Cerca per genere
Attori/registi più presenti

• STEREO

All'interno del forum, per questo film:
• Stereo
Titolo originale:Stereo
Dati:Anno: 1969Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:David Cronenberg
Cast:Ronald Mlodzik, Clara Meyer, Glenn McCauley, Paul Mulholland, Iain Ewing, Arlene Mlodzik, Jack Messinger
Visite:408
Filmati:
Approfondimenti:1) MUTAZIONI IN CORSO: IL CINEMA DI DAVID CRONENBERG
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dopo TRANSFER e FROM THE DRAIN, cortometraggi minimi di 6 e 14 minuti in 16 mm, il promettente canadese David Cronenberg si cimenta col 35 mm e con un lavoro questa volta più consistente (poco più di un’ora). Girato in bianco e nero, STEREO si segnala subito per l'assenza totale della banda audio: un elicottero atterra nei pressi di un edificio futuristico dell'Ontario senza provocare alcun rumore. Ne scende una sorta di Dracula biondo che cerca di introdursi in ogni modo nell'edificio, che scopriamo essere un centro per telepati. All'interno, tra architetture gelide e avanguardistiche, troviamo la comunità di telepati e sentiamo finalmente un suono. È una voce fuori campo, che ci accompagnerà per tutto il film interrompendo qua e là gli interminabili silenzi. Sì, perché in STEREO non uno degli attori parla, non uno degli oggetti contenuti provoca rumore e, in questo senso, il concetto di telepatia viene effettivamente ben reso. Peccato che seguire un'ora di proiezione in simili condizioni sia un'esperienza sì straniante e originale ma anche sfiancante! Oltretutto quasi mai il commento off segue quanto vediamo sullo schermo e ci tocca sentire solo tediose considerazioni sullo stato della telepatia nella comunità (che segue le idee di un fantomatico dr. Springfellow). Considerazioni scientifiche, biologiche, comportamentali, con abuso di termini tecnici. Un'opera coraggiosa, innovativa ma allo stesso tempo fruibile solo in particolarissime condizioni e predisponendosi a un'ora di cinepresa spesso immobile e mutismo semi assoluto. Ci vuole coraggio insomma...
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Pigro 13/11/10 14:40 - 7173 commenti

Alcuni giovani sono chiusi in un enorme palazzo per un esperimento sulla "telepatia indotta": il film consiste nella ripresa di alcuni momenti della loro permanenza, sempre senza audio, commentati da varie voci che spiegano i presupposti scientifici. L'insulsaggine della storia, dei concetti e delle azioni che vediamo si sposa benissimo con l'insulsaggine delle riprese e della recitazione: un trionfo di inutilità che riesce a rendere tediosa pure la bella location scelta. Solo per cronenbergofili, ammesso che riescano a resistere pure loro.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 6/8/11 3:38 - 6849 commenti

La prima volta non si scorda mai: di sicuro nessuno può dimenticare questo primo film del regista canadese. L'idea di partenza, un gruppo di giovani fanno esperimenti di vario tipo sulla telepatia, è interessante ma non lo è affatto il modo di affrontarla: non esistono dialoghi ma tutto è raccontato da una voce fuori campo che ogni tanto fa capolino ad irrompere il silenzio di cui la pellicola abbonda. Tante chiacchere (poco) scientifiche, molto fumo e niente arrosto. Chiaramente solo per cronenberghiani all'ennesima potenza.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Bubobubo 31/12/18 0:25 - 677 commenti

Seppur iperconcettuale e volutamente ermetico, in questo primo lavoro medio-lungo c'è già tutto il Cronenberg tematico dei decenni successivi: l'importanza capitale della sfera sessuale nel diapason espressivo dell'essere umano (qui addirittura come antitesi all'istituzione familiare), il dominio della mente, la necessità di creare un canale comunicativo privo delle ambiguità del linguaggio naturale (qui abolito, come ogni suono; anche il commento fuori campo è poco più di una glossolalia farsesca del linguaggio scientifico). Sottovalutato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La paziente bionda, dopo essere stata schiaffeggiata, si infila il pastrano nero e si appresta a uscire.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)