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JUNGLE FEVER

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Galbo 22/1/08 17:08 - 10957 commenti

Uno dei film migliori di Spike Lee, Jungle Fever rappresenta analogamente ad un film dal contesto diverso ma dalla simile atmosfera, Fa' la cosa giusta, il racconto di una discesa negli inferi dell'intolleranza razziale che esplode a causa di un rapporto sentimentale alzando un'invalicabile barriera tra due comunità (la bianca italo-americana e la nera di Harlem). Il film che è anche una dura presa di posizione contro il commercio di droga, vede la partecipazione di un cast all stars e una bella colonna sonora curata da S Wonder.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 19/5/07 17:16 - 3011 commenti

Lui nero, affermato, bello. Lei italiana, bruttina ma sensuale, che sbarca il lunario: travolti da insolita passione, le rispettive comunità non gradiscono. Uno dei migliori film di Lee, con un cast pauroso e una penetrante occhiata ai diversi razzismi, a una società che cambia, a certe cose che non cambiano (la droga...). Coinvolgente, girato con inventiva, interpretato alla grande (e te credo), con una ottima colonna sonora di Stevie Wonder.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 24/11/12 17:50 - 5737 commenti

La “febbre della giungla”, ovvero l’amore impossibile tra un nero e una bianca della Grande Mela. Sul terreno dei conflitti etnici e delle piaghe sociali (droga, prostituzione, bigottismo aberrante), Lee si muove con la massima scioltezza tra satira e dramma, dipingendo un quadro di pronta efficacia ed emotività. La macchina da presa è quella di un maestro, che sa cogliere i dettagli d’ambiente e gli stati d’animo di un collettivo di attori maiuscolo sia nei ruoli di primo piano (Snipes, Sciorra) che in tutti quelli secondari (Jackson, Turturro, Quinn, Davis), sino ai camei (Latifah).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le dimissioni di Snipes; Jackson tossico che esegue un rap sul crack e il suo faccia a faccia con i suoi genitori invasati.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Enzus79 23/12/12 11:30 - 1578 commenti

Notevole film di Spike Lee, che affronta (come sempre) le tematiche del razzismo e questa volta anche della droga, con il cinismo che lo contraddistingue dagli altri registi americani. Belle le interpretazioni di Wesley Snipes e John Turturro. Azzeccate le musiche di Steve Wonder.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 31/10/18 16:29 - 5885 commenti

Spaccato americano nel quale Lee affronta i suoi temi preferiti: razzismo, rapporti tra uomini e donne, tossicodipendenza. Lo fa con un bel realismo, senza fronzoli e anche se la sceneggiatura si fa ogni tanto didascalica il tutto convince e coinvolge. Buon uso delle musiche e buone riprese, con un cast perfetto, da Snipes e la Sciorra fino alle preziose caratterizzazioni di Quinn e Jackson. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Paulaster 29/8/18 11:55 - 2344 commenti

Il tema del film è la curiosità di chi vuol avere rapporti interrazziali. Lee dichiara che non ci si può far niente per evitarlo e che le reazioni emotive sono eccessive (anche dalla polizia). I momenti migliori sono i dialoghi coloriti sul sesso o la rappresentazione dell'inferno del crack. Buon cast in cui la migliore è la coppia Berry/Jackson. Musiche di Stevie Wonder ritmate ma meno efficaci rispetto al rap del periodo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fumatori di crack; Il balletto di Samuel L. Jackson per chiedere i soldi.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Tyus23 5/9/11 12:44 - 220 commenti

Spike Lee torna a raccontarci, con lo stile che ormai lo caratterizza, le vicende di strada (e non solo) della New York multietnica di inizio anni '90. Ci mostra come la questione della razza è dappertutto, in ogni discorso, in ogni vicenda e in tutte le comunità. Lee riesce come al solito ad immergere lo spettatore nella vicenda e a farlo respirare l'atmosfera dell'ambiente in un film che, con qualche lungaggine di meno ed un finale un po' meno buttato là, sarebbe stato un semicapolavoro. Ottimo cast.
I gusti di Tyus23 (Drammatico - Horror - Thriller)