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L'ODORE DELLA NOTTE

All'interno del forum, per questo film:
L'odore della notte
Dati:Anno: 1998Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Claudio Caligari
Cast:Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Giorgio Tirabassi, Alessia Fugardi, Francesca d'Aloja, Raffaele Vannoli, Little Tony, Emanuel Bevilacqua
Note:Soggetto liberamente ispirato al romanzo "Le notti di 'Arancia Meccanica'" di Dido Sacchettoni pubblicato nel 1986, a sua volta ispirato a fatti di cronaca nera.
Visite:3970
Il film ricorda: 1997 Fuga da New York (a Inseminoid), Banditi a Milano (a Manowar79)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/9/07 DAL DAVINOTTI
Claudio Caligari è il regista del bizzarro, indimenticabile AMORE TOSSICO. Quindici anni più tardi torna al cinema e si ripresenta con una nuova storia di periferia romana, girata tra i balordi di borgata cui il protagonista Valerio Mastandrea sa dare un volto credibile e convincente. La storia ruota attorno a lui, ex poliziotto passato dall'altra parte della barricata e dedicatosi alla rapina da strada insieme a due soci pronti a seguirlo. Accompagnato dalla fatidica voce off che fa da raccordo alle varie imprese criminali, il film di Caligari sa disegnare abilmente i personaggi che lo animano immergendoli quasi sempre nelle tenebre della metropoli rischiarata dai neon e dai fanali delle auto. Il titolo del romanzo da cui prende spunto il film fa riferimento all’Arancia meccanica di kubrickiana memoria, ma i drughi di Caligari sono intellettualmente meno ambiziosi (e per questo certe ricercatezza nella voce narrante stonano un po') e caratterizzati. Condividono con i loro predecessori l'uso della violenza a volte quasi selvaggia, ma non uccidono e rapinano solo per i soldi. Una storia “ordinaria”, per l'Italia degli Anni di piombo (siamo nel 1979), con qualche ingenuità (dopo decine di rapine possibile che nessuno abbia fatto un identikit serio, considerato che la banda non si maschera mai?) ma una regia che sa come tenere desta l'attenzione. Geniale la rapina a Little Tony nel ruolo di se stesso, costretto a intonare la sua “Cuore matto”.
il DAVINOTTI

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Galbo 11/2/08 6:06 - 10954 commenti

Buon film italiano che ricostruisce le vicende di una banda criminale (l'Arancia Meccanica) che operò nella capitale negli anni '70. Il film ha una forte connotazione realistica e ricostruisce i fatti con puntiglio e precisione. La buona sceneggiatura presenta talora qualche elemento di ripetitività, superato dall'ottima prova di attori, tra i quali si segnale il bravissimo Mastandrea, coatto che trova sfogo nella criminalità per superare le ingiustizie della società.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Schramm 27/8/15 19:28 - 2336 commenti

Schizofrenicamente scisso tra tutela dell’ordine e sua scompaginazione, tra disciplina militare e criminale, fuorilegge ab intra, in un Teste rasate del Circeo, Mastandrea iconizza livore antiborghese e bestiale vitalità frustrata, in un film che affaccia il genere al taglio internazionale (e viceversa, abbraccia il respiro estero per rinforzare l’epos nazional-popolare), in un film livido, notturno, selvatico, che pattina leggiadro e spericolato sopra le righe del pacchiano (i lirismi coatti dei soliloqui) e di cruenti crescendo di ferocia pronipoti al contempo del verismo e del suo contrario.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 7/1/10 22:50 - 7038 commenti

Piccolo noir italiano che si rivela piacevolmente sorprendente grazie ad una regia misurata e sobria che sceglie meritoriamente di non scimmiottare lo stile dei film americani di genere e conseguentemente evita inutili tecnicismi fini a se stessi. Bella anche la sceneggiatura che nella sua crudezza ha il merito di non prodursi in inutili e gratuite esplosioni di violenza (che pure non mancano). Da ripescare nel "cesto" degli ingiustamente dimenticati.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 3/11/10 10:24 - 1620 commenti

