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SETTE ANNI IN TIBET

All'interno del forum, per questo film:
Sette anni in Tibet
Titolo originale:Seven years in Tibet
Dati:Anno: 1997Genere: drammatico (colore)
Regia:Jean-Jacques Annaud
Cast:Brad Pitt, David Thewlis, Dorjee Tsering, B.D. Wong, Mako, Danny Denzongpa, Victor Wong, Jetsun Pema
Note:Aka "7 anni in Tibet".
Visite:668
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/9/07 DAL BENEMERITO CAESARS

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Galbo 18/4/09 17:09 - 10927 commenti

La storia dell'austriaco Heinrich Harrer (alpinista e combattente nell'esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale) tratta dalla sua autobiografia. Il film è incentrato sulla sua amicizia con il giovane Dalai Lama tibetano ed è un sentito omaggio alla cultura orientale, realizzato con una sensibilità tipicamente europea dal regista Annaud. Emozionante e sentito anche se talora prolisso, il film ha uno dei suoi punti di forza nella bellezza dei paesaggi naturali, ottimamente fotografati.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 14/10/08 9:35 - 7314 commenti

Alpinista austriaco, nonché militare tedesco nell'ultima guerra, rimane affascinato dal Tibet. Film maestoso che ha nei paesaggi esotici (geografici e antropologici) il suo punto di forza e in Brad Pitt il suo divo da botteghino. Impossibile definirlo emozionante, più facile considerarlo interessante e istruttivo (utile da mostrare nelle scuole), e soprattutto suggestivo grazie alla conclamata sensibilità visiva di Annaud.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Caesars 20/9/07 15:07 - 2462 commenti

Tratto da un romanzo autobiografico, narra la vera storia di Heinrich Herrer, fortissimo scaltore austriaco aderente al partito nazista che nel 1939 tenta la scalata del Nanga Parbat; l'impresa non riesce e al rientro viene catturato dall'esercito inglese. Riuscito a fuggire dal campo di prigionia giunge, dopo varie peripezie, a Lhasa dove vive il Dalai Lama. L'incontro con questo bambino cambierà per sempre l'esistenza dello scalatore. Discreto ma nulla più: è lungo (2 ore molto abbondanti) ma le sfumature psicologiche mancano del tutto.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Sabryna 17/4/09 0:45 - 225 commenti

Dall'omonimo romanzo autobiografico dello scalatore Heinrich Harrer, Jean-Jacques Annaud trae questa pellicola di pregevole fattura che racconta dell'amicizia tra Tenzin Gyatso, quattordicesimo Dalai Lama e lo stesso Harrer. L'alpinista è a suo modo maestro per il Dalai Lama, in uno scambio equo tra culture totalmente differenti. A fare da sfondo al tutto ci sono gli ultimi anni del Tibet libero prima dell'invasione delle truppe cinesi. Bella prova registica di Annaud.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando non sei in grado di combattere abbraccia il tuo nemico. Se ha le braccia intorno a te non può puntarti contro il fucile.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Redeyes 13/4/17 9:07 - 2035 commenti

Se da una parte si potrebbe restare un'eternità a lasciarsi ammaliare da certi paesaggi, dall'altra si subisce una certa immanenza nello sviluppo, per quanto rocambolesco. La pellicola è piuttosto fedele al libro e ne ricalca anche, appunto, una certa non scorrevolezza. Forse il suo attore principale finisce, con la sua bellezza, per annullare il raccontato e temo si ricordi più per la bionda chioma che per una storia che ha comunque il suo fascino.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Nando 21/2/13 16:57 - 3307 commenti

Ispirato dalle vicende dell'alpinista austriaco Harrer il film appare un omaggio alla cultura e alla storia del Tibet; al contrario si rivolgono giuste critiche all'arroganza e violenza delle truppe cinesi. Accattivanti le riprese paesaggistiche e le scenografie d'interno. Pitt nel complesso è credibile nella parte, prima spaccone poi saggio.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Paulaster 1/2/18 10:55 - 2306 commenti

Alpinista austriaco si ritrova prigioniero di guerra e fuggirà in Tibet. Sorta di compendio sulla storia dei monaci durante la Seconda Guerra Mondiale con le vicende di Pitt a fare cornice. Interessante solo per l’approccio filosofico (anche se scarso) e per qualche paesaggio; per il resto le scalate, le fughe, gli innamoramenti e la conversione dell’uomo occidentale sembra servano solo per intrattenere banalmente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le fughe dal campo di prigionia; La sala cinematografica del Dalai Lama.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Ryo 5/9/16 11:39 - 1898 commenti

Questo film si può riassumere in quattro frasi: Brad Pitt che scimmiotta uno pseudo-accento austriaco; Dalai-Lama e Tibetani bravi buoni e belli, gioia, saggezza, cuore e amore; Cina brutta cattiva e maleducata che pesta con i piedi le creazioni di sabbia sacre; non calpestate i vermi che potrebbero essere stati vostra madre in un'altra vita. Riprese spettacolari, bellissime le scenografie e i costumi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fuga dei prigionieri dal campo degli inglesi; L'incubo del Dalai-lama.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Giacomovie 23/9/12 10:33 - 1319 commenti

Sulla scia del boom in quegli anni delle discipline new-age, Jena-Jacques Annaud produce e dirige un film spettacolare, con una ricchezza visiva e un fascino mistico-spirituale che attraggono; ma la pellicola non va oltre, risultando povera di contenuti. Si è cercato di farne un kolossal diluendone la durata, in modo non sempre opportuno. Curiosa la scena (per noi occidentali) in cui degli operai che scavano si fermano per salvare i lombrichi, mettendoli scrupolosamente da parte: un invito al rispetto per ogni forma di vita.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Bruce 9/12/15 16:52 - 916 commenti

Con il suo tipico stile, Annaud narra l'umana vicenda dello scalatore austriaco Heinrich Harrer che, partito con una spedizione di alpinisti tedeschi per conquistare la vetta del Nanga Parbat, finisce per diventare, dopo svariate vicissitudini, amico del giovane Dalai Lama. Più descrittivo che realmente appassionante, il film si avvale di paesaggi magnifici e di un bravo e convincente Brad Pitt nel ruolo del protagonista.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lou 12/1/17 19:40 - 818 commenti

Una storia istruttiva e documentaristica, con immagini curate e tempi dilatati, che permette di immergersi nell'affascinante cultura dei buddisti tibetani. Brad Pitt è uno scalatore austriaco che negli anni quaranta, dopo varie peripezie, finisce a Lhasa dove diventerà anche istruttore personale del quattordicesimo Dalai Lama ancora bambino. Sullo sfondo le tensioni politiche con la Cina, che sfociano nell'invasione del '49.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il generale cinese sprezzante che profana il mandala di sabbia e afferma: "Religion is poison".
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)