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L'ALBERO DEGLI ZOCCOLI

All'interno del forum, per questo film:
L'albero degli zoccoli
Dati:Anno: 1978Genere: drammatico (colore)
Regia:Ermanno Olmi
Cast:Luigi Ornaghi, Francesca Moriggi, Omar Brignoli, Antonio Ferrari, Teresa Brescianini, Giuseppe Brignoli, Carmelo Silva
Visite:2378
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/9/07 DAL BENEMERITO HOMESICK

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Galbo 2/1/08 5:55 - 10718 commenti

Tra le opere migliori del cinema italiano degli anni '70, L'albero degli zoccoli è un imponente affresco dell'Italia contadina del nord italia, ben conosciuta dal regista. Il film è impregnato di religiosità derivante dalla vicina osservazione dei riti della civiltà delle campagna, fatte di lavoro, sacrifici ed onestà di fondo non intaccata (o quasi e forse è questo uno dei limiti del film) da sentimenti e caratterizzazioni negative. Olmi dimostra come si possa fare un grande film adoperando l'umiltà del quotidiano.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 5/2/10 9:43 - 7139 commenti

Tre ore in un altro mondo: il nostro, un secolo fa. Olmi racconta la quotidianità, aspra e dolce al tempo stesso, di alcune famiglie di contadini bergamaschi di fine 800, scandita dalla fatica, dalle preghiere, dalle veglie nel pagliaio e da eventi "sconvolgenti": un bambino va a scuola, una mucca ha un malore, un maiale è ucciso, due ragazzi si sposano, un padre fa uno zoccolo al figlio... Si rimane ammaliati dal mondo dei nostri bisnonni, ormai perduto, e dalle emozioni semplici e profonde. Eccezionali gli attori non professionisti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 28/9/07 18:44 - 5737 commenti

Pacato, poetico e documentaristico affresco del mondo contadino bergamasco di fine '800, la cui ragion d'essere è il lavoro nei campi, la lotta contro le avversità meteorologiche, il matrimonio, la procreazione, la continuità, la fede religiosa. Il brutale squartamento (previa tortura) in diretta del maiale a fini alimentari non ha nulla da invidiare, in termini di crudeltà e realismo, a quanto farà Deodato in Cannibal Holocaust.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 20/11/09 12:59 - 1495 commenti

Un bellissimo film, che consente di fare un tuffo nel passato di quasi 120 anni. Olmi è riuscito nell'impresa di fare un film quieto, avvolgente e persino commovente senza grossi picchi emotivi, soltanto lasciando parlare le immagini; i dialoghi davvero importanti, tutto sommato, sono pochi. Notevole anche l'utilizzo delle musiche di Bach e Beethoven. Tre ore che passano in un batter d'occhi, a mio avviso.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Deepred89 22/11/16 22:48 - 3061 commenti

La veridicità è sorprendente: la vita di campagna nel bergamasco di fine Ottocento era probabilmente tale e quale a quella mostrata e la regia registra il tutto con una tecnica invisibile ma efficace, lasciando affiorare con pacatezza l'intrinseca poeticità di ambienti, azioni e personaggi. Tre ore però sono troppe (specialmente senza sottotitoli) e svanito l'iniziale senso di magia non rimane che attendere trepidanti ciò che esula dalla routine contadina, che sia un matrimonio, un maiale macellato o la bellezza di Francesca Moriggi.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 16/11/10 14:15 - 2683 commenti

Il misero “dramma” di uno zoccolo rotto (posseduto da uno scarno bambino figlio di contadini) fa da cerniera narrativa ad episodi basati sull’umile vita quotidiana di alcuni braccianti nella bassa bergamasca alla fine dell’800. A prima vista potrebbe sembrare banalmente un film sugli usi e costumi di una zona d’Italia, in un tale periodo storico; in realtà è anche un racconto ricco d'umanità e di metafore, ma anche la denuncia dell’assurdità del barbaro potere di pochi e del lavaggio del cervello della chiesa nei confronti dell'ignorante plebe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La moneta trovata per terra da un contadino e nascosta nel residuo di sterco nella zampa d'un cavallo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Nando 22/6/10 22:10 - 3213 commenti

