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I RAGAZZI DEL MASSACRO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 4/6/11 23:19 - 4282 commenti

Curioso film del primo Di Leo, che mostra nell'incipit (più che nel resto del film) il suo talento. Bizzarro il modo di inquadrare i primi piani, sfrutattissimi come negli spaghetti western, ma con non stabilissima macchina a mano. Ne esce una cifra più personale che riuscita, ma assai caratteristica. Buono Capponi, opaca la Scott (a proposito: si capisce sin dal primo incontro, visto il periodo del film, che andranno a letto insieme, prima o poi), disuguale la prova del cast giovanile, selezionato e truccato pure secondo vieti canoni lombrosiani.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 9/8/08 15:59 - 3875 commenti

Primo film del regista ispirato ai testi di Scerbanenco. Di Leo anticipa il disagio giovanile, l'uso di droghe (i ragazzi fanno da tramite per contrabbando tra Svizzera ed Italia) ed il malessere esistenziale che già attanaglia adolescenti inquieti e costretti a diventare (cattivi) adulti prima del tempo. La violenza multipla in una scuola (di recupero) si compie dietro l'effetto dell'anice lattescente ma una mente perversa è a capo dell'intera matassa. Di Leo evita facili scene ad effetto e persino lo stupro collettivo è realizzato (suggerito) à la Hitchcock, con montaggio frenetico.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 14/7/07 20:36 - 5737 commenti

Di Leo prende ancora spunto da Scerbanenco e giunge ad un film che è, al tempo stesso, indagine socio-psicologica e poliziesco-thriller, con tanto di colpevole da identificare. La tensione si mantiene su alti livelli e raggiunge il suo climax nella scena dello stupro, silenziosa ma di un realismo agghiacciante. Bravi e credibili Capponi e Margine. La parentesi rosa finale si poteva evitare, comunque...
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 15/7/07 15:52 - 1495 commenti

Ottimo film di Di Leo, con un inizio fulminante -tratto distintivo del'opera del regista pugliese- in cui vediamo il massacro del titolo. Poi parte l'indagine del poliziotto, un eccellente Pier Paolo Capponi autore di una prova volutamente forzata ma senz'altro efficace. Di Leo mantiene la tensione alta per tutta la durata del film, che a distanza di oltre 35 anni ancora colpisce lo spettatore come un pugno nello stomaco: peccato soltanto per la scelta di cambiare il finale originario del romanzo di Scerbanenco, che era molto più coerente a mio avviso.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 1/1/08 20:31 - 6795 commenti

Mediocre e deludente film tratto da un romanzo di Scerbanenco, che dopo un inizio folgorante e violento si perde progressivamente col passare dei minuti prendendo sempre le strade più semplici ed usuali fino ad arrivare ad un finale piuttosto gratuito e comunque troppo sensazionalistico. Per fortuna in futuro Di Leo farà molto meglio.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 31/5/11 21:32 - 1538 commenti

"Ragazzi di vita" ammazzano barbaramente un'insegnante. Chi c'è dietro? Arruffato adattamento da un romanzo minore di Scerbanenco, in cui Lamberti diventa un commissario e Livia un'assistente sociale. Parte con una scena molto forte girata con originalità, poi però si perde tra sociologismi di carta velina e uno sviluppo a dir poco insulso, fino allo spiegone a cui si arriva stufi, anche per l'orrenda musichetta di sottofondo (colonna sonora? Non esageriamo). Anche il tosto agente Mascaranti subisce una metamorfosi e diventa un prepensionato. Mah.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 6/7/09 14:39 - 7426 commenti

Avrebbe le carte in regola per essere un grande film noir: un ambiente degradato da "scuola della violenza", un tema allora scabroso, tante facce inedite (i ragazzi, le cui le scarse capacità recitative si traducono paradossalmente in un tocco di autenticità). Tuttavia, nonostante l'efficacia di alcune scene (in particolare di quella dello stupro, dura e senza compiacimenti), la sceneggiatura non convince in pieno, in particolare nel personaggio (superfluo) della maestrina che diventa amica del commissario. Comunque interessante, da vedere.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 10/8/08 15:02 - 3046 commenti

