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FINO ALL'ULTIMO RESPIRO

All'interno del forum, per questo film:
Fino all'ultimo respiro
Titolo originale:A bout de souffle
Dati:Anno: 1960Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Jean-Luc Godard
Cast:Jean-Paul Belmondo, Jean Seberg, Daniel Boulanger, Jean-Pierre Melville, Roger Hanin, Jean-Louis Richard, Richard Balducci, Jean-Luc Godard
Note:Cameo di Melville nei panni del regista Parvulesco
Visite:1854
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Approfondimenti:1) BREATHLESS: UN REMAKE IN NEGATIVO?
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 33
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/4/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Galbo 12/3/11 5:52 - 10927 commenti

L’esordio di Godard è anche uno dei primi film (e tra i più noti) della Nouvelle Vague. Parecchio celebrato all’uscita per la presunta innovazione del linguaggio cinematografico che recava, è in realtà agli occhi di uno spettatore odierno un buon film, nel quale l’aspetto sperimentale è piuttosto fine a sé stesso; conta maggiormente la buona caratterizzazione psicologica dei personaggi e l’ottima prova di Belmondo in un personaggio “bogartiano”
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 24/4/07 9:20 - 3011 commenti

Il balordo Michel Poiccard uccide un poliziotto dopo aver rubato un'auto. Torna a Parigi, dove frequenta un'americana che vuole fare giornalismo.... Boom! Godard dirige, su sceneggiatura di Truffaut, uno dei più memorabili esordi della storia, il film che inaugura la Nouvelle Vague scardinando il linguaggio del cinema, consacrando Belmondo, avviando una carriera controversa e unica. Freschissimo quasi 50 anni dopo, ancora (quasi) libero da quelli che diventeranno i clichè non per tutti i palati di JLG, è un fondamentale che emoziona, commuove, colpisce. Iconico.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 5/7/09 8:53 - 7314 commenti

Ladro d'automobili uccide un poliziotto, sta con una ragazza, semina gli agenti. La fragile trama si riferisce un po' alla tradizione del noir e un po' alla ribellione antiborghese. Il film è passato alla storia per il suo sperimentalismo formale, che però è superficiale (uno stimolante film-manifesto, ma senza anima) e spesso con ridicoli effetti anti-verità (i passanti che guardano in macchina divertiti una scena di omicidio sono decisamente una stupidaggine). E comunque il film è noioso. Bello l'ultimo minuto.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 21/8/08 18:03 - 5737 commenti

Film simbolo della Nouvelle Vague, è passato giustamente alla storia per aver reinventato il linguaggio cinematografico rendendolo più umano e quotidiano: budget ridotto, riprese all'aperto, montaggio spezzato, personaggi che dialogano con la mdp, tempi morti e sguardi naturalisti che arricchiscono una trama noir altrimenti piatta e banale; molti di questi aspetti, insieme alla figura della donna traditrice, influenzeranno il primo Fassbinder. Imprescindibili i due protagonisti: il gangster aspirante Humphrey Bogart Belmondo e la sbarazzina Seberg.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 2/2/08 1:07 - 7009 commenti

Più che un film un mito. Il manifesto della Nouvelle Vague. Ha avuto il merito di rivoluzionare il linguaggio cinematografico a cui poi si ispireranno in tantissimi senza avvicinarsi mai minimamente alla pellicola del maestro francese. Lontano dagli schemi del cinema tradizionale anche da un punto di vista narrativo. Una vera e propria pietra miliare ed una delle poche volte in cui la definizione di capolavoro non è eccessiva. Belmondo è semplicemente indimenticabile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 18/5/11 10:30 - 2463 commenti

All'epoca un film che "rompeva" col cinema classico (probabilmente per la prima volta un personaggio si volta verso la macchina da presa per parlare col pubblico), visto oggi però non ha più l'effetto dirompente di allora. Godard mostra di saper muovere molto bene la mdp, Belmondo recita benissimo e Jean Seberg è veramente splendida, ma la trama non entusiasma e certi sperimentalismi sembrano un po' fini a se stessi. Più importante che bello, merita comunque la visione. **!
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 18/11/08 19:14 - 3107 commenti

