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MEMORIE DI UN ASSASSINO

All'interno del forum, per questo film:
Memorie di un assassino
Titolo originale:Sarin-ui chu-eok
Dati:Anno: 2003Genere: thriller (colore)
Regia:Bong Joon-ho
Cast:Kang-ho Song, Sang-kyung Kim, Roe-ha Kim, Jae-ho Song, No-shik Park
Note:Aka "Memories of murder".
Visite:2022
Il film ricorda:Zodiac (a Daniela)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/1/07 DAL BENEMERITO FLAZICH

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Galbo 14/1/15 5:41 - 11093 commenti

Thriller coreano ambientato in una provincia remota e assai poco suggestiva, dove avvengono efferati delitti. Lo sguardo del regista è però puntato non tanto sulla storia ma sui personaggi che la popolano, con la sceneggiatura che compie un'incisiva caratterizzazione psicologica, seguendone la progressiva maturazione e la contemporanea disillusione nei riguardi dell'indagine. Alcune scene sono di grande impatto visivo, sottolineate da una bella fotografia e da una riuscita colonna sonora. Bravissimi gli attori. Davvero notevole !
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 28/10/13 14:01 - 7411 commenti

Nulla può essere come prima nella cittadina dove il serial killer uccide ragazze sotto la pioggia, ma soprattutto tutto cambia nelle certezze interiori di investigatori cialtroni e detective acuti. Seguendo i classici canoni del thriller (con notevoli sequenze, come il pestaggio sui binari), ci ritroviamo rapidamente nell’infida palude dello stallo senza luce delle nostre esistenze, in un angolo di mondo dove l’orrore dei delitti svela l’amara impotenza dell’intelligenza. Con un finale che rivela sarcasticamente molto più di quel che sembra.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 7/11/13 15:00 - 2404 commenti

La necessità di un capro che espii il demenziale caos di un paese coordinato da incompetenti: una tautologia che si protrae per 130', non tutti necessari, raramente ipnotici, nel complesso snervanti. Qualitativamente indiscutibile ma contenutisticamente accondiscendente -specie nella prima parte- a una reiterazione narrativa e concettuale tediosa, spezzettata da impertinenti umori sciocchi recanti non meno fastidio, si tratta forse -come già per il suo cuginetto cavaliere dello zodiaco- del detection-movie più barboso ancorché più inspiegabilmente sopravvalutato di sempre.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 17/8/13 3:16 - 7208 commenti

Notevolissimo questo thriller coreano che colpisce per una grande regia piena di bellissimi movimenti di macchina (la conferma che Joon-ho ci sa fare e pure non poco) e per una sceneggiatura amarissima e permeata da un profondo pessimismo come denota un finale ben poco "illuminante" in cui il male sembra trionfare su tutto e su tutti. Dietro il genere però c'è anche la riflessione su un paese ancora arretrato e non all'altezza delle sue aspirazioni ed aspettative. Assolutamente da vedere ma, come sempre, la grande libertà narrativa e certi scarti di tono possono sconcertare gli occidentali.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 11/12/08 15:56 - 8592 commenti

Amarissimo, ispirato ad una vicenda di cronaca, ambientato in una provincia umida e fangosa. Come nell'americano Zodiac, al centro della storia non è la personalità del killer ma le trasformazioni che la catena di delitti e le lunghe, estenuanti indagini, determinano nelle vite e nei caratteri degli inquirenti. Anche il poliziotto venuto dalla città, inizialmente presentato positivamente, finirà per corrompersi in una spirale di violenza al termine della quale non si intravede alcuna catarsi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena al ristorante, giocata su piani diversi; Il finale sulle rotaie ferroviarie; L'ultimo sguardo in macchina.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 12/3/14 19:42 - 2075 commenti

Qual è il volto del male? Quello di un uomo normale, di un uomo qualunque. Dal paradigma del thriller, Bong Joon-ho ricava uno spaccato paradossale della società coreana e delle sue istituzioni, incapaci tanto di rappresentarla quanto di interpretarla. Buon film, che con una maggior sintesi discorsiva avrebbe evitato una certa reiterazione del narrato, ma che nel finale - disegnato ad arte - riesce comunque a generare una persistente sensazione di disorientamento. I repentini cambi di registro e l'ironia sotterranea trovano bilanciamento in una messa in scena di grande sobrietà stilistica.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 30/12/13 14:51 - 3145 commenti

Spiazzante, perché ci si aspetta un thriller e ci si trova invece davanti un poliziesco rilassato nei ritmi e con un forte sarcasmo contro la polizia coreana. Poi l'entrata del poliziotto di Seoul inizia a creare conflitto, l'interesse cresce progressivamente e anche la componente thriller inizia a rivelarsi di tutto rispetto, tra improvvise impennate, false piste, impermeabili rossi e musiche che scatenano l'assassino. Si procede in apnea fino a un finale che scontenterà il giallista, ma che probabilmente non poteva essere migliore. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale sotto il sole.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 14/3/14 9:06 - 3622 commenti

La prima grande prova di Joon-ho che, sia pure con dei punti da sgrezzare e qualche lungaggine, rivela la sua predilezione per il mix tra melodramma e grottesco, unito a consistenti dosi di cinismo umano e presa in giro delle istituzioni. Emblematica in questo senso la sequenza del caos della scena del crimine. Al regista piace progredire dal locale al generale ed esplorare una larga galleria di caratteri poco sofisticati, votati alla legge di Murphy e progressivamente contaminati dal clima malsano che li circonda.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 18/2/13 11:25 - 1670 commenti

Amaro, struggente, eppure a tratti volutamente tragicomico e farsesco. Ispirato ai veri omicidi del primo serial killer coreano riconosciuto, il film è anche l'affresco doloroso di un paese nel caos, che non riesce a combattere né a riconoscere i propri demoni. Nella battaglia impari contro un nemico invisibile, un pugno di poliziotti impreparati, che si lasciano ossessionare dalla vicenda e ne escono sconfitti. Splendido il finale.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Flazich 5/1/07 12:42 - 658 commenti

Il film è ambientato negli anni Ottanta, in un villaggio della Corea del Sud. La popolazione del paesino una mattina viene sconvolta dal ritrovamento del corpo di una ragazza. E' subito caccia al killer ma la polizia locale tanto impacciata quanto crudele negli interrogatori brancola nel buio. Neppure l'arrivo di un poliziotto metropolitano dalla lontana migliorerà le cose. Il film è chiaramente di denuncia contro la brutalità della polizia dell'epoca e merita indubbiamente una visione.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 11/7/17 23:23 - 2782 commenti

Innanzitutto è un bel giallo, avvincente e con grandi attori. Il regista, però, lo complica mirabilmente. Dapprima quando mostra che il male, poiché banale e ordinario, è un mostro impalpabile che reca la rovina agli innocenti e a coloro che perseguono la giustizia. E poi quando istituisce un simbolico parallelo fra lo svolgersi della vicenda e la trasformazione della Corea da paese rurale a potenza economica, a significare che quelle morti sono tributi di sangue pagati un progresso impersonale e maligno. Finale ambiguo, irrisolto, perfetto.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 2/7/19 7:20 - 2718 commenti

Sentimentale e grottesco, crudele e nostalgico, violento e meditatissimo, sociologico e politico: l'abilità di Bong Joon-ho di governare e amalgamare questi registri è tanto più grande in quanto compendia la sapiente scaltrezza cinematografica con la capacità di aderire emotivamente al contesto narrativo. Eccoci allora presi per mano dentro questo villaggio/mondo in cui il poliziotto di campagna e quello di città perdono con inesorabile progressione la trebisonda investigativa come le coordinate della propria vita, rendendoci impotenti e attoniti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Kang ho-Song in giro per saune in caccia dell'assassino senza peli sotto: impagabile.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Nicola81 6/1/20 18:43 - 1794 commenti

Grande thriller coreano giustamente accostato a Zodiac, ma con in più quella alternanza di stili e registri differenti tipica di certo cinema orientale (il poliziesco e il thriller lambiscono anche il grottesco e la commedia). Emblema di una nazione arretrata: la polizia è manesca, impreparata e inefficiente e l'ossessione per la verità finirà col travolgere anche chi (il detective venuto da Seul) inizialmente sembrava poter assurgere a eroe della situazione. Ottime interpretazioni, finale aperto e pessimista degno della penna di Dürrenmatt.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 26/12/19 0:27 - 1569 commenti

Lo Zodiac coreano, anche se in questo caso il killer alla fine è stato preso, pur se dopo l'uscita del film. Bong Joon-ho, a differenza di Fincher, usa meno le parole e più le immagini, talvolta disturbanti e soprattutto è più interessato a tratteggiare investigatori e poliziotti che l'assassino. Il risultato, eccellente, si colloca a metà strada fra il thriller e il noir scorrendo via con ritmo e tensione costante. Grandioso, come in Parasite, l'immancabile Song Kang-ho, anche se qui ha un personaggio detestabile. Grande cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La medium.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Mickes2 12/5/11 11:50 - 1551 commenti

