Cerca per genere
Attori/registi più presenti

IL GRIDO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/11/07


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 20/8/07 0:17 - 4468 commenti

L’attualità del film sta nel fatto che la storia (l’amore perso), qui ambientata in un’Italia che non c’è più, è attuale pure nell’èra contemporanea. Cochran non convince nella ripetizione di alcuni gesti, ma è efficace quando erra penosamente con la bimba. Notevoli le donne, con la Gray (doppiata dalla Vitti) forse al massimo del suo prorompente fascino. Grandissima la Valli dopo gli schiaffi subìti “coram populo”: frase tombale sull’amore, sguardo a destra, sguardo a sinistra e via diritta. Il finale ricorda com’è pericoloso tornare in un luogo in cui si è stati felici: trovarlo cambiato è uno choc.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La citata uscita di scena di Alida Valli.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 11/5/07 9:31 - 3011 commenti

Piantato in asso dalla donna con cui viveva da tempo, un operaio della valle del Po prende la sua bambina e inizia una peregrinazione nelle sue terre natìe, fra vari incontri e vicende... Antonioni si prepara alla celebre trilogìa dell'incomunicabilità con un gran film che tiene un piede nel realismo nostrano e con l'altro si addentra nei territori che lo renderanno celebre. Duro, triste, intenso, splendidamente girato, è sicuramente fra i grandi esiti del maestro ferrarese pur non avendo il fascino delle sue escursioni internazionali.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 5/7/09 8:50 - 7337 commenti

Tradito dall'amante, vaga per la campagna cercando una casa e un lavoro, e incontrando altre donne. Nonostante sia una storia di sentimenti, il film ha un unico vero protagonista: il paesaggio della bassa pianura ferrarese verso il Polesine, terra sospesa e sofferente, luogo mentale e fisico al tempo stesso, fotografata in uno spietato b/n. Il piatto orizzonte padano diventa così il desolato deserto del vagabondaggio amoroso ed esistenziale, simbolo assoluto dell'umanità e al contempo dimora di quella specifica umanità padana. Imperdibile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 29/6/08 18:00 - 5737 commenti

Padano, nebbioso, itinerante. Attraverso il fallimento esistenziale di un vedovo, errabondo da un grembo all’altro, Antonioni affronta la prova generale dell’imminente “trilogia dell’incomunicabilità”, toccandone i principali temi (individualismo, solitudine, dolore, irruzione del progresso, tragico finale) ed inserendoli in un contesto ancora legato alla quotidianità neorealista. Le incisive figure di donne tra loro diverse diventano altrettante metafore della disperazione di Cochran, e la acuiscono. Vigili musiche di Fusco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli schiaffi (veri) di Cochran alla Valli.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 21/11/11 23:46 - 7045 commenti

Gran film di Antonioni in cui il maestro ferrarese mostra in primis le sue grandi doti nel ritrarre paesaggi, coniunagondole però con una qualità ed intensità narrativa che non sempre si paleserà in futuro. Ne è venuto fuori un sorta di road-movie italico in cui il paesaggio comincia ormai ad essere deturpato dai segni antropici del progresso. Non molto celebrato, o quantomeno è stato poco baciato dal successo, eppure tra i migliori del regista: di conseguenza è da non perdere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 9/1/10 11:23 - 1621 commenti

Ricorda il vagabondaggio per Roma di un altro padre, alla ricerca di una bici rubata in compagnia del figlio. Qui la ricerca ha un obiettivo più sfuggente, ritrovare un senso per un'esistenza immiserita, materialmente e umanamente. Con una regia perfetta e spietata, Antonioni isola i personaggi come figurine perse nella nebbia del Polesine, non più contadino e non ancora del tutto approdato alla dura modernità del distributore di benzina e della sua proprietaria, che non sa/vuole essere né figlia, né moglie né madre. Bellissimo ma quasi insostenibile.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 10/6/18 1:03 - 8153 commenti

Abbandonato dall'amante, un operaio lascia la sua casa ed inizia a vagare insieme alla figlioletta lungo le rive del Po, campando di lavori occasionali... Ulisse senza un'Itaca verso cui tornare, il protagonista è una figura in un paesaggio reso astratto da una nebbia che riflette/accentua lo smarrimento interiore. A differenza di quanto avviene nelle opere di ambientazione alto-borghese, qui la cura formale non è un bonus a parte, ma parte integrante di una narrazione che coinvolge ed emoziona. Meno quotato rispetto ad altri film del regista, da considerarsi invece fra suoi migliori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dopo gli schiaffi davanti ai compaesani, la reazione della donna .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Matalo! 13/7/08 17:43 - 1360 commenti

Tra i due, tre titoli migliori di Antonioni che filtra la lezione del neorealismo e la immette nel suo personale modo di sentire la realtà e di analizzare il dramma post-boom dell'alienazione. I suoi lavori documentaristici sul Po che precedono questo film si fanno beneficamente sentire e questa pellicola on the road ha una forza e una suggestione vera, che raramente si ritroverà negli altri film del regista.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Hackett 15/7/08 9:15 - 1603 commenti

Desolante, vero, bellissimo. La storia del protagonista, del suo passare in rassegna la propria vita nel tentativo un po' inconscio di tirarne le somme, è intenso e struggente. I silenzi caratteristici dell'autore si fondono a perfezione con l'alienante paesaggio padano. Un viaggio dell'anima. Capolavoro di Antonioni.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Saintgifts 23/2/15 10:16 - 4099 commenti

