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LA TORTURA DELLE VERGINI

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La tortura delle vergini
Titolo originale:Hexen bis aufs blut gequaelt
Dati:Anno: 1969Genere: drammatico (colore)
Regia:Michael Armstrong, Adrian Hoven (n.c.)
Cast:Herbert Lom, Udo Kier, Olivera Katarina, Reggie Nalder, Herbert Fux, Johannes Buzalski, Michael Maien, Gaby Fuchs, Ingeborg Schöner, Adrian Hoven, Günter Clemens, Doris von Danwitz
Note:Aka "Mark of the devil". Seguito da "Le streghe nere".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Partono i titoli di testa su una panoramica di campagna austriaca... Immediatamente dopo ecco già una scena di stupro selvaggio, seguita da una sanguinaria esecuzione in piazza (con tanto di mano recisa da una mannaia). Comincia così LA TORTURA DELLE VERGINI, uno dei più crudeli film mai girati sul tema della caccia alle streghe. Protagonista il giovane Udo Kier (che di lì a poco troveremo protagonista dei Dracula e Frankenstein versione Andy Warhol) e il bravo Herbert Lom. Questi, che subentra al precedente, spietato “giudice di Dio”, rimpiazza il suo predecessore dimostrandosi ancor più crudele, mandando alla tortura con l'accusa di stregoneria qualunque donna gli capiti a tiro. E il film, se si escludono i tentennamenti dell’inespressivo Kier, è proprio un continuo susseguirsi di torture, mostrate spesso in tutta la loro ferocia: dita spappolate, frustate violentissime, corpi legati a un asse e allungati, marchi a fuoco, lingue strappate, fondoschiena bucati dai chiodi, decapitazioni, roghi tremendi... un campionario di atrocità mai viste orchestrato dal regista Michael Armstrong con una certa ambizione. Non si tratta infatti di un film sciatto, di serie Z, ma di un lavoro ben diretto, con virtuosismi registici e inquadrature spesso notevoli. E poi Herbert Lom è convincente, il suo dramma interiore esplode in una crudeltà senza limiti delineando una figura diabolica. Nessuno aveva mai raccontato la caccia alle streghe in un'ottica tanto palesemente splatter e allo stesso tempo rispettosa della storia. LA TORTURA DELLE VERGINI è una delle migliori produzioni tedesche dei 60, che anticipa I DIAVOLI di Ken Russell e si propone come film “storico” di tutto il rispetto. Chiaramente bisogna avere uno stomaco di ferro, ma l'idea di giudici che soddisfavano le proprie perversioni torturando non è peregrina.
il DAVINOTTI

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Undying 27/2/08 3:54 - 3875 commenti

Crea un certo disappunto la presenza, nel cast, d'attori efficaci e solitamente scritturati per produzioni di certo rilievo, se si analizza il contenuto d'un film acido, crudo, senza freni e (so)spinto nei territori folli della "caccia alle streghe". Si susseguono, sullo schermo, una baraonda di azioni disumane, con predilizione verso il dettaglio ed il macabro. Tanto che vien da chiedersi se il discutibile compiacimento verso la "tortura" sia cagionato, nel regista inglese, dalla produzione tedesca. Altra cosa da dire: forse è realistico.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 24/10/12 23:43 - 3011 commenti

Rip-off del Grande inquisitore di cui però non sa replicare l'atmosfera malata, anche per l'assoluta monodimensionalità di tutti i personaggi e le sgangherataggini di sceneggiatura. Così si punta tutto sull'exploitation, e in quello se si eccettua qualche stupidata (l'effetto ottico alla Batman per l'occhio cavato, Adrian Hoven post-goccia a cui mancano solo gli uccellini intorno alla testa) il film funziona.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Caesars 30/9/19 10:12 - 2487 commenti

Davvero deludente. Il film cerca di sfruttare il successo de Il grande inquisitore, ma non riesce a replicarne la finezza realizzativa. Qui si punta tutto sulle scene "forti", assai realistiche e disturbanti; purtroppo poi tutto intorno non c'è praticamente nulla: la trama è risibile, le interpretazioni non fanno certo gridare al miracolo, il montaggio non dà il giusto ritmo e la colonna sonora è del tutto inadeguata al genere cinematografico.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 27/2/09 11:50 - 4729 commenti

Sanguinoso e parecchio estremo per l'epoca. Impreziosito da un buon cast: Lom giudice della santa inquisizione, Kier suo assistente, il compianto Fux torturatore e l'inquietante Reggie Nalder. Non male anche il cast femminile. Da citare la lingua strappata e tutte le torture abbastanza realistiche. Un vortice di crudeltà ingiustificata senza fine per un ottimo film. Realistico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lingua strappata di netto alla povera Gaby Fuchs.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 27/9/14 19:11 - 3115 commenti