Poliziotto di giorno, rapinatore di notte, Remo Guerra mette su una banda di borgatari per rapinare i ricchi, finendo persino col derubare Little Tony (nella scena più spiazzante del film). Inizia bene, con una presentazione dei protagonisti nello stile de Le iene, prosegue così così, scivolando nell'improbabile di 200 rapine a volto scoperto nella Roma zeppa di agenti degli anni di piombo. Peccato perché il film è girato bene, ma la voce off zeppa di vezzi letterari messa in bocca al protagonista proprio non funziona. Meglio allora un narratore terzo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dai Little, me devi fa sentì er basso. Tu-tu-tu-tu-tu-tu.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 21/1/18 0:48 - 8133 commenti

Borgatari romani mettono a segno una serie di rapine di strada per poi passare ai furti in appartamento, compiuti mediante pedinamenti ed aggressioni a gente ricca e talvolta anche famosa... La storia, ispirata a fatti di cronaca, ci sarebbe, le facce giuste pure, ma il film non decolla per colpa di una sceneggiatura troppo ripetitiva e una caratterizzazione dei personaggi ondivaga: il protagonista, interpretato dal pur bravo Mastrandrea, deve affidarsi troppo alla voce off per far percepire cosa lo muove. Opera più volenterosa che riuscita.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 11/12/17 8:36 - 2927 commenti

Caligari sposta la scena dal 1998 (anno del girato) al qui ben ricostruito periodo 1979/83 per raccontare - romanzando - le gesta criminose di un poliziotto di giorno e rapinatore di notte che all'epoca riempì le cronache nere romane. Un noir che in parte funziona e ha il merito di aver anticipato il filone - oggi abusato - di "Roma criminale" senza però aver ottenuto all'epoca il giusto successo. Questione di tempi, è il caso di dire. Mastandrea gode del suo miglior momento mentre Giallini e Tirabassi sono ancora un po' acerbi.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Redeyes 22/10/18 9:40 - 2045 commenti

Abbozzato spaccato di una Roma de borgata e delle sue difficoltà mostratoci tramite le peripezie di un gruppo di delinquenti. Caligari non convince nella sua ricerca del colpo a effetto, che spesso pare più sensazionale che spontaneo, demolito da una scarsa introspezione dei personaggi la cui unica legenda è la voce narrante di Mastrandrea. Peccato perché il cast è eccellente; ma gira a vuoto e il risultato finale è una quasi fotocopia dei noir 70's italici senza una sua particolare perosnalità.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Trivex 24/1/18 8:26 - 1417 commenti

Onorevole tentativo di celebrare il cinema nero degli anni 70, in parte riuscito. Durante le rapine, rappresentate con realismo e razionalità, la pellicola sprigiona una tensione elevatissima, quasi disturbante, davvero non comune nemmeno tra i prodotti assimilabili dei 70. La storia è solo discreta, con qualche elemento forzato (i servizi segreti indifferenti, la vittima della rapina che si prende un caffè coi banditi raccontando le proprie disavventure), risultando un po' improbabile e anche ripetitiva, nella sua dinamica. Bravi tutti gli attori.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Orson 6/12/15 22:44 - 64 commenti

Sopravvalutato noir italiano con pretese sociologiche. Tanto citazionismo stucchevole (Scorsese saccheggiato) e una sceneggiatura troppo episodica e frammentaria, che non riesce mai a convergere in un climax emotivo o in una catarsi finale, risultando fiacca. Su tutto imperversa la voce over di Mastandrea, con monologhi fin troppo letterari che sembrano più letti che recitati. Attori in parte bravi (Giallini), altri drammaticamente amatoriali (la ragazza corteggiata da Mastandrea). Insomma, i difetti superano di gran lunga i pochi pregi.
I gusti di Orson (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 21/4/10 17:05 - 3322 commenti

