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IL GRANDE DITTATORE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 26
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 25/12/09 16:39 - 4487 commenti

Quasi con imbarazzo ammetto che non mi fa impazzire. Trovo altrove i capolavori di Chaplin (Luci della città e della ribalta). Questo film, che ha momenti bellissimi (il mappamondo, la barba a suon di musica...), mi pare talora ridondante, talora verboso, talora con la convivenza non armoniosa fra situazioni da film muto e parlato (il difficoltoso saluto fra i dittatori a causa del saluto a braccio teso). Quando lo vidi negli Anni Settanta la copia disponibile non comprendeva la moglie di Napoloni, forse perché Donna Rachele era ancora in vita.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 25/8/07 7:38 - 11002 commenti

Grande capolavoro chapliniano che, ad oltre sessant'anni dalla sua realizzazione, mantiene intatta la sua forza di grande critica ai regimi dittatoriali utilizzando il sarcasmo (e non la rabbia) come strumento. La parodia dei grandi dittatori (non solo Hitler) è efficace in questo film come in poche altre occasioni, grazie ad un Chaplin in stato di grazia non solo come attore ma anche come regista (la prima volta alle prese con il sonoro, per di più). Film assolutamente geniale.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 26/12/09 21:34 - 3875 commenti

Solo un genio quale Chaplin poteva mettere in burletta una figura tristemente malata, tetra e pericolosa qual è stata quella del Führer. E tutto senza tralasciare un'importante traccia di denuncia sociale. Pilastro della commedia impegnata, che non troverà mai eguali sul suo terreno. L'attore/regista si circonda di collaboratori di elevato spessore e porta sullo schermo la parodia definitiva del nazismo, andando con difficoltà, a mettere in rilievo gli aspetti deliranti (e comici) di tanto orrore. Emblema del film, l'icona di Chaplin/Hitler con il "mondo tra le mani". Imprescindibile.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 15/7/08 11:10 - 7375 commenti

Emozionante e divertente film pacifista che mette in parallelo Hitler e un suo sosia ebreo. Chaplin mostra di saper condurre con grazia, felicità espressiva e vis comica, attraverso la satira, un tema politico delicato, trasformandolo in un geniale apologo ricco di umanità e che all’umanità intera sa parlare. Chi potrebbe oggi concepire una film così su Osama Bin Laden (per esempio) senza scadere nel becero? Come sempre il film è pieno di scene strepitose e perfino il pistolotto finale ha l’incanto di un’anima pura che si mette a nudo.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 20/8/07 17:36 - 4359 commenti

Tomania, Adenoid Hynkel, l’invasione dell’Ostria… insomma, il riferimento è “leggermente” palese. Quella di Chaplin è una denuncia (in burla, ma non solo) di una delle dittature più sanguinose e disastrose per l’umanità di tutti i tempi. E il dito viene puntato anche contro chi l’ha spalleggiata (Napaloni, ovvero Mussolini). Tolto questo, il film è un po’ troppo lungo e il pesante fardello che si porta ne mina la comicità, spesso macchiettistica, ma anche molto efficace (fantastici i discorsi di Hynkel). Comunque, resta notevole e coraggioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hynkel (Chaplin) gioca con un mappamondo palloncino, che alla fine gli scoppierà in mano (più chiaro di così).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Renato 5/1/09 13:55 - 1495 commenti

Un film di importanza capitale per numerosi motivi. Intanto è il primo vero film sonoro di Chaplin; inoltre segna l'addio al personaggio del vagabondo, che qui diventa un barbiere ebreo, ovviamente quasi muto. Hynkel invece parla molto, anche se a restare impressi nella memoria sono soprattutto i suoi incredibili nonsense, pronunciati in un perfetto grammelot tedesco. Come film sarebbe già notevolissimo di per sè, se poi si pensa a quando e perché venne realizzato, se ne comprende l'assoluta unicità. Fondamentale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tra le mille: la scena - totalmente muta - delle monete nei budini: sei minuti di perfezione assoluta.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Caesars 8/2/07 11:44 - 2500 commenti

È ancora un grande film con una forza e un umorismo attualissimi. La cosa che può sembrare incredibile è che fu girato nel 1940 prima che gli USA entrassero in guerra; fenomenale presa in giro del Fuhrer e del nostro Duce. È il primo film sonoro girato da Chaplin, testimonianza di una difficoltà notevole a cimentarsi con questo nuovo mezzo (il primo film parlato infatti risale al 1927, Il cantante di jazz), difficoltà peraltro superata in maniera più che egregia. Da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 17/7/08 12:24 - 4729 commenti

Chaplin al suo meglio. Disincantata (creò molti problemi al povero Chaplin) parodia che deve far riflettere sul dittatore Hitler. Chaplin è bravissimo. Da ricordare la scena in cui balla con la moglie di Mussolini (scene eliminate nell'edizione italiana) o la scena del pallone-mappamondo, o l'ottimo finale.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 22/4/08 13:12 - 3586 commenti

