Cerca per genere
Attori/registi più presenti

VINELLA E DON PEZZOTTA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/6/07 DAL DAVINOTTI
Per il suo primo (e purtroppo unico) film da protagonista, l'eclettico Giorgio Bracardi stranamente opta per vestire i panni di uno solo dei suoi tanti bizzarri personaggi creati alla radio: si tratta di Max Vinella, sacrestano della parrocchia di Santa Zitta, un bambinone cresciuto che parla col caratteristico birignao, si agita e saltella in puro stile Bracardi. Il film, di una povertà estrema che si riflette nelle location periferiche tra palazzoni cupi di un quartiere che pare tutto in costruzione, sembra quasi un protoPierino in versione demenzial-sperimentale, con l'argento vivo Vinella che fa impazzire il buon parroco don Pezzotta (Armando Brancia) e la perpetua Sora Camilla (Lea Thomas). Inevitabile la rivalità con la vicina Churchrama, chiesa ultraprogressista guidata dall'americano Father Splendid (West Buchanan), molto più ricca e in espansione. Si scontreranno durante le immancabili prove sportive da patronato (Fantozzi ruberà la gag del lancio del peso col peso che parte in volo e il lanciatore attaccato) o la maratona di “Parrocchie senza frontiere” dando modo di partecipare a un mucchio di comparse. Più bracardiane (è del comico il soggetto, sceneggiato poi da Castellano e Pipolo) le gag relative a chi colpisce uno specchio pernacchiando da distante o a chi piscia più lontano. Non un film volgare, comunque. Ha però il difetto di divertire poco. Soprattutto nella seconda parte, in cui tutto sembra andare alla deriva, con poche idee tirate per le lunghe. A tratti geniale come Bracardi (che si sdoppia nei due mini-interventi di San Pentolino).
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 8/7/09 1:14 - 4484 commenti

Disarmante per la povertà della location, l'estrema periferia romana con palazzoni in costruzione. Una sorta di auto-ironia? No: sarebbe osare troppo. La direzione di un regista bravo come Guerrini è invisibile, da far quasi pensare che in realtà sul set non fosse presente, in un senso o nell'altro. Gare d'atletica copiate dal Pirata Barbanera. Sorprende qualche trovatina azzeccata (le campane della Churchrama, sull'aria di "Nessuno mi può giudicare"...), ma il film sprofonda nell'inesorabile sciatteria. Bombolo doppia il personaggio Porcacci!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le incazzature di don Pezzotta (Brancia, bravissimo pure qui) al sentire Vinella nominare San Pentolino.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Puppigallo 15/11/09 8:47 - 4357 commenti

La potenza ultrademenziale di Bracardi si vede quando può interpretare più personaggi, uno più schizzato dell'altro. Mentre qui, si fossilizza sul cretinotto Vinella, che all'inizio può anche far sorridere (bello quando parte veloce con la bici e si cappotta "Dimentico sempre l'antifurto"), ma che, a lungo andare, vista anche l'estrema idiozia della sceneggiatura, finisce per naufragare con le altre macchiette umane che lo circondano (la perpetua di Don Pezzotta ha la voce di Patsy di Super Gulp!). Il risultato è un filmaccio con, qua e là, qualche momento comicamente quasi decente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il miracolo di San Pentolino; Il tentativo di appropriarsi di un documento appallottolato si trasforma in una partita di rugby.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Herrkinski 10/11/09 16:14 - 4485 commenti

Abbastanza tremendo questo film con Bracardi, comico ormai d'altri tempi, che per l'occasione interpreta Vinella. Insieme al bravo Brancia dà vita a qualche momento divertente, così come stupidamente comiche sono alcune trovate disseminate nel film (le campane con la canzone della Caselli, le gare parrocchiali, le apparizioni di San Pentolino), ma trattasi di una pellicola alquanto avvilente, talvolta fin troppo scema, impoverita ulteriormente da location tristissime e da una fotografia sbiadita. Solo per ultras di Bracardi.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Zender   22/6/07 11:47 - 264 commenti

Alzi la mano chi non si aspettava che per il suo primo film da protagonista Bracardi non si sdoppiasse, triplicasse, quadruplicasse, fornendo l'ennesima prova dell'ecletticità del suo talento comico. Invece niente: troviamo qui il solo Vinella (con brevi comparsate dell'esilarante San Pentolino) che non è nemmeno tra i suoi personaggi più riusciti. Sembra un film parrocchiale (non solo per la presenza di Don Pezzotta e la sua chiesa) particolarmente scemo, con qualche buona trovata e location tremendamente povere tutt'intorno. Molto deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La gara di pernacchie e il finale, con tutti gli attori che sfilano davanti alla telecamera presentati per nome e cognome da Bracardi.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Nando 10/7/12 15:31 - 3341 commenti

Demenziale all'ennesima potenza con Bracardi che interpreta Vinella trovatello che aiuterà il parroco contro un biondo prete americano. Narrazione scadente con trovate comiche di quart'ordine in cui Bracardi appare più petulante del normale. Location deprimenti, come tutto il film.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Panza   2/12/13 17:17 - 1435 commenti

Molto molto scarso. Si noti inizialmente che funzionano di più le trovate più basse rispetto a quelle surreali. Qualche risata soffocata da una lentezza generale esasperante con una sceneggiatura di Castellano e Pipolo assai zoppicante. Cast comunque, nella povertà generale, onorevole (sopratutto i due protagonisti, compreso Brancia). Sprecatissimo Bracardi. Guerrini dirige con inquadrature larghissime che esaltano le location, diciamo, pasoliniane. Un grande peccato visto che la voce di Vinella alla radio funzionava assai. Finale tirato.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Enricottta 10/7/10 12:51 - 507 commenti

Invocherei la formula dubitativa: il film è troppo brutto per essere vero. Se facciamo salvi due o tre momenti degni di nota (uno per tutti il tormentone di "Quo vadis"), l'impressione di una barca alla deriva governata da un internato psichiatrico c'è tutta. Avarissimo di volgarità, si salva solo per questo: che Dio lo benedoca!
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)