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FLAGS OF OUR FATHERS

All'interno del forum, per questo film:
Flags of our fathers
Titolo originale:Flags of our fathers
Dati:Anno: 2006Genere: guerra (colore)
Regia:Clint Eastwood
Cast:Ryan Phillippe, Jesse Bradford, Adam Beach, John Benjamin Hickey, Barry Pepper, Jamie Bell, Paul Walker, John Slattery, Robert Patrick, Chris Bauer
Visite:997
Il film ricorda:Salvate il soldato Ryan (a Jurgen77)
Filmati:
Approfondimenti:1) DOPPIAGGIO: IL MESTIERE, LE CIFRE, GLI ANEDDOTI
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 1/5/07


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Galbo 7/8/07 6:06 - 10780 commenti

Riuscita commistione tra film bellico (le sequenze di battaglia sono tra le più belle mai realizzate) e politico, parte dall'assunto di come possa essere manipolata la realtà dalla propaganda patriottica per realizzare un film estremamente "partecipato". L'autore non si limita a raccontare i fatti, ma critica apertamente il sistema: nello stesso tempo si accosta con molta sensibilità alle storie umane dei protagonisti raccontandone i traumi del ritorno alla vita civile: un film dalle molte sfaccettature, quindi tra i più belli del regista.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 8/2/11 9:07 - 7184 commenti

Un film sul concetto di eroismo, sui buoni sentimenti maciullati dalla guerra eppure intatti, sulla macchina della propaganda e sulle crisi di coscienza. Opera impeccabile, potente ed emozionante, con scene sconvolgenti alla Soldato Ryan, che però paga pegno a un'evitabile retorica americana che non permette affondi più critici. Il racconto degli issatori della bandiera di Iwo Jima affronta molte questioni, ma si risolve in un ennesimo nostalgico monumento all'eroismo americano dei ragazzoni "della porta accanto". Bello, ma senza vero coraggio.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 17/3/18 20:12 - 4250 commenti

Ecco la storia di una delle foto di guerra più famose e emblematiche, di come è stata sfruttata, assieme ai protagonisti; e di quanto abbia contribuito a lenire il dolore delle perdite (le madri) e a riempire le casse degli Stati Uniti, salassati dal conflitto. La narrazione è abbastanza fluida; e l'alternanza di azioni di guerra, col presente dei protagonisti, fasullo, una sorta di carrozzone errante, contribuisce a non far affievolire troppo l'interesse. Non c'è nulla di particolarmente virtuoso dal punto di vista registico, ma quello che deve dire lo dice, raggiungendo comunque lo scopo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Riaffiorano i ricordi della cruda realtà bellica; "Ma quante c. di bandiere alzavate!? Una a ogni ora di pranzo?"; Il dolce con colata rosso sangue. .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 3/4/11 17:58 - 5737 commenti

Il messaggio di non mistificare la realtà (ossia la crudezza della guerra) nella leggenda (la costruzione di eroi nazionali ad uso e consumo del popolo e della propaganda) giunge chiaro e inequivocabile, ma dalla regia di Eastwood e dalla sua nota sensibilità ci si aspettava molto di più: il racconto è infatti reso farraginoso dal sovrannumero di rimandi tra passato e presente e il tono suona troppo spesso freddo e didascalico, anche a causa di attori piuttosto insignificanti. L’anima del miglior cinema americano e l’ombra dei suoi classici rivivono in scene belliche di spettacolare realismo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Tarabas 29/1/12 11:40 - 1575 commenti

Se si può decidere il valore di un film da un momento, "Flags" si rivela nella scena in cui Doc Bradley vede il corpo del suo amico Iggy, caduto in un tunnel giapponese, massacrato dai nemici. Eastwood, che fin lì non ha risparmiato il realismo nelle scene di guerra (veramente impressionanti), sceglie di non mostrare nulla più che una spelonca buia, rispettando idealmente la scelta di silenzio sui fatti di Iwo Jima, che il vero Doc mantenne per tutta la vita. Eastwood punta il suo solido sguardo morale sulla storia e sulla propaganda in modo inimitabile.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Mascherato 27/7/08 0:07 - 583 commenti

"Quando i fatti diventano Leggenda, si pubblica la Leggenda". E' a questa massima fordiana (da L'uomo che uccise Liberty Valance), più che al suo precedente I sacrificati di Bataan (ricostruzione dello stesso episodio di Iwo Jima), che pare essersi ispirato il nuovo Clint Eastwood. Più che della ricostruzione dell'episodio bellico, trattasi dello svelamento di quello che, forse, fu la prima grande esagerazione mediatico-politica approntata allo scopo di spingere la popolazione a versare nelle casse dello Stato ben 14 miliardi di dollari per continuare la guerra. Inferiore a Lettere da Iwo Jima.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 23/1/09 16:41 - 4707 commenti

Siamo al livello del successivo Lettere. Con questo intendo che Eastwood vuole rappresentare la realtà della guerra da vari punti di vista (in questo caso quello dei soldati americani), con molta retorica e poca sostanza. Regia del buon Clint comunque più che dignitosa.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

