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SERAFINO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 21/11/12 19:07 - 10958 commenti

Sulla carta promettente, l'incontro tra Adriano Celentano e Pietro Germi è parecchio deludente. Il limite principale è l'orrenda caratterizzazione regionale (laziale per la precisione), assolutamente non adatta all'attore, che non esprime adeguatamente il proprio potenziale artistico, finendo per essere surclassato dai bravi caratteristi. Anche la storia è in devinitiva banalotta e il regista non incide più di tanto.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 6/1/10 17:53 - 5737 commenti

Il peggior film di Germi è una commedia chiassosa e sguaiata, che si flette nell'ingenua glorificazione di una realtà pastorale rozza e spontanea, pur minacciata dai mali della provincia (invidie, maldicenze e cupidigie) già evidenziati nell'aguzzo Signore & signori. Dopo la breve parentesi militare dove Celentano distilla il meglio del suo talento d'attore, le potenzialità comiche sono già esaurite e aprono la pista ad una serqua di luoghi comuni e figurine stereotipate che si protraggono stancamente - stancando - per tutta la durata del film. Nota positiva per il sempre versatile Urzì.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 14/5/10 12:48 - 1495 commenti

Divertente, anche se la storia in sé non mi ha convinto più di tanto. Si regge al 90% su Celentano, che si doppia anche da solo in modo piuttosto credibile. Forse manca quel pizzico di cattiveria in più che ci si sarebbe aspettati da un regista come Germi, e che avrebbe dato più forza a questa storia di parenti serpenti che si accaniscono sul povero Serafino. Nel cast femminile, più che la Piccolo direi che brilla senza dubbio la Coluzzi, seppure imbruttita per il ruolo.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Schramm 15/2/15 17:44 - 2343 commenti

Beati gli umili, i semplici, i bonaccioni, beato chi mangia sano e torna alla natura. La crociata ecologista del molleggiato trova in Germi un diligente sodale disposto a controfirmare e sublimare l’urlo di dolore del ragazzo della via Gluck, dilatato da canzone a film. Ma rimarcando anche che tra via Gluck e via Pal non v’è che un crocicchio al centro del quale i difetti e le nevrosi della metropoli non diventano pregi nelle comunità montane. Messaggio in bottiglia a parte, il film è più assonnato che dissennato, Germi più che graffiare sfiora e i birignao di Celentano vengono a noia dopo 15’
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Caesars 3/9/08 9:06 - 2474 commenti

Non certo Germi al suo meglio, ma comunque un prodotto godibile anche a 40 anni dalla sua realizzazione. Celentano si dimostra interprete ideale per il ruolo di Serafino, contadino ruspante dal cuore d'oro che per questa sua "qualità atterverserà i guai causatigli da parenti molto più venali (il grande Saro Urzì in testa). Chiaramente Germi preferisce il mondo contadino a quello della città (mostrata in alcuni frenetici fotogrammi ad inizio pellicola), mondo che però praticamente non esiste più.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 3/5/11 21:42 - 4723 commenti

Un Celentano appena discreto per una storia semplice dove gli attori secondari non sono a mio avviso utilizzati in maniera sufficiente (salvo Urzì) e questo è un neo. Divertente la scena durante il servizio militare, così così il processo. Merita la sufficienza senza però essere un capolavoro.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Markus 28/2/12 20:20 - 2929 commenti

Serafino è certamente il film che ha lanciato Celentano nell'olimpo del cinema extra musicarello (sarà di lì a poco un "riempisala" di tutto rispetto). Commedia - d'ambientazione montanara - di Germi decisamente ben costruita sulla figura del molleggiato (ancora con capelli) e dal ritmo serrato che poggia su una sceneggiatura ricca di buoni sentimenti e messaggi di belle speranze (per l'epoca accettabili e appartenenti al cinema popolare). Notevole presenza di una giovane e graziosa Ottavia Piccolo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Matalo! 4/8/08 18:15 - 1360 commenti

L'onda regressiva di un gran regista porta all'idealizzazione becera dello stato naturale contrapposto alla città. In questo Celentano era la scelta giusta, un artista anche grande ma con una filosofia naturista (anche se nella vita fece spostare una collina perché rovinava la vista dalla sua villa) ridicola e puerile. Ciononostante il molleggiato funziona bene nel suo non saper recitare ma essere. Ma il film è brutto e Germi precipiterà nel peggiore Le castagne sono buone. A volte la vecchiaia porta saggezza a volte, come in Germi, vecchiaia.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Cangaceiro 20/8/09 15:07 - 982 commenti

Positivo incontro tra Celentano e Germi, che per la prima volta riesce ad esaltare il rilevante valore attoriale del molleggiato. A colpire di più è sicuramente la dettagliata ambientazione montanara, che ritrae un vetusto paesino appenninico con i suoi ritmi e le abitudini del tempo che fu. Anche in situazioni di povertà dignitosa però serpeggiano invidie e conflitti familiari ed in questo senso Serafino anticipa Brutti, sporchi e cattivi. Qui ovviamente, grazie al protagonista, l'atmosfera è molto scanzonata e ruspante. Belle e brave Coluzzi e Piccolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il processo, gran pezzo di cinema popolare italiano.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

MAOraNza 23/3/08 14:57 - 188 commenti

Uno dei film con Celentano che riguardo sempre volentieri, un ritratto rurale dell'Italia di un tempo che fu (ma ancora attuale, se vogliamo), immediato, brillante, divertente. Anche se il romanesco non è proprio l'idioma preferito dal "Molleggiato", Serafino è una commedia che fila via senza troppi intoppi e si lascia guardare con gusto, compresi anche i momenti di "comprensibile pausa", grazie a una grande recitazione corale, di un Celentano irresistibile e di una Ottavia Piccolo bellissima e bravissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Oh Serafino, difendi difendi la tua libertà".
I gusti di MAOraNza (Animali assassini - Azione - Horror)

