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L'ARMATA DEGLI EROI

All'interno del forum, per questo film:
L'armata degli eroi
Titolo originale:L'armèe des ombres
Dati:Anno: 1969Genere: drammatico (colore)
Regia:Jean-Pierre Melville
Cast:Lino Ventura, Simone Signoret, Paul Meurisse, Jean Pierre Cassel, Paul Crauchet, Claude Mann, Serge Reggiani, Christian Barbier
Note:Soggetto dall'omonimo romanzo dello scrittore francese Joseph Kessel, pubblicato nel 1943.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Pigro 3/12/08 9:49 - 7317 commenti

Partigiani francesi contro gli invasori tedeschi. Bella l'idea di annullare l'azione militare per lasciare solo il minimalismo quotidiano di piccoli atti, silenzi, sospensioni. Notevole la scena sull'imbarazzo per dover uccidere un traditore. Peccato che il film, in fin dei conti, sia strutturato come una sequenza di episodi: non una trama, quindi, ma blocchi quasi slegati, tenuti insieme dalla voce fuori campo: e questo smorza la tensione. La traduzione italiana falsifica il senso del film, che mostra ombre clandestine, e non "eroi".
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 16/8/08 3:14 - 7011 commenti

Bel film drammatico, dai sapori vagamante noir e dalla fisionomia tipicamente melvilliana: molti silenzi, protagonisti introversi ma con un'etica ferrea, improvvise accelerazioni nei ritmi dilatati e così via. Non all'altezza di altri lavoti del regista ma certamente una pellicola interessante, con alcuni momenti davvero belli e riusciti e con risultati comunque superiori alla media.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 2/11/16 18:03 - 8088 commenti

Le ombre sono i partigiani nella Francia di Vichy, la cui resistenza contro l'occupazione nazista si svolge attraverso sabotaggi, ricerca di informazioni, soccorso ai soldati alleati. Una scelta "minimalista" accentuata dal carattere episodico della narrazione, che sacrifica la spettacolarità a favore del realismo. Il rischio è quello di una certa freddezza ma basterebbe la sequenza dell'"esecuzione" del traditore - giustificata ma agghiacciante - per rendersi conto di trovarsi di fronte ad un'opera rigorosa che non fa sconti sul piano morale. Ed infatti alla fine trova spazio la commozione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discussione su come sopprimere il traditore; A Londra in missione Ventura e Meurisse guardano Via col vento; La corsa del coniglio impazzito.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 13/6/13 16:30 - 4099 commenti

Inizio in campo lungo che mostra lo sfilare dei soldati tedeschi in una Parigi appena conquistata. Simbolicamente i soldati risultano minuscoli a confonto di un enorme Arc de Triomphe, rappresentante la Francia. La resistenza francese vista dal basso in una realtà quotidiana che dà esattamente l'idea del momento storico e delle persone che l'hanno vissuto dedicandosi e sacrificandosi, a un ideale di libertà. Persone trasformate dagli eventi, che antepongono al valore assoluto della vita (compresa la loro) il valore della libertà per tutti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le interpretazioni; Simone Signoret.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Mickes2 13/5/12 21:05 - 1551 commenti

Gigantesco e profondamente antieroico point of view sulla forza partigiana francese in piena seconda guerra mondiale, tra fughe e clandestinità. La poetica Melvilliana accentua con i silenzi e gli sguardi e asciuga con le scarnificazioni narrative sublimando nell’attesa un racconto corale avvinghiato all’etica e alla dignità, al coraggio, al sacrificio, alle contraddizioni. Ombre dalle fattezze umane che si muovono meccanicamente lontani da calore e sentimenti, ma spinti da nobili ideali che trasudano umanità. Tragico, amaro, disilluso. ****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Tristi ricordi, siate comunque i benvenuti... Voi siete la mia lontana giovinezza...”.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Lythops 6/6/12 17:20 - 972 commenti

Quando Melville presentò questo film a una delegazione di ex partigiani, si commossero tutti profondamente dichiarando che nessun altro regista sarebbe mai riuscito a descrivere cosa era stata la lotta partigiana in Francia. Giunto in Italia accorciato di una buona mezz'ora, mantiene inalterato quel senso di attesa, romanticismo noir e realismo della copia francese. Bellissimo, mitologico, da non perdere.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 30/3/09 10:01 - 917 commenti

Film noir sulla resistenza francese: un manipolo di uomini lavora nell'ombra contro l'occupazione tedesca. Non vi è nulla di epico e di esaltante, solo la loro realtà. La descrizione amara e tragica delle loro oscure vite, spese per un ideale che non ammette coinvolgimenti emotivi di nessun tipo. Ben diretto ed interpretato con stile asciutto, misurato e monocorde. Nessuna concessione allo spettacolo.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 24/6/18 18:07 - 554 commenti

Sarebbe molto meglio definirlo un "anti" film di guerra; in questo film, infatti, la guerra fa praticamente da sfondo alla storia. E' molto più vicino a un noir, di cui Jean-Pierre Melville è stato un maestro. Anche i personaggi sono lontani anni luce dall'eroismo a cui ci hanno abituato tanti film di guerra (in particolare americani). Il senso di morte e di sconfitta è presente dall'inizio alla fine; contribuiscono a ciò la fredda fotografia e la regia senza particolari guizzi di Melville. Come sempre carismatico Ventura (doppiato da Cigoli).
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Mark 22/1/11 22:49 - 259 commenti

Il ritmo in principio è lento ma non a caso: rispecchia l'angoscia delle decisioni e l'attesa spasmodica degli eventi, in una Francia oppressa dove la ragione deve covare nel terrore della delazione preparando al buio la liberazione dalla tirannia nazista. Un connubio bellico-noir impeccabile, sentimenti, umanità, disperazione, ingegno e coraggio si fondono in una sceneggiature in crescendo, senza orpelli né retorica. Un film da tenere a mente.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Markvale 11/9/11 10:52 - 143 commenti

Con il suo proverbiale stile asciutto ed essenziale, il maestro francese Melville filma le imprese della resistenza antinazista gaullista con pennellate da autentico noir. Con consapevolezza e coraggio si rifugge dalla retorica per seguire - passo per passo - la trasformazione di uomini comuni, tutti egualmente destinati al macello, in eroi, traditori ed assassini per una causa che, comunque, non colma il vuoto delle loro esistenze. A tratti raggelante e sicuramente amaro, può contare sulla presenza di mostri sacri come Ventura e la Signoret.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Pau 13/4/10 18:17 - 125 commenti

In originale suona come "L'armata delle ombre", titolo più aderente al tono del film. Lino Ventura non interpreta un eroe, ma un personaggio indurito e pragmatico, capace di discorrere con burocratica efficienza davanti ad una giovane spia del modo migliore di ucciderla senza fare troppo rumore. Qualcuno giustamente avvicinava il film alla poetica noir: anche qui abbiamo uomini (e donne) votati alla sconfitta e nondimeno ancora capaci di giocarsi le loro chanches, di accendere la scintilla dell'esistenza. Cinema "virile" nel senso migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La didascalia che apre la pellicola: "Cattivi ricordi, eppure graditi... siete la mia giovinezza lontana".
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)