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SCANDALO INTERNAZIONALE

All'interno del forum, per questo film:
Scandalo internazionale
Titolo originale:A foreign affair
Dati:Anno: 1948Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Billy Wilder
Cast:John Lund, Marlene Dietrich, Jean Arthur, Millard Mitchell, Peter von Zerneck, William Murphy, Stanley Prager
Visite:514
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Galbo 4/7/08 7:24 - 10903 commenti

Subito dopo la guerra Wilder torna nella sua Berlino e dirige un film che pur non all'altezza delle sue opere migliori mostra già in embrioni gli elementi più caratteristici del suo cinema, prima tra tutti la critica senza sconti al puritanesimo americano diretta verso la "solidarietà" (e qualcosa di più) tra vincitori e vinti del conflitto bellico. Il film è totalmente monopolizato dalla figura e dall'interpretazione della Dietrich.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 22/5/07 11:45 - 3011 commenti

Germania, anno Uno. Senatrice USA è inviata per una indagine e scopre che fra ex-nemici c'è qualche fraternità di troppo. In particolare si interessa all'ex-amante di un capoccione nazista, che sembra godere degli aiuti di un ufficiale americano... Non è ancora il Wilder supremo, ma già è ben presente lo spirito corrosivo delle sue migliori opere, e il suo sarcasmo senza sconti. Va da sè che Marlene si mangia coi crauti tutto il film, specie quando si esibisce nel tabarin....
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Daniela 20/3/12 12:05 - 8008 commenti

Senatrice americana in visita nella Berlino occupata dagli alleati, scandalizzata per l'eccessiva "fraternizzazione" con gli sconfitti (soprattutto con le sconfitte), cerca di smascherare il misterioso ufficiale che protegge una cantante con un passato filo-nazista... Commedia minore, ma pur sempre godibile per l'ironia graffiante con cui prende per i fondelli l'ipocrisia puritana. Dietrich, con il suo passato, può pur permettersi di interpretare una ex nazista ed illumina ogni scena in cui appare. Impressionanti le vere riprese della città in macerie, alternate purtroppo con trasparenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Marlene fasciata di lustrini che canta nel locale notturno .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 16/7/09 18:47 - 2073 commenti

Funzionari americani nella Berlino post bellica valutano la morigeratezza dei costumi dell’esercito occupante. Nel ‘48 l’orrore del conflitto non era stato ancora metabolizzato: tanta spiazzante leggerezza sulle sorti dei superstiti oggi sarebbe impensabile. La Dietrich, ex cantante nazista in declino, è un poco lambiccata e non aiuta a risollevare le performance dei modesti comprimari. Non brillante ma comunque piacevole, il film, ambientato tra le rovine di una Berlino suggestiva e fatiscente, incuriosisce per la contaminazione tra generi e mostra già lo spirito caustico tipico di Wilder.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Saintgifts 25/8/11 23:11 - 4099 commenti

Toni veri da commedia che sfocia nel dramma e torna commedia, il tutto sullo sfondo delle vere macerie (di tutti i generi, come dice il colonnello) di una Berlino a guerra appena finita e con luci e ombre di sapore espressionista. Con humour, ma anche con serietà, Wilder ci mostra una realtà che è stata e il modo di pensare di quegli americani che mai sono usciti dal loro paese o che che hanno conosciuto un po' di mondo purtroppo attraverso una tragedia come la Seconda Guerra Mondiale. La Dietrich nel suo ruolo di sempre.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 18/8/11 12:30 - 2617 commenti

Un Billy minore ma non troppo, in un'opera densa di letture e significati. Tornato nella Berlino i cui orrori aveva abbandonato negli anni '30, per un film in qualche modo di propaganda "risarcitoria" (come era uso nel post guerra), il Nostro non rinuncia al suo cinismo antiretorico, sottolineando con forza l'ipocrita puritanesimo yankee (incarnato dalla senatrice Jean Arthur) che vorrebbe dividere buoni e cattivi con l'accetta. Peccato per la visione delle macerie vere alternata ai trasparenti e il trascurabile Lund. Marlene potente e calda come sapeva essere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Marlene che canta "Black market" al tabarin.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 8/7/12 13:08 - 2286 commenti

La solita prostituta che fa simpatia al centro di una storia di spionaggio, dove un gerarca nazista è nel mirino delle forze americane occupanti Berlino, subito dopo la caduta del regime. Due donne diversissime e un ufficiale americano ambito, clima fumante da dopoguerra, spinta alla brillantezza dei dialoghi tutta alla Wilder e una Marlene Dietrich al solito semplicemente indimenticabile. Indovinate che ruolo ha quest'ultima?
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Faggi 2/4/16 18:04 - 1390 commenti

Commedia sentimentale alla Wilder nella Berlino devastata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, occupata e divisa in settori, con in atto il processo di denazificazione ma dove Cupido è sempre pronto a scoccare le sue fatali frecce. Su tutto e su tutti spicca la Dietrich (e il suo personaggio); oso dire che è la cosa migliore del film (insieme allo scenario).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Dietrich sempre; Il bambino che disegna svastiche ovunque.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)