Tra i migliori e più sottovalutati film di Fernando Di Leo. Freddo, essenziale e curiosamente attuale, riesce a coinvolgere dall'inizio alla fine grazie ad una sceneggiatura semplice ma efficacissima. Poco esplicita ma molto forte la scena dello stupro, accennata durante i titoli di testa ma mostrata completamente solo verso la fine. Buona la colonna sonora. Da non perdere assolutamente.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 1/2/16 14:40 - 1336 commenti

Insomma... A Di Leo non mancava certo la capacità di mettere in scena la violenza. La scena dello stupro rivista da Carolino nel delirio è magistrale per riprese e musica. Ma non mancano le sciatterie o le cadute di stile (quei violini quando entrano i ragazzi...). Ambiguo nella morale finale, modesto in molti movimenti di macchina. Susan Scott inutile presenza. Di buono c'è la milanesità della messinscena, anche se la città si vede di striscio. Perché Duca Lamberti diventi "Luca" non si capisce.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 9/6/08 17:25 - 3969 commenti

Di Leo è un ottimo regista e si vede anche qui. Tuttavia questo film non è dei suoi migliori, principalmente a causa di un ritmo abbastanza lento, che non mantiene le promesse della prima parte. Lo svolgimento dell'indagine è buono e gli interpreti sicuramente adeguati e convincenti, ma il film tende a rallentare progressivamente con il passare dei minuti e perde la tensione per strada. Il finale inoltre è abbastanza deludente. Resta comunque un film molto forte e in anticipo sui tempi, se si considera l'epoca in cui è stato girato.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 19/8/09 1:40 - 2470 commenti

Non il miglior Di Leo ma comunque un bellissimo film. Capponi abbandona la parte dello sgherro calabrese per mettere su quella del commissario duro ma riflessivo... e gli riesce benissimo (tipico di un grande attore). Si dice che i giovani attori fossero realmente dei ragazzi disagiati. Un po' strano il finale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 2/1/08 18:50 - 1147 commenti

Buon noir di Di Leo tratto liberamente da un romanzo di Giorgio Scerbanenco. La pellicola parte subito molto duramente sbattendo in maniera cruda "il fatto" davanti allo spettatore, con una scena priva di rumori, che rende il tutto ancora più forte. Ottima la scelta dei ragazzi, presi direttamente dalla strada. Sicuramente un buon film.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 14/6/16 18:48 - 1561 commenti

Solido dramma giallo di Di Leo che al solito ama mostrare la crudezza delle vicende senza molti fronzoli. Il racconto di base di Scerbanenco è solo leggermente smussato per questioni di narrazione e probabilmente di censura, ma l'ossatura di questo atipico giallo resta sostanzialmente la stessa e colpisce per ferocia e desolazione sociale. Bravi anche i giovani interpreti che raccontano una "peggio gioventù" inquietante e credibile.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ghostship 22/4/09 14:22 - 394 commenti

Ottimo thriller-noir di un Di Leo ispiratissimo che dirige bene gli attori, imprime un bel ritmo ad una pellicola molto parlata che riesce ad appassionare. I personaggi sono tutti interessanti ed anche la soluzione finale (da puro spaghetti giallo) non è banale.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 14/9/08 11:19 - 1364 commenti

Stupro e omicidio di una povera insegnante di sostegno da parte dell'intera classe di non certo teneri pargoli, ubriacati da un potente liquore, nasconde un retroscena davvero perverso. Ottima prova del grande Di Leo, ben supportato dal Capponi, commissario duro ma col cuore tenero e da una comunque "sorridente" Susan Scott. Il film è pervaso dai timori tipici dell'epoca, con la sessualità sempre in primo piano anche nelle sue forme inconsuete, ma con un relativo rispetto per l'attenzione al recupero sociale. Solo il finale è relativamente sottotono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli interrogatori del commissario nei confronti dei giovani stupratori: drammaticissimi, anche se nessuno viene picchiato.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Giapo 4/8/08 10:01 - 222 commenti

Adattando un romanzo di Scerbanenco (cui rimane molto fedele tranne che nel finale, ahimè completamente stravolto), Di Leo mette in mostra e denuncia con crudezza un mondo ai margini della società ignorato, di cui la classe benpensante non voleva sentir parlare. All'epoca in cui fu realizzato il film suscitò scalpore per le tematiche che sollevava, oggi tuttavia appare superato: anche se si segue piacevolmente per il buon ritmo con cui è diretto, la storia risulta un po' banale, troppo legata alla sua epoca. Molto meglio il romanzo.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Saintgifts 23/4/14 9:23 - 4099 commenti

Cinematograficamente parlando il film si potrebbe concludere dopo la scena dello stupro di gruppo, sovrastata dai titoli di testa e preceduta da una sommaria, ma efficace, presentazione dei soggetti attraverso un grandangolo deformante (quel tanto che basta) per descrivere come l'esteriore possa rappresentare anche l'interiore. Di Leo qui raggiunge il massimo delle sue capacità. Il resto del film invece denota la sua pochezza, attraverso una sceneggiatura piuttosto scarsa e una recitazione che mette in imbarazzo. Un b/n avrebbe giovato.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 26/6/12 11:43 - 3194 commenti

Il disagio giovanile cavalcato da un'organizzazione laida che sobilla gli alunni di una classe. Il regista pugliese conosce bene le sfumature del torbido e narra con lucidità la vicenda. Alcuni momenti sono realizzati con tocco sapiente, nonostante qualche ovvietà e un ritmo non proprio serrato.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 15/3/14 7:20 - 2496 commenti

Pur presentando accenni di superficialità nel racconto e tipizzazioni eccessive nella descrizione antropologica dei ragazzi, il talento di Di Leo sta nel sublimare tali debolezze in una prospettiva arrembante dal punto di vista cinematografico e leale sul piano sociologico (lo stesso isterismo gaio di Fiorello è più segno dei tempi che indice omofobico). Fernando trova nella scrittura asciutta di Scerbanenco come nell’adesione passionalmente carismatica di Capponi una sponda che trascende il genere poliziesco per incarnarsi in Cinema tout court.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sguardo cristallinamente sensuale di Susan Scott; Certi particolari (il saluto che Duca riserva a Mascaranti nel finale); La strigliata nel cortile.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 22/9/16 22:15 - 2169 commenti

Parte bene e si affloscia inesorabilmente: Capponi è sin troppo esagitato e il personaggio della Scott pleonastico (insinuando persino qualche nota dolciastra). Il film, grazie alla costellazione dei visi dei ragazzi e dei caratteri minori, rimane comunque un documento sociale in grado di render palpabili odori e atmosfere di un'epoca altrimenti irrecuperabile. Notevole la scena del massacro, giocata sul non visto e immersa in un bagno sonoro psichedelico.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 13/9/13 14:14 - 2147 commenti

Un gruppo di adolescenti delinquenti stupra una giovane insegnante sino alla morte e sul caso indaga un caparbio ispettore di polizia. Film dalle velleità sociologiche e criminologiche, fa un buco nell'acqua, specie a causa della recitazione poco convincente del protagonista Pier Paolo Capponi, tanto fotogenico quanto buono solo a sbraitare di qua e di là. Sul filone Milano violenta & co.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 31/10/16 10:05 - 1973 commenti

Indubbiamente il punto di forza dell'opera è la straordinaria capacità registica di Di Leo, che confeziona uno stupro potentissimo mantenendo un'eleganza formale di pregevole rispetto. Peccato che la sceneggiatura, nonostante rispecchi tutti i canoni del genere, sia poco avvincente e convincente vuoi per la costante (e fastidiosa) recitazione sopra le righe di Capponi, vuoi per un finale di inefficace presa. Discutibile la scelta di "puntare sulla teoria lombrosiana" nella decisione del cast giovanile. Poca incisiva la Navarro (la bellezza è assoluta).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stupro; L'anice lattescente; Gli interrogatori.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 15/1/09 15:55 - 1732 commenti

Non troppo scorrevole come i capolavori del decennio successivo del grande Di Leo. Va un po' a compartimenti stagni e arriva alla fine senza carburante dopo una buonissima partenza. Da considerare valido per il tema dell'omosessualità a quel tempo poco trattato in modo così drammatico in un'Italia ancora piena di tabù. Attualissimo il problema delle bevande alcoliche ad altissima gradazione in grado di suscitare reazioni violente e imprevedibili.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 21/6/09 22:32 - 1600 commenti

Interessante questa storia di "ragazzi cattivi" di una Milano degradata, "ragazzi di vita" che la loro vita non l'hanno scelta e sono pieni di una rabbia frustrata che cerca una vittima. E persino la loro vittima, la sceglie qualcun'altro per loro... Il ritmo perde qualche colpo nella seconda parte, il finale di Scerbanenco era meno sensazionale ma, forse, più coerente e sicuramente ancora più triste. Ottimi i dialoghi e ottima prova degli attori.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Luchi78 13/6/11 9:59 - 1521 commenti

Di Leo incide pesantemente la sua impronta registica su questo noir, scabroso nelle intenzioni ma non troppo nelle immagini. Scricchiola il ritmo nella fase centrale del film, un po' troppo poliziesca e senza particolari colpi di scena. Molto meglio sia l'inizio che la fine, nonostante ritenga il finale piuttosto scontato. Giusto parlarne bene, ma non vi aspettate un capolavoro.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Nicola81 18/2/13 12:46 - 1514 commenti

Preludio ai lavori migliori di Di Leo, che debutta nel noir ispirandosi all'omonimo romanzo di Scerbanenco (al quale si mantiene fedele tranne che nel finale, forse più soddisfacente ma meno coerente rispetto a quello del libro). Un film duro e crudo, a tratti persino disturbante, importante per le tematiche affrontate (il disagio giovanile in tutte le sue declinazioni) ma diseguale nella realizzazione. Bravo Capponi, ornamentale la Scott, le facce pasoliniane dei ragazzi lasciano il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dello stupro, nemmeno troppo esplicita ma di un realismo feroce; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 18/2/10 13:04 - 1355 commenti

Un Di Leo para-pasoliniano assembla un cast di non professionisti presi dalla strada (i ragazzi del titolo) e li fa mettere con le spalle al muro da un sanguigno Pier Paolo Capponi (degno erede del Commissario Ingravallo di Germi). Il regista guarda fin troppo avanti rispetto al poliziesco italiano non ancora codificato, con un clima grezzo e neorealista da noir metropolitano, potenti e allucinate scene di azione e violenza che anticipano anche i motivi del thriller. Uso non banale del commento musicale (di Silvano Spadaccino).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La collera di Lamberti (Capponi) negli interrogatori: "Vi perseguiterò fino nei riformatori, vi aspetterò fuori!".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 7/3/09 10:45 - 1187 commenti

Contemporaneo ad un altro film basato su Scerbanenco (Venere privata), riesce nettamente a superarlo in scioltezza, grazie alla fortissima indagine psicologica operata da Di Leo, grazie ai grandissimi primi piani (ed il buon uso della macchina da presa) e grazie soprattutto alla scelta di un cast che guarda con un occhio di riguardo al cinema neorealista e a Pasolini. Ecco, inquadrare il film di F.D.L. in una sorta di "secondo neorealismo italiano" è la cosa migliore da fare. (Per correttezza il primo è quello storico, il terzo quello di Marco Risi).
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Bruce 20/11/08 11:29 - 893 commenti

Ispirato a Scerbanenco, il film anticipa la nota trilogia sulla mala dell’autore ed è della stessa pasta, con in più la volontà di rappresentare, in tono realista, il disagio giovanile e l'uso di droghe. Ad essere a capo dell'intera vicenda è una mente perversa. Roba seria, con attori che sotto la regia di Di Leo danno, come sempre, il massimo. Capponi è il bravissimo commissario, alle prese con il branco, interpretato non da attori e per questo ancor più veri e credibili. Di spessore e con un finale mozzafiato, da giallo vero. Ottimo!
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Maik271 28/7/14 10:46 - 436 commenti

Pellicola ispirata all'omonimo romanzo di Scerbanenco, girata in maniera pulita e professionale da Di Leo. I giovani attori sono ben caratterizzati mentre il protagonista Pier Paolo Capponi, pur bravo, non mi ha convinto (come invece ha fatto la Scott). Nel film non si fa cenno alcuno alla seconda tragedia che si aggiunge al massacro della scuola e che coinvolge drammaticamente la vita privata di Lamberti. Coinvolgenti le musiche. Consigliato.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bubobubo 19/11/18 2:10 - 406 commenti

Il romanzo, tra i migliori e più originali di Scerbanenco, avrebbe meritato ben altra messa in scena di quella che propone Di Leo, giocata continuamente al risparmio, modificando certi personaggi e introducendone di nuovi (il perché lo si coglie nel finale, la parte più deludente di tutta la pellicola). La scena iniziale dello stupro, un caleidoscopio di vedo-non vedo che gioca su inquadrature e montaggio, è il classico specchietto per le allodole. Avviso ai curiosi: se dovete scegliere, ripescate il libro!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dello stupro.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Samdalmas 2/10/15 18:55 - 264 commenti

Primo film di Fernando Di Leo ispirato a un romanzo di Scerbanenco. Lo stupro e l’uccisione in classe della maestra viene raccontato con un lungo e straniante flashback, girato con estremo realismo. Pier Paolo Capponi rivela il suo talento nel ruolo del commissario, che riprenderà nel Gatto a nove code. Nel cast anche Susan Scott ed Enzo Liberti, doppiato in milanese, mentre i giovani attori non lasciano il segno. Non siamo ancora ai livelli di Milano calibro 9 ma il valore resta alto.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Xabaras 25/4/15 1:33 - 185 commenti

Efficace poliziesco ispirato al terzo romanzo di Scerbanenco dedicato alle indagini del Duca Lamberti. Di Leo, ancora lontano dalla poesia noir di Milano Calibro 9, è tuttavia capace di alcuni guizzi registici che paiono comunque anticipare molto del suo cinema futuro: come non citare sotto questo punto di vista le agghiaccianti sequenze dello stupro (quelle all'inizio ma specialmente quelle mute nel finale), girate con rigore e secchezza abbacinanti. Anche se il caso viene risolto il finale è senza speranza: i giovani coinvolti non avranno futuro.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Victorvega 5/6/15 20:49 - 168 commenti

Scerbanenco al cinema. Inutile fare raffronti tra libro e film, ma è opportuno evidenziare l'aderenza nello spirito, nelle ambientazioni di un film che mantiene la barra dritta portando in porto la storia con le opportune variazioni rispetto a quanto scritto sul libro (l'esigenza era, credo, vista la contemporaneità col libro, di tenere un finale che la maggioranza del pubblico non conoscesse). Lo sviluppo della parte finale appare però accellerato e il finale meno efficace e credibile. Piacciono le interpretazioni (anche quelle dei ragazzi di vita, molto credibili).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stupro di gruppo.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Addison 20/6/12 13:27 - 90 commenti

Allucinante, fastidioso delirio omofobo (era l'anno del caso Lavorini) impreziosito dalla firma di un regista oggi di culto e forse non privo di qualche tormento interiore. Non mancano sequenze efficaci, soprattutto nella prima parte (Di Leo sapeva girare); un film vale non solo per quel che dice ma anche per quel che sottintende e il terrore che traspare nei confronti di un mondo giovanile violento, ingestibile, sessualmente irregolare francamente deve essere parso eccessivo anche allora. Cast così così, a parte un buon Marzio Margine.
I gusti di Addison (Drammatico - Giallo - Teatro)

Tersilli 27/7/15 14:46 - 50 commenti

Ottimo film del grande Fernando Di Leo. Partendo dal romanzo di Scerbanenco, il regista realizza questa straordinaria pellicola tra il giallo e il noir metropolitano che tiene lo spettatore sempre sulle spine, senza lungaggini. Capponi è eccellente e i ragazzi sono tutti bravissimi. Girato magistralmente, con una bella fotografia e musiche notevoli. Da non perdere. Quattro e mezzo pieno!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli interrogatori ai ragazzi e gli stacchetti musicali; L'interpretazione di Capponi; Le inquadrature con la macchina da presa a spalla.
I gusti di Tersilli (Commedia - Drammatico - Thriller)