Redeyes 2/7/08 12:01 - 2045 commenti

Nonostante la carta d'identità "Serafino" si difende ancor'oggi più che bene e lo fa con una buona semplicità, non rozza non artefatta, con un buonismo di fondo che pur presente non disgusta e con un Celentano che, pur non nel suo dialetto preferito, non dispiace affatto. Se a tutto ciò ci aggiungiamo una bravissima ed incantevole Ottavia Piccolo difficile parlar male di questo film. Merita sicuramente una visione!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Lovejoy 13/8/08 15:23 - 1825 commenti

Discreta commedia non priva di spunti drammatici che si avvale sopratutto di un bel ritmo e di un cast perfettamente in parte. Celentano è superbo nel ruolo del contadino Serafino e probabilmente rimane una delle sue prove cinematografiche più belle; la Piccolo gli tiene testa efficacemente. Saro Urzi comunque ruba la scena a tutti. Molto bella la canzone Serafino, cantata dallo stesso Celentano.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Paulaster 14/3/18 11:35 - 2344 commenti

Il pastore Serafino eredita dalla zia ma verrà interdetto dai cugini. Vita di un piccolo borgo antico lontano dalla civiltà; il carattere scanzonato di Celentano ci si adatta bene. La trama offre poco all'inizio, quando l'unico passatempo è amoreggiare nei covoni; meglio la seconda parte, con lo scontro per i soldi. Celentano ha verve e ovviamente la voce ma si notano di più i caratteristi e una giovane Ottavia Piccolo. Piacevoli le canzoni in stile vernacolare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visita al militare; I fuochi d'artificio di giorno; "Fiorin Fiorello" quando viene chiamato.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Il Dandi 2/7/12 15:45 - 1596 commenti

L'incontro tra Germi e Celentano non è dei più fortunati ed entrambi ne escono con potenzialità svilite: il molleggiato troverebbe facile innesto in questo ingenuo elogio bucolico se non fosse per la ridicolaggine del suo accento ciociaro (ma stranamente gli verrà chiesto di ripetersi col romanesco); il regista non esibisce al suo meglio il suo baraccone di maschere grottesche e fatta eccezione per poche trovate riuscite (la visita militare, il matrimonio, il processo) il film arranca e stenta di brutto. **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone "Serafino".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 21/1/16 23:36 - 1494 commenti

Un Celentano particolarmente spumeggiante ma anche una straordinaria Francesca Romana Coluzzi, che nella sua carriera faticherà non poco a togliersi di dosso il personaggio di Asmara, donna rude e un po' grossolana. Le location sono assai suggestive, i caratteristi simpatici, Ottavia Piccolo, seppur acerba, se la cava. Pietro Germi riesce a confezionare un piccolo gioiellino pur avendo a disposizione una sceneggiatura tutt'altro che irresistibile. Divertente, spensierato, un film invecchiato benissimo.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

R.f.e. 19/8/09 15:15 - 819 commenti

Non ritengo che Germi in questo film sia irrimediabilmente "invecchiato" (e neppure nel successivo Alfredo, Alfredo) o voglia "puerilmente" fornire un ritratto buonista della vita di campagna contrapposta a quella frenetica della città (anche se i titoli di testa possono dare quest'impressione). Piuttosto, la grettezza dei parenti di Serafino non fa altro che dimostrare che, città o campagna, la meschinità è dovunque. Il film è anche un legittimo attacco (come in altri film di Germi) all'ipocrisia dell'istituto matrimoniale e della famiglia.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Alex75 24/7/19 13:32 - 608 commenti

Non è tra i film più pungenti di Germi, se non altro perché la sua risposta al “mondo del Duemila”, avido e materialista, appare piuttosto semplicistica, ma il regista genovese ha il merito di valorizzare la verve popolaresca di Celentano, che supera a pieni voti l’esame col cinema d’autore, in panni che sembrano tagliati apposta su di lui. Nel nutrito stuolo di caratteristi di contorno si fanno notare soprattutto la giovanissima Piccolo e la Coluzzi. Notevole lo scenario appenninico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Serafino durante il servizio di leva; “Fiorin Fiorello”; Il bolide rosso e i fuochi d’artificio; Il processo; Il matrimonio; “La storia di Serafino”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Parsifal68 16/3/17 12:49 - 607 commenti

L'incontro tra uno dei più grandi registi italiani come Germi e il carismatico ma ancora attore imberbe Celentano, partorisce una commedia fracassona e piacevole, sebbene la collocazione burina non si addica particolarmente al molleggiato che è milanese e che fatica parecchio per apparire credibile. Per fortuna ci sono tanti bravi caratteristi, tra cui la compianta Coluzzi, che trascinano il film e che lo rendono ancor oggi un buon prodotto di intrattenimento. Celebre la canzone dei titoli di coda, ovviamente cantata da Celentano.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Kriminal 11/3/13 20:11 - 45 commenti

Ruspante e spassosa commedia agreste con un Celentano convincente nonostante il forzato dialetto ciociaro. Non si tratta affatto di un musicarello, nonostante sia basato su una canzone del Molleggiato, ma dal susseguirsi delle vicende del film si possono intuire intenti didascalici: praticamente può essere definito una rivisitazione moderna del mito del buon selvaggio di Jean Jacques Rousseau per il quale gli uomini erano buoni solo se tornavano al loro stato di natura ed era la società a corromperli e a renderli avidi e malvagi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Nella casa più grande del mondo che soffitto e pareti non ha": ecco lo stato di natura a cui ogni uomo deve tornare per preservarsi dal male.
I gusti di Kriminal (Commedia - Drammatico - Guerra)