G.Godardi 17/5/07 19:31 - 950 commenti

La guerra è soprattutto rappresentazione della guerra. Il voler trasmettere al mondo solo alcuni fatti, alcune immagini. E' una strategia del simulacro. E la si combatte a suon di fotografie, che divengono simboli e si trasformano in propaganda. Più che un film bellico è appunto un film sulla fotografia. Magistralmente realizzato, mette in scena l'enorme divario tra realtà e finzione, gli inganni del potere per far leva sulle classi medio-basse per ottenere consensi. Non privo di una certa ironia, è un film che sicuramente sarebbe piaciuto a Barthes.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La doppia realizzazione della fotografia, la realtà e la sua messa in scena.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lovejoy 19/12/07 23:02 - 1825 commenti

Realizzato in contemporanea a Letters From Iwo Jima e rispetto a quest'ultimo nettamente inferiore. Rimane comunque un ottimo film. Eastwood mostra cosa accadde in quel lontano giorno di guerra quando alcuni ragazzi piantarono la bandiera a stelle e strisce in un campo insanguinato e cosa accadde ad alcuni di loro una volta tornati a casa. Inframezzato dai bombardamenti e, qua e là, da un filo di retorica. Cast eccellente. Da non perdere i titoli di coda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Subito dopo i titoli di coda.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Flazich 17/6/07 11:29 - 658 commenti

Vedendo i trailer ho pensato subito a un immenso polpettone "nazional-propagandistico" come solo gli americani sanno propinare al resto del mondo, invece il film si è rivelato una piacevole sorpresa. Clint ha saputo raccontare la storia che c'è dietro a una delle più famose immagini della seconda guerra mondiale in modo invidiabile, senza mai scadere nel patetico. Belli i continui flashback che ben si intrecciano e amalgamano con le scene in patria.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 28/7/09 11:34 - 1540 commenti

Gli Stati Uniti hanno segreti come nessuno al mondo e Clint Eastwood ha portato sullo schermo il segreto di una delle foto più importanti della storia USA, scattata ad Iwo Jima. Anche se ci sono molti flashback che possono dar fastidio, il rimorso dei "finti" fotografati è molto evidente, anche se ognuno lo vive a modo suo. Non siamo ai livelli né de La sottile linea rossa né di Full metal jacket, ma comunque si può considerare un buon film di guerra.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 28/7/09 11:53 - 635 commenti

La tecnica registica di Clint Eastwood non si discute. Molto spesso ci ha regalato opere più che buone. Qui, però, si vede il tocco di Spielberg dietro le quinte. È qualcosa di già visto, solo che la causa è diversa. Gli Stati Uniti nascondono dietro il candido sorriso dello Zio Sam qualcosa di crudele e infame che illude la coscienza dei suoi cittadini. Niente di nuovo quindi. Serve solo a confortare la propria opinione. Comunque girato bene e con un cast che ha dato una buona mano. Da vedere.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Piero68 26/8/10 12:49 - 2567 commenti

Nonostante il film sia tratto da un bellissimo saggio scritto dal figlio di Doc Bradley, ha una sceneggiatura davvero scialba e confusionaria. Pensato non come film di guerra ma come pellicola che doveva raccontare la storia di una delle foto di guerra più famose di sempre, finisce con l'essere talmente noioso da trovare proprio nelle scene di guerra un'ancora di salvezza. Eastwood costantemente incerto e Phillippe e Beach mai veramente nel ruolo. Sonoro poi da dilettanti: volume dei dialoghi troppo basso rispetto a quello degli effetti.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Giùan 11/1/14 7:11 - 2563 commenti

Dal punto di vista dell’etica cinematografica Clint si ricollega in qualche modo al vecchio Ford de L’assassinio di Liberty Valance. Se però il film è altrettanto rigoroso del modello nel ribadire le atroci verità della storia come le efferate necessità dell’epica e della propaganda, Eastwood deroga talora dall’asciuttezza che il racconto avrebbe meritato, scivolando, peraltro comprensibilmente, in qualche eccesso spettacolar/patetico (produce Spielberg, scrive Haggis). Si tratta comunque di un'opera autorevole, con tre persuasivi dannati eroi per caso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incontro dei 3 reduci con i parenti dei compagni morti; L’indiano Ira che (forse) ciondola per strada e a cui Doc non dà il passaggio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Minitina80 21/10/18 8:50 - 1898 commenti

La Guerra è sinonimo di violenza, ragion per cui pare inevitabile la messa in scena di una buona dose di immagini forti. Detto questo, ciò che resta è ben poca cosa, limitandosi a mostrare quello che accadde dietro lo scatto di una foto. Sono proprio la strumentalizzazione e l’ipocrisia politica dei soldati e il patriottismo dietro l’innalzamento della bandiera americana a non permettere una reale analisi profonda, essendo argomenti affrontati con una retorica superficiale. Si potevano dire le stesse cose non estenuando per più di due ore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Forse gli eroi non esistono.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Rigoletto 25/4/15 15:58 - 1360 commenti