Ispirato alle azione banditesche di una gang che fuoriggiava a Roma alla fine degli anni 70 e che spadroneggiava nelle case dei ricconi, il film, realizzato da Caligari (lo stesso cognome del gabinetto di vetusta memoria) evidenzia uno serio spaccato del periodo. Mastandrea è il protagonista assoluto ed è affiancato da un Giallini voglioso di denaro e da un giovane Tirabassi, cinematograficamente paralando, che, nonostante la fame, vuole crearsi un futuro onesto. Sottovalutato!
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 2/8/16 22:41 - 2653 commenti

Un'occasione perduta. Film in controtendenza e per questo da elogiare. Rara avis, anche per quel tono da revanscismo sociale che affiora, eppure... Il commento fuori campo è, a tratti, insopportabile (non quanto la Fugardi, ma siamo nei pressi) oltre che fuori sincrono con la materia trattata (tanto da sfiorare la parodia); citazioni e autocitazioni lasciano il tempo che trovano e i tentativi di colpire il vero potere (monsignori, politici, palazzinari) sono di banalità disarmante. Una nota per Bevilacqua e Giallini, facce d'antan.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 25/10/15 8:13 - 2648 commenti

Come già in Amore tossico, il cinema di Caligari mostra una qualità specifica, "altra", sentita, voluta. Così a colpire ne L'odore della notte, sono la polisemia dei percorsi narrativi contrapposta a una compattezza stilistica ragguardevole, grazie alla quale una materia filmica sospesa tra esplosione e rarefazione vien tenuta costantemente sulla corda. Ne risulta un'opera ambiguamente realistica, in cui fan capolino accattoni e pickpockets, senza però alcuna grazia pasoliniana o bressoniana. Mastrandrea mestamente scisso, perfetti anche Giallini/Tirabassi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il volto segnato de Il rozzo Bevilacqua; La "performance" di Little Tony; "Qui ci abita Nilde Jotti"; L'appartamento del deputato DC.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 29/7/14 15:55 - 2338 commenti

L’impronta noir della pellicola emerge e viene sottolineata rendendo Roma quasi irriconoscibile e cupa. Sul fronte recitativo Mastandrea dà spessore in un terreno a lui congeniale e anche i compari lo affiancano bene. Meno positive le seconde linee, i tossici al bar, l’accenno al terrorismo e qualche scena rubacchiata a Taxi driver. Comunque un poliziottesco in ambiente ottantiano dal giudizio complessivamente positivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mastandrea ferito.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Myvincent 22/8/15 6:46 - 2312 commenti

Un io narrante ci introduce nei depositi malmessi di una Roma periferica (tranne quando si tratta di rapine ai vip), non riuscendo a sintonizzare quel racconto che si descrive frenetico con il ritmo delle immagini. Valerio Mastandrea è bravo, nelle sue pose da De Niro de "noantri", mentre l'odore acre delle notti insonni ci tiene svegli. Non ci voleva poi molto a indossare il passamontagna sin dall'inizio ed evitare tutti quei guai...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Il Dandi 27/4/11 15:52 - 1594 commenti

Abbandonato il simbolismo neorealista di Amore tossico, Caligari abbraccia con decisione il romanzo naturalista: la voce off di Mastandrea ha i pensieri del suo personaggio, ma il linguaggio è quello letterario di una vecchia pulp-novel(scelta consapevole); la ricostruzione d'epoca è scarna ma efficace. Lo stile del regista (due film in vent'anni) resta riconoscibile e coerente nell'abile miscuglio di registro cinico e "comico" (per chi ha un certo umorismo, s'intende). Bravissimi Giallini e Tirabassi, all'epoca sconosciuti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rapina a Little Tony: "Canta Tony, io te faccio er basso: tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum...".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 15/3/18 18:20 - 1521 commenti

Quando un film non ti convince lo fa già dalle prime scene. Caligari prova a staccarsi dal realismo di Amore tossico, forse eccessivo per il grande pubblico, creando una sorta di ibrido dove si vuole concentrare l'avventura di una efferata gang di delinquenti comuni con i risvolti della dura vita di borgata (ma quale borgata poi, non si sa...). L'identità del film è compromessa e si denota una sceneggiatura troppo volta al sensazionale, che non dà una vera impronta ai personaggi.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Il ferrini 18/6/16 23:44 - 1492 commenti

