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L'ULTIMO UOMO DELLA TERRA

All'interno del forum, per questo film:
L'ultimo uomo della Terra
Dati:Anno: 1964Genere: fantascienza (bianco e nero)
Regia:Ubaldo Ragona, Sidney Salkow (n.c.)
Cast:Vincent Price, Franca Bettoia, Emma Danieli, Giacomo Rossi Stuart, Umberto Rau (Umberto Raho), Christi Courtland, Tony Corevi (Antonio Corevi), Ettore Ribotta, Rolando De Rossi (n.c.), Giuseppe Mattei (n.c.), Alessandro Tedeschi (n.c.)
Note:da "I Vampiri" di Matheson. E non "L'ultimo uomo sulla Terra".
Visite:3641
Il film ricorda:La fine del mondo (a Buiomega71)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 37
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
(BABY VINTAGE COLLECTION) Tratto dal celebre romanzo di Richard Matheson “I Am Legend” (in italiano “I vampiri”) il film, pur non possedendo la stessa carica evocativa dello scritto (le limitazioni del budget sono evidenti) riesce a tratti a rendere sufficientemente bene le atmosfere descritte da Matheson. Per una volta bisogna ammettere che l’italiano Ubaldo Ragona ha lavorato meglio di quanto non riuscirà a fare qualche anno dopo il ben più noto collega americano Boris Sagal col suo 1975: OCCHI BIANCHI SUL PIANETA TERRA, sempre ricavato dal medesimo romanzo. Probabilmente ciò dipende dal fatto che Vincent Price, a suo agio in una co-produzione con l’Italia, supera e anzi surclassa in bravura il pur valido Charlton Heston. Efficace come sempre nella sua teatralità, Price ci offre una performance da cinema muto (vivendo da solo fino a metà del film) all'altezza dei più grandi maestri del genere. Specialmente la prima parte denota una buona qualità, notevolmente al di sopra della media nazionale grazie alle meravigliose immagini di una Roma completamente deserta che già avevano lasciato il segno in NOI DUE SOLI, fantacommedia di dodici anni prima cui questo film deve molto, a livello scenografico. Purtroppo invece (ma questo è un difetto principalmente del romanzo) il secondo tempo risulta molto più noioso e banale perdendo tutte le peculiarità che avevano caratterizzato la prima parte. La comparsa della nuova comunità di vivi toglie interesse alla vicenda, che si riscatta solo con il drammatico finale. Da ricordare che il film è del 1964 e si segnala quindi come il primo vero antesignano del filone “zombi”, ufficialmente inaugurato solo cinque anni dopo col classico di Romero. I morti viventi qui sono vampiri, ma il loro caratteristico incedere lento e incerto sarà ripreso in pieno da Romero.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 10/8/08 15:42 - 4467 commenti

Visto ora per la prima volta: stupore per l’anticipo su La notte... e Zombi (c’è pure il supermercato!). L'accoppiata Price-Cigoli è anche qui indimenticabile: la grande voce del secondo esalta il raffinato istrionismo del primo. Prima parte buona, con Roma (e l’EUR) deserta; non male quella con Emma Danieli e i nuovi monatti; cala con l’arrivo della Bettoja ed ha un finale che perde la magia iniziale, perché la sottile trovata (l’eletto, il possibile Salvatore che muore all’altare maggiore, trafitto come San Sebastiano) è sviluppata così così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Price davanti al palazzone dell'EUR.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 27/5/07 23:18 - 3875 commenti

Ciò che più colpisce è la storia (tratta dal bel racconto di Matheson, I Vampiri - I am legend) e il fatto che molti (a ragione) vi hanno trovato analogie con il film di Romero, La notte dei morti viventi. All'epoca dell'uscita nelle sale cinematografiche passò in sordina probabilmente a causa del nome del regista, Ubaldo Ragona, che in quel contesto non venne anglicizzato (pur trattandosi di una co-produzione italo-americana). Decisamente claustrofobico e narrativamente ottimizzato dalla performance di Price e dallo squisito doppiaggio.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 13/1/08 12:22 - 3011 commenti

Da una storia influentissima e stupenda un film che forse non attinge lo statuto di superculto che le premesse lasciavano intravedere, ma si merita comunque un posto onorevole nel fantastico italiano e non solo. Nuoce forse qualche volto nostrano ammazza-atmosfera (Giacomo Rossi-Stuart zombizzato? Ma dai... ) e qualche ammanco di cassa, ma l'ambientazione EUR è indovinatissima, e Price (doppiato da Emilio Cigoli) superbo. Da vedere.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 29/11/09 10:30 - 7334 commenti