Con questo film e con il quasi coevo Lettere da Iwo Jima, Clint Eastwood gira un film-medaglia, dando voce e pensieri sia agli americani che ai giapponesi; un atto di buonsenso di chi sa che "la storia la scrivono i vincitori" ma capisce le ragioni dei vinti, offrendo anche a loro una finestra. In Italia forse non si avrà mai questa "sfacciataggine" (e ancor meno per mano di un regista italiano), ma Eastwood è regista navigato che non alimenta odio e se ne frega dei rimbrotti. La spettacolarità non manca e il film è fatto bene: guardatelo.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Lupoprezzo 26/4/11 23:49 - 635 commenti

Film bellico narrato in maniera frammentaria da Clint. Le scene del conflitto sono le più riuscite (sebbene evochino lo spielberghiano Salvate il soldato Ryan), mentre la parte introspettiva dedicata ai tre "eroi" funziona per un po', poi comincia a perdere colpi diventando piuttosto monocorde, risolvendosi in una celebrazione (per nulla originale) del bravo ragazzo americano. Notevoli i titoli di coda e non male la rappresentazione sociale e politica di un'America bisognosa di soldi ed eroi.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Jurgen77 9/12/15 12:00 - 587 commenti

Polpettone bellico, antimilitarista e patriottico diretto da Clint Eastwood. Realistiche e ben girate le scene di battaglia (debitrici di Salvate il soldato Ryan). Ottime la fotografia e l'attinenza storica. Quello che rende un po' tutto di difficile "digeribilità", oltre alla lunghezza della pellicola, è la retorica antimilitarista che, seppur a fin di bene, risulta pesante ai più.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Cloack 77 5/10/12 17:27 - 547 commenti

Un film che col suo montaggio distrugge l'eroismo con la realtà e viceversa, con la sua fotografia "aggrava" di inutilità lo scontro, con la sua regia dispensa saggiamente piccole meraviglie (il dolce alla fragola) e grandezze spettacolari (lo sbarco). E un finale che difficilmente si può dimenticare.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Rullo 21/5/14 23:06 - 388 commenti

Eastwood decide di narrare frammentariamente una storia che quasi sporca il famigerato patriottismo americano mostrandone il lato crudo e duro. Le scene di guerra sono estramente coinvolgenti, aggravate da una fotografia grigia e cupa (certe scene ricordano il Soldato Ryan). Più noiosi invece gli intermezzi "contemporanei", tarati male e alla lunga troppo fuori luogo. Recitazione quasi secondaria (c'è poco di fuori dal comune infatti). Toccanti la scena finale e i titoli di coda.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Mark 7/6/11 0:43 - 246 commenti

Eastwood prova a dare corpo ad un'analisi introspettiva sul sistema propagandistico americano in tempore belli, e lo fa corredando il film di scene belliche tipiche anche se tecnicamente ben riuscite, descrivendo disagi interiori mai cicatrizzati, retorica militarista collettiva e dolore individuale. Il risultato è un film indubbiamente ben confezionato, con una dimostrazione efficace di quanto gli americani conoscessero già da allora il potere di persuasione dei media.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ishiwara 12/6/11 20:46 - 214 commenti

La duplicità di ogni cosa, il lato pubblico e quello privato, la propaganda e la realtà, i due schieramenti a confronto: con questo film e con il gemello raccontato dalla parte dei giapponesi Eastwood realizza un'opera ambiziosa. Non c'è un solo modo di vedere le cose e la verità non è che il punto di vista che scegliamo di prendere per buono. Alcune immagini si trovano identiche nei due film ed alcune situazioni si intrecciano. Spettacolare ma anche intimista, diretto con grande maestria, è decisamente un buon film. Da vedere. Entrambi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le "recite" in patria per ricreare l'evento, con la collina in cartapesta; il dolce cosparso di sciroppo di fragola.
I gusti di Ishiwara (Animazione - Commedia - Drammatico)

Almayer 16/5/07 13:39 - 169 commenti

Ci racconta la storia della foto più famosa al mondo, quella dei marines che innalzano la bandiera sul monte Suribachi, e soprattutto la storia di quegli uomini. E si vedono i restroscena della guerra, il fronte interno che non era così solido come sembrava, il trauma del ritorno a casa, l'impossibilità di riadattarsi ad una vita normale dopo gli orrori vissuti. Un film molto non-americano. Per i tempi lunghi e le scelte registiche ricorda moltissimo Leone, e non potrebbe essere altrimenti, soprattutto C'era una volta in America.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Paruzzo 16/1/11 23:07 - 140 commenti

La storia di una delle foto più famose del mondo viene raccontata in questo ottimo film di guerra diretto da Clint Eastwood. Un film che non scade nella retorica banale tipica di altri film del genere (uno su tutti, Salvate il soldato Ryan) e che alterna bene le scene di guerra con le scene di propaganda successiva alla foto.
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