Un buon film, con un trio di giovani attori (Mastandrea, Tirabassi, Giallini) che negli anni successivi avrebbero confermato il loro talento, affiancati da un altrettanto ottimo Emanuel Bevilacqua nel ruolo del "rozzo". Caligari non si può certo definire un regista prolifico, ma nel raccontare la periferia romana ha davvero una rara efficacia e lo dimostrerà anche in Non essere cattivo. Little Tony è protagonista di una delle scene più divertenti, quasi tarantiniana. Forse si abusa un po' della voce fuoricampo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Giallini che fa con la voce la linea di basso di "Cuore matto".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Faggi 11/2/16 19:22 - 1408 commenti

Solido anche se non perfettamente rifinito. La voce off è in più punti una scelta discutibile (toglie vaghezza e sospensione narrativa ed emotiva), la fotografia un po' piatta; i dialoghi oscillanti tra la perfezione e lo sbavato. Ma tutto (comunque) funziona; polso registico fermo, idee originali e ben sviluppate, meccanismo nervoso efficace. Mastandrea perfetto (forse nel ruolo della sua vita).
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Ultimo 27/10/15 9:52 - 1246 commenti

Buon noir italiano diretto da Claudio Caligari. Il film offre una descrizione minuziosa dei componenti di una banda di rapinatori attiva a Roma negli anni settanta. Le cose migliori si vedono nell'ottima prova di Valerio Mastandrea, il capo banda e vero protagonista della vicenda, del quale emergono il disagio e il rapporto controverso con la società. Tra gli altri, segnalo una prova più che discreta di Giallini. Unica pecca è la regia, a tratti troppo "televisiva".
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Tomastich 16/3/10 10:45 - 1203 commenti

15 anni dopo Amore Tossico, torna Claudio Caligari con uno degli ultimi film di genere mai girati in Italia. Si parla di una banda delle rapine alla Roma che conta e il modo di trattare gli eventi è proprio mutuato da quello degli anni '70: tant'è che Marco Giallini, l'ultimo dei nostri caratteristi, potrebbe uscire da un film di Stelvio Massi o di Lenzi. Buona anche la parte protagonista di Mastrandrea.
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Furetto60 12/5/14 8:57 - 1129 commenti

Tra Arancia meccanica e Romanzo criminale (ma più quest'ultimo per i riferimenti geografici), è un noir impreziosito dall'io narrante e dalle fresche interpretazioni degli attori, tra cui spicca il protagonista autore di una prova mai sopra le righe, pienamente in parte (a mio avviso una delle sue migliori). Mi è piaciuta anche l'atmosfera di tragedia predestinata e ineluttabile, la corsa verso un destino segnato ma dal quale non è possibile svincolarsi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Certamente la rapina a Little Tony, giustamente ricordata nella sigla di chiusura.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Kinodrop 25/9/15 18:21 - 1110 commenti

Secondo e penultimo film di un regista per troppo tempo ingiustamente dimenticato. Una banda di rapinatori guidata da Remo Guerra, poliziotto dalla doppia vita, semina il panico nelle nottate di una Roma anni '70. Non si tratta solo di un noir dalle sbrigative psicologie, ma coglie la varietà degli impulsi, dei sentimenti e delle crisi che spingono i protagonisti alla violenza. Efficaci ritmo e sceneggiatura (che probabilmente hanno influenzato la successiva produzione televisiva). Ottima la scelta del cast, Mastandrea in primis. Cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tecnica e la violenza delle rapine; La voce fuori campo di Remo; La colonna sonora molto noir; Il cameo di Little Tony.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Pessoa 7/2/17 23:20 - 1003 commenti

