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ROMA BENE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/2/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/1/10


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B. Legnani 2/2/07 23:56 - 4426 commenti

Rivisto dopo moltissimi anni. Esaltato da Farinotti (****), massacrato da Morandini (*½). Resto del parere che sia un film discreto, dal quale era lecito attendersi di più, specialmente dopo l'ottimo inizio. Poi si perde, affollato com'è da troppi personaggi. Ottima interpretazione di Manfredi, commissario che indaga insieme a Cannavale (in edizione veneta). Caprioli ripete il tentato furto felliniano di Franco Fabrizi. Cast ricchissimo, con cari volti in fugaci comparsate, fra le quali quella della Giancaro in "nude-look" che, nella Roma bene, ci è poi finita per davvero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Homesick 10/12/12 11:22 - 5737 commenti

Roma bene è Roma male. Satira grottesca ma veritiera sull’aristocrazia italiana corrotta e frivola, destinata ad annegare nelle proprie meschinità quando invece i suoi vertici la scampano, intoccabili. I singoli segmenti narrativi si ricompongono in un tessuto comune con i lembi tenuti stretti da un cast di prima grandezza: se al commissario disilluso e dantofilo di Manfredi tocca il ruolo centrale ed unificatore, non passano certo sotto silenzio il nobile morto di fame Caprioli, gli agguerriti avvocati della Papas e i carezzevoli nudi posteriori della Berger. La colonna sonora dà man forte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Siamo già uguali a loro un giorno all’anno e forse quel giorno siamo pure più ricchi noi: il 31 marzo, quando facciamo la dichiarazione dei redditi» .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 23/10/08 12:37 - 1495 commenti

Bel ritratto grottesco (ma fino ad un certo punto) della aristocrazia borghese italiana, portato avanti con un'ironia caustica ma senza scadere mai nella macchietta. Il ritmo è svelto ed il montaggio incastra bene le vicende dei vari personaggi, il che rende il film godibile anche dopo più di 35 anni. Il finale, che certo è significativo e di ovvia soddisfazione "proletaria", è girato con un'eleganza che lascia spiazzati. Un ottimo Lizzani, stranamente (?) scomparso dai palinsesti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le battute di Cannavale, nel ruolo del poliziotto veneto Tognon!
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Ciavazzaro 4/1/13 21:16 - 4722 commenti

Feroce ritratto della corrotta Roma bene, tra nobili ladri perché senza denari, figli che fingono rapimenti per ottenere soldi, mogli che diventano vedove in maniera non naturale, prostitute e prostituti (Orsini)! Sfuggiranno alla giustizia umana ma non a quella divina in un grande finale. Usando un ottimo humor nero (stupendi i dialoghi Manfredi-Cannavale) la critica della società altolocata è ben realizzata, per poi chiudere in maniera nerissima con il finale che rimane impresso negli annali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Orsini che scopre che la persona che devono corrompere ama gli uomini e lui in particolare; Il grande finale; Cannavale che vede i nude-look.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Matalo! 2/1/13 22:29 - 1351 commenti

Non molto bello, anzi. Manfredi (periodo "barba") un po' sprecato come trait d'union per scellerate storie di potenti, ritratti in maniera superficiale così da perderne ogni sfumatura possibile. Poteva essere un nuovo Tognazzi/Pepe e invece siamo solo nella girandola moralista ma non graffiante supportata da caratteristi di vaglia sfruttati appena. Come parterre di belle donne invece siamo al top, con menzione d'onore per la Berger (ma c'é di che scegliere). Cannavale veneto nun se po' sentì. Nel finale alcuni goofs.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 21/12/09 9:12 - 1081 commenti

Se ne andava da quella "Roma addormentata, da quella Roma puttanona, borghese, fascistoide, quella Roma del volemose bene, annamo avanti, delle pizzerie, dei sali e tabacchi, quella Roma dei mostaccioli e caramelle" il poeta Remo Remotti nella sua "Mamma Roma, addio". Così come Lizzani, in questo film, fa andare via i suoi avari riccastri dalla capitale (dove sono auto-reclusi in gabbie dorate) verso una "deriva" spietata più d'un contrappasso dantesco. Didascalico assai, "Roma bene", sfrutta l'amarezza di Manfredi confondendo popolare con populista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, prodromo del film del 2007 Alla deriva.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Rambo90 9/1/15 3:18 - 5772 commenti

