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IL FANTASMA DELLA LIBERTà

All'interno del forum, per questo film:
Il fantasma della libertà
Titolo originale:Le fantôme de la liberté
Dati:Anno: 1974Genere: commedia (colore)
Regia:Luis Buñuel
Cast:Adriana Asti, Julien Bertheau, Adolfo Celi, Jean-Claude Brialy, Michel Piccoli, Jean Rochefort, Monica Vitti, Milena Vukotic, Paul Frankeur, Michael Lonsdale, Marc Mazza
Visite:1590
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Undying 14/4/10 23:52 - 3875 commenti

La borghesia come sinonimo del vizio. Appartenere ad una classe agiata, stando a Buñuel, equivale ad assorbire vizi in nètto contrasto con la pulsione della repressione e dell'autopunizione, vera forza motrice delle classi dirigenti di ogni Paese ipocritamente governato e, pertanto, pura espressione di una libertà fantomatica, apparente, enunciata ma non perseguita. La sequenza centrale del film mostra un ospite di una locanda, ovviamente appartenente all'alta società - e quindi "perbene" - sottoporsi chiappe al vento al frustino di una donna agghindata in pelle nera e dotata di frustino.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 15/5/07 15:48 - 3011 commenti

Tanti episodi all'insegna del surrealismo, dell'accostamento assurdo, del grottesco, il tutto sotto gli occhi di uno struzzo, unico trait d'union fra i vari quadretti. Esilarante caleidoscopio bunueliano, pieno di trovate: il vecchiaccio si diverte, facendo suonare il piano alla Asti nuda, facendo fucilare sè stesso, il produttore e lo sceneggiatore, facendo giocare dei frati a poker con i santini e via sbeffeggiando. Il fantasma della libertà si concretizza nella (non) struttura del film. Fenomenale.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 21/5/09 9:19 - 7334 commenti

Rosario surreale di storie collegate tra loro come in un delirio psico-onirico che ha il suo fulcro nel ribaltamento delle convenzioni sociali borghesi. Buñuel ci regala uno straordinario romanzo picaresco-novellistico del secolo delle presunte libertà politiche, morali e individuali (inizia non a caso tragicamente con Napoleone), mettendo a segno episodi folgoranti e stupefacenti che si concludono con l'inquietante visita allo zoo sullo sfondo di sommosse studentesche: dalla cena sulle tazze del wc alla bambina "scomparsa", ecc. Capolavoro.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 31/1/10 23:53 - 7042 commenti

Privi di continuità narrativa e apparentemente disomogenei e senza un filo logico che li percorra, in realtà uniti dalla vena dissacrante, iconoclasta ed anticonformistica di Bunuel, questi episodi vanno a comporre una delle opere più straordinarie e divertenti del maestro spagnolo. Da vedere e rivedere svariate volte per coglierne ogni volta aspetti, sfumature, punti di vista e significati diversi. Da visibilio per i fan del maestro spagnolo. Chi cerca un film “tradizionale” è meglio, forse, che giri al largo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 20/1/09 8:38 - 8139 commenti

L'equivalente cinematografico dell'incontro casuale tra un ombrello e una macchina da cucire su un tavolo operatorio, quest'opera sembra fluire per libere associazioni di pensiero attraverso episodi ad incastro concatenati arbitrariamente l'un all'altro ma in realtà mostra in filigrana una struttura ferrea di rimandi e simbolismi. Bunuel attacca un palloncino al filo della logica e ci mostra l'assurdità del mondo con gli occhi di uno struzzo, non prima di essersi fatto fucilare nel prologo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sala per il rito (pubblico) della defecazione, la stanzetta appartata per il rito (privato) della nutrizione.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Enzus79 6/10/11 16:04 - 1578 commenti

Molto divertente, questo film di Luis Bunuel, che non si fa scrupoli di lanciare frecciatine alle varie classi della società facendoci ridere ma anche pensare. In alcune scene sembra di vedere la perfida ironia dei Monty Python. Surrealismo allo stato puro.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 19/1/15 0:31 - 4099 commenti

"Sono ateo per grazia di Dio". Questa sentenza pronunciata da Buñuel descrive bene il personaggio e l'artista aragonese, che a 74 anni si toglie lo sfizio (ma Buñuel gli sfizi se li è sempre tolti tutti) di girare quello che forse è il più surreale dei suoi lavori. Surreale sì, ma non fuori dalla realtà; è solo una realtà invisibile, o meglio visibile solo a chi sa guardare con occhi liberi da ogni condizionamento imposto. Vero è che al centro ci sono sempre la borghesia, il clero, i rappresentanti del potere; custodi e fautori della libertà.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 10/9/15 10:21 - 2342 commenti

Meno lineare di opere precedenti, fa vivere allo spettatore la curiosità di vedere come viene ribaltata la realtà o che prospettive nefaste possano capitare. Grottesco per gli sberleffi alla polizia e ai frati, decisamente più caustico verso il killer, nel rapporto incestuoso dell’hotel e nell’annuncio del tumore. La scena del pranzo sul wc discutendo di “quantità” è a suo modo geniale come metafora di consumismo di massa. Come svolgimento a volte scorre un filo ingessato.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 10/4/16 10:15 - 1996 commenti

Con la solita sagacia e sfrontatezza Buñuel affonda le mani nel relativismo morale proponendo un insieme di storielle che mirano a sovvertire gli stereotipi a cui la società ci ha abituato. Per quanto le immagini non manchino di impatto, in questa occasione il registro utilizzato sembra più giocoso, quasi farsesco, a metà tra la presa in giro e la decostruzione della sovrastruttura sociale. La stile è sempre orientato al surrealismo più spinto e al limite, ma Buñuel sa come maneggiarlo per bene.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Alex75 15/12/15 9:40 - 607 commenti

Buñuel non perde il gusto per il paradosso e per la critica alle convenzioni, alla borghesia e al consumismo e mette in scena una serie di episodi in cui il filo conduttore è la “normalità dell’assurdo”, tra frati che giocano a poker, poliziotti indisciplinati e defecazioni conviviali. Nonostante la loro apparente leggerezza e il sottile umorismo che le pervade, le storie raccontate suscitano interrogativi seri (tristemente profetico l’episodio del cecchino).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La coppia che commenta scandalizzata foto di paesaggi; La sala da pranzo usata come WC e viceversa; La bambina “scomparsa"; Il cecchino.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Ammiraglio 26/6/08 7:54 - 150 commenti

Se il film non fosse pieno zeppo di profondi significati più o meno nascosti sarebbe un degno competitore dei più "cheap laughs movies". Invece, ovviamente, quest'opera tutto è tranne che "cheap". E senz'altro l'intento non è di far ridere, ma riflettere. Obiettivo che, per quanto mi riguarda, è stato pienamente raggiunto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Marito e moglie denunciano alla polizia la scomparsa della figlia (che è però li, al loro fianco).
I gusti di Ammiraglio (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Samtam90 8/7/09 23:43 - 56 commenti

Libertà di rifiutare lo stereotipo, il conformismo, le convenzioni sociali (superba la scena dei wc), ma anche libertà di non cadere nell'eccesso opposto (il relativismo morale che porta i giurati a congratularsi con l'omicida). Il fantasma del titolo è il surrealismo e il caso alla base della realtà, libertà di rifiutare una visione del mondo strettamente razionalista, che va in pezzi quando i due genitori osservano le foto di paesaggi come se fossero immagini pornografiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando la bambina è "scomparsa": "La maestra le ha contate stamattina [... ] e lei C'ERA!".
I gusti di Samtam90 (Fantastico - Horror - Thriller)