Da una parte c'è Irma, che con la sua improvvisa decisione cambia la vita ad Aldo, dall'altra c'è Aldo, che sembra forte ma forte non è. Questa è la storia d'amore, di vita; poi ci sono i luoghi e i cambiamenti che stanno arrivando anche in quei posti che sembrano sperduti. Sono tutti protagonisti, tutti concorrono a indirizzare gli eventi verso quello che si rivela essere l'unico finale. Finale perfetto per un film. Le donne di Antonioni sono quasi tutte "cattive", l'uomo è vittima e allo stesso tempo padrone. Vittima di se stesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La splendida fotografia e la gestione della MDP.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 23/5/12 12:52 - 2651 commenti

Insieme a Cronaca il miglior film del regista ferrarese, prima della svolta appunto "antonioniana". Per la prima volta il viaggio, destinato ad assumer un ruolo centrale nel suo cinema, diviene asse portante della storia di Aldo, vera e propria metafora della propria coscienza in movimento (alla deriva si direbbe), specchio di un paese, le cui profonde radici (il Po, la civiltà contadina) appaiono in inesorabile mutamento. C'è soprattutto un inedito, discreto ma trasparente, trasporto per i personaggi. Grey e Alida femmine da palude, lacustre b/n di Di Venanzo.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 27/3/15 18:06 - 2344 commenti

Un’epoca in cui le relazioni erano più nette e il chiacchericcio dietro le finestre chiuse scandiva l’abbandono dell’uomo tradito. Antonioni non dà riferimenti visivi utilizzando gli spazi nebbiosi dell’argine del Po lasciando in disparte la geometria degli spazi. L’ellisse della crisi incede lentamente tranne sopra un materasso che dà fugace sollievo. Poi regna il fango, una valigia squadrata, ragazze che non consolano e il vuoto attorno a un silos. Lui belloccio ma superficiale, le donne sfaccettate con piglio matriarcale.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Myvincent 28/12/16 19:50 - 2317 commenti

Un grande film sull'universo maschile in confronto al mondo femminile così variegato e incisivo e che supera il genere neorealista. C'è un uomo tradito nelle sue intenzioni col suo peregrinare doloroso e silenzioso e intorno un'Italia ancora in ricostruzione dopo lo sfacelo della guerra. Cinema intimista, introverso come un grido soffocato dentro l'anima. Alida Valli spietata co-protagonista.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 13/7/16 9:34 - 2126 commenti

Un film interessantissimo poiché Antonioni sviluppa la lezione neorealista anticipando tematiche portanti del proprio credo cinematografico futuro (su tutte l'incomunicabilità). La vicenda, nonostante un ritmo narrativo non sempre brillante, ha straordinari momenti cinematografici - acuiti da una scelta di location sensazionale - con una sceneggiatura che dipinge personaggi femminili molto più complessi di quanto possa sembrare a un primo momento. Forma di livello assoluto grazie all'elegante fotografia di Gianni di Venanzo. Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene alla pompa di benzina; Il personaggio di Alida Valli.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 19/5/13 19:24 - 1551 commenti

E’ un grido soffocato, per scelta o per attitudine; è la deriva on the road individuale di un uomo ora solo, un’esistenza che si riaffaccia al passato per dimenticare il presente trasformandolo in riscatto, dignità, gioia, amore; o solamente un modo per riacquisire la felicità in un mondo ricoperto dalla nebbia, diviso da distanze incolmabili, sporcato dal fango, raggelato dalle disgrazie, viziato dalla modernità che avanza. Poderoso b/n di De Venanzio che ammanta di realismo una storia grondante disperazione e umanità. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo schiaffeggiamento ai danni di Irma; Aldo che racconta a Andreina come ha conosciuto Irma e lei insoddisfatta rivendica un finale; Le tre donne.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Lythops 25/6/14 12:39 - 972 commenti

Monumento alla disperata solitudine e al deserto, reale e interiore di un uomo. Al viaggio senza un dove in un film in bianco e grigio non a caso scelto da Tornatore in Nuovo cinema Paradiso per suggellare la drammatica interruzione di un amore, fanno da contrappunto spazi che ora si richiudono su loro stessi, ora dilagano a tal punto da far quasi sentire gli odori di una nebbia e di un umido dai quali tutto può emergere tranne che una speranza. Tutto sotto lo sguardo asettico di una macchina da presa sempre, rigorosamente, neutrale.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Hearty76 23/4/14 1:40 - 215 commenti

Perla neorealista di tutto rispetto. Personaggi tristi e abbandonati vagano in paesaggi vasti quanto la loro solitudine, mentre l'onnipresente nebbia ne rende ancor più rarefatta l'atmosfera già diafana e malinconica. Storia d'amor perduti e amori indecisi, con un finale sì tragico ma anch'esso sul confine quasi poetico del dolore umano. Ottima fotografia e suggestiva colonna sonora che accompagna significativi silenzi. Film delicatamente rivestito di quel dignitoso garbo tipico degli Anni Cinquanta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La stazione di servizio in mezzo al niente; Gli accenni, in lontananza, dell'Italia post-bellica in ricrescita; La quasi "inesistenza" della bambina.
I gusti di Hearty76 (Comico - Horror - Sentimentale)

Roger  17/4/12 23:18 - 143 commenti

Aldo, una volta perso l'amore della sua donna, inizia un viaggio circolare dove incontrerà altre tre donne, dietro le quali troverà non una comunanza, un'appartenenza, bensì altre solitudini in cui rispecchiare la propria. La narrazione di ciò è sottolineata dai paesaggi lividi, desolati, brumosi di un inverno padano. Molto suggestive e ricercate alcune location, come il distributore solitario in mezzo alle saline, le due anatre di legno sul greto del fiume, il sinistro silos dello zuccherificio...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Incomunicabilità: Aldo racconta con dolce rimpianto come ha conosciuto Irma. E Andreina gli chiede: "Ma che razza di storia è questa... come finisce?".
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)