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RITORNO DALLA MORTE - FRANKENSTEIN 2000

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/4/07 DAL BENEMERITO HOMESICK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/1/16
Massaccesi ritorna all'horror cinque anni dopo il non esattamente felice KILLING BIRDS e fa pure peggio. Del fascino malsano in cui erano avvolti i suoi must del genere (BUIO OMEGA e ROSSO SANGUE) non è rimasto nulla, se non una brillante fotografia che permette di non rabbrividire totalmente di fronte a una pellicola che si avvicina semmai agli altrettanto tristi tramonti fulciani stile AENIGMA. A colpire negativamente è prima di tutto la recitazione dell'intero cast, con una Cinzia Monreale spesso involontariamente comica nel ruolo di Georgia, sorta di Patrick in gonnella: dopo aver visto ripetutamente in sogno il proprio figlioletto massacrato in qualsiasi modo (la testa “modello Cicciobello” con caschetto biondo del piccolo vola via decapitata regolarmente ogni fine incubo), la bella e snella bionda finisce a tiro dei tre ragazzacci del paese. Questi una sera le si introducono nottetempo in casa eludendo la sorveglianza del pugile suonato che staziona in zona (Donald O'Brien) e danno il via all'Arancia meccanica: in due stendono Georgia sul divano e cominciano a palpeggiarla un po' come capita, il terzo frigna e perde in terra la lente a contatto. La cosa più incredibile è che a un certo punto uno degli stupratori (figlio del riccastro locale, Maurice Poli), senza un vero motivo (Massaccesi non sa bene come giustificare l'azione e si vede) colpisce la donna in testa con un portacenere di vetro massiccio spedendola in coma. E chi viene accusato del crimine? Il povero pugile suonato! Colpa di una polizia compiacente che, non contenta, lo impicca in cella fingendo che si sia suicidato. Lo ritroveremo sul lettino dell'obitorio con la fronte rabberciata (perché poi?) pronto a trasformarsi in una sorta di automa guidato a distanza da Georgia, seppellita dagli elettrodi in ospedale, la quale lo condurrà a vendicarsi e ad accoppare chi capita. Prima all'obitorio stesso come in HALLOWEEN II, dove farà esplodere gli occhi dalle orbite al povero coroner (tra effetti poco speciali e l'agitarsi ridicolo dell'uomo, forse il momento top trash del film), poi a una festa neonazista, quindi alla villa del riccastro, dove si divertirà a fulminare ripetutamente il proprietario coi cavi elettrici in una scena da circo equestre... Lo splatter è di bassissima qualità, le scene inserite come riempitivo non si contano (tutti gli incubi col bimbo inseguito e decapitato da un mezzo scemo nel bosco, per esempio), quelle allungate oltre il lecito pure (anche per colpa di un cast che per mettere insieme due frasi impiega una vita) e quanto a credibilità stiamo sotto lo zero. L'impressione è che la sceneggiatura sia solo abbozzata e che lo stesso Massaccesi, in regia, non sappia come dirigere degnamente un cast che, da par suo, s'inventa espressioni, pause e atteggiamenti che lasciano a bocca aperta. Ma forse il top è l'indagine, condotta un po' come passatempo dal nuovo compagno di Georgia il quale, per puro caso (forse inciampandoci?), ritrova sul pavimento di casa la lente a contatto dello stupratore “buono”! Aggiungiamoci un po' di Bava (senior o junior, a scelta) con la solita palla che pare il divertimento massimo di ogni bimbetto horror e il quadro è completo! Discrete le musiche synth-simonettiane di Piero Montanari.
il DAVINOTTI

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Undying 18/11/07 14:33 - 3875 commenti

Con tutto il bene e la simpatia che si può provare per Massaccesi, questo Frankenstein 2000 è davvero poca cosa. Il soggetto, apparentemente scritto da Michele Soavi, viene sceneggiato con competenza da Antonio Tentori (non è casuale che ci siano rimandi all'Aenigma di Fulci) e gli attori sono davvero convincenti (l'andatura claudicante di Donald O'Brien nei panni della creatura è da attribuire ad un reale incidente occorso all'attore), ma sul piano degli effetti speciali regna il ridicolo. D'Amato cita Rosso Sangue nella scena dell'ustione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cinzia Monreale aggredita nel video-noleggio ricorda la scena (identica) del Porno Shop della 7a Strada.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 25/4/07 9:22 - 5737 commenti