Acuto e graffiante ritratto della Roma bene Anni Settanta (forse nemmeno tanto diversa da quella odierna) diretto da Lizzani con un bel gusto per le macchiette e il grottesco. Manfredi incarna benissimo l'anima popolare e non corrotta, mentre il suo commissario e tutti gli altri fanno a gara per risultare il personaggio più sgradevole. Notevole il finale, angosciante ma anche giusto.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 1/11/12 20:04 - 4099 commenti

Perchè Roma bene, visto che tutto il mondo è coinvolto e visto che non tutti i personaggi sono di Roma? Forse perchè il bordello ben frequentato e la Chiesa sono a Roma... Anche il commissario dotto è di Roma e grazie alla sua integerrima solerzia viene promosso ispettore. E' una "nobiltà", quella che Lizzani descrive, dell'immaginario collettivo, da cinematografo; diciamolo pure: una caricatura, molto utile però a tentare di capire quella vera, quella che nella realtà, magari senza titoli nobiliari, fa lo stesso girare il mondo. Finale perfetto.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Rufus68 4/6/18 23:01 - 2618 commenti

Rappresentazione caricaturale dell'alta borghesia romana ritratta nei suoi vizî e ipocrisie: si gusta più per la bravura dei protagonisti, abili a caratterizzare i personaggi col loro mestiere (Leroy cinico, Fabrizi viscido et cetera), che per l'analisi sociale e politica all'acqua di rose. Facile e poco credibile, ma divertente (i tentativi di omicidio del greco, Cannavale veneto, Manfredi dantesco) e con l'azzeccata cattiveria del finale dove il regista (che cita La regola del gioco nella scena della caccia) sfoga le frustrazioni di classe.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 18/9/12 22:30 - 2617 commenti

Film che ha sempre esercitato sul sottoscritto un divertito fascino perverso. A guardarlo con occhi da cinephile è facile vivisezionarne i difetti, a cominciare dalla malamalgamata mistura tra farsa, impegno civile e film di inchiesta. E invece è proprio quell'aria massimalista e debordante che ne fa ai miei occhi un cult del politicamente scorretto, una mina vagante della commedia anni '70. La sincera veemenza etica del Maestro Lizzani ne è il mastice. Finale di bunueliana ferocia. Nell'infernale cast di smargiassi, Manfredi si aggira alieno e dantesco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cummenda Ballista a caccia col nipotino; Il recupero del maltolto ai danni del gagà Caprioli.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 7/9/12 10:37 - 1808 commenti

A me sembra tanto che Lizzani abbia trasformato molte delle sue opere in "rese dei conti" nei confronti di chi non gli garba. In altri film è incorso in tonfi clamorosi, qui riesce almeno in parte a rendere la cosa credibile eliminando l'entourage dei ricconi assieme a qualche qualche commendatore lardone, ma custodendo i pezzi da 90... Certi passaggi divertono e hanno molto della commedia, anche se il dramma traspare nitidamente, ma per quanto il cast sia formidabile, io ho adorato soprattutto la musica. La frase di Orsini è da ricordare a memoria...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Bisogna sempre togliere ai poveri per dare ai ricchi. La miseria è sicura, la ricchezza incerta; logico quindi rafforzare questa"... E vvvvvaiiiii...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 24/3/12 0:00 - 1600 commenti

Il commissario Manfredi, moraleggiante e disilluso, cita in continuazione terzine dantesche, consapevole di muoversi in una bolgia infernale, dove ai peccatori non spettano tormenti, ma un'ottusa beatitudine, una sarabanda che i personaggi ballano sfrenati, con la strafottente disinvoltura di chi ha il culo parato. E anche con l'acqua alla gola, in quel mare che da azzurro diventa plumbeo come uno Stige, loro continuano, pateticamente, a rivolgersi l'uno all'altro con i loro titoli nobiliari. Però... come diceva Dante? "Cesare fui, e son Giustiniano...". Icastico e caustico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il recupero dell'orecchino inghiottito da Caprioli, aristocratico spiantato e malandrino.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 19/9/11 23:11 - 1533 commenti

Notevolissimo film di Lizzani con un grandioso cast; bellissimo l'inizio, poi tiene comunque bene fino al notevole e amaro finale. Grandissimi un po' tutti: la Berger mai vista cosi bella, ma il comparto femminile è tutto notevolissimo. Colonna sonora affascinante.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Giacomovie 13/12/13 19:45 - 1318 commenti

Lizzani si avvale di una lavorazione artigianale per analizzare con osservazioni pungenti e dall'umorismo sarcastico i malcostumi sociali della classe borghese. Dopo oltre 40 anni l'analisi si rivela ancora attuale. All'andamento leggero si contrappone un finale più amaro, quasi punitivo per la condotta dei personaggi. Senta Berger è la più bella di un'ampia squadra di donne che si mostrano in fugaci sequenze di nudi quasi integrali. ***
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Tomastich 16/6/11 11:01 - 1197 commenti

