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LE GRANDI VACANZE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/6/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/4/17
Il figlio maggiore (Leccia) di Charles Bosquier (De Funès), rettore d'un rigido collegio francese di grande tradizione, s'è preso un bell'1 in inglese. Per migliorare la lingua il padre decide di spedirlo nel Regno Unito: dovrà scambiare famiglia con un'inglesina (Kelly) che vuole imparare il francese. Ma il ragazzo aveva già organizzato una gita estiva in barca con gli amici a Le Havre e quindi si fa sostituire da un compagno di scuola, che se ne andrà così in Inghilterra al suo posto. Subito ammalatosi causa cibo, tuttavia, quest'ultimo (per via di tragici equivoci linguisitici) costringerà il rettore a correre fin lì portandolo a scoprire inevitabilmente l'inganno e a farlo ripartire per la Francia alla ricerca del vero figlio fino a Le Havre, dove scoprirà che in barca con quello c'è pure l'inglesina. Pure il padre (Mayne) di lei capirà di essere stato preso in giro dalla figlia e, insieme, i genitori partiranno per una seconda operazione di recupero quando scopriranno che i loro figli vogliono sposarsi in un paesino scozzese dove le nozze ai minori un giorno all'anno sono concesse. Un continuo rincorrersi da una parte all'altra della Manica, con la prevedibile sequela di equivoci dovuti alla scarsa comprensione delle lingue e all'abituale comicità di De Funès, in cui questi urla, si dispera, rimprovera chiunque e finisce vittima di fantozziane disgrazie (vedi la lunga corsa privo di sensi in motoscafo che prosegue con l'aggancio fortuito a un deltaplano trainato dal mezzo). Il soggetto è sufficientemente intricato e fitto di situazioni che rendano meno fondamentale la stesura di una sceneggiatura valida. In questi casi ci si affida all'estro del mattatore lasciandogli briglia sciolta; difatti quando De Funès è in scena il film è piuttosto in linea con le aspettative, figlie di un umorismo semplice legato allo slapstick e al catastrofismo delle situazioni presentate. Prevedibilmente più scialbe le parti legate ai giovani, con la coppia di figli innamorata a spassarsela in barca con gli amici e il compagno di scuola grassoccio a patire in Inghilterra i traumi di un'alimentazione decisamente differente da quella francese. A tratti le peripezie acrobatiche e non di De Funès fan sorridere, ma le gag a disposizione son ben poco fantasiose o ricercate e a farsi apprezzare son soprattutto le belle aperture paesaggistiche. Ferdy Mayne è spalla mediocre e non aiuta il film a risalire la china, la regia ritmata di Jean Girault cerca di velocizzare il tutto ma non basta (e quando esagera con le accelerazioni da vecchie comiche lascia il tempo che trova). Allegra commedia vacanziera di scarse pretese confezionata con discreta cura ma dedicata soprattutto ai fan del simpatico attore francese.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 21/6/07 0:22 - 4467 commenti

Celebre pellicola con Louis De Funès, in effetti di buon livello. Molto divertenti le peripezie del signor Bosquier, convinto che il figlio sia in Inghilterra a studiare, mentre se la sta passando sulla Senna con un’inglesina. Molto movimento, ma non mancano le finezze.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pranzo che De Funès deve sorbirsi in terra albionica.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Belfagor 14/1/12 12:49 - 2597 commenti

Commedia simpaticamente caotica con de Funès nei panni di un severo direttore sulle tracce del figlio in fuga con una bellezza albionica. La prima parte è decisamente la migliore, con le varie peripezie che capitano al protagonista nel corso della sua ricerca. Alcune buone scene d'inseguimento conferiscono vivacità al risultato.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Dusso 21/6/07 15:45 - 1533 commenti

Divertentissima la prima parte (fino a quando De Funes non riesce a beccare il figlio) la seconda così così. E' il primo film che ho visto di De Funès e mi è piaciuto molto. E' anche uno dei primi per Silvia Dionisio, che in questo film fa la parte di una ragazza vacanziera che in coppia con un'amica viaggerà per un po' insieme agli amici del figlio di De Funès, all'epoca la soave e sublime Silvia aveva solo 16 anni.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

R.f.e. 20/1/10 12:10 - 819 commenti

Simpaticissimo film interpretato da De Funès, uno dei suoi migliori (anche se, secondo me, non altrettanto riuscito di Tre uomini in fuga). Curiosamente, devo ripetere quasi per filo e per segno quanto ha qui affermato un altro davinottiano: anche per me fu il primo film con De Funès che vidi al cinema (nell'ormai lontano 1968) e, almeno all'epoca, mi divertì molto; confermo anch'io che la prima parte è decisamente più spassosa della seconda.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Skinner 28/3/17 21:10 - 595 commenti

Fosse finito dopo un'ora, il mio voto sarebbe stato sicuramente più alto. Invece, esaurita la storia principale, il film si perde in una inutile coda scozzese tirata per le lunghe e che regala ben pochi sorrisi. La prima parte invece è decisamente scatenata, grazie a un De Funes in stato di perenne agitazione.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)