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VENDETTA PER VENDETTA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/7/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/7/07


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Il Gobbo 2/7/07 19:35 - 3011 commenti

Il misterioso Chaliko (sic) pesta i calli al feroce maggiore Bower, che cerca 10000 $ d'oro... Girato maluccio, questo western del carneade Colucci è però uno dei più violenti e sadici del filone: la Nusciak come al solito si becca un po' di frustate, ma a Gianni Medici (suo marito nella vita) va molto peggio: il truce Ruffini gliene rifila ben 61! E non mancano altre delizie analoghe, in un circo di varia amoralità e con un finale spiazzante. Insomma, tutti gli ingredienti della migliore spaghetteria.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 23/10/13 8:21 - 5737 commenti

Uno dei purtroppo numerosi casi di western italico in cui la sceneggiatura è magro pretesto per rifilare una serqua di violenze e sadismi vari che non trovano contrappasso in una vendetta decente (anzi, qui manco c’è!), a dispetto di quanto sbandierato nel titolo. E che dire del protagonista Medici che, al momento di rivalersi sul suo aguzzino Ruffini si fa pestare di nuovo e si salva per un pelo? Luoghi comuni leoniani, blandi accenni psicologici (il rapporto servo-padrone, il pistolero isterico e debole di stomaco) e finale insulso. */*!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Medici che si libera dalle corde a morsi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Graf 5/1/12 1:25 - 627 commenti

Marginale e mediocre questo western di Colucci, ma di un certo interesse. Intanto è dotato di un’aria trasognata e fuori dal tempo di un classico giapponese. Poi, con quelle inquadrature frontali, statiche, non coordinate né sullo sguardo né sul movimento degli attori e quasi rubate sul tempo, sembra un film girato da Pasolini. Infine l’impenetrabile clima psicologico nel quale si muovono i personaggi, stracarico di significati nascosti e segreti fa pensare ad Antonioni. La storia è poca cosa ma è raccontata in modo chiaro e sfocia in un finale insolito.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)