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RAPSODIA IN AGOSTO

All'interno del forum, per questo film:
Rapsodia in Agosto
Titolo originale:Hachi-gatsu no kyôshikyoku
Dati:Anno: 1991Genere: drammatico (colore)
Regia:Akira Kurosawa
Cast:Richard Gere, Sachiko Murase, Hisashi Igawa, Narumi Kayashima
Note:Aka "Hachigatsu no rapusodî". Tratto dal libro "Nabe no naka" di Kiyoko Murata.
Visite:589
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/4/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Il Gobbo 26/4/07 19:53 - 3011 commenti

Anziana donna vive nei pressi di Nagasaki coi nipoti. La visita di un parente americano risveglia ricordi e rimpianti... In genere lamentiamo le morti premature, ci sono anche quelle tardive: il destino avrebbe potuto risparmiare a un genio del cinema questo scivolone sentimental-kitsch, cui l'edizione italiana aggiunge la ciliegina sulla torta: poiché Richard Gere nell'originale parla giapponese, qui il doppiaggio lo fa parlare come Dan Peterson nella pubblicità del the Lipton. Sciagure.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Renato 13/9/08 16:05 - 1495 commenti

Bellissimo penultimo film di Kurosawa per il cinema, di grande impatto visivo oltre che molto emozionante. Spesso è definito un film minore nella sua filmografia, quasi sempre da chi ha visto solo lo scempio dell'edizione italiana. Visto in originale, rimane l'impressione di un film di altissimo livello, che tratta un tema molto difficile da un punto di vista personale con grande libertà espressiva. Il finale poi appartiene al Kurosawa dei massimi livelli. Da vedere.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 28/9/13 9:16 - 7042 commenti

“Semplicissimo” (almeno in apparenza) eppure toccante film di Kursawa che tratta temi importanti come quelli della memoria, del perdono, degli affetti e non solo. L’emozione nasce dalle piccole cose e da momenti quasi “ordinari” che però sanno diventare molto delicati e lirici. Gere recita in giapponese ed inglese ma, ovviamente, è vano cercare tale bilinguismo nell’italica versione (pare, doppiata da cani). Guardatelo in originale e godetevi un gran bel film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 13/7/19 2:02 - 8139 commenti

Giunto al suo ultimo film, Kurosawa affronta il tema dei sopravvissuti all'olocausto nucleare mettendo a confronto da una parte una vecchia donna che l'ha vissuto in prima persona, circondata dai nipoti ancora innocentemente disposti ad ascoltare le sue storie, e dall'altra la generazione di mezzo, avida ed insensibile, secondo una suddivisione manicheistica poco convincente, inficiata inoltre da una ricerca di "poeticità" che appare forzata (la nonnina con l'ombrello in mezzo alla tempesta). Ne risulta un'opera non indegna ma comunque lontana dalla profondità dei capolavori del maestro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In negativo: Inascoltabile il doppiaggio di Gere; La nonnina si muove a stento ma gli altri che corrono a perdifiato non riescono a raggiungerla.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Paulaster 1/4/19 10:03 - 2342 commenti

Nella commemorazione dell'atomica a Nagasaki un nipote americano andrà lì in visita. Temi profondi: il dolore di un popolo, dei singoli cittadini e del ricordo. A tratti semplificato, specie coi ragazzi, mentre l'anziana nonna è l'unica con le idee ben chiare. Gli adulti invece han poca memoria e pensano solo al soldo e la critica diviene sociale. Straordinari alcuni momenti visivi e l'idea dell'apocalittico finale dove ogni generazione viene rappresentata. Male il doppiaggio di Gere: meglio coi sottotitoli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'occhio della bomba; L'ombrello piegato alla nonna; Gli alberi suicidi; La preghiera alla stele.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Buiomega71 6/6/15 0:48 - 2037 commenti

Non del tutto riuscito (ci sono degli intermezzi terrificanti che sfiorano la melassa, così come sono ignobili le voci dei ragazzini stile Banda dei cinque e l'atroce slang americano-maccheronico di Gere), ma abbagliato da momenti davvero toccanti (la visita alla città di Nagasaki). La nonnina ricorda il vecchietto caparbio di Dersu Uzala e Kurosawa sembra che parli, saggiamente e sinceramente, con il cuore in mano. Peccato per alcune falle, perché nel gran finale (tra minacciosi nuvoloni all'orizzonte e tempesta) salta fuori tutto il cinema possente e visionario di Kurosawa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bellissima visita nella città di Nagasaki, con i monumenti donati da alcuni paesi del mondo; L'enorme occhio che si sbarra nel fungo atomico sopra la montagna.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Lou 15/7/17 22:37 - 827 commenti

L’anziana Kane vive vicino a Hiroshima coi giovani nipoti e è ancorata alle tradizioni della sua terra. La memoria della bomba atomica aleggia silenziosa. La visita del parente americano (Gere) risveglia ricordi dolorosi. La scena finale della corsa disperata in mezzo al temporale e l’immagine del grande occhio nel cielo sono entrate nella storia del cinema. Tempi lenti e grande intensità, senza pesantezza.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Remen51 7/4/13 14:36 - 39 commenti

Un film straordinario per narrazione, tempi e ambientazione, con alcuni spunti documentaristici di sicuro impatto. Tutto è immobile, il tempo passa, cambiano i problemi, ma il sospetto è sempre presente e il perdono non arriva. Gli interpreti sono molto convincenti; un po' meno Richard Gere, per il quale non è ritagliato un personaggio incisivo, un cameo "di grandi dimensioni". Molto manga la scena della nonna nel vento. Come la nonnina del Castello errante di Howl o la bambina sotto la pioggia di Totoro. Molto molto nippon, dunque.
I gusti di Remen51 (Animali assassini - Fantascienza - Fantastico)

Ecc.danilo 21/5/14 16:23 - 18 commenti

Una profonda riflessione scaturita da racconti, memorie di un'anziana vedova. Il tema è molto forte, il ritmo molto lento, ma il film è bellissimo. Proprio ricalcando il titolo non segue uno schema fisso. Drammatico nel complesso. Anche di fronte a un disastro nucleare la gente continua a vivere lo stesso e a ricostruire ancora. La vita non si ferma, perché è più forte di qualsiasi conflitto.
I gusti di Ecc.danilo (Commedia - Erotico - Sentimentale)