Cerca per genere
Attori/registi più presenti

IN NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLA COLT

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/4/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 19/9/19
Si parte subito con un una classica rapina alla diligenza ad opera di un gruppo di tipacci (travestiti da donne!) capitanati da Wade Cassidy (Hill), cattivissimo in tenuta da Sartana che tutto osserva dall'alto. Questi, non soddisfatto del bottino, si infratta con la bella figlia (Lys) di uno dei derubati e se la stupra. Ma com'Ŕ possibile che il suo volto sia identico a quello dello sceriffo (sempre Hill) della vicina cittadina di Oakland? Semplice: i due sono gemelli, e la qual cosa nuocerÓ come si pu˛ immaginare soprattutto al secondo. Ma non Ŕ solo nella caccia del gemello buono a quello cattivo che sta il succo del film, perchÚ nelle prime scene, durante i preparativi per l'imminente festa di Halloween (si noti come sul cartello sia scritto con una "e" sola), un uomo misterioso si presenta dal sellaio per farsi consegnare una maschera di cuoio: la indossa e uccide il poveretto. Compiuto in pieno clima argentiano (d'altronde il film Ŕ un western assai tardo, datato 1971 e uscito al cinema solo quattro anni dopo), il delitto Ŕ il primo del nostro "Leatherface", presenza inquietante che percorrerÓ il film in una sorta di vicenda parallela vissuta ovviamente dallo sceriffo come una seconda gatta da pelare. Anche perchÚ intanto il suo gemello killer non se ne sta con le mani in mano e con la sua faccia stampata sotto la scritta "Wanted" crea subito grossi guai allo sceriffo, che non sa come dimostrare di non essere lui il fuorilegge ricercato (ogni certificato di nascita Ŕ bruciato tempo prima). La storia di Eduardo M. Brochero, ridotta da Mario Gariazzo e sceneggiata dallo stesso Gariazzo con Arpad De Riso, fatica un po' a intersecare i diversi spunti e Mario Bianchi, il regista, la gestisce piuttosto pedestremente. Peccato, perchÚ la maschera del misterioso killer, la cui identitÓ verrÓ svelata come in un vero giallo solo nel finale, aveva un suo fascino: tratti appena accennati e un vestaglione nero da tristo mietitore. Peccato la figura resti sullo sfondo rispetto ai veri protagonisti e soprattutto a Craig Hill, che causa doppia parte Ŕ quasi sempre in scena. Non mancano zuffe, sparatorie, festeggiamenti al saloon, ma il clima da Halloween insanguinato che aleggia non pu˛ non far pensare ai Carpenter che verranno. E il lungo inseguimento notturno finale tra le rocce del deserto Ŕ accompagnato da un bel brano di Piccioni in cui la terremotante linea di basso sembra proprio pre-Goblin. Il film si segue insomma con discreto piacere, la Antonietta di Agata Lys (che suo padre chiama Tony perchÚ voleva un maschietto) Ŕ splendida e Hill regge discretamente il doppio ruolo. Qualche personaggio di troppo e una scarsa resa nelle sequenze d'azione, ma resta un curioso reperto, almeno per gli appassionati di horror e thriller.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 11/5/09 18:35 - 3875 commenti

Sconosciuta perla dell'ibrido o, per dirla con un aggettivo efficace, monstrum cinematografico. Curioso come, solitamente, pu˛ esserlo un'opera diretta da Mario Bianchi pre hard. Fa effetto vedere un western ambientato la notte di Halloween, e soprattutto stupisce ritrovare archetipi thriller che si credeva nel giusto attribuire unicamente a film quali I corpi presentano tracce di violenza carnale o Reazione a catena. Eppure il killer incappucciato (con una maschera che ricorda parecchio certo slasher a seguire) miete vittime a ripetizione e lo fa in un contesto spurio e, perci˛, molto efficace.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 24/4/07 19:26 - 3011 commenti

Grande titolo. Doppio ruolo per Craig Hill, bandito feroce e gemello sceriffo buono, alle prese, oltre che con i problemi della somiglianza, con un assassino mascherato che colpisce la notte di Halloween (!). Piccolo, povero western-giallo, purtroppo lento e con qualche ridicolaggine, ma che attira l'attenzione per la sua bizzarria, e per la curiosa prefigurazione di Michael Myers. CuriositÓ per gli appassionati. Girato nel 1971, ebbe una limitatissima circolazione solo quattro anni dopo.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 22/3/10 18:05 - 5737 commenti

Il piccolo mosaico del western-giallo si compone anche di questo oscuro tassello, peraltro anticipatore di Carpenter nella raffigurazione di un bandito mascherato e nerovestito ľ spesso ripreso in soggettiva ľ che miete vittime durante la notte di Halloween. Hill si destreggia bene nel suo dualismo interpretativo (sceriffo vs. il malvagio fratello gemello) e il csc Piani ha un ruolo consistente e determinante, ma il film non supera la mediocritÓ, sia per la pochezza produttiva che per la faciloneria dĺinsieme.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Panza   6/12/12 15:32 - 1426 commenti

Lo specialista Mario Bianchi alla sua opera prima realizza una gustosa miscela fra western e giallo. Si usano molti t˛poi del genere western che creano una pellicola inseribile tranquillamente tra le tante sul tema negli anni '70. Risulta pi¨ vivace e ricca di colpi di scena la parte riguardante i delitti del killer, che hanno come sottofondo un'inusuale festa di Halloween. Il film Ŕ molto curioso, anche se la mediocritÓ generale fa cadere la pellicola nel dimenticatoio sia nel passato (per una distribuzione tardiva) sia nel presente.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)