Il titolo si richiama all’opera di Mary Shelley, ma i contenuti del film si ricollegano ad “Aenigma” di Fulci. Qualche sequenza ben riuscita: il tentativo di stupro della Monreale – commessa in un negozio di home video - da parte di una banda di teppisti mascherati, anticipata dall’inquadratura della locandina di Arancia meccanica; il ricorrente incubo in cui la donna sogna la morte per decapitazione del figlio; la vendetta di Donald o’Brien. Ottima la fotografia, discrete le musiche.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Herrkinski 29/6/14 2:44 - 4401 commenti

Fuori tempo massimo per un certo tipo di horror all'italiana e proprio per questo molto coraggioso; purtroppo il risultato non è all'altezza delle aspettative. Nonostante una regia corretta, un cast di facce note niente male, molte citazioni e un ritmo discreto, manca qualcosa; lo splatter è presente, ma visto il regista avrebbe potuto essere più audace; o forse è proprio la trama a essere sviluppata con poco coinvolgimento, fatto sta che manca il respiro di classici come Buio omega o Antropophagus. Si fa vedere, ma avrebbe potuto venir meglio.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Ghostship 6/5/08 13:46 - 394 commenti

Frankenstein 2000 è il canto del cigno dell'horror italico. Buono l'assunto di base, che presenta notevoli similitudini con Aenigma di Fulci e con Buio Omega dello stesso D'Amato; messa in scena penalizzata da effetti molto scadenti ma nobilitata da un'ottima fotografia e da una dignitosa prova degli attori. Vale un'occhiata anche come testimonianza di produzioni che, purtroppo, in Italia non si fanno più.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 13/5/10 22:56 - 1414 commenti

È stato molto gradevole ritrovare alcuni miti di sempre come la sempreverde Cinzia Monreale ed il poliedrico Donald O'Brien (quello del mio cult Il sesso della strega), insieme e diretti da Joe D'Amato. Non mi aspettavo sinceramente di incappare in un capolavoro e così è stato. A parte la povertà di mezzi e la storia non entusiasmante, la pellicola manca dell'atmosfera macabra e malata dei migliori film del maestro. Ci sono alcuni spunti dove si ritrova la dignità di un tempo; naturalmente la fotografia è ottima e il coraggio va comunque sottolineato.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Myvincent 23/12/12 10:38 - 2304 commenti

Non fa tanto male questo bislacco racconto che mescola il tema dell' "oltrevita" con la telecinesi e ancora Frankenstein. Alcune trovate sono geniali (come quando il neo-Frankenstein piomba in una festa di carnevale, senza ovviamente destare alcun sospetto), il resto è il solito Massaccesi a buon mercato e irresistibilmente naif. Imperdibile, per i cultori.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Anthonyvm 10/5/18 22:01 - 983 commenti

Niente di eccezionale questo stanco horror anni '90 del buon Massaccesi, che ripesca un paio di volti conosciuti nel panorama bis italiano (un O'Brien ormai claudicante a seguito di un infortunio e la Cinzia Monreale di Buio omega dello stesso D'Amato) e li mette insieme in una storia poco originale (il parallelismo con Aenigma è evidente) e che poco ha a che fare con il Frankenstein di Shelley. Non c'è molto da segnalare: il gore non è un granché, gli effetti speciali sono poveri, il ritmo non dei migliori. Resta la nostalgia legata al cast.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Corinne 26/8/13 21:46 - 389 commenti

Un D'Amato horror minore, molto minore. La storia non ha nulla a che spartire con Frankenstein, se non per l'aspetto del pugile "tornato dalla morte" e ricorda l'Aenigma fulciano (a cui, pur nella sua mediocrità, mangia comunque in testa), con qualche ammiccamento a precedenti film del regista. Mediocre ma con una sua dignità (tralasciando il primo omicidio, dagli effetti speciali veramente trash).
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Arrapaho 15/8/13 8:01 - 18 commenti

Nonostante l'idea vincente e un protagonista convincente, il film non decolla. Purtroppo si respira un'aria da film tv. Certo la pellicola ha momenti in cui riesce a regalare una buona dose di suspance e di tensione, ma i momenti sono veramenti pochi e in più la pessima recitazione generale degli attori e una sceneggiatura che dopo una buona prima parte sembra perdersi completamente, confermano la tesi di un film non riuscito. Dignitoso, ma non riuscito.
I gusti di Arrapaho (Comico - Horror - Poliziesco)