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INTERRABANG

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 9/8/17
Una barca ancorata davanti all'Isola Rossa di Porto Santo Stefano: a bordo Fabrizio (Orsini), fotografo, sua moglie Anna (Loncar) con sorella a carico (Politoff) e Maregalit (Cohen), la modella prediletta il cui nome è il corrispondente israeliano di Margherita. Regna l'amore libero, i rapporti non sembrano troppo cordiali ma l'ostentato edonismo di Fabrizio sembra tenerle tutte legate, soggiogate dal suo fascino irresistibile. Quando però è il momento di andarsene manca la benzina e a Fabrizio non resta che attendere aiuto: arriva una barca che lo preleva per portarlo al porto dove dovrà procurarsi una tanica e far ritorno. Le tre donne restan quindi sole e, perdipiù, pare che nei pressi si aggiri un evaso che la polizia non è ancora riuscita a catturare. Sarà lui il misterioso personaggio (Pani) che si muove tra gli scogli intrattenendosi un po' con tutte a turno quando le splendide donne si portano a riva per prendere il sole? Il clima di ambiguo sospetto che s'instaura fin dall'inizio ci fa capire l'ambito in cui ci si muove, un sottogenere ben preciso che a fine Sessanta aveva le sue solide radici piantate negli exploit lenziani. La scintillante fotografia di Antonio Borghesi illumina splendidi panorami tra mare - blu intenso al largo, trasparente a riva – e rocce. Lentamente cerchiamo di entrare nella forma mentis delle tre protagoniste mentre Pani gioca a fare il bello e dannato, poeta e criminale, nascondendo il più possibile quelle che sono le sue intenzioni ultime. L'unità di spazio e tempo origina purtroppo una staticità che a lungo andare stanca, anche perché i dialoghi - che in questi casi avrebbero l'obbligo di rendersi interessanti - non vanno molto al di là di qualche frase saltuariamente indovinata sempre all'insegna di un libertinismo esasperato. Il vero show però, almeno per gli amanti del giallo, comincia negli ultimi venti minuti, dopo uno dei tanti appassionati baci consumati tra gli scogli. In un susseguirsi di colpi di scena (effettivamente geniali, in un paio di casi) si fa saltare il tavolo e si arriva a un finale che a dire il vero lascia qualche dubbio, non a caso seguito dall'apparire prima dei titoli di coda dell'interrabang, un punto esclamativo e interrogativo sovrapposti, un segno (che Valeria porta al collo agganciato alla sua catenina) simbolo “dell'incertezza del mondo”. Troppo facile? Chissà. Di certo porta con sé anche la chiara sensazione che i primi a esser presi in giro siam stati noi, spettatori di lunghi botta e risposta che non avrebbero avuto nella realtà alcuna logica di esistere, considerato quanto accade negli ultimi minuti. Consoliamoci con l'estetica, con l'occhio che se vuole la sua parte qui ce l'ha, sotto ogni... punto di vista.
il DAVINOTTI

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Il Gobbo 27/5/07 22:27 - 3011 commenti

Fotografo di moda con bellone al seguito attracca presso un'isoletta per un servizio. Poi rimangono a secco e alla combriccola si aggrega un evaso... Bizzaro film in barca (un mini-genere, a cavallo fra i 60's e i 70's) ampolloso e intellettualeggiante che sembra, in armonia con la location, imbarcare acqua tutto il tempo, finché una trovatina finale tappa molti buchi e in qualche modo salva il risultato. Bel titolo, deliziosi i costumini e la musica lounge di Berto Pisano. Curiosità.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 23/11/08 9:21 - 5737 commenti

Imparentato con Top sensation per l’ambientazione su una barca e su di un’isola e per i suoi giochi di sesso e di morte tra individui avidi e fatui. L’incedere è lento, salvo innescare diversi colpi di scena nell’ultimo quarto d’ora, quando si riallaccia ai contemporanei sexy-gialli lenziani, ribaltando le attese dello spettatore. Tra le braccia di Orsini e Pani si avvicendano le tre grazie Politoff, Loncar e Cohen. Nel film ci viene detto che "Interrabang" è un simbolo costituito da un punto interrogativo e da uno esclamativo uniti insieme.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le supposizioni di Pani: una piccola lezione sui meccanismi del giallo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 17/6/12 23:11 - 7042 commenti

La prima parte è piena zeppa di dialoghi noiosetti, com’era tipico di quell’epoca, nonché intellettualoidi e di grande vacuità e banalità. Eppure il film si lascia seguire in modo gradevole, fino a quando non ingrana e si apre veramente al thriller. L'ultima parte presenta anche dei riusciti colpi di scena, non certo molto prevedibili. Altalenante ma chi ama il genere lo potrebbe apprezzare. Forse mi sbaglierò, ma sotto alcuni aspetti anticipa, magari in maniera larvata, certi film annoiati del futuro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 2/4/12 22:00 - 4723 commenti

Thriller morbosetto fine Anni Sessanta sulla scia di Top sensation, con alcuni buoni spunti e una valida ambientazione isolana. I personaggi corrotti sono ben descritti, a partire dal cinico Orsini fotografo, alla modella ninfomane; non male il finale cattivello con sorprese multiple tipiche del genere. Non ai livelli di Top sensation, ma merita la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale; L'entrata della grotta sottomarina; La ninfomane che tenta di sedurre la Politoff.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 16/6/12 1:25 - 3112 commenti

