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• LA CITTà DEGLI ACQUANAUTI

All'interno del forum, per questo film:
• La città degli acquanauti
Titolo originale:City beneath the sea
Dati:Anno: 1970Genere: fantascienza (colore)
Regia:Irwin Allen
Cast:Stuart Whitman, Rosemary Forsyth, Richard Basehart, Robert Colbert, Burr DeBenning, Susana Miranda, Paul Stewart, Whit Bissell, Joseph Cotten, James Darren, Sugar Ray Robinson, Larry Pennell, William Bryant, Robert Dowdell, Edward G. Robinson Jr.
Note:Aka "La città sotto il mare".
Visite:652
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Benché si tratti di un tv-movie, THE CITY BENEATH THE SEA (conosciuto da noi anche col titolo più rispettoso dell’originale LA CITTA’ SOTTO IL MARE) è un solido prodotto della fantascienza d'inizio Settanta, sostenuto da un cast di vecchie glorie non solo televisive (in una piccola parte c’è perfino Joseph Cotten) e da una regia professionale; non a caso opera di Irwin Allen, già autore di MONDO PERDUTO (1960) e VIAGGIO IN FONDO AL MARE. Gli effetti speciali sono quello che sono, gli interni della città sottomarina chiamata Pacifica sono rudimentali, la fotografia lascia a desiderare, però la convinzione con la quale soprattutto il protagonista Stuart Whitman (attore sottovalutato, da sempre patrimonio della serie B, in possesso di una recitazione misurata e convincente) interpreta il ruolo dell'ammiraglio richiamato dal governo al ritorno sul ponte di comando della sua creatura (Pacifica la costruì lui, assieme a un socio morto misteriosamente) è lodevole e basta a rendere credibile una vicenda a prima vista piuttosto sconclusionata. E invece, nonostante la carne al fuoco sia tanta, con meteoriti che puntano verso la Terra, un omicidio insoluto, lo spostamento di oro e idrogeno da Fort Knox verso Pacifica, un tentativo di furto colossale, Allen orchestra bene il tutto affidandosi a una sceneggiatura ben congegnata. C'è qualche buona idea solo abbozzata (vedi gli acquanauti del titolo italiano, gente addestrata a respirare sott'acqua), qualche altro difetto forse macroscopico, però si tratta di fantascienza vecchio stile, non annacquata da insipide storie d'amore o sensazionalismi forzati. Se non ci si aspetta di vedere un capolavoro ce la si può pure passare.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 20/2/07 9:42 - 4341 commenti

Pseudo fantascienza subacquea (l’unico che sguazza è lo scienziato Aghila, che è anfibio ma nessuno sa il perchè) con la base sottomarina, tante lucette, quadri di comando, modellini, dialoghi più noiosi che altro, l’immancabile cattivone bramoso di oro e, già che ci siamo, una “massa incandescente” (ma che è?) che sibila come il vento, in avvicinamento alla Terra. Ah c’è anche un piccolo giallo… Che bello direte voi, quante cose. Una noia quasi mortale. P.S.: occhio al robot sarto… Evitabile.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)