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IL CUORE ALTROVE

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Il cuore altrove
Dati:Anno: 2003Genere: drammatico (colore)
Regia:Pupi Avati
Cast:Neri Marcorè, Giancarlo Giannini, Vanessa Incontrada, Nino D'Angelo, Giulio Bosetti, Cesare Cremonini, Pietro Ragusa, Sandra Milo, Sarah Maestri
Visite:1336
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/4/07 DAL BENEMERITO GIGLIATO74

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B. Legnani 2/7/07 1:07 - 4426 commenti

Talmente avatiano che più avatiano non si può. Sopra la media della produzione del regista, che riesce nelle imprese di rendere simpatica Sandra Milo e di far disegnare a D'Angelo un personaggio notevole. In aggiunta ci sono i grandi Giancarlo Giannini e Giulio Bosetti. Corretto Marcorè; non brava, ma almeno decente, la Incontrada. Da non perdere.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 28/10/07 0:19 - 10903 commenti

Un classico film "Avati style": storie quotidiane della piccola borghesia (generalmente emiliana) quale il regista bolognese ci ha abituato dai tempi di Festa di Laurea e Una gita scolastica. Cinema indubbiamente ben fatto ma che non riesce a volare più in alto rispetto ad una decorosa medietà. In questo film è pregevole l'ambientazione anni '20 (con tutto il contorno del caso) e discreta la sceneggiatura. Non tutti gli interpreti convincono: accanto ad un bravo e calzante Marcorè un'inadeguata Incontrada.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 26/10/07 18:29 - 5737 commenti

Un Avati al di sotto della media. Pur mantenendo la consueta ambientazione emiliana e la sua vena intimista e agrodolce, stavolta scivola in un sentimentalismo eccessivo e sdolcinato, che non riesce a creare l'atmosfera magica e sospesa di film del passato (su tutti, Una gita scolastica). È ribadita invece la sua maestria nel dirigere gli attori e nel saper trarre il meglio anche ad interpreti finora estranei al cinema, come la Incontrada.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 23/7/09 10:20 - 8008 commenti

Uno dei migliori Avati "minor" doc (il "massimus" resta La casa con le finestre che ridono), ossia piccole storie borghesi, raccontate con grazia e filtrate dalla nostalgia. Rispetto ad altri suoi film, c'è un accentuazione sentimentale, con l'amore impossibile di un timido insegnante di latino per una ragazza ricca e viziata, che potrà essere (provvisoriamente) sua solo per colpa/merito della cecità. Marcorè dolcissimo, ben affiancato da bravi comprimari, mentre per Incontrada non c'è niente da fare, è proprio negata.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 14/6/07 13:30 - 2456 commenti

Ennesimo film "intimista" di Pupi Avati ambientato nella sua Bologna, anche se questa volte negli anni'20. Sostanzialmente buona la prova di Neri Marcorè mentre meno riuscita è la scelta di affidare il ruolo femminile a Vanessa Incontrada, bella ma non molto espressiva. E' tra gli attori non protagonisti che troviamo però le prove migliori: Giancarlo Giannini nella parte del padre e un sorprendente Nino D'Angelo. Ancora un amore sofferto e difficile da realizzare per un film non perfetto ma comunque bello.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Cif 22/7/08 12:36 - 272 commenti

Avati mostra tutti i suoi stile, tocco e maestria. Il suo modo leggero e raffinato di raccontare le storie. Indubitabilmente un bel film: molto bravi gli attori e la caratterizzazione dei personaggi, da Nino D'Angelo a Giannini, con una cattivissima Incontrada (rompendo qualsiasi schema di pietismo di fronte all'handicap, tutta la solidarietà dello spettatore va al professorino sognatore). Su tutti Marcorè. Curiosità: Avati, musicista mancato, durante il film fa suonare spesso e sempre in maniera disastrosa il pianoforte a vari personaggi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uso disturbatorio del pianoforte e della musica nel film, suonata sempre malamente.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Nando 16/9/10 20:42 - 3292 commenti

