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SIERRA CHARRIBA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/4/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Galbo 18/12/07 16:27 - 10483 commenti

Benchè pesantemente manipolata e censurata dai produttori, "Sierra Charriba" è una delle opere migliori del grande Peckinpah, che riesce a reiventare genialmente il genere western producendo (in questa come in altre opere) film in cui non ci sono nette distinzioni tra buoni e cattivi ma tutti i personaggi hanno in sè i germi di cattiveria e fanatismo come brillantemente dimostrato dalla figura del protagonista, figura tragica e drammatica di eroe (ed antieroe) solitario.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 30/4/07 13:12 - 3004 commenti

Il fanatico maggiore Dundee conduce una sua guerra personale con gli Apaches guidati dal feroce Sierra Charriba, e allo scopo recluta un manipolo di desperados fra i prigionieri sudisti. Inizia la caccia... Epico western di Peckinpah, scempiato dai produttori e restituito a nuova vita dal dvd (sempre sia lodato), che ne ha ripristinato l'integralità. Influentissimo, vibrante, con interpreti superbi (Heston mai così bravo, Richard Harris eccellente). Imperdibile, ora da vedere rigorosamente nel director's cut.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 23/5/18 20:18 - 4071 commenti

Cane (Nordisti) e gatto (Sudisti) insieme per forza, uniti da uno scopo comune. Ovviamente, questo darà il via a screzi, problemi di tipo raziale e faccia a faccia tra i due protagonisti, a capo delle guarnigioni. E saranno proprio loro, con qualche aiuto da parte del prete e del giovane intraprendente, a dare linfa a una pellicola, che potrebbe arenarsi, soprattutto quando entra in gioco la bella emancipata di turno. La parte nel paese saccheggiato da chiunque (indiani, esercito francese...) non giova molto al ritmo. Ma l'epilogo, dove Harris sale in cattedra, dà una salutare scossa finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: A Harris "Tu sei un cavaliere fallito"; "Lui non è un indiano?". "Io sono un indiano domato, un cane ammaestrato"; "Un porco di mulo mi ha colpito!".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 24/1/08 12:58 - 6634 commenti

Interessante ed a tratti inusuale film western che fa piazza pulita di molti clichè del genere e che Peckinpah disconobbe per le troppe ingerenze dei produttori. Ciononostante si tratta di una bella pellicola di indubbio valore in cui si vede tutta la vena pessimistica antieroica e pessimistica di un regista che non è mai stato veramente apprezzato quanto il suo immenso valore avrebbe meritato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 10/6/12 12:08 - 1507 commenti

Un Mucchio ante litteram, l'armata assemblata dal Maggiore Dundee per dare la caccia all'apache Charriba: "Civili, banditi, negri, sudisti", come elencati dal narratore, il trombettiere del reggimento. In un mondo ancora di frontiera, la caccia diventa guerra privata di un uomo che conosce solo la guerra, affiancato e fronteggiato dal suo alter ego, ex amico passato ai confederati che ha la faccia nobile e ribalda da soldato di ventura di Harris. Il director's cut guadagna in coerenza e soldità, ma anche nella versione "ufficiale" è comunque un film avvincente e coinvolgente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sudista Tyreen che muore per riprendere al nemico la bandiera, come un vero ufficiale, anche se la bandiera è quella "sbagliata" dell'Unione.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 7/12/17 11:59 - 7229 commenti

Per dare la caccia ad una banda di apaches che stanno per sconfinare in Messico, un maggiore nordista arruola a forza alcuni prigionieri sudisti... Nonostante le note traversie produttive, un solido western in cui, come spesso accade nei film del regista, i personaggi non hanno un profilo morale predefinito ma, secondo le circostanze, possono essere vigliacchi o eroi, patrioti o rinnegati, leali o pronti a sparare alle spalle. Attorno al fanatico Heston e al cinico Harris, nemici che si rispettano l'un l'altro pur odiandosi, un cast maschile formidabile, perfetto nei rispettivi ruoli.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Matalo! 9/6/09 17:24 - 1333 commenti

Un film massacrato e si vede; ma Pechinpah mostra già la sua mano grandiosa e le vie che intenderà seguire in futuro. I soldati nordisti non sono mai stati così fisicamente grandi, quasi statue coperte da divise e pastrani come qui. Il titolo italiano è fuorviante in quanto Sierra Charriba si vede un attimo. La lezione del western fordiano è qui più evidente che in altri ma già c'è un che di corroso, messo in discussione. Senta Berger è una bellezza calda e inebriante.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Lovejoy 17/12/07 16:17 - 1825 commenti

Il film più massacrato dai produttori. Dapprima accorciato dalla Columbia e poi dalla distribuzione italiana e ora restituito al suo splendore nella versione director's cut disponibile in dvd, rimane in ogni caso una delle pellicole meno riuscite del grande Peckinpah. Niente da imputare al copione o alla regia o, meno che meno, al cast formato da grandi nomi, ma è il ritmo altalenante della vicenda a colpire negativamente. Troppi alti e bassi. Da vedere comunque.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Patrick78 8/6/09 14:48 - 357 commenti