Prima versione filmica del romanzo di Matheson sugli zombi-vampiri che combattono l'unico rimasto immune al morbo. E anche la migliore, nonostante alcune ingenuità registiche, perché il film evita la spettacolarità e la muscolarità delle future versioni puntando a un discorso più sottile e complesso che esplode nel finale su chi sia il vero mostro e per chi. Belli i desolati paesaggi romani che si prestano in maniera egregia alla storia. E notevoli le immagini di zombi alla Romero ma ben prima di Romero. Un'opera dimenticata da rivalutare.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 8/3/07 19:08 - 4340 commenti

Horror apocalittico con un bravo Vincent Price. Il dramma che vive è ben reso, specialmente quando si tratta di moglie e figlia. E’ uno di quei film in cui il bianco e nero è indispensabile per aumentare l’angoscia e avvolgere tutto in un’atmosfera tetra. Il protagonista diverrà un vendicatore solitario, ma a volte l’apparenza inganna e…Impressionante la gigantesca fossa comune dove vengono stipati e bruciati i cadaveri. Zoppica nella seconda parte, ma resta una buona pellicola capace di rendere bene la situazione (basta il vento che muove le fronde a far pensare alla diffusione del morbo).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 30/6/08 19:09 - 5737 commenti

Nessun quartiere poteva essere più adatto del futurista e solitario EUR per ambientarvi questa claustrofobica vicenda di zombi-vampiri tratta da “I am Legend” di Matheson e rispecchiare il dramma di un protagonista senza scampo. Scarno, cupo, desolato, pessimista, anticipa Romero e si avvale di una grande interpretazione di Price, attorniato da nomi italiani come Rossi-Stuart, Bettoja, Danieli, Raho.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le banconote, ormai inutili, che svolazzano per le strade. La vana fuga finale del protagonista. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 19/12/07 0:17 - 7045 commenti

Strepitosa e poco conosciuta rivisitazione cinematografica del capolavoro letterario di Matheson. Il regista riesce, nonostante la pochezza di mezzi a sua disposizione (o forse proprio per questo), a dare vita ad un film dallo stile scarno e sobrio che, pur essendo privo di effetti speciali (e di inutili e gratuite violenze sanguinarie), riesce a tenere sempre viva la tensione dello spettatore, grazie a tantissime idee molto originali, che verranno poi riprese copiosamente in futuro nelle loro opere da molti registi più celebrati e conosciuti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/4/09 13:38 - 8143 commenti

Pellicola interessante, povera di mezzi ma non di idee, pur nell'evidente discontinuità fra la prima parte, molto valida (a parte le lagnose invocazioni di Giacomo Rossi Stuart, che barcolla come uno zombi ma non è purtroppo muto a differenza dei colleghi), e la seconda più tirata via, nonostante il bel finale. Funzionale il bianco e nero, strana ad affascinante l'ambientazione in una Roma deserta, ma naturalmente il pezzo forte è costituito da Vincent Price (cui presta voce uno dei migliori doppiatori italiani), che riesce a sostenere tutto il peso del film con la propria classe.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 6/4/09 14:57 - 2474 commenti

Interessante pellicola, la prima tratta dal buon romanzo di Richard Matheson, diretta da Ubaldo B. Ragona (e Sidney Salkow?) che sfoggia una prima parte molto bella e più riuscita rispetto alla seconda. Ottima (non c'era da dubitarne) l'interpretazione di Vincent Price (a cui la voce, in Italia, del doppiatore Cigoli conferisce ulteriore valore) che regge praticamente da solo tutte le scene. Un piccolo cult, girato con mezzi non molto ingenti, che anche se non riuscito al 100% merita la visione; molto meglio dei successivi "remake".
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 5/11/07 17:00 - 3575 commenti

Molto bravo l'attore Vincent Price, soggetto originalissimo. Un plauso anche al flashback sul contagio dei familiari, alla scena della fossa comune, all'abitazione del protagonista con tutti gli "attrezzi del mestiere" del sopravvissuto. Ambientazioni riuscite nell'EUR, considerando anche il budget a disposizione. Finale controverso e un tantino sfilacciato.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 4/8/08 18:25 - 1360 commenti

Pur essendo un film povero (e avendo il tremendo Giacomo Rossi Stuart tra gli attori) resta l'unica bella versione del meraviglioso racconto di Matheson, fonte di mille altre pellicole tra cui il classico di Romero. Price è notevole e l'ambientazione all'EUR (anche se dovremmo essere in America) è perfetta. Ci sono già gli zombi romeriani (resi ancor più simili dalla fotografia in bianco e nero) e il film comunque sa finire nel giusto modo tragico e impotente senza alcun escamotage come il pessimo remake con Will Smith. Ma il regista è Ragona o Salkow?
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 20/2/09 13:15 - 1081 commenti