Fedele narrazione della vita agreste di alcune famiglie bergamasche sul finire del 1800. Poeticamente impeccabile, mostra con attenzione la vita, le sofferenze e le attività contadine. Un chiaro omaggio a quell'umile mondo fatto con delicatezza. Nonostante la lunga durata, la visione scorre in modo dinamico.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 7/10/10 17:19 - 3199 commenti

Siamo catapultati nella bassa bergamasca di fine '800, in un mondo assolutamente lontano dai giorni nostri. Narra la dura vita di alcune famiglie di contadini alle prese con un padrone esigente e senza scrupoli. Il tutto girato con attori non professionisti (per rendere ancor più veritiera la storia) e recitato in dialetto bergamasco. Mai un film ha reso in maniera così viva la cruda vita dei contadini assoggettati al padrone. Intenso e crudele.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 12/5/18 23:29 - 2570 commenti

La vita quotidiana in una cascina lombarda di fine '800, fra la difficile condizione dei contadini, le dinamiche interne alle famiglie e le tradizioni della comunità; il tutto sullo sfondo delle stagioni che si susseguono. Olmi dipinge più che filmare, lasciando scorrere le immagini nel seno di natura pervasiva, dai colori umidi e terrosi, dando vita a un mondo sopravvissuto fino a qualche decennio fa (chi può lo veda con un genitore o un nonno) ma che ha ancora molto da raccontare. Tre ore che sembrano una sola scena ininterrotta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La madre e il prete sotto la neve; Il fiasco riempito al fiume; L'abbattimento del pioppo.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 11/5/11 9:06 - 2174 commenti

Ermanno Olmi alle prese con un'opera fiume sulla condizione contadina delle campagne bergamasche verso il finire dell'800, quando i "terroni" erano al nord (cosa di cui evidentemente s'è persa memoria). Con assoluto realismo vengono raccontate e rappresentate abitudini, aneddoti, storie, belle e difficili, con lo stile di un pittore accorto. L'intento è di non dimenticare il nostro passato semplice, duro, rurale, di poco più di un secolo fa.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 7/9/11 15:48 - 2013 commenti

L'opera ha intrinsecamente quel qualcosa di magico, perché Olmi con enfasi e lirismo raffigura tutti quegli episodi della vita contadina che appartengono alla tradizione popolare e rurale della mia famiglia. La facile comprensione dei dialoghi ha reso la visione ancora più partecipata ed empatica. Olmi ci regala delle immagini semplici, ma allo stesso tempo connotate da un forte impatto etico e morale. Opera della serie "per non dimeticare". Grande esempio di cinema.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 2/6/13 18:24 - 1550 commenti

Sinfonia antropologica di candida emozione e sofferenza, poesia rurale durissima e di struggente partecipazione. L’occhio di Olmi si addentra nel quotidiano dei contadini, un secolo fa. Piccoli gesti e tradizioni per ritrovare e conservare fratellanza e altruismo, stenti e povertà da combattere ora dopo ora mantenendo orgoglio e dignità, fede e religione come principale speranza e comunicazione tra individui e infine l’amore come collante esistenziale e punto di ripartenza anche nelle situazioni più terribili. Toccante e autentico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mamma che confessa al figlio la proposta del prete e il figlio risponde: "Lavorerò giorno e notte, ma i miei fratelli rimangono in casa nostra".
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Gestarsh99 18/8/10 14:12 - 1061 commenti

Capolavoro di rurale bellezza con cui Olmi ci riporta indietro nel tempo di 100 anni, nella realtà campagnola alto-lombarda. I ritmi naturali, le usanze, la comunità contadina, tutto ci viene illustrato nella maniera più fedele e aderente possibile. Tre ore di genuino ed autentico documentarismo, interamente dialogate in bergamasco, tra volti vissuti ed induriti ed episodi di vita agreste perduta. Un'opera, interpretata da sola gente di campagna, che scorre via tutto d'un fiato, placida e perfetta. Caso unico ed irripetuto di "cine-dagherrotipo".
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lamax61 1/8/12 22:06 - 30 commenti

Olmi, maestro di semplicità anche nella scelta del cast. Un film da far vedere nelle scuole. La nostra storia passata recente raccontata in punta di piedi da un grande del nostro cinema. Sembra di guardare da una finestra e spiare un mondo appena scomparso. Poesia visibile.
I gusti di Lamax61 (Commedia - Drammatico - Poliziesco)