Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA FONTE MERAVIGLIOSA

All'interno del forum, per questo film:
La fonte meravigliosa
Titolo originale:The Fountainhead
Dati:Anno: 1949Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:King Vidor
Cast:Gary Cooper, Robert Douglas, Patricia Neal, Raymond Massey, Kent Smith, Henry Hull, Ra Collins, Moroni Olsen, Jerome Cowan
Visite:385
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/1/07 DAL BENEMERITO FLAZICH

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Il Gobbo 28/5/07 9:20 - 3004 commenti

Una delle trasposizioni cinematografiche (la prima è italiana, Addio Kira) di testi di Ayn Rand, scrittrice e filosofa teorica dell'individualismo estremo - qui anche sceneggiatrice. L'architetto Howard Roark è uno dei suoi eroi più emblematici. Essendo al servizio di una tesi precisa il meno che si possa dire è che i personaggi sono schematici, ma la potenza hollywoodiana classica della regia di Vidor, la sua concezione clasica di cinema larger than life e la solidità degli interpreti mantengono tutt'oggi il film vedibile, sebbene con qualche sorrisetto.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Daniela 3/7/14 16:17 - 7224 commenti

Cooper interpreta il ruolo di un architetto geniale, tanto poco disposto a venire a compromessi da far saltare in aria alcuni edifici realizzati in difformità ai suoi rigorosi progetti... Fatta la tara al superomismo del protagonista, alla sotto-trama sentimentale con tira e molla fra l'eroe e l'ereditiera (anche lei con una discreta puzza sotto il naso), alle svolte melodrammatiche ad ogni piè sospinto, resta poco di questo film che può essere considerato uno dei più deboli di Vidor, pomposo alle soglie dell'umorismo involontario, se non fosse per il glamour della coppia Cooper-Neal.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Getta dalla finestra una preziosa statuetta perché non vuole affezionarsi troppo: bah!
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Flazich 25/1/07 17:46 - 658 commenti

Intenso dramma che usa come pretesto l'ideologia di un architetto (ispirandosi a Wright), per porre/porsi quesiti che vanno oltre il semplice stile architettonico di un edificio. Girato con uno stupendo e profondissimo bianco e nero, il regista si chiede se nella società moderna americana massificata ci sia posto ancora per individui, come Rourke, che vedono le cose sotto un'altra prospettiva (ecco perchè l'architetto). Anche se girato negli Anni 40 le tematiche sono ancora attuali. Riflessivo
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Belfagor 1/4/12 13:52 - 2544 commenti

A Vidor bisogna riconoscere il coraggio nel trasporre sullo schermo l'improponibile romanzo di Ayn Rand (che firmò anche la sceneggiatura), una parabola sull'individualismo più estremo incarnato dall'architetto Howard Roark. Sono proprio le ambientazioni geometrizzanti, valorizzate dalla buona fotografia, la parte migliore del film. Ma non si possono fare miracoli, visto il materiale di partenza: la filosofia di fondo è indigeribile, i dialoghi sono troppo didascalici e, soprattutto, i protagonisti sono di un piattume unico. Due palle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In negativo, l'arringa difensiva, così assurda da invogliarmi a rispondere "E io pago!" in stile Totò.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Faggi 11/5/16 20:19 - 1136 commenti

L'idealista (l'innovatore, l'artefice) puro e straordinario, con le sue nobili ragioni, è qui un architetto (l'artista tout court, si direbbe). Film un poco enfatico ma dove tutto torna, pure la tormentata storia d'amore che contiene con varie forzature. Le interpretazioni sono di valore, la regia fila liscia e precisa. La tesi di base dovrebbe essere questa: nelle cose dell'arte è l'offerta che crea la domanda e mai viceversa. Altrimenti è solo compromesso, ordinarietà o mancanza di genio.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Supervigno 26/7/09 18:09 - 229 commenti

Efficace anche se necessariamente schematica trasposizione cinematografica di un libro molto amato da chi scrive, visto oggi soffre un po' della diversità di stile recitativo, che rende alcuni dialoghi un po' sopra le righe e rende più difficile in certi momenti riflettere sul significato profondo e ancora attuale del tema sviluppato dalla scrittrice e autrice della sceneggiatura Ayn Rand. Ottimi gli attori, strepitose le inquadrature degli edifici creati da Roark e dagli architetti suoi rivali, bellissimo il bianco e nero. Filosofico
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)