Molti ritengono che questo film non appartenga a Ragona ma a Sidney Salkow, l'allora agente di Vincent Price che non lo fece accreditare a sue nome per oscure beghe burocratiche. Sarebbe davvero un peccato se fosse così, perché significherebbe che questo gioellino non è uscito totalmente dal talento di un italiano. Moltissimi i punti di contatto con gli Zombi romeriani (anche qui i "vampiri" si muovono a scatti). Film ben diretto, senza cali di tensione e, soprattutto, innovativo. Unica pecca il fatto che i vampiri parlino: ciò toglie un po' di mistero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vincent Price è costretto ad ammassare (e gettare in una discarica) i cadaveri che trova in strada.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Stubby 20/1/08 15:46 - 1147 commenti

Il passare degli anni non giova certo alla pellicola che, rivista oggi, perde notevolmente di fascino. Il film non è affatto male, soprattutto per quel che riguarda la prima parte, che vede il protagonista in vesti solitarie. Il secondo tempo invece perde qualcosa e risulta molto affrettato nell'epilogo (col finale, però, si riscatta). I vampiri qui più che altro sono degli zombi, in tutto e per tutto. Classico.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Lovejoy 30/12/07 22:05 - 1825 commenti

Da un romanzo di Richard Matheson, il nostro Ubaldo Ragona trae uno splendido horror supportato da una notevole sceneggiatura e da un bianco e nero memorabile. Price, da solo sulla scena per quasi tutto il film, domina da mattatore incontrastato. Indimenticabili i suoi vagabondaggi in una Roma deserta e quando si barrica in casa, con i Vampiri che lo chiamano incessantemente. Un classico da riscoprire.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Flazich 8/6/08 9:31 - 658 commenti

Da me recuperata dopo diversi anni dalla prima visione, la pellicola mostra alcune ingenuità, ma non per questo perde il suo fascino. Seppur con mezzi limitati, viene messa in scena un'ottima storia (tratta dal racconto "I am legend" di Matheson) con un Vincent Price a dir poco strepitoso. Il dramma della solitudine è molto palpabile e risulta molto più convincente che nel recente e, aggiungo, inutile I am legend.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Mco 16/5/09 2:53 - 2086 commenti

Chicca italiota sepolta ignobilmente dai più ma che invece merita più di una citazione: anzitutto, la stupenda interpretazione di Price (ma quanto era bravo quell'attore!) che si muove meravigliosamente da padrone solitario nell'EUR desolato; poi, l'anticipo delle atmosfere che hanno reso notorio Romero e la sua celeberrima Notte dei morti viventi. Da cineteca doc!
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Saintgifts 5/12/14 2:31 - 4099 commenti

Coerente con il romanzo fino a un finale che vira però decisamente sul religioso, dove ancora una volta non viene riconosciuto (o non si vuole riconoscere) il Salvatore. Franco Delli Colli (cugino del più famoso Tonino) fotografa bene una Roma che diventa così lo scenario ideale per la vicenda. Price è quello di sempre, molto professionale, adatto alla parte, magari un po' troppo "leccato", come è nel suo stile, ma è un aspetto poco coerente con il personaggio. Bene anche la Bettoia: con la sua apparizione il film prende la svolta decisiva.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Rufus68 17/10/16 22:08 - 2660 commenti

Due grandi presenze (Vincent Price e il suo doppiatore), il bianco e nero e un suggestivo uso delle location romane rendono memorabile il film. Ciò non deve, tuttavia, farci dimenticare i difetti: il finale e il rapporto col cane (uno degli episodi decisivi del romanzo) sono un po' tirati via; è indubbio, inoltre, che nella seconda parte ci sia un evidente calo di tensione. Non male dopotutto; e mezza palla in più per le presenze di cui sopra: anche il cuore vuole la sua parte, a volte.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 21/10/16 8:16 - 2316 commenti

La terra è "morta" e il suo ultimo superstite vive la noia e la paura di chi si trova solo a combattere un esercito di morti-vampiri. Poteva essere l'occasione per parafrasare molto altro e invece è solo un racconto stretto fra i pochi mezzi a disposizione che ne aumentano la desolazione narrativa. Pleonastico e sopra le righe Vincent Price il cui volto si presta meglio per le pellicole gotiche in costume. Buco nell'acqua.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 3/7/13 10:17 - 2038 commenti

Aura di cult immeritatissima per uno dei film di SF più datati, noiosi e narcolettici mai girati. I meriti, forse, l'aver anticipato le notti romeriane e alcuni scorci spettrali dell'Eur capitolino, poi solo un girare a vuoto per tutto il film, con "vampiri" ciarlieri e spaventosi come i concorrenti di Lascia o Raddoppia. Non vale un grammo del bellissimo remake di Sagal e nemmeno un'inquadratura di quello più fresco di Lawrence. Anche Price, altrove eccellente, appare odioso e tedioso. Brutto com'è, pare quasi un allucinato western poveristico. Bolso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Da annali del trash weirdo: Price che appende aglio sulle porte di casa!; Gli scorci spettrali dell'Eur; L'incontro con la Bettoja; I ridicoli revenant.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 4/11/16 15:45 - 1996 commenti