Una delicata caratterizzazione ambientata negli anni 20 prima in Emilia ed in seguito a Roma. Girata ed interpretato garbatamente, non offre tuttavia mordente nonostante tutti giri decorosamente. Avati conosce validamente il tratteggio caratteriale dei protagonisti. Bravo Marcorè, lievemente avulsa Vanessa.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Myvincent 17/4/12 7:13 - 2285 commenti

Una storia alla Avati che racconta di un timido, virgineo trentacinquenne alle prese con la letteratura classica e l'amore romantico per una bella e civettuola non vedente. La storia, sebbene un po' sfruttata, ci sarebbe, ma lo stile è poco vivace, sottolineato da una recitazione sussurrata di un Neri Marcorè dai sorrisi ebeti e fastidiosi (più di quanto il copione suggerirebbe). Abbiamo visto di meglio dal regista bolognese. Mediamente stucchevole.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Stefania 18/9/10 16:59 - 1600 commenti

Crepuscolare, gozzaniano (anche se il protagonista è cultore di poesia latina) dramma intimista: la storia di Nello, col cuore sempre "altrove", mai qui, mai ora, sempre in una dimensione letteraria, immaginaria, fondamentalmente onanistica. Nello idealizza la realtà fino a non vederla più: è lui il cieco, forse, non Angela. E la realtà lo ferisce, lo mortifica ma non lo corrompe: aeternus puer, resta un folletto malinconico che vola e che atterra da solo. Film delicato, non molto profondo. Valorizzato il talento di Nino D'Angelo-Domenico!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 6/8/12 4:11 - 1577 commenti

Film garbato e crepuscolare come il suo protagonista, quel professor Marcoré che non avrebbe mai potuto insegnare il Carpe diem ai suoi studenti tanto spesso non è in grado di fare lezione, o perché esagitato da una buona notizia o perché devastato da una cattiva. E' lui, costantemente immerso nell'idealismo del suo sogno amoroso, ad avere il cuore "altrove" rispetto alla realtà. L'efficace correttezza dei protagonisti è però surclassata dal padre Giannini e dal preside Romano (ex cabarettista dei trettré che diverrà un feticcio avatiano).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Alouette, gentille alouette, je te plumarai...".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 13/8/14 11:55 - 1003 commenti

Gran bel film di Avati che ha sfiorato la Palma d'Oro. Vicenda originale dove il romanticismo viene stemperato dagli interventi dei caratteristi in gran spolvero. Giannini giganteggia come sempre, poi Marcorè, D´Angelo, la Milo e la rediviva Anna Longhi (RIP) sugli altri. OST di Ortolani all'altezza della situazione. La scelta della Incontrada, fatta forse in funzione del botteghino, non convince. L'Alouette dei titoli forse cita un film con Chabrol di Pierre Zucca; Avati, si sa, è un cinefilo di tutto rispetto. Vale la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bosetti e Giannini insieme.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Lythops 1/9/15 16:32 - 972 commenti

Se de "Il cuore altrove" fosse stato fatto un libro, sarebbe stato sicuramente bellissimo. Il film invece risulta gradevole nei momenti tipicamente avatiani, ma irritante nel vedere l'ingenuo e immaturo Nello così innamorato perso di Angela che, nel loro primo incontro come nei successivi, si dimostra razionalmente inaffidabile e calcolatrice. Il personaggio di Nello può essere associato al Delle Piane di Regalo di Natale: dice quasi le stesse cose e con lo stesso tono. Grandi Giannini e Bosetti, mal doppiata la Incontrada.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I ragazzi della classe.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Gigliato74 27/4/07 12:16 - 12 commenti

Intenso, soave, raffinato, intimo ed illuminante. Immersa in una solare e "rugginosa" Bologna, quest'ultima perla del regista emiliano ci regala sensazioni sublimi. E' come una carezza avvolgente, tenera, inaspettata. Il grande pregio del film è quello di far tornare alla mente dello spettatore la più bella storia d'amore che si sia mai vissuta. Si fatica a trattenere la commozione al termine di questo "cammino d'amore" che nel bene o nel male Noi tutti avremmo voluto vivere almeno una volta nella vita e che (come nel film) vorremmo non finisse mai.
I gusti di Gigliato74 (Commedia - Drammatico - Poliziesco)