La storia dell’assassino invisibile immersa nel contesto transitorio e di sviluppo della società coreana; uno spettro che si aggira nelle vite del corpo di polizia locale (inesperto, raffazzonato) e non, che entra sottopelle distruggendo anime e corpi di individui mossi dalla volontà prima, dalla rabbia poi. Disilluso, disperato, struggente capolavoro di regia e sceneggiatura, che da detective story si trasforma miracolosamente in dramma quotidiano e sociologico, passando poi per registri thriller, comici e grotteschi. Finale indimenticabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Mi dici com'era?” “Non so, era una faccia comune.” “In che senso?” “insomma... una faccia normale.” .
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 12/12/10 15:58 - 1459 commenti

Ottimo thriller coreano, in cui prevale la visione riflessiva e amara della regia su ogni elemento "action". Ne risulta una narrazione dal ritmo disteso e analitico, fra sequenze drammatiche e tipici elementi grotteschi cari al cinema orientale. Tuttavia, l'apparente "pacatezza" della vicenda porta con sè una velenosa e corrosiva critica sociale, che non si limita a denunciare una situazione "locale" di corruzione e cinismo, ma assume - come in ogni opera di spessore - un valore universale.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Kinodrop 26/11/19 20:28 - 1243 commenti

Un manipolo di poliziotti sciatti e troppo sicuri di sé indaga su una serie di delitti che sembrano opera di un medesimo omicida, lavorando più a lume di naso che altro. Ciò porta a diversi smacchi con annesse violenze e crudeltà del tutto gratuite che si ripetono ciclicamente. Joon-ho vorrebbe virare verso lo psicologico, ma i personaggi rimangono troppo tipicizzati anche nei mutamenti e nelle intrusioni pseudocomiche. Rimane un sentimento di sconcerto sui metodi polizieschi e sulla casualità della giustizia a cui allude l'amaro finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli inseguimenti notturni; I tre nei pressi del tunnel; La canzone "incriminata".
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rullo 22/7/11 23:49 - 388 commenti

Film che si dilunga molto e con un ritmo dai rintocchi lenti, presenta una narrazione abbastanza lineare, ed è anche grazie a queste caratteristiche che in molti lo accomunano a Zodiac di Fincher (anche giustamente, visto che la somiglianza c'è). In ogni caso la fotografia è uno dei punti forti del film, che talvolta ricorda un Malick più malinconico, insieme ad uno script abbastanza solido (ispirato a storia vera) ed una colonna sonora memorabile. Ottima regia.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Bizzu 18/6/14 0:47 - 210 commenti

La storia è la piu classica del tipo "killer seriale" (anche perché tratta da fatti realmente accaduti), mentre il maggior interesse è dato dal contesto entro il quale tutto si svolge. Bong joon-Ho dipinge efficacemente una Corea deprimente, fra mega industrie che spuntano nel nulla, campi fangosi, periferia senza via di scampo e anime corrotte e disperate. Come spesso succede nel cinema asiatico non riesce a essere conciso e ogni tanto si perde in divagazioni inutili che appesantiscono il film, ma lo sforzo di attenzione viene ripagato.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Lattepiù 8/9/07 13:29 - 208 commenti

Un killer senza volto, spietato e imprendibile; sbirri impreparati, ignoranti, violenti. Comincia sui toni di un umorismo nero e beffardo e termina avvolto in una malinconia lancinante. Attraversato da un realismo crudo e impietoso ma aperto a incursioni nel paradossale e a squarci di straordinario lirismo. Lo sguardo è umano e partecipe. I protagonisti sono vulnerabili, perdenti, votati al fallimento. Per questo si finisce per affezionarsi a loro. Pessimista, di un pessimismo struggente ed elegiaco. Gran film.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

Fromell 6/12/19 16:21 - 35 commenti

Il giallo alla base del film di Bong Joon-ho pare sia stato risolto quest'anno quando un uomo ha confessato di essere il serial killer sudcoreano che dal 1986 al 1991 ha ucciso quattordici donne. Ma fino a ieri il mistero era più fitto della foschia delle campagne fotografate da Bong, sfondo malinconico per una storia raccontata con grande maestria grazie a un'efficace fusione di generi. Dal mystery alla slapstick comedy, laddove si rabbrividisce per l'efferatezza del killer subito si sorride per i modi grotteschi della polizia. Spiazzante.
I gusti di Fromell (Drammatico - Horror - Thriller)