Curioso come sia una produzione italo-americana ad adattare per la prima volta il celebre romanzo di Matheson. A prescindere dalla reale paternità gli si deve comunque riconoscere il merito di aver realizzato un film in anticipo sui tempi. Diverse sono le scene suggestive, alcune delle quali sfruttano una Roma insolitamente deserta e spettrale in cui si consuma la tragedia dell’uomo in una situazione di estrema disperazione. Giustamente assurto a piccolo cult, benché meriti una luce ancora maggiore.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 28/10/13 22:42 - 1908 commenti

Vincent Price, icona del genere horror/fantascientifico, viene diretto da Ubaldo Ragona (ma dicono che la regia sia di un altro) per le isolate strade di Roma. Spaghetti-version del romanzo di Matheson, la prima a essere stata portata al cinema. Una realizzazione un po' spartana. Le scenografie e la povertà del budget lo fanno sembrare un episodio de Ai confini della realtà, il che non è per forza una nota negativa. Il soggetto poteva essere sfruttato meglio, cosi come il grande Price, che avrebbe potuto dare molto di più.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Nicola81 29/7/18 23:28 - 1695 commenti

Gioiellino della fantascienza italiana e probabilmente la miglior trasposizione del celebre romanzo di Matheson. Ottimamente fotografati da Franco Delli Colli, gli esterni romani (in particolare l'Eur) si rivelano la cornice ideale per trasmettere l'angosciosa e disperata solitudine del protagonista. Con l'entrata in scena della Bettoia (ma non per colpa dell'attrice, intendiamoci) il film perde qualche colpo, riscattato dalla drammaticità dell'epilogo. Grande Price (ma anche Cigoli che lo doppia), brava la Danieli, un po' meno Rossi Stuart.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio; Il flashback; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 7/5/16 12:50 - 1594 commenti

I vampiri generati dall'epidemia di Matheson sono zombi tout court e la pellicola si rivela sorprendentemente anticipatrice di un intero genere. Straordinario l'uso delle location (che sfrutta gli spiazzi metafisici di quartieri allora in costruzione capovolgendoli nel ruolo di città fantasma) e notevole il look nazista dei moderni monatti. Price grande come sempre, Rossi Stuart unica nota stonata. Promosso anche il discusso finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza iniziale.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 21/7/13 18:41 - 1551 commenti

Un film senza speranza, desolato e desolante, come l’incredibile sfondo desertico dell’EUR. Ricognizione minimale, dalla fortissima valenza metaforica, sulla solitudine esistenziale con ferocia critica alla scienza; ma soprattutto folgorante esempio di un pessimismo sulfureo che tocca la società a livello universale. La sfiducia, il poco coraggio, il vivere come non-morti, vegetali, gusci vuoti, è l’amaro preludio a un mondo già disumanizzato incapace di ascoltarsi, annientato nei sentimenti. Avvolgente il gelido b/n. Grandissima prova di Price.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Disorder 28/6/12 9:57 - 1388 commenti

La prima trasposizione del romanzo "Io sono leggenda" è la più fedele all’originale e probabilmente anche la migliore (ma personalmente considero anche le altre due versioni perlomeno degne di nota). Resta inspiegabile comunque il perché non abbiano seguito fino in fondo la trama del libro, inventandosi un finale dimesso e sbrigativo per un film fino a lì entusiasmante. Ottimo l’uso delle location, che restituiscono un’atmosfera realmente paurosa e spettrale. Un buon film, senza dubbio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "ritorno" di Virginia, amata moglie di Robert.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Kinodrop 4/7/19 18:14 - 1112 commenti

Vampiri/zombi in una Roma inutilmente americanizzata nei nomi dei personaggi e in pochi altri dettagli, ma che rifulge in alcuni scorci (l'Eur) e nei palazzoni della periferia ben fotografati. La trasposizione cinematografica di Matheson risente molto del low budget e di una povertà inventiva tra il didascalico e l'involontariamente comico (gli assalti delle "creature" e la scoperta casalinga dell'antidoto). L'ultimo sopravvissuto può ricordare un episodio di Ai confini della realtà e non basta Price per dare tono a questo modesto sci-fi farneticante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In giro col "carro funebre" e paletti appuntiti; "I nuovi monatti" e la discarica infuocata; La brutta musica melodrammatica; Il finale in chiesa.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lythops 28/4/17 15:14 - 972 commenti

Ottimamente fotografato, risente di una narrazione troppo fredda e di alcune soluzioni non proprio ottimali (il doppiaggio del vampiro). