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METTI, UNA SERA A CENA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 20/10/12 15:28 - 4467 commenti

"Mènage à cinq" infarcito di dialoghi complessi e difficili (quanti capiscono il vero significato di "trucco di un Tartufo"?), spesso vacui, spesso risibili, spesso resi ulteriormente complessi da flashback e situazioni immaginate che si intrecciano col piano narrativo sequenziale. Polpettone insomma, reso guardabile (**) da una regìa che dirige attori bravissimi (cast di quattro nazioni), fra i quali si può scegliere la Girardot, restando col dubbio che ciò sia dovuto al fatto che il suo è il personaggio meno innaturale di tutto il lotto...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non è una tavola: è una zattera".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 1/2/09 15:54 - 3875 commenti

Lungo e tedioso intreccio a tre (e quattro) dove il marito (Jean-Louis Trintignant) cede il senso di gelosia all'amante (Tony Musante). La moglie che, senza scrupoli e senza ripensamenti, passa dalle mani di un uomo all'altro è la sempre brava Florinda Bolkan costretta ad essere confinata in un ruolo patètico causa sceneggiatura vetero-femminista (siamo in pieno Sessantotto clima) paurosamente banale e ricca di inutili dialoghi e lunghe pause. Qualche scena più spintarella non aiuta la pellicola a risalire dal clima di noia che lo avvolge fin dall'inizio. Sprecati gli attori, come la regia.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 27/5/07 19:04 - 3011 commenti

Fondamentale nella personale classifica dei guilty pleasures: letteralmente grondante dei vezzi d'epoca, dalla tematica erotico-borghese con intellettualismo salottiero ai dialoghi (di matrice anche argentiana!) talora terrificanti, all'immancabile (e inguardabile) Capolicchio: ma appunto per questo imprescindibile per gli adepti del culto a quella stagione del cinema italiano. Il tutto poi servito in confezione lussuosa e - per favore, sia messo agli atti - con la più bella colonna sonora non western di Morricone. Bolkan da deliquio. Regge benissimo anche a visioni successive.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 5/3/07 17:44 - 5737 commenti

Superato con visioni ripetute il disorientamento indotto dal gioco di asincronie, ci si abbandona al fascino di una stagione cinematografica italiana unica e irripetibile: una magia di dialoghi forbiti, erotismo palpitante e pervasivo, amori liberi, musiche vellutate, penombre e décor di eccentrica raffinatezza. Il set è allestito come il palco di un teatro – quella è infatti la destinazione primaria del testo di Patroni Griffi - sul quale il magnifico quintetto di attori, aedo della precarietà esistenziale della borghesia salottiera, si muove animoso e agilissimo. Tattile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bandiera nazista come lenzuolo; la cena a cinque; i possibili significati di Ric; «Ti prego, amami.».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Capannelle 29/7/10 11:15 - 3575 commenti

A teatro avrà avuto successo e qualche schermaglia dialettica, tra le mille proposte, merita più di una riflessione. Però come prodotto filmico indispone parecchio e macera il povero spettatore per oltre due ore. La regia vorrebbe essere incisiva ma raramente ci riesce e non bastano gli sguardi della Bolkan in fase ascendente o i tormenti di un Capolicchio versione gigolò a salvare questa (ennesima) apologia della borghesia. Ah, le musiche sono di Morricone che compone un paio di motivi briosi e ricicla alcune famose note dei suoi western.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 3/10/12 17:21 - 1360 commenti

Vetusta perversità per amanti del modernariato 60/70; chi c'era all'epoca ed era bimbo non potrà non lacrimare per gli arredi, le pettinature, il mobilio, l'effetto claustro, le penombre di questo borghesissimo prodotto post '68. Teatrale, verboso, inutile, masturbatorio. I personaggi (ottimi gli attori) si parlano addosso e appena accese le miccie della contestazione già la borghesia giocava con l'ombelico. Ma è anche avvolto da una delle più suadenti colonne sonore di Morricone, la cosa davvero indimenticabile del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La previsione (errata) sulla Cina di Musante, che chiude il film.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Ellerre  1/9/10 1:27 - 89 commenti

Passioni miste a sentimenti di amori impossibili, gelosie e perversioni sono il "minestrone" unico che va a riempire ben due ore di film. Ma il sostegno vero della storia è dato da una certa abilità descrittiva del regista. Ottimo l'assortimento del cast e l'improbabile Capolicchio gigolò dona un interessante tocco d'irrealtà. Montaggio e sceneggiatura paiono talvolta sfuggire alla ragione ma in questo caso sembra non essere un difetto. Memorabili le musiche di Morricone che imprimono la giusta intensità al tutto. Non male, dopotutto.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Lucius  18/7/10 12:29 - 2752 commenti

Quando il cinema italiano era grande. Un film immenso incentrato sull'Amore non convenzionale, sulle passioni e sulla gelosia di chi ama senza preamboli e senza preconcetti. Al centro della storia quattro personaggi della media borghesia che si riuniscono attorno ad un tavolo da pranzo, zattera delle loro passioni più intime. Una colonna sonora in assoluto tra le più belle mai realizzate dal maestro Morricone accompagna il susseguirsi delle immagini in un crescendo di emozioni. Intenso.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 9/8/17 13:05 - 2660 commenti

Dialoghi pretenziosi sino al ridicolo, elucubrazioni esilaranti, inutili provocazioni (la bandiera nazista), eppure anche di film come questi si sente una disperata mancanza. Per l'arditezza, la felice ambientazione, il montaggio quasi sperimentale, la colonna sonora (semplice e straordinaria) di Morricone. E per gli attori: tutti bravi, belli, in parte (soprattutto Musante). La Bolkan, invece, non recita: reca una presenza, un'idea di femminilità, aristocratica, indipendente; mai disturbante, solo ammaliante: è la Medea del cinema italiano.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 13/4/13 11:50 - 2649 commenti

Rivisto a distanza di anni, incrudelisce ulteriormente sul film una polverosa patina che ammuffisce dialoghi e situazioni. Già l’origine teatrale non giocava particolarmente a suo favore con le annesse fumisterie da fine del mondo (borghese) e indiscreti fascini peccaminosi (il coevo Mazursky di Bob & Carol & Ted & Alice si spingeva per dire molto più in là). A far ancora tollerare la visione contribuiscono lo snodato montaggio di Arcalli e le 3 note di Morricone. La provocante Bolkan e la bravissima Girardot fanno impallidire l’imbolsito trio maschile.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 15/1/10 16:26 - 1822 commenti

Per me è un patrimonio dell'umanità questo film, anche perché in quasi due ore non c'è un discorso fuori luogo, una serie di ragionamenti che filano alla perfezione e una correttezza e un rispetto di fondo da lasciare letteralmente a bocca aperta... Tanto più per chi, come me, certi problemi li ha vissuti nella realtà e si è sentito gratificato nelle sue idee. 7 pallini non glieli do, perché ci sono solo tre film ai quali li darei, ma 5 li merita tutti. Lode a tutti e 4 gli attori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Discorso sulla gelosia della Bolkan e sulla tavola di Trintignant.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Faggi 10/5/19 14:06 - 1408 commenti

Ormai un piccolo classico. Su note morriconiane ambigue e vellutate... Ritmo sincopato, dove i piani di realtà trascolorano nelle immaginazioni e nelle ipotesi; dove il verosimile e il codice dell'artificio danzano a braccetto una giga caustica. Fotografia di notevole espressività e capacità mesmerica (i cromatismi di certe scene non si dimenticano); clima pre-settantiano irresistibile; attori devoti con slancio mistico alla causa. Visto va subito rivisto: i dettagli prenderanno corpo, i toni concettuali acquisteranno in luminosità.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Samdalmas 16/4/17 19:50 - 288 commenti

Come molti film-scandalo anche quello di Patroni Griffi è invecchiato male. Erotismo soft e intellettuale da salotto che si avvale del noto score di Morricone, tra i più celebri del compositore. Tra gli uomini Capolicchio come gigolò è davvero improbabile. La Bolkan è splendida ma come attrice farà meglio con Petri e Fulci. Musante incontra Argento, autore dello script, e forse da lì nascerà il ruolo di Sam Dalmas.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ménage à trois; La cena finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Supervigno 24/12/07 22:56 - 229 commenti

Film culto, che, al di là delle divagazioni intellettualoidi tipiche dell'epoca, cerca di indagare, senza riuscire a trovare una risposta, tra le pieghe del più complesso tra i sentimenti umani: l'amore. Una moglie, un marito e un amante trascorrono le giornate nella più totale asetticità e assenza di passione, sfidandosi continuamente l'un l'altro per sentirsi vivi, senza riuscire a uscire dall'apatia. L'irrompere della passione, del sentimento, pare sconvolgere gli equilibri, ma... Attori perfetti, abiti e scenografia vintage fanno il resto.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)