Partendo da una storia vera Caligari realizza un noir di grande spessore che riprende con diligenza la lezione dei maestri del poliziottesco. Anche Mastandrea (superlativo) è un poliziotto marcio dentro, con problemi personali irrisolti. Nobilitano questo film anche gli apporti fondamentali di Calvesi (fotografia), Bonanni (montaggio) e De Scalzi (musiche), nonché di tutti gli interpreti principali, Little Tony compreso. Dialoghi secchi e duri, in linea con il resto. Dopo la visione rimane il senso di amarezza che pervade il film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena con Little Tony.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Bruce 2/5/18 12:08 - 927 commenti

Caligari mostra in questo noir tutte le sue qualità di regista e sceneggiatore. Basato su fatti realmente accaduti il film racconta, con l'aiuto della voce narrante del protagonista Mastandrea, la vita di un gruppo di amici che a Roma negli anni Settanta si rese autore di una lunga serie di rapine. Il tono è dolente e mostra le difficoltà e l'umanità della vita di borgata, dove la mancanza di lavoro e prospettive induce al crimine. Tra gli interpreti c'è un giovane e già molto bravo Giallini. Cameo di Little Tony. Merita sicuramente una visione.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ruber 5/7/11 22:21 - 652 commenti

Non ero mai risucito a vedere questo film sull' "arancia meccanica italiana" che segnò le cronache sul finire degli anni '70, ed ora che ce l'ho fatta devo dire che ne sono rimasto molto deluso, sopratutto perché nel cast c'è Mastandera che giudico un bravo attore molto capace in questo tipo di ruoli. Qui invece è sottotono e si limita a dialoghi scritti male, con il resto del cast a fargli da contorno ma in modo assolutamente scoordinato. La sceneggiatura in forma di cronaca da poi il colpo finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il furto a casa di Little Tony con lui che canta "Cuore matto" con la pistola puntata!
I gusti di Ruber (Comico - Commedia - Drammatico)

Vitgar 9/9/15 11:13 - 586 commenti

Buon gangster movie italiano ambientato nella Roma di fine anni '70 e liberamente tratto dal libro "Le notti di arancia meccanica". Buona la regia di Caligari favorita da un'altrettanto valida sceneggiatura. Racconta dell'evoluzione di una banda di "rapinatori delle ville" che si conclude quasi col desiderio di farsi catturare. Cast niente male, con Mastandrea e Giallini sugli scudi.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Alex1988 12/9/17 18:12 - 556 commenti

Seconda parte della trilogia e secondo lungometraggio del povero Caligari (tornerà dietro la macchina da presa soltanto 15 anni dopo), dedicata alle borgate romane e i loro abitanti. Stavolta la costruzione è più commerciale e il film somiglia molto a un poliziottesco, ma Caligari non ha dimenticato le sue radici pasoliniane e infatti i personaggi descritti sono borgatari che rubano soltanto ai ricchi. La confezione è buona e il ritmo non cala mai. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rapina ormai "cult" a Little Tony.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Cloack 77 10/9/12 10:27 - 547 commenti

La voce off colta, poetica e forbita in questo contesto è ridicola, la sceneggiatura che non accenna alla minima sorpresa è allucinante e i riferimenti altissimi (Arancia meccanica, Taxi driver) sono un macigno sulle ambizioni di deriva dell'alto verso il popolare. Le facce invece sono quelle giuste (Mastandrea, Giallini), così come è da ottima serie B la comparsata di Little Tony.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Thedude94 28/3/18 23:59 - 364 commenti

Un giovane ex agente di polizia (un grande Mastandrea) in prima persona racconta la sua storia criminale di rapinatore di case e di ricchi, il tutto in una Roma notturna splendidamente rappresentata da Caligari. La fotografia, il montaggio e la regia agile e dinamica sono meravigliosi; i movimenti di macchina e i tagli fanno entrare anche nelle vite dei coprotagonisti, Giallini e Bevilacqua (ottimi). La cosa che colpisce è come sempre l'umanità di questi personaggi, che nonostante la natura criminale sembrano così vicini ai problemi di tutti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Little Tony che canta "Cuore matto".
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Blutarsky 27/9/07 18:10 - 350 commenti

