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IL MISTERO DELL'ISOLA DEI GABBIANI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Per una volta il titolo italiano chiarisce meglio dell'originale THE DEADLY BEES (cioè “le api assassine”) la natura del film e cioè non un horror ma un giallo in piena regola, in cui le api effettivamente assassine del titolo rappresentano né più né meno l'arma del delitto, il mezzo attraverso il quale il particolare killer (le cui mani vediamo lanciare le famigerate api già mentre scorrono i titoli di testa) uccide le vittime predestinate. Comunque, a scanso di equivoci, va detto che di gabbiani non se ne vedono (e pochi se ne sentono): gli animali protagonisti sono senza dubbio le api. Freddie Francis, regista inglese tra i più attivi in seno alla piccola casa produttrice di horror Amicus (nata dopo il fenomeno Hammer), gira senza particolare verve una storia insolita, caratterizzata da figure compassate tipicamente inglesi e uno svolgimento piuttosto piatto. Gli attacchi delle api sono realizzati pedestremente - con fotomontaggi di scarsa qualità e un gran numero di api che si muovono palesemente su un altro piano visivo rispetto alle vittime - ma hanno un certo fascino. Da ammirare la coerenza nella sceneggiatura che, pur senza brillare, segue un filo logico preciso; non manca di ingenuità, di stratagemmi scenici un po' ridicoli, ma nel complesso è originale e discretamente strutturata. Cosa invece àncora THE DEADLY BEES alla sua epoca sono la colonna sonora (di una noia...) e la fotografia, entrambe oggi piuttosto datate. Di suspense non se ne parla e in fondo tutti i presunti colpi di scena sono telefonati, la figura della bionda protagonista è delineata grossolanamente mentre ben studiato è il rapporto tra gli unici due apicoltori dell'isola (dei gabbiani, per l’appunto). Un thriller inglese a tutti gli effetti, quindi, con i suoi pregi e difetti. Come purtroppo spesso tocca annotare, questi ultimi sono in numero maggiore dei primi. In ogni caso corretto.
il DAVINOTTI

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Undying 25/10/09 22:46 - 3875 commenti

L'isola dei gabbiani è la mèta della cantante Vicky (Suzanna Leigh), ivi diretta dietro consiglio di un medico per porre fine ad un ipotetico stress da lavoro. Peccato che la donna finisca ospite nella fattoria di un agricoltore che ha dato origine ad un pericoloso sciame di api assassine. Inizialmente la sceneggiatura fu scritta dall'esperto Robert Bloch, sulla base di un romanzo di H.F.Heard, poi, su insistenza del regista, si è stravolta l'intera storia, con il risultato finale che il film è piaciuto molto poco un pò ovunque dando luogo al classico flop di botteghino. Antesignano ma brutto.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 21/7/14 12:32 - 6728 commenti

L'idea di fondo sarebbe anche interessante ed abbastanza originale, ma il modo in cui viene sfruttata non è all'altezza. La regia di un veterano come Francis è corretta (nulla più), ma a non funzionare non sono tanto gli effetti speciali (gli attacchi delle api sono ben più che antiquati dal punto di vista della resa tecnica), ma la sceneggiatura che non riesce a creare tensione. Ciò anche perché i personaggi sono pochi ed i possibili colpevoli pochissimi (appena due). Il whodunit quindi è quasi inesistente. Un brodino tutto sommato bevibile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rufus68 4/3/18 13:55 - 2002 commenti

Ci sono api invece di uccelli e una simil Doris Day invece di Tippi Hedren... Come al solito: ben fatto, ma piatto e senza sorprese, con effetti speciali alla buona e uno score trombonesco datato e invasivo. Vige la regola aurea: mai horror con mostri piccoli (lumache, lombrichi) a meno che non siano formiche e non ci si chiami Saul Bass. Anche come gialletto è molto scontato (il colpevole sembra girare con la scritta "Sono io!" sin dall'inizio).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Digital 19/9/11 20:47 - 816 commenti

Nonostante tutti ne parlino male, a me è moderatamente piaciuto, questo thriller prodotto dal'Amicus. Certo, non siamo dinanzi ad un capolavoro della suspense, ma le sequenze delle api assassine regalano qualche sano brivido. Il regista Freddie Francis, pur limitato da una sceneggiatura non certo esaltante, dirige con la solita perizia di sempre e il cast all-British se la cava più che degnamente. Da rivalutare.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)