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I RACCONTI DI CANTERBURY

All'interno del forum, per questo film:
I racconti di Canterbury
Dati:Anno: 1972Genere: commedia (colore)
Regia:Pier Paolo Pasolini
Cast:Hugh Griffith, Franco Citti, Laura Betti, Ninetto Davoli, Joséphine Chaplin, Alan Webb, Tom Baker, Vittorio Fanfoni, Anita Sanders, Vernon Dobtcheff, Jenny Runacre, Philip Davis
Note:Orso d'oro al Festival di Berlino. Tratto da "The Canterbury Tales", del poeta inglese Geoffrey Chaucer (1343-1400).
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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/7/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 8/7/07 1:10 - 4467 commenti

Non mi ha convinto granché. Certo: non è un brutto film ed alcune rappresentazioni sono interessanti. Prevale, però, sempre e comunque, il poeta, certo non il regista, perché Pasolini, tecnicamente pensando, non lo è e non è necessario essere un cineasta per accorgersene: mi chiedo come sia stato possibile assegnargli un rilevante premio cinematografico (vedi nelle Note). Il fiore delle Mille e una notte mi pare nettissimamente superiore.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 7/9/09 11:41 - 3875 commenti

Il capitolo più debole - ma non per questo scadente - della "trilogia della vita" pasoliniana, nel quale vengon spesso presi di mira - con particolare accanimento - sacri paramenti, istituzioni e personalità religiose. Pasolini si propone nei panni di Chaucer, autore al quale il regista vorrebbe guardare (ma senza riuscire a mediare con il pubblico) con cinefila trasposizione. Purtroppo però, pur essendo apprezzabile la messa in scena, rimangono impressi particolari volgari (tipo il demone gigante che evacua frati) e dialoghi decisamente audaci. Esagerati taluni giudizi critici capziosi.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 21/7/07 12:58 - 3011 commenti

Mortalmente noioso, sciatto, prolisso, scurrile e - peccato capitale - per nulla divertente. Svanite alcune intuizioni del suo cinema nel decennio precedente, che facevano passar sopra certe grossolanità tecniche, si ritorna al saggio consiglio di Fellini ("torna a scrivere che è meglio"). Orrendo. Si sottrae al giudizio, naturalmente, il bieco Hugh Grffith, attore dal volto di shakespeariana bruttezza.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 23/6/08 9:28 - 7334 commenti

Dopo il Decameron Pasolini affronta un altro novelliere medievale, quello di Chaucer nei cui panni si raffigura al termine del film stesso. Nato per essere un gioioso inno alla vita, questo film è invece calato in un’atmosfera livida e cupa, dove il sesso è più bestiale che vitale e dove aleggia in continuazione il tema della morte. Non mancano sfizi visivi (Brueghel) e cinematografici (con un omaggio esplicito a Charlot).
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 29/12/07 19:41 - 7045 commenti

Giunto al secondo capitolo della trilogia della vita Pasolini mostra di aver perso, parzialmente, lo smalto dimostrato nell’occasione precedente. Pur essendo, infatti, molto ben congegnato da un punto di vista squisitamente narrativo, il film non è sorretto da quella forza vitale e ludica che è possibile scorgere nel “Decamerone”. Ciò non impedì all’opera di essere duramente osteggiata dai ben pensanti, tanto che il film ebbe diversi problemi con la censura.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Capannelle 6/4/10 8:44 - 3575 commenti

Dietro la macchina da presa nomi altisonanti, da Pasolini a Morricone, da Delli Colli a Ferretti. E infatti tecnicamente c'è poco da eccepire. Ma la storia non prende tanto e scivola più volte nel trivio banalizzato. Si gustano una serie di volti caricaturali (rimane impresso Griffith) ma per il resto, tra giovanotti palliducci e scenette alquanto "telefonate", c'è poco da annotare. A Berlino gli hanno voluto bene.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Enzus79 12/5/11 15:55 - 1578 commenti

Rispetto al Decameron, i Racconti di Canterbury è meno ilare e goioso. Comunque si fa apprezzare molto per il tipo di poesia che solo Pasolini sa trasmettere. Doppiaggio sbagliato a Franco Citti. Bellissima l'immagine di Pasolini che sorride pensando.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 10/8/16 10:09 - 4099 commenti

