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IL FIORE DELLE MILLE E UNA NOTTE

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/5/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 23/5/07 0:34 - 4467 commenti

L’amore è protagonista del celebre, intarsiato racconto. Qui il tutto è svolto in maniera veramente poetica. Le scene, pur se spinte per l’epoca, avevano una genuinità ed un’ingenuità che le tenevano lontanissime dall’osceno. Le recitazioni sono quelle che sono: d’altra parte anche molti attori sono quello che sono e il regista è un poeta, non un uomo di cinema. Grande la fotografia di Ruzzolini, che non inciampa mai.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 27/6/11 5:54 - 10955 commenti

Uno degli ultimi film del regista, è tratto da una raccolta di novelle arabe. Qualità altalenante (bello l'episodio con Davoli, meno rilevanti gli altri anche per prestazioni non impeccabili degli attori), è comunque un film godibile, segnato da un'ottima caratterizzazione ambientale dovuta alle affascinanti locations scelte dal regista (il film fu girato tra l'altro anche nello Yemen).
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 3/9/09 3:35 - 3875 commenti

Capitolo conclusivo della celebre trilogia (della vita) pasoliniana, Il fiore delle mille e una notte - ispirato da celebri novelle orientali - è proposto ricorrendo all'inevitabile trait d'union tra episodi, in tal caso la schiava Zumurrud. Opera complessa e forse più intrigante, nonché significativa, del trittico, il film fa del corpo (femminile e maschile) uno dei massimi centri di attrazione arrivando quasi a definire (narrando oralmente) la condizione umana in funzione unicamente materica, dove carne e sangue sublimano a pura essenza vitale. Girato tra Yemen, Nepal, Etiopia e Italia.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 25/6/08 9:45 - 7333 commenti

Ultimo episodio della Trilogia della vita, dedicata all’esaltazione vitalistica della fantasia e del sesso. Questa volta Pasolini riprende il novelliere della mitica Sheherazade e realizza il suo film più libero e positivo, lasciandosi andare al gioco degli incastri di sogni e realtà, fra uomini animali e demoni e all’incanto di volti e corpi di lucente bellezza. Struggente la storia di Aziz e della sua leggerezza d’amore, potente quella del principe nascosto sotto un’isola per sfuggire al suo assassino designato.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 29/12/07 19:36 - 7038 commenti

Ultimo capitolo, ben riuscito, della trilogia della vita, in cui Pasolini porta sullo schermo alcuni racconti della celebre opera letteraria, in cui il vitalismo del regista trova pane per i suoi denti. La regia è molto raffinata anche se, vista la matrice letteraria, mi sarei aspettato un maggiore splendore visivo e scenografico. Sotto questo punto di vista è un'occasione mancata. Tuttavia l'opera risulta, narrativamente parlando, molto scorrevole, estremamente godibile e divertente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 6/6/07 14:57 - 3112 commenti

L'ultimo capitolo della 'trilogia della vita' di Pasolini. Un film curioso e affascinante che nonostante alcune scene parecchio spinte non scade mai nella volgarità. Ottimi i soliti Citti e Davoli, brava la Pellegrini, piuttosto mediocri ma sicuramente spontanei gli altri attori. Nulla di eccezionale la regia (troppi piani fissi e pochi movimenti di macchina) e discutibile il doppiaggio. Non mancano un paio di scene piuttosto crude che sembrano anticipare il successivo Salò.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Enzus79 19/5/11 17:16 - 1576 commenti

Capitolo finale della trilogia della vita e penultimo film del grande Pier Paolo Pasolini. Sicuramente il capitolo più poetico dei tre, più coinvolgente ma anche, forse, il più lineare. Il racconto con Ninetto Davoli è proprio stupendo. Ottima la fotografia.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 25/1/10 23:42 - 4099 commenti

Ci vuole un po' ad accettare (e a capire) i modi del regista (parlo per la media generale degli spettatori, naturalmente i conoscitori ed estimatori dello stile del poeta: da subito entrano in sintonia con il non comune uso della MdP e delle movenze espressive degli interpreti (professionisti e non), ma non è difficile e il passaggio avviene dolcemente in virtù della genuinità e "semplicità" dello stile che alla fine affascina e supera certe lentezze e irrealtà, del resto si parla di favole o meglio di sogni, anche perché uno solo non basta.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 28/7/16 11:31 - 3481 commenti

Qui si conclude la "trilogia della vita" pasoliniana, con un film esotico che si rifà alle storie delle Mille e una notte. Ancora una volta l'attenzione è posta a quella meraviglia che è l'amore in tutte le sue sfaccettature, anche se appare evidente come ci sia molta autobiografica sofferenza in alcuni racconti (su tutti Aziz e Aziza), dove si ragiona più sull'abbandono e sul dover in qualche modo sopravvivere alla perdita e lasciar andare l'amor che si credeva immarcescibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il doppiaggio con accento leccese.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 27/8/11 16:47 - 3322 commenti

Il penultimo film di Pasolini si attiene alle novelle arabe con un abile gioco d'incastro in cui il sesso e l'amore si liberano soavi nell'aria delle splendide location yemenite. Giocosa e ragionata la pellicola mostra tutto l'estro poetico del regista e la storia struggente di Aziz ne è un importante segno.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Myvincent 20/12/15 10:47 - 2314 commenti

Una serie di racconti, inanellati l'uno nell'altro, tratti dal "cantico" per eccellenza della cultura orientale, ricco di miti, leggende e simbologie senza tempo, costituisce materiale di ispirazione e riflessione per l'ultimo fra i nostri più eccelsi poeti. Ritroviamo l'amore, l'odio, la vendetta, in un ciclo continuo vita-morte rappresentato col lirismo tipico a cui ci ha abituati Pasolini. Un frutto maturo della sua produzione da assaporare con calma.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'erotismo mai volgare che aleggia dappertutto.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Luchi78 23/6/11 17:06 - 1521 commenti

Capitolo conclusivo della Trilogia della Vita, si distingue per una maggiore complessità narrativa che non aiuta nella scorrevolezza della visione del film. Alcuni racconti spiccano (come quello in cui è protagonista Ninetto Davoli), altri non destano particolare interesse. La rappresentazione del sesso è qui più elaborata, legata al gioco e alla fantasia, meno rude di come appariva nel Decameron. Per la visione del film (come per i restanti della trilogia) è comunque necessaria una critica approfondita del pensiero pasoliniano.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Giacomovie 24/8/09 18:29 - 1319 commenti

Dopo il bel Decameron e il medio I racconti di Canterbury, la trilogia pasoliniana si chiude in modo appropriato. Il surrealismo favolistico e teatrale rallenta il pieno gradimento di un'opera in cui sono lo sfarzo costumistico e la bellezza degli ambienti orientaleggianti a risaltare. All'accuratezza della forma non sempre fa riscontro la giusta sostanza del contenuto, ma nell'insieme l'obiettivo di sviluppare l'esotismo erotico (o, se si preferisce, l'erotismo esotico) è raggiunto.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Magi94 27/5/18 18:50 - 540 commenti

Curioso, certamente un po' difficile da seguire ma d'altra parte molto fedele alla struttura de Le mille e una notte, fatta di racconti nei racconti e di avvenimenti magici a cui non si richiede di dare una spiegazione precisa. Inizia molto bene, poi diventa troppo intricato a partire dalla storia con Davoli, si riprende con il racconto del demone ma ritorna incomprensibile con quello successivo. Molto bello invece il finale. Il sesso è descritto in un modo meraviglioso, come atto giocoso e liberatorio, senza alcun sessismo.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)