Il film è un attento e crudo ritratto delle gesta di un gruppo di rapinatori, la storia romanzata si riferisce a fatti realmente accaduti a Roma a metà dei settanta. Caligari dirige con mano sicura e buon ritmo un ottimo noir-poliziesco che richiama in più momenti le atmosfere dei migliori polizieschi dei settanta. Purtroppo il film non si concede pienamente al genere e tenda di nobilitarlo con la voce off e dando troppa profondità al personaggio di Mastrandrea. Resta comunque uno dei migliori film italiani del decennio.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Manowar79 8/2/11 16:49 - 309 commenti

A 15 anni di distanza dal seminale Amore tossico, Caligari torna a mostrarsi ottimo cronista delle periferie degradate, narratore della vita borgatara, esperto nel ritrarre personaggi arrabbiati e sbandati. Ai margini della società sta il mondo di Remo (interpretato senza infamia e senza lode da Mastrandrea, richiestissimo in quel periodo), un mondo in cui non c'è posto per i sentimentalismi né per il buonismo gratuito, un mondo in cui non si guarda in faccia a nessuno. Giallini, come al solito, garantisce versatilità e professionalità. Ottimo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rapina a Little Tony.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Mtine 9/6/15 23:56 - 220 commenti

Livido, crudo e, a tratti, semplicistico, il film ha il gran merito di catturare l'attenzione dello spettatore per tutta la sua durata. Assistiamo alle "imprese" di una banda di rapinatori degli anni '70 (anche se i riferimenti storici sono deboli), composta da personaggi più o meno disperati, che rubano chi per vivere, chi per sfidare la società, chi per il gusto di farlo. L'intreccio e i dialoghi risultano talvolta grossolani, alcuni personaggi sembrano disegnati con l'accetta, ma "L'odore della notte" è opera innegabilmente ben orchestrata.
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Berto88fi 20/2/19 15:59 - 151 commenti

Passabile spaghetti-noir. Buona la regia e soddisfacente la prova del cast, Giallini e Bevilacqua su tutti. Pecca palesemente di credibilità, perché sembra impossibile che con una tale quantità di rapine violente la polizia stia fuori dai giochi; bocciata anche la voce fuoricampo, superflua e dalla fastidiosa retorica. Appropriata l'atmosfera percepita, plumbea e disfattista, che accompagna la crudezza della gesta dei banditi.
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Spectra 6/12/07 14:04 - 84 commenti

Crudo, violento, perverso e folle sono gli aggettivi che mi vengono alla mente dopo la visione di questo buon film di Caligari. Mi ricorda molto L'ultimo treno della notte di Lado forse per le situazione di violenza estrema. Ritengo anch'io, come molti, geniale la scena della rapina a Little Tony che interpreta se stesso e canta "Cuore matto"... Fantastico!
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Redvertigo 27/9/09 20:23 - 78 commenti

Non male ma non del tutto riuscito, a mio avviso. Mastandrea ha il phisique du role, ma la recitazione non è sempre all'altezza della parte assegnatagli. E poi sarà la parlata romanesca coatta, sarà per l'audio non proprio eccellente del dvd, sarà che sto diventando sordo io, ma non sono riuscito a capire tutti i dialoghi. Notevoli i personaggi secondari: dal non attore che interpreta la parte del Rozzo a Little Tony che fa un cameo davvero spassoso. Caligari ha buon intuito per la storia ma avrebbe potuto fare molto di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Little Tony che, tenuto in ostaggio, viene obbligato a cantare "un cuore matto"; La sequenza in cui Mastandrea viene ferito da un poliziotto...
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Kaciaro 6/1/10 1:34 - 6 commenti

Non si capisce perché non abbia avuto il successo che meritava, tipo, che so, Romanzo criminale. La storia è simile, i personaggi ben caratterizzati, tra Giallini, Mastrandrea, il rozzo, un Tirabassi che nella parte del poveraccio sembra dare il meglio... Grande anche la parte di Little Tony. Veramente ben fatto!
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