Film di importanza storica fondamentale e ancora oggi notevole. Godard rivoluziona il noir con uno stile realistico e libero da quasiasi vincolo, con un montaggio volutamente imperfetto (salti e stacchi a volontà), trama semplicissima, una macchina da presa che segue e spia continuamente i personaggi, quache accenno quasi documentaristico (l'intervista) e infine diversi punti morti che finiscono però per risultare addirittura più interessanti delle parti più movimentate. Bravissimi i due protagosti (Belmondo e Jean Seberg).
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 13/2/08 16:50 - 3570 commenti

Manifesto della Nouvelle Vague, la mdp in spalla, intelligente uso del budget limitato, esordio del tenebroso Belmondo. Questi gli indiscussi meriti di Godard e della sua rottura con i canoni tradizionali ma avverto pure una certa rottura di palle. La vicenda rimane fredda, i lunghissimi dialoghi in mutande non mi emozionano, musiche e inquadrature alla lunga stancano, il faccione di Belmondo è onnipresente. Certo, dovrei calarmi nell'atmosfera del 1960, sentirmi saturo di filmoni patinati, stravedere per i Beatles ma... non ci riesco.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Fabbiu 31/5/13 12:51 - 1887 commenti

Manifesto della Nouvelle Vague, si dice del tutto sperimentale; ma il montaggio è così sorprendentemente tecnico in alcune scene iniziali, da essere più studiato del metodo tradizionale; critica borghese e una rappresentazione autentica dell'amore; la sceneggiatura è abbastanza esile pur impregnata di omaggi ai polizieschi americani anni cinquanta (e comunque film con trame simili negli anni se ne faranno a bizzeffe). Buona caratterizzazione dei personaggi protagonisti e dialoghi brillanti nella loro sconclusionatezza; amabile ma a tratti noioso.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Enzus79 18/9/11 10:16 - 1568 commenti

Sceneggiatura di Francois Truffaut e regia di Jean-Luc Godard: che coppia! Una storia all'apparenza banalissima risulta interessante, divertente e con un duo di attori affiatato. Le scene dei due che si stuzzicano in albergo sono indimenticabili.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 10/9/12 4:03 - 5824 commenti

Il film che ha aperto la strada del cinema moderno e della nouvelle vague: tempi dilatati, profondità di campo, storia esile, salti di montaggio e voce off che viene e va. Visto oggi tutto questo però è fine a se stesso e, soprattutto, mortalmente noioso. La parte centrale poi, con il lungo dialogo in camera da letto, è davvero insopportabile. Ottime comunque le interpretazioni di Belmondo e della Seberg, apprezzabili anche fuori contesto, ma per il resto bisognerebbe tornare a quell'epoca, magari, per capirlo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 5/5/09 22:21 - 4099 commenti

Jean-Luc Godard inaugura con questo film la "Nouvelle Vague", è come dire che Picasso ha inventato il cubismo. Nuovi linguaggi visivi ed espressivi. Va bene, e tutto quello che c'è stato prima? Roba da buttare? Ogni volta che si parla di questo film sembra che finalmente si possa gridare "è stato inventato il cinema vero". Piace tutto di questa pellicola, a cominciare dalle innumerevoli imperfezioni. Niente da dire, è stata una buona intuizione, ma se non ci fossero stati Belmondo e la Seberg?
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 27/11/10 15:26 - 3307 commenti

Il caposaldo della nouvelle vague francese che s'ispira al poliziesco americano e presenta alcune novità visive. La storia è abbastanza semplice e lineare ma vede due validissimi interpreti giocare ambiguamente con la vita. Finale al cardiopalma ma senza brio adrenalinico.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  21/11/13 22:53 - 2747 commenti

Un film seminale, nel panorama cinematografico internazionale, una pietra miliare con attori scelti per la miscela che li caratterizza: talento e sex-appeal. Il manifesto della Nouvelle Vague mantiene intatto il suo fascino, la sua essenza cinematografica. Un linguaggio tutto nuovo, ripreso anni dopo con il buon remake interpretato da Gere, al quale va riconosciuto un interessante lavoro. Se Gere ha potuto osare maggiormente è unicamente perché i tempi lo permettevano. Belmondo e la Seberg sono una coppia esplosiva, Godard la loro miccia. Inossidabile.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 17/8/11 15:49 - 2636 commenti

Al di là delle disquisizioni da ufficiali d'anagrafe della Nouvelle vague, uno degli esordi più rimarchevoli che il Cinema ricordi e vero Manifesto dell'onda montante. Rivedendolo, affascinano non le provocazioni stilistiche (Vertov per dire aveva osato di più) quanto la sincera naturalezza dell'operazione, in grado di sublimar la stessa cultura cinefila e no di cui la pellicola s'ammantava. Merito di un Godard illuminato, dello script asciutto di Truffaut e delle performances di Belmondo e Seberg, tutti capaci di aderire perfettamente all'esprit du film.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 27/6/14 10:27 - 2114 commenti

Concettualmente un film che fa gridare al capolavoro per la genialità del montaggio che genera un angosciante spaesamento e per il sovvertimento delle più basilari regole narrative: nell'opera, infatti, assumono un ruolo centrale le parti che tendenzialmente - prima di Godard - erano meramente di contorno e/o raccordo, mentre le scene madri occupano pochissimi fotogrammi. È la classica opera che va sedimentata e che acquisisce valore con il passare delle ore, perché è innegabile un certo sentore di noia durante la visione.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il Dandi 20/10/16 13:20 - 1588 commenti

Come il jazz in colonna sonora, il film-manifesto di Godard è fumoso e sincopato: il rischio è quello di condividere, del jazz, anche la celebre definizione che ne diede John Coltrane: "piace solo a chi lo fa". Sull'inserto dei motivi hard-boiled americani il cinema francese era in ritardo sulla letteratura (Boris Vian) e il "cinema de papa" non era tutto da buttar via (e per fortuna non lo è). Detto questo un ottimo film, che perde molto della sua carica rivoluzionaria ma conserva la freschezza del ritmo il fascino delle caratterizzazioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'immagine finale del cadavere che giace a terra, contornato dai bordi bianchi delle strisce pedonali che richiamano quelli della pellicola.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 16/2/11 11:13 - 1551 commenti

Il film rappresenta la radicalità della Nouvelle Vague, Godard riempie i silenzi, il montaggio a singhiozzo viene ostentato come l’elemento principale, dove gli scavalcamenti di campo e la decostruzione della maggior parte delle regole narrative vengono sbattute in faccia allo spettatore che non può che trovarsi di fronte ad una grandissima opera. Un'autentico capolavoro, un film che ha rotto tutti i soliti canoni del cinema Holywoodiano di quei tempi.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 29/4/11 15:36 - 1521 commenti

Nel 1960 Godard battezza l'apice della Nouvelle Vague con questo film. Rivedendolo oggi ne rimaniamo un po' delusi; a favore ci sono le particolari innovazioni dello sguardo in camera o delle riprese a mano (o addirittura in bicicletta), i dialoghi mai banali e l'interpretazione dell'impassibile Belmondo. Ciò non sempre basta a controbilanciare una sceneggiatura piuttosto essenziale, che non offre particolari spunti interessanti. Dopo il finale la domanda è "tutto qui?".
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Lou 3/12/17 19:41 - 818 commenti

Forse sopravvalutato, ma capace di rappresentare una svolta nella storia del cinema per le frenetiche modalità di ripresa e per il sovvertimento delle classiche regole di rappresentazione visiva del tempo, con l'azione che perde centralità a favore del ritratto diretto e spontaneo dello smarrimento umano. Molto apprezzabili le scene di intimità tra Belmondo e la Seberg, con dialoghi sconclusionati ma freschi e autentici.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Nancy 17/8/12 14:08 - 768 commenti

Un caposaldo del cinema mondiale: una storia ordinaria, con dei sottotoni noir (è indubbio che la Nouvelle Vague amasse il genere!) ma che ha in sé una grande portata rivoluzionaria: nello stile (sguardi in macchina, montaggio spezzato) e anche nella narrazione (alcune scene sono lunghissime, tipo quella in cui i due protagonisti sono a letto che parlano nell'appartamento: 20 minuti di durata!). Grandissimo esordio per Godard, che ha al suo arco anche la freccia-Belmondo: un'icona. Un bianco e nero che rimane nel cuore. Storico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le smorfie di Belmondo e il suo tic di toccarsi le labbra con il pollice.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jdelarge 12/5/14 17:31 - 714 commenti

Godard infrange le regole del cinema classico e in particolare del montaggio attuando una serie infinita di jump-cut, che spezzettano le scene in tante inquadrature. Il film denuncia una situazione, un'assenza di morale e di valori e i protagonisti della vicenda non sono altro che manichini funzionali allo scopo del regista. Le musiche sono bellissime e alcune sequenze (su tutte quella finale) sono di rara bellezza. L'eccessiva derisione del sistema classico di regia, in alcuni frangenti, risulta leggermente fastidiosa.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Rocchiola 24/6/19 10:40 - 620 commenti

All’epoca poteva anche apparire innovativo, ma oggi svela appieno la sua mediocre natura di opera sperimentale fine a sé stessa, noiosa e soprattutto girata male. I continui stacchi non denotano originalità, piuttosto sembrano l’opera di un principiante. Un qualsiasi noir americano ha resistito al tempo meglio di questa pretenziosa bolla di sapone. Belmondo ha la faccia giusta ma è più logorroico degli attuali personaggi tarantiniani. Musiche jazz piuttosto modeste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il regista Melville nei panni dello scrittore Parvulesco: "Ci sono due cose importanti al mondo: per gli uomini le donne e per le donne il denaro".
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Alex1988 2/11/16 18:10 - 552 commenti

Manifesto della Nouvelle Vague francese da un soggetto di Truffaut (altro esponente della Nouvelle), prende spunto dalle storie hard-boiled americane. Godard, dietro la macchina da presa, destrutturalizza i meccanismi cinematografici (montaggio in primis) e si comporta da vero anarchico creativo diventando, perlomeno all'uscita del film, bersaglio di forti critiche, ritirate poi in seguito.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Magi94 27/2/18 18:39 - 536 commenti

Il manifesto rivoluzionario della Nouvelle Vague appare ora, a rivoluzione ormai compiuta e interiorizzata, un'opera stramba, con dialoghi surreali e una sceneggiatura dubbia. Le scene volutamente superflue compongono il 90% del film e il ritmo è totalmente sproporzionato, ma forse anche questo contribuisce a restituire un certo fascino che fa apprezzare il tutto ancora oggi. Non appare più come un capolavoro, sebbene sia evidente l'importanza cinematografica, ma fa il suo effetto. Bravissimi tutti gli attori, in primis Belmondo.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Rullo 25/9/11 18:05 - 388 commenti

La nouvelle vague per eccellenza; peccato sia dannatamente noioso. Il bianco e nero, come la recitazione, sono davvero aprezzabili, ma l'ora e venti di durata sembra durare ore e ore e ore. La storia non coinvolge e il difetto maggiore del film è forse quello di essere invecchiato male. Comunque si lascia guardare, seppur con fatica.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Thedude94 10/6/17 23:21 - 357 commenti

Trama molto semplice, un misto tra noir e sentimentale, accompagnata da una regia che dire d'avanguardia per quei tempi è poco. Un grande Godard dirige uno dei film capostipite delle Nouvelle Vague e simbolo del cambiamento dello stile del cinema francese; cambiamento che si verifica mediante l'utilizzo di un montaggio secco, di una musica di sottofondo che accompagna bene gli attori, scene molto lunghe e dialoghi spezzati o diretti allo spettatore. Belmondo in forma smagliante, cosi come la sua compagna americana Seberg. Ottimo film.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Liv 21/11/15 21:35 - 237 commenti

Fresco per il primo terzo o quarto del tempo, poi comincia a dilungarsi nelle solite chiacchiere, nei soliti moralismi, angosciante e asfittico come quasi tutti i film francesi. È girato senza sofisticheria, con la macchina in spalla. Simpatico Belmondo, antipatica la Seberg con la puzza sotto il naso. Lui finisce che non combina nulla e per giunta si fa denunciare dall'americana. "Dégueulasse!" le dice morendo, dopo che un "police" gli ha sparato. Alla fin fine è un film sconclusionato, anche se ha aspetti affascinanti, senza dubbio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Belmondo a Marsiglia, nella scena in cui compare.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Supervigno 16/7/07 19:05 - 229 commenti

Film fondamentale per i cinefili e anche per chi, pur senza possedere particolari competenze tecniche e cinematografiche, vuole godersi una bella storia non banale, non scontata, dove i protagonisti hanno atteggiamenti e reazioni magari poco nobili ma sicuramente realistici. Girato in un bianco e nero morbido, che sembra fatto apposta per esaltare la bellezza indiscutibile dei due protagonisti, è senz'altro un film di culto in ogni suo fotogramma, in ogni trovata, in ogni inquadratura. Imperdibile.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Xabaras 15/9/16 18:45 - 189 commenti

Film che dopo più di 55 anni non ha perso un grammo della sua vigorosa potenza registica. Godard spezza i tempi della narrazione accelerando e decelerando sul volume della pellicola utilizzando un montaggio fenomenale che rompe la naturale gabbia del filmato realizzando una regia di un'attualità sconcertante. Potentissima anche la sceneggiatura: magistrale sotto questo punto di vista la mezz'ora passata nell'appartamento a parlare per lo più di inezie ma con un rigore e una capacità di introspezione psicologica invidiate da mezzo cinema successivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io tra il dolore e il nulla scelgo il dolore".
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Effe 8/12/08 23:43 - 16 commenti

Non bisogna mai fermarsi, dice Poiccard, quindi Godard accelera. In 90 minuti, con classe, lucidità e presunzione, schiaffeggia quel certo modo dell'epoca di intendere il cinema, destrutturandolo. Attingendo da un soggetto esile (una caccia all'uomo paradossale), accompagnato dalle note di Solal, mette in scena un trattato sulle arti tout court, una feroce critica societaria/politica e un apologo sull'amore autentico: quello suo per il cinema e quello tenero e tragico tra il guappo belmondo e la volubile Seberg. Opera seminale e fa vo lo sa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I 22 minuti nell'appartamento; parvulesco; il ridicolo pedinamento; la fine.

Zadok 8/4/11 13:39 - 12 commenti

Un film, un manifesto, un mito. Innovativo per le tecniche di ripresa, anticonvenzionale nel montaggio, dialoghi minimi e improvvisati; è divenuto emblema della nouvelle vague, il nuovo che avanza. Bellissima e genuina la povera Jean Seberg, strepitoso Jean-Paul Belmondo. Assolutamente da vedere.
I gusti di Zadok (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Graffaele 28/10/11 11:03 - 4 commenti

Manifesto della nouvelle vague? Sarà... ma visto oggi questo è solo un film brutto e noioso. Montaggio spezzato, dialoghi senza senso, inutili riprese a vuoto... capisco che Godard volesse rompere con la cinematografia a lui contemporanea, ma ha rotto anche qualcos'altro. Sperimentalismo fine a se stesso: no grazie! Salvo solo le ottime le interpretazioni dei due protagonisti e il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le smorfie che Michel fa a Patrizia prima di morire.
I gusti di Graffaele (Commedia - Drammatico - Fantascienza)