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PATHFINDER - LA LEGGENDA DEL GUERRIERO VICHINGO

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« Pathfinder - La leggenda del guerriero vichingo
Titolo originale:Pathfinder
Dati:Anno: 2007Genere: avventura (colore)
Regia:Marcus Nispel
Cast:Karl Urban, Moon Bloodgood, Russell Means, Clancy Brown, Jay Tavare, Nathaniel Arcand, Ralf Moeller, Kevin Loring, Wayne Charles Baker, Michelle Thrush, Nicole Mu˝oz, Burkely Duffield, Ray G. Thunderchild, Duane Howard, Brandon Oakes
Note:Remake di "L'arciere di ghiaccio" (1987).
Visite:869
Il film ricorda:Apocalypto (a Stubby)
Filmati:
Approfondimenti:1) IL GENERE PELLICCIOTTESCO (O PELLICCIOTTO-MOVIE)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/8/07 DAL BENEMERITO STUBBY

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Puppigallo 3/1/09 9:53 - 4231 commenti

Se fossi un indiano, non racconterei mai questa storia (qui sono poco pi¨ che carne da macello e non c'Ŕ traccia dei fieri guerrieri, a parte il capo. E sono anche poco avveduti, vedi il salto comune in una trappolona nascosta). Ma non la racconterei anche se fossi un vichingo (fanno in linea di massima la figura dei bufaloni senza cervello, tutto muscoli e spade, scambiando l'idiozia per coraggio, vedi il lago ghiacciato e facilitando non poco le operazioni al protagonista, vichingo allevato dagli indiani; unendo i due popoli, ne esce uno quasi normale). Vedibile, ma solo grazie agli scontri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tortura dei cavalli. "Muori, ragazzino lacrimoso!". La scelta dei colori (natura, rocce e uomini hanno praticamente le stesse tonalitÓ).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Brainiac 15/2/09 17:56 - 1081 commenti

Curioso cross-over fra il fantasy e le ambientazioni americane pre-colombiane. La fotografia rende le suddette ambientazioni cupe come il bosco di Beowulf e gli scontri sono oltremodo cruenti (anche se mai drammatici a causa di una sceneggiatura che non coinvolge). Tutto qui, il film di Nispel, abile artigiano poco incline ai sofismi, non regala altro (a parte una confezione dark e patinata). Nessun clichŔ del genere Ŕ disatteso ed il film procede stancamente verso il prevedibile epilogo. Solo per i completisti del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Dei due popoli, non apparteneva a nessuno, eppure, apparteneva a entrambi".
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 26/9/07 19:18 - 950 commenti

Dal regista del primo remake di Non aprite quella porta ci arriva questo ipertrofico film d'avventura. In patria Ŕ stato censuratissimo a causa delle troppe scene cruente e questo Ŕ forse l'unico motivo per darci un'occhiata se non si Ŕ appassionati del genere. Visivamente Ŕ confezionato benissimo ed Ŕ tecnicamente ineccepibile, ma manca di anima e la storia stenta a decollare. Devono passare parecchi sbadigli prima di arrivare alla fine. Fotografia manierista insopportabile. Quasi un mix tra Apocalypto, Highlander e Il Signore degli anelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quel brutto ceffo di Calncy Brown!
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Stubby 30/8/07 1:05 - 1147 commenti

Non Ŕ affatto male. Grandi paesaggi meravigliosi, costumi bellissimi e storia discretamente avvincente. Se vi Ŕ piaciuto Apocalypto, sappiate che le due pellicole (a mio parere) sono praticamente gemelle. Tantissime situazioni ricordano il film di Gibson (alcune poi sono proprio identiche). Comunque io mi sono divertito ed ho rivisto con piacere uno dei miei cattivi preferiti, il caro Clancy Brown aka Gunnar quale capo vichingo (molto simile al Kurghan delle scene sulle Highlands di Highlander).
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Patrick78 21/1/09 14:13 - 357 commenti

Remake del bel film norvegese Ofelas di Nils Gaup ed altro pessimo lavoro da parte di Nispel che crede di essere un regista e mischia atmosfere in stile Conan a lotte per la sopravvivenza mutuate da Apocalypto. Scarsissime doti tecniche accentuate da una fotografia artificiosa sempre ai limiti del pacchiano e attori di livello davvero infimo sono lan"ciliegina" sulla torta di questa assurda boiata. Le tanto acclamate scene di violenza accentuata si riducono a qualche schizzo di sangue e ad arti mozzati ma nulla di poi cosý eclatante. Una farsa.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Belfagor 8/12/11 15:02 - 2576 commenti

Per quanto lo spunto storico (ovvero gli eventuali incontri-scontri fra vichinghi e popoli precolombiani) sia interessante, la realizzazione si rivela un prevedibile derivato di Conan il barbaro, con scene d'azione rozze e una truculenza finta, messa lý per fare notizia. Alla regia Nispel si conferma un mediocre mestierante il cui unico tratto distintivo - giÓ mostrato nel remake di Non aprite quella porta - sembrano essere le ambientazioni e le scenografie. L'unico attore degno di nota Ŕ Brown, nei panni del mastodontico capo vichingo.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 21/3/11 9:15 - 2548 commenti

Cosa dire? Ancora oggi, di fronte a cotanta pochezza, mi interrogo sul perchÚ di certi film e su come un produttore decida di finanziarlo. Il nulla assoluto: nella sceneggiatura, nella regia, nelle interpretazioni. Passabili solo la fotografia e qualche scenario. Ed Ŕ un peccato! PerchŔ un popolo fiero e misterioso come quello dei Vichinghi meriterebbe tutt'altra attenzione, da parte di Hollywood. Meriterebbe forse una storia ed una produzione al pari de Il gladiatore. Speriamo che presto qualcuno se ne accorga e provveda.
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Furetto60 10/5/14 13:48 - 1129 commenti

Un po' Valhalla rising, un po' Predator, un po' Ultimo dei Mohicani... Film che punta tutto sull'immagine, notevole sia per gli scorci panoramici sia per l'ambientazione cupa, ma anche per alcune scene action molto ben fatte. Latitano i dialoghi, com'Ŕ giusto che sia considerato che si svolge in un'epoca e tra popoli che neanche conoscevano la scrittura. Un minimo di realismo non guasta... Alla fine il giudizio Ŕ positivo e, anche se il lieto fine Ŕ sempre dietro l'angolo, ci si arriva attraverso cime impervie e percorsi dolorosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fuga tramite l'improvvisato slittino; L'inseguimento nell'inestricabile caverna; Se non hai la forza dell'orso, usa la sua.
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Jena 18/4/10 15:02 - 953 commenti

Per Nispel ho un debole, visto il capolavoro Non Aprite Quella Porta. E anche qui come in The Lab si coglie il baratro tra un regista assai dotato (soprattutto nella fotografia e scenografia) e la pochezza dei film che gli vengono affidati. Trama banalotta, prevedibile e giÓ vista, attori inespressivi (Karl Urban), bellissimi paesaggi. Per chi ama il Canada si pu˛ vedere, per gli altri si pu˛ attendere il Conan di Nispel, sperando in meglio...
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)