Si distingue dai tanti lavori decamerotici di quel tempo (il cui unico intento era spesso mostrare situazioni pruriginose) per la messa in scena curata e l'ottima fotografia. Nobilitato dalla provenienza letteraria, coglie quasi esclusivamente la parte più pecoreccia del lavoro del poeta inglese (impersonato in modo poco convincente da Pasolini stesso). Piuttosto forte nel linguaggio (pensando all'epoca in cui è stato girato), più che nelle scene; discutibili quelle finali dove i demoni concludono con peti che sembrano essere il filo conduttore del film.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 15/9/15 17:39 - 3484 commenti

Secondo film della trilogia della vita pasoliniana che si rifà ai Racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer. E' lo stesso Pasolini nelle vesti di Chaucer a introdurre gli otto racconti che ci vengono presentati. I comuni denominatori sono la lussuria e la cupidigia. Ogni racconto è caratterizzato da elementi grotteschi e dal canto che ci porta in una dimensione poetica. Ci si diverte parecchio durante la visione e si riesce a comprendere anche la grandezza del regista friulano, che riesce a farsi beffe della vita in luoghi senza tempo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 5/5/10 15:38 - 3323 commenti

Novelle tratte dai racconti dello scrittore inglese Chaucer in cui il regista che impersona lo scrittore stesso evidenzia elementi pruriginosi legati alla sessualità e all'amore. Il secondo capitolo della trilogia della vita viene narrato in maniera lievemente plumbea e infarcito di pseudo religiosità. Tuttavia il risultato è apprezzabile ed alcune novelle suscitano quella cruda ilarità che, in un certo senso, rappresenta il credo di Pasolini regista.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 12/10/16 22:53 - 2660 commenti

Infelicemente disorganico e privo proprio di quella "vitalità" che alcuni vorrebbero ascrivergli. Colpa, forse, degli umori nordici del modello che non si confanno alla poetica del regista, più a suo agio con le latitudini terzomondiste (meridionali, mediorientali, africane). Il film si risolve, perciò, in un collage di vignette goffamente licenziose, spesso gratuite e insidiate da quel crassume scurrile tipico delle produzioni decamerotiche del cinema basso. Notevoli alcune location.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Ryo 7/3/12 18:04 - 1908 commenti

Pasolini mette in scena l'opera omonima di Geoffrey Caucher (interpretato in un cameo proprio dal regista) e confeziona un film in pieno stile "decamerotico". I racconti/episodi riguardano perlopiù due temi: la morte e il sesso. Qualcuno divertente e barzellettesco, qualcuno riflessivo e talvolta surreale. Tutti comunque hanno toni ultra-grotteschi. I costumi dei borghesi sono esaltati sia nelle forme che nei colori e tutte le scenografie sono rozze e spartane ma curatissime nei minimi dettagli. Particolare l'uso di attori non professionisti.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Luchi78 6/6/11 17:59 - 1521 commenti

Uno dei miei film pasoliniani da annoverare tra i non-preferiti. Questi piccoli racconti che si mischiano tra di loro, avendo Pasolini scelto di decurtare le scene d'introduzione a ciascuno di essi, tendono ad essere ripetitivi e un po' a sè stanti. C'è sempre una trovata geniale, una comicità "medievale" e moderna allo stesso tempo e anche il finale si distingue per la dissacrazione e la schiettezza, ma non basta. Gradisco un Pasolini regista più poetico.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Ronax 14/10/12 13:00 - 835 commenti

Esigenze artistiche (e pecuniarie) spingono Pasolini e Grimaldi a forzare quelli che al tempo erano, almeno sugli schermi italici, i limiti del mostrabile. La confezione è ineccepibile, ma non è sufficiente a coinvolgere ed emozionare lo spettatore: i raccontini scioccherelli sono degni di uno dei tanti decamerotici seriali, Citti e Davoli si aggirano sperduti e fuori parte, la conclusione è raffazzonata. Assolutamente insopportabile la compiaciuta identificazione del Nostro con Chaucher. Pasolini ha fatto e riuscirà ancora a fare di meglio.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Nancy 14/11/17 18:12 - 770 commenti

Un film fondamentalmente poco riuscito, dalle ambientazioni - che non riescono a scatenare alcun tipo di atmosfera nordica o medievale - alla scelta degli attori, che sembra per lo più infelice se si esclude la prova di Citti nei panni del Diavolo; fuori posto anche la seppur curiosa apparizione di Pasolini nei panni del narratore. Tra i più episodi caratterizzati dalle scurrilità che fanno eco al cinema popolare, Pasolini ne inserisce altri degni di nota: il già citato episodio del Diavolo e l'ultimo, del frate truffatore all'inferno.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)