Splendida ambientazione nordica per una cruda e amarissima discesa negli inferi della caccia alle streghe, con un susseguirsi di soprusi e umiliazioni (con storiella sentimentale inclusa, ingenua ma non fastidiosa) che colpisce pur senza eccessive concessioni allo splatter. Storia elementare ed effettistica, cast mediamente azzeccato (con un Nalder più ripugnante che mai), belle musiche anempatiche (che anticipano diverse cose): non un capolavoro, ma pochi film insinuano nello spettatore una tale voglia di correre a sbattezzarsi. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo degli inquisitori allo spettacolo dei burattini.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Trivex 6/12/08 11:55 - 1421 commenti

Violentissimo film sulla caccia alle streghe che, almeno nella versione integrale, mostra le torture nel massimo particolare disponibile, con molta cura per le macchine da tortura medioevali e rispettivi accessori. La storia è banale, con l'inquisitore di turno a caccia di confessioni e non anche di una solo pur apparente giustizia. Il fido compare è redento alla ragione dalla consapevolezza crescente degli atti infami su donne e uomini innocenti. La musichetta sdolcinata a me ricorda quella di Cannibal Holocaust! Brutto seguito con Le streghe nere.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 9/10/17 16:21 - 1719 commenti

Fratello minore de Il grande inquisitore, rispetto al quale è più debole nella sceneggiatura ma forse persino più efficace nel mostrare le efferatezze compiute in nome della famigerata caccia alle streghe. Fortunatamente non si limita alla meccanica esibizione delle più disparate torture, ma riesce anche a scavare (non troppo a fondo, sia chiaro) nelle psicologie dei personaggi e a offrire una convincente ricostruzione d'epoca e una buona tenuta sul piano spettacolare. Attori discretamente in parte, abbastanza appropriate le musiche.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Stefania 14/12/11 23:53 - 1600 commenti

Il realismo del contesto non consente, purtroppo, di considerare il film una semplice (e un po' grezza) divagazione splatter: diciamo che si tratta di un fumettone storico che raggiunge vertiginose vette di sadismo. Sullo sfondo di un paesaggio tirolese di pascoli e torrenti, che fa tanto "Milka-il-lilla-che-invoglia", assistiamo alla dimostrazione inoppugnabile del fatto che il sonno della Ragione - e la veglia del Fanatismo - generano mostri e mostruosità inaudite. Caratterizzazioni roboanti e granitiche. Purtroppo... indimenticabile!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Udo Kier forever!!!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Gestarsh99 16/8/10 11:47 - 1231 commenti

Tra i vari cloni, spudorati o meno, de Il grande inquisitore, la palma di più truce ed orripilante spetta di diritto al film del duo Armstrong/Hoven. Similitudini confinate al solo contenuto, poiché l'opera si sofferma invece nella pura descrizione minuziosa delle varie tecniche di tortura utilizzate all'epoca per far confessare i presunti eretici ed "indemoniati". Il ritmo è cadenzato dalle urla dei martirizzati e dal campionario di diabolici marchingegni impiegati. Ferocissimo ma lo splatter sessantianamente laccato non oltraggia. Caciarone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il volto deturpato di Reggie Nalder ed il finale "romeriano".
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Anthonyvm 23/3/18 15:40 - 1097 commenti

Interessante esempio di shoxploitation europea, una sorta di torture porn ante-litteram che, nonostante sia giocato quasi del tutto sulla violenza esplicita e per l'epoca decisamente tosta, si fa notare anche per una confezione curata e una ricostruzione storica apprezzabile. Non ha la sottile eleganza de Il grande inquisitore, ma forse nemmeno tenta di raggiungerla, preferendo accentuare il senso di squallore, corruzione e bruttura degli aguzzini. Udo Kier un po' imbambolato, ma Reggie Nalder indimenticabile. Ottimo score à la Riz Ortolani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il burattinaio accusato di stregoneria, a quanto pare ispirato a un evento reale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Von Leppe 5/11/11 11:16 - 948 commenti

C'è una musica che ricorda Cannibal Holocaust, un presunto realismo in ciò che viene narrato ed è girato tutto con scenografie reali (chissà: bastano pochi particolari per dare spunto ad un'opera molto diversa come il film di Deodato). Si narra di un paese pieno di imbecilli, che commettono violenze inaudite per colpa di superstizioni e altri motivi (personali); fin qui il film è molto realistico e direi ancora attuale, se guardiamo a certe zone dell'Afghanistan. Sulla scia del grande inquisitore, un film violentissimo che ancora oggi fa il suo effetto.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Fedeerra 4/1/18 4:08 - 292 commenti

Nonostante una buona ricostruzione storica, nonostante le sadiche scene di tortura e nonostante una storia scomoda e pruriginosa ecco che, nonostante tutto questo, arriva il cast; Udo Kier: faccia da bambolone super abbronzata e labbra turgide. Ho sperato allora nel personaggio femminile; Olivera Katarina: avrebbe dovuto essere la vittima prescelta. Totale assenza di allure e lineamenti troppo volgari. Un miscasting che da gotico diventa da balera e, ovviamente, affonda e trascina con sé l'intero film. Peccato perché imcomprimari valevano.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)