Western poco incisivo ed impersonale diretto da Peckinpah e vigliaccamente manipolato dalla produzione si può annoverare tra le pellicole "trascurabili" del grande regista USA. Tutto incentrato sulla figura di Charlton Heston che praticamente troviamo in ogni inquadratura (nonostante il cast stellare di comprimari) non ha il valore dei capolavori futuri (The Wild Bunch) ed anche precedenti (Ride In The High Country) a cui il regista ci ha abituati. Si salva davvero poco in un film dall'impianto classico e dal ritmo alle volte un po' soporifero. Superfluo.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Enzus79 20/10/10 12:31 - 1540 commenti

Bellissimo esempio di western, che insegnerà a molti altri registi americani e non. Violenza al punto giusto, ironia e cinismo da parte tutti i personaggi, dove spicca la figura di Dundee, feroce e senza pietà. La battaglia contro i francesi è magistrale. Grande Peckinpah.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 22/9/13 10:25 - 4099 commenti

In primo piano la grande rivalità, direi odio, tra nordisti e sudisti che si concretizza nello scontro tra il maggiore Dundee e l'amico sudista prigioniero, capitano Tyreen. Il capo indiano Sierra Charriba (diventato protagonista nel titolo italiano, chissà perché) fa da cuscinetto tra i due e serve per lo sviluppo della storia; infatti "tutto" è rimandato al dopo, alla cattura o alla morte del capo apache. La parte più riuscita mi sembra quella rimasta in sottofondo, cioè l'irrisolto perché della guerra civile. Parte sentimentale da riempitivo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Minitina80 12/6/17 12:07 - 1642 commenti

Malgrado le vicissitudini subite dalla produzione che ne ha ripetutamente ridotto la durata, il film gode lo stesso di un’ariosità narrativa non indifferente. Non ci sono soltanto gli americani contro i nativi, qui ridotti a mere comparse, ma ampio spazio è dato alla guerra intestina tra nord e sud nel pieno della guerra di secessione. Peckinpah, inoltre, tratteggia ottimamente le figure principali tenendoli lontani dagli stereotipi di eroi senza macchia e cesella magnifiche sequenze di guerra in cui non risparmia il rosso del sangue.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Rigoletto 24/11/14 16:19 - 1165 commenti

Parto dalla premessa che sto valutando il film nella sua versione da 130 minuti (in origine durava 4 ore e mezza), quindi mutilata del grosso del lavoro fatto da Peckinpah. Difficile dunque farsi un'idea; certo è un buon western, ma niente che faccia gridare al miracolo. Né si può dire che la regia brilli per agilità. A complicare il tutto ci si mette anche la versione italiana, che dà grande risalto all'indiano Sierra Charriba intitolandogli addirittura il film quando poi questi appare per due minuti...
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Vito 12/8/17 14:14 - 504 commenti

Pellicola molto travagliata dai continui dissidi tra Peckinpah e la produzione che tagliò numerose scene, cambiò colonna sonora e pezzi di copione. La poetica del cineasta statunitense comunque riesce a venir sempre fuori. Ci sono il Messico e gli antieroi disperati in contrasto fra loro contro un nemico comune. E naturalmente la sporcizia, il sangue e la violenza. Bravissimi Charlton Heston e Richard Harris ben supportati da Coburn, Oates, Johnson e Adorf.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Rocchiola 2/3/16 8:57 - 262 commenti

Doveva essere il capolavoro di Peckinpah ma i pesanti tagli imposti dalla produzione ne decretarono il fallimento. Il racconto procede in modo frammentario e alcuni personaggi non sono adeguatamente sviluppati. Le scene più violente e le sequenze al rallentatore sono state eliminate rendendo lo stile registico più anonimo. Resta comunque un prototipo innovativo dal gusto antieroico e cinico, superiore a opere più famose come ad esempio i film della trilogia sulla cavalleria americana di John Ford. Unico western del regista con gli indiani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E tu invece? Com'è che ti vedi esattamente maggiore Dundee? Hai mai pensato perchè ti hanno messo a comandare una prigione invece di un reggimento?".
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Markvale 26/8/11 11:38 - 143 commenti

Sam Peckinpah sfiora già il capolavoro con questo western "bellico" molto truce per i tempi. Attraverso la figura del tormentato e complesso protagonista interpretato da Charlton Heston - diviso fra l'ansia di combattere e il senso di colpa - si impone una riflessione volutamente irrisolta sulle atrocità della guerra. A questo scopo il regista riesce mirabilmente a mantenere un saldo equilibrio fra respiro epico e tragedia, fra sentimento e violenza, fra dramma e cameratesca ironia. Se si esclude il ralenti il director's touch c'è tutto.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)