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IL MASCHIO E LA FEMMINA

All'interno del forum, per questo film:
Il maschio e la femmina
Titolo originale:Masculin feminin
Dati:Anno: 1966Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Jean-Luc Godard
Cast:Jean-Pierre Léaud, Chantal Goya, Marlène Jobert, Michel Debord, Catherine-Isabelle Duport, Evabritt Strandberg, Birger Malmsten, Yves Afonso (n.c.), Henri Attal (n.c.), Brigitte Bardot (n.c.), Antoine Bourseiller (n.c.), Chantal Darget (n.c.), Françoise Hardy (n.c.), Med Hondo (n.c.), Elsa Leroy (n.c.), Dominique Zardi (n.c.)
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Il Gobbo 6/5/07 15:11 - 3011 commenti

I "rapporti uomo-donna" secondo Godard, che racconta attraverso 15 "fatti precisi" (sketches numerati e introdotti o interrotti da cartelli con accompagnamento di spari tipo western) la relazione fra un sondaggista e una cantante ye-ye. Bizzarro, a-sistematico, punteggiato da scenette da antologia dell'humour nero, citazioni o apparizioni inattese (camei non accreditati di BB, Françoise Hardy...), divertente. Uno degli slogan del film ("i figli di Marx e della Coca-Cola") fece fortuna.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 13/12/15 16:27 - 5737 commenti

Ancora una volta, Godard espone un saggio del suo cinema sperimentale e rivoluzionario: spezzoni di vita quotidiana e dei costumi giovanili dell'epoca - discoteche, contraccettivi, contestazione marxista, mito USA e consumismo in crescita - scanditi a colpi di pistola e raccontati attraverso piani sequenza, non-sense, didascalie sino al brusco finale tragico. Léaud è romantico, innamorato e bizzoso come il trauffautiano Antoine Doinel e la Goya e la Jobért si esprimono con una grazia tutta francese. Un documento insieme cinematografico e societario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dichiarazione d'amore incisa su disco; le proteste al cinema per aver proiettato il film nel formato sbagliato; Madama Dorè.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 26/7/08 19:04 - 7011 commenti

Pur essendo, come molte opere di Godard, un film piuttosto ancorato ai suoi anni e figlio dell'epoca in cui fu girato ed uscì, si rivela a tratti anticipatore dei tempi, vedi le belle, calzanti (a mio parere) ed interessantissime le considerazioni metacinematografiche e soprattutto molto capace di ritrarre in maniera veritiera la società dei tempi, specialmente quella dei giovani che si rivela essere contraddittoria (su tutto si pensi alla definizione "figli di Marx e della Coca-Cola") e non troppo lontana e differente da quella odierna.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I protagonisti al cinema: "È l'edizione orginale"; "meglio, il doppiaggio rovina tutto".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 3/1/11 13:56 - 3110 commenti

Interessantissimo, godardiano fino al midollo. Una serie di "sketch" fittamente dialogati, dove il montaggio di tali dialoghi ignora la regola del campo-controcampo situandosi nel territorio dell'intervista (fuori campo chi domanda, in primo piano chi risponde). Fortunatamente tali dialoghi (che trattano temi come la politica, il sesso, il Vietnam e l'arte, cinema in particolare) sono intriganti e ben calibrati. La trama è subordinata a questo sistema a sketch e anche la regia agisce in modo ad esso funzionale. Espressivi gli attori.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Giùan 15/1/13 23:12 - 2639 commenti

E’ già un Godard di frontiera, in cui la coerente struttura filmico-narrativa è progressivamente corrosa dalle urgenze del reale o almeno del contingente. In tal senso si tratta di un vivido documento d’epoca in piani sequenza, senza ancora quella che sarà la presunzione del cinema-veritè, ma perciò capace di restituir lampi d'un tempo in cui la mentalità consumistica si fa pervasiva, l’ideale (politico) si fa scalzar dal personale (successo) e dove i confini del pubblico (maschio) e privato (femmina) comincian a denunciare la loro labile interscambiabilità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le esplosioni di violenza apparentemente immotivate: l’omicidio nel bar; Il tipo che si dà fuoco; I neri nel metrò; La scena in sala di registrazione.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)