Capolavoro settantiano di Carlo Lizzani, quando ancora ci potevamo permettere di presentare un cast di tale rango: i grandi c'erano tutti. Meno "grandi" sono i ruoli a cui sono affidati. Potere, massoneria, sesso, festini e quel finale che solo un grande autore del grande cinema poteva pensare. Più italiano di così... si muore.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Jandileida 2/1/18 20:24 - 1122 commenti

Frastagliata denuncia delle miserie della "bella" società romana. Ci sono proprio tutti: imprenditori senza scrupoli, mogli con morale mista e anche Moschin che fa il cardinale. Non che dispiaccia in toto (il mestiere di Lizzani è evidente) ma l'impostazione, appunto, più a episodi che con una vera trama, finisce per rendere il film meno incisivo nel trasmettere allo spettatore il messaggio di fondo. Il peccato più grande è però l'aver quasi sprecato Manfredi, messo lì un po' così a far da collante. Il resto del cast tra statuaria e grande esperienza.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Pessoa 24/1/17 8:33 - 1003 commenti

Commedia a tinte forti di Lizzani che racconta il marcio del potere tramite le vite private dei suoi rappresentanti. Ma la satira non centra sempre il bersaglio perché il taglio documentaristico tipico del regista è quasi assente e alcune succulente situazioni per affondare la lama sono abbandonate a loro stesse. Manfredi sornione ci guida alla scoperta di questo inferno dorato da grande attore. Fra gli altri meritano una menzione il sempre bravo Leroy, la Berger e la Papas, ma il livello è in generale molto buono. Attualissimo e consigliato!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale; Le citazioni di Dante da parte di Manfredi; Cannavale doppiato con l'accento veneto...
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Ronax 11/2/11 1:52 - 817 commenti

Scomparso dai palinsesti tv (il che non stupisce visti i quasi imbarazzanti paralleli con il presente), il film è un'altra prova della capacità del cinema italiano di quegli anni di raccontare e anticipare la realtà in modo non edulcorato come quello di oggi. Dopo una partenza promettente, Lizzani si perde un po' nell'intersecarsi dei personaggi e delle storie per recuperare con un intenso finale in puro stile sessantottino. Ottima prova di attori (Manfredi, Leroy, Fabrizi...) e gran parata di bellezze (Virna Lisi e Senta Berger in testa).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il party iniziale nel palazzo della Lisi (ma le feste di Arcore saranno state così?).
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Skinner 20/11/09 18:13 - 595 commenti

Bell'affresco di (mal)costume e di critica sociale, forse il miglior Lizzani. Mosaico di storie molto ben costruito e con un cast perfetto fin nei particolari (vedi le scelte di Gigi Rizzi o di Minnie Minoprio). Ottimo Manfredi (alla seconda prova con Lizzani dopo il mediocre Carabiniere a cavallo), mellifluo Moschin, divertente Caprioli. Molto bello (benchè apparentemente "facile") il finale, difficile da dimenticare. Da segnalare le musiche di Bacalov e la canzone del tema eseguita da un ancora sconosciuto Cocciante.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Motorship 6/6/13 17:45 - 567 commenti

Gran bel film, questo di Lizzani (forse il suo migliore), che descrive in maniera favolosa e disincantata i lati oscuri di una città indubbiamente meravigliosa come Roma. Un film grandioso fin dall'inizio, che prosegue alla stessa stregua fino al fantastico e memorabile finale. Grandissima prova per l'ottimo cast, in particolare Manfredi (magistrale!), Leory, Fabrizi, Moschin e Caprioli. Eccellente il comparto femminile, con una Senta Berger e una Virna Lisi entrambe mai così belle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit nel palazzo della Lisi; Il finale.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

John trent 30/7/16 22:01 - 326 commenti

Spietato e grottesco ritratto dell’aristocrazia romana che si dimena tra ricchezze, corruzioni e frivolezze di ogni tipo. Insomma il più pulito ha la rogna. Ottima regia di Lizzani che strizza un occhio a Germi e un altro a Fellini, imbastendo tante piccole sotto-trame e condendo il tutto con un humour nero estremamente raffinato. Assolutamente geniale è l’idea di mantenere un tono generale da commedia nera per poi mutare drasticamente registro con un finale feroce e spiazzante che non si dimentica. Cast spettacolare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Manfredi che si chiede come possa un uomo ascoltare la radio con i tappi nelle orecchie prima di morire folgorato nella vasca da bagno; Il finale.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)