Charlie Chaplin che riesce a parodiare il regime nazista (e fascista) praticamente in tempo reale... Spassoso sia nelle vesti del dittatore giocherellone che in quelle dello sprovveduto in eterna lotta con la milizia locale. Non tutti i passaggi sono azzeccati, a volte i personaggi partono per la tangente, ma ci si diverte e al tempo stesso, purtroppo, si riflette sulla pazzia umana.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 16/7/08 13:45 - 1362 commenti

Eh, mai davvero amato anche se mi piace. L'idea del doppio Hitler/barbiere (recuperata un po' anche da Montesano in "Tutto suo padre") è diventata un classico e il Mussolini/Napoloni, con buona pace dei nostalgici, riassume la quintessenza del Duce. Però è il buonismo di fondo che inficia le seppur grandi, grandissime trovate. Molto, molto più feroce e intenso Monsieur Verdoux, il capolavoro del Chaplin sonoro; prende il dramma della guerra di lato e raccontando la banalità del male lo fa percepire molto più intensamente. Un classico, comunque.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hinkel che palleggia il mappamondo.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Harrys 4/12/09 14:28 - 679 commenti

Di vitale rilevanza l'espediente del doppio ruolo del protagonista: un ebreo uscito malconcio dalla guerra fredda e il dittatore dello stato di Tomania (paradosso messo in risalto nei titoli di testa, con una divertente didascalia). La trovata dell'amnesia occorsa al protagonista da vita a non poche situazioni spassose da un lato ed amare dall'altro. Chaplin, sul finire della guerra, dichiarò che se avesse saputo delle reali condizioni degli ebrei, non vi avrebbe realizzato una commedia sopra. Non disdegna qualche lungaggine di facile retorica. ****½
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Enzus79 14/5/09 14:26 - 1596 commenti

Uno dei capolavori del cinema mondiale. Chaplin affronta il problema della guerra e del razzismo con la commedia. Interpretando sia il carnefice (dittatore che si avvicina a Hitler) sia un barbiere ebreo, magistralmente. Non è facile girare un film del genere: Chaplin c'è riuscito.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 15/5/09 15:42 - 635 commenti

Un capolavoro creato da un genio del cinema. Charlie Chaplin riporta sullo schermo in chiave molto ironica il periodo che va dalla fine della prima guerra mondiale fino alla seconda. Un Chaplin che si duplica nelle parti del dittatore affamato di potere e dell'ebreo che subisce il dominio dei fascisti. Molte metafore e molte retoriche degne di un genio innato che ha dato molto al cinema. Significativo l'ultimo discorso e le scene con i due dittatori che litigano per aggiudicarsi il primo posto al mondo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso finale!
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 15/5/09 22:22 - 4099 commenti

Charlot (l'altra anima di Charlie Chaplin) diventa un barbiere ebreo che serve la sua "patria" in guerra, mentre suo fratello cattivo (se ci fosse) fa il dittatore dispotico e crudele, ma pieno di complessi di inferiorità (e sono proprio questi che lo spingono a maltrattare i suoi sottoposti e il mondo). Che Chaplin sia stato un fenomeno nell'arte cinematografica e non solo, è fuori discussione e in questo film sciorina il meglio di se stesso non solo per deliziarci ma soprattutto per anticipare una coraggiosa denuncia al mondo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 25/12/09 11:19 - 2601 commenti

Un continuo di comicità ironica e grottesca, che ha un limite nella sua rappresentazione un po' troppo innocente: lo stesso Chaplin ammise che, alla luce di ciò che accadde dopo il '40, non sarebbe mai riuscito a girare lo stesso film. Rimane comunque un ottimo esempio dell'importanza che l'arte e la cultura riescono ad assumere anche nei tempi più difficili. Il discorso finale sarà un po' ingenuo e semplicistico, ma uno che riesca a farlo veramente ancora lo aspettiamo. ****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La danza di Hynkel con il mappamondo, la lite fra i due dittatori davanti al buffet.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 6/4/16 10:13 - 2393 commenti

Oltre al coraggio da vendere per intavolare uno sberleffo ai potenti, riesce a far restare la tematica pacifista nel tempo. Ottimo il ruolo di Hinkel e spassoso il dualismo finale con Napoloni (mantiene freschezza anche quando si esibisce come barbiere). Una trama leggermente allungata dove non tutti i dialoghi e gli scambi di ruolo funzionano. Accorato il monologo finale a far ritornare l'attenzione sulle tematiche universali che vengono calpestate nei conflitti militari.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Luchi78 19/9/12 17:23 - 1521 commenti

Solo un genio della caratura di Chaplin poteva permettersi un finale così intriso di retorica e frasi fatte, elevandole comunque a lezione morale per l'intera umanità. Dopo aver deriso i folli potenti dell'epoca, aver inscenato malinconici balletti sul potere e dato vita alle gag più riutilizzate dai comici futuri, il finale diventa in qualche modo più che accettabile, specchio anche della paura che qualcosa di tremendo sta per accadere.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Panza   6/6/12 18:11 - 1435 commenti

Una delle migliori e celebri commedie di Charlie Chaplin. Il sonoro non intacca la comicità slapstick del comico, la feroce satira contro Hitler e Mussolini stigmatizza tutti gli aspetti negativi di un regime dittatoriale. Ottima la doppia interpretazione di Chaplin: il barbiere ebreo (con iniziale amnesia) e il feroce dittatore Adenoid Hynkel. Divertente anche il personaggio di Napoloni. Un film che fa (e fece) riflettere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro con Napoloni.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Xamini   4/1/09 16:18 - 921 commenti

Capolavoro di satira sferzante, uscito nel momento più buio del secolo scorso. Chaplin tocca tutte le tematiche più delicate del momento (accennando solo ai campi di concentramento, la cui portata era ancora coperta da silenzio) e coglie straordinariamente nel segno grazie alla sua doppia interpretazione (barbiere ebreo e dittatore), che incide indelebilmente alcune scene nella storia del cinema. Bottom line: al giorno d'oggi il lungo monologo finale può sembrare intriso di retorica e pesante, ma all'epoca rappresentò certamente un funzionale messaggio di pace (rimasto inascoltato).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la parte relativa all'incontro tra Hynkel e Napoloni, con le rispettive nevrosi e le manie di reciproca prevaricazione.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Jdelarge 3/11/14 17:44 - 745 commenti

Commedia chapliniana che punta il dito contra la dittatura e la guerra in generale. Le scene più riuscite sono senza ombra di dubbio quelle in stile cinema muto, mentre la comicità del parlato non sembra troppo riuscita. Guerra e commedia possono sposarsi in maniera eccezionale, ma qui il "salto" che si fa quando si passa da comicità a serietà (vedasi il discorso finale) è troppo improvviso e quasi inaspettato. Nel complesso buono, ma sopravvalutato.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Alex75 8/4/16 9:37 - 615 commenti

Satira lucida e impietosa che ridicolizza le dittature denunciandone, al tempo stesso, la pericolosità (in un momento storico in cui il peggio doveva ancora venire), per concludere con un messaggio pacifista che, al di là della retorica, è di innegabile potenza e sincerità. Chaplin, al suo primo film parlato, offre qui una lezione di cinema tuttora valida che dimostra come il cinema comico e parodistico possa trattare con profondità contenuti seri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La danza di Hynkel col mappamondo; L’incontro con Napoloni; Il “discorso all’umanità”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Ford 7/2/10 23:50 - 582 commenti

Un capolavoro, tristemente vero e profetico, con una vis comica ragguardevole e due grandiose interpretazioni da parte del regista. Il ritmo è quasi sempre altissimo e quando ci si ferma non ci si annoia, si ride tanto senza intaccare una sceneggiatura di ferro, anche se non riesco a capire come non abbiano potuto accorgersi prima della somiglianza Hinkel/Charlot... Nel ghetto hanno letto i titoli di testa?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La moneta nel budino.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Rullo 26/12/11 23:48 - 388 commenti

Il primo film parlato di Chaplin si presenta con un'importanza storica elevatissima. Crea un personaggio, il barbiere ebreo, che è già stato ripreso numerose volte in altrettanti contesti artistici e culturali come simbolo vero e proprio dell'olocausto. Meravigliosa la scena con il mappamondo, un capolavoro che merita di essere visto da ognuno.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Stelio 19/5/14 10:01 - 384 commenti

Non l'apice di Chaplin (che nel muto ha dato il suo meglio) ma comunque un gran bel film, le cui espressioni non smettono mai di strappare sorrisi, pur se talvolta amari. Stupenda la caratterizzazione dei due alter ego hitleriani e mussoliniani, scene entrate nella storia. Finale un po' troppo evocativo, interpretazione eccellente come al solito. Uno dei passi della storia del cinema.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Onion1973 2/1/09 16:09 - 154 commenti

Un capolavoro struggente nelle sue imperfezioni (il lungo retorico discorso finale, la violenza bonaria dei "cattivi") soprattutto alla luce di quanto avvenne negli anni successivi al film (dopo il 1940). Chaplin dichiarò che non lo avrebbe girato se avesse saputo dello sterminio degli ebrei. Comunque una felice miscela di comicità, satira ed amore per l'umanità raramente rintracciabile altrove. La caricatura dei dittatori, nella loro ridicola megalomania, è inarrivabile, come Chaplin.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non siamo macchine!".
I gusti di Onion1973 (Fantascienza - Fantastico - Horror)