Riuscita pellicola del sottofilone barca+isola+eros+thriller. L'andamento è molto rilassato e tecnicamente non manca qualche imprecisione, ma l'atmosfera insulare è ottima e la carica erotica sprigionata dalle tre fanciulle (la Politoff su tutte) con la loro spregiudicatezza tipicamente sessantottina risulta tutt'altro che disprezzabile. Il colpo di scena finale è meno disonesto di quel che possa sembrare, ma ciò non vuol dire che sia onesto. In definitiva più un film d'atmosfera che di trama, ma comunque godibilissimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 25/8/18 18:29 - 2929 commenti

Isola Rossa (Monte Argentario). Un gruppo di modelle con fotografo resteranno apparentemente vittime di una sorta di psicopatico. Gli incastri della vicenda porteranno lo spettatore verso una verità. L'opera di Biagetti, povera nella ambientazioni (tutto in una spiaggia di scogli, sempre quella), insegue un filone morboso quanto basta, ma ha più l'aria di voler assecondare certi insiti pruriti di lui, con la mostra di statuari corpi adornati di vesti di Emilio Pucci (e forse di lei con il virile Pani). Dialoghi sopra le righe. OST meravigliosa.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Daidae 30/10/09 18:56 - 2598 commenti

Grazioso. Thriller in parte simile a Top sensation (barca, belle donne, isola) che però risulta più intricato e anche più piacevole da vedere rispetto a quest'ultimo. Ottimi gli attori, in rilievo Pani e la Politoff sempre carina, film senza dubbio da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  11/6/12 2:08 - 2752 commenti

Un gioiellino, un gioco ad incastro, una scatola cinese all'interno della quale si cela l'attrazione per il proibito, la preda che si sente attratta del cacciatore, la preda che è il cacciatore. Sembrerebbe parte integrante di una trilogia tra mare e sangue (gli altri due capitoli L'occhio nel labirinto e La stagione dei sensi). Un riuscito giallo psicologico a sfondo erotico. Sullo sfondo il mare, l'estate e un'isola paradisiaca, ma non incontaminata dal male. Si perde un po' nel finale, ma non si fa dimenticare. La salsedine ha un altro sapore.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 18/4/12 11:22 - 2649 commenti

Va che bella sorpresa! Biagetti prende la traccia del Coltello polanskiano bagnandolo in una schiumosa acqua lounge e trasformando l'isola rossa di Santo Stefano nel salotto di Madame Verdurin, dove tre alternative muliebri son pronte a farsi la pelle in un gioco di intelligenza e sensualità il cui cotè mondano è tanto spietato da compendiare pure un tragico finale. Superbo tris di corpi (come di indole) femminili, con l'acerba Politoff presa tra due "fuochi" (Loncar e Cohen) di trocaica sinecura. Pani e Orsini di ispirata, naturale e necessaria antipatia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Politoff alla sorella Beba Loncar: "Ti odio con tutte le mie forze"; L'interrabang: punto esclamativo/interrogativo; Il finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 31/8/16 8:26 - 2316 commenti

Tre donne, un fotografo e una barca in una stupenda insenatura marina lavorano per un servizio; ma improvvisamente compare un misterioso uomo, seduttore ed enigmatico. La bellezza dei posti e dei protagonisti è accecante come la luce che non tramonta mai in una storia che sembra banale e invece si conclude con un paio di epiloghi fra i più spiazzanti mai immaginati. Tratto da un racconto di Edgar Mills e questo non nuoce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lungo e sottile naso prima maniera della bella Beba Loncar; Il ruolo calzato alla perfezione da Corrado Pani.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 16/1/10 12:28 - 1822 commenti

Nella linea del suo genere non è per nulla male. Anzi: per discorsi simbolici e decadenti emerge anche, come col doppio colpo di scena finale, che potrebbe parere mediocre ma è tutt'altro, sottolineando la gelosia e l'emulazione insita nelle donne, qualcosa di incontrollabile e inevitabile. Come anche l'imprescindibilità di un fotografo di avere una modella come carta d'identità, altro argomento ben dibattuto. Quello che pecca è la limitatezza dell'ambientazione, benché incantevole. Bel voto, ma avrei voluto dare ancora di più. Interrabang molto simile a boomerang...(ma me ne farò fare uno!).
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 11/5/12 22:38 - 1533 commenti

Ce ne sono stati pochi di film di questo tipo nella cinematografia italiana (Il sesso degli angeli, Ondata di piacere...), ed è un genere che mi piace. "Interrabang", grazie anche al curiosissimo finale, non mi ha deluso. Certo, il ritmo alcune volte è quello che è, ma a parer mio non si può non restare ammaliati dai paesaggi o dalle protagoniste. Diciamo anche che la storia è molto disonesta con lo spettatore...
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Ronax 10/5/12 1:22 - 834 commenti

Una delle perle del thrilling erotico-intellettual-marino fiorito in pieno '68, oggi meritoriamente resuscitata in un ottimo dvd che permette di apprezzarne il lato scenografico e figurativo. Vale a dire il suo unico motivo di interesse, vista l'insignificanza di una trama che prende quota solo all'ultimo minuto con un truce the end anch'esso perfettamente il linea con l'estetica del periodo. Odiosetti come di regola Pani e Orsini, notevoli le tre perfidissime grazie, valorizzate da Biagetti con la sua consumata perizia di regista di caroselli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Kanon 9/4/11 14:21 - 589 commenti

Modesto intrigo balneare che tenta qualche timido colpo di coda nell'ultima parte e nel finale. Tutto ampiamente noioso se non per certi argomenti che affiorano timidamente nel corso della vicenda, nessuno dei quali possiede però purtroppo la giusta incisione polemica che vorrebbero trasmettere. Gradevole invece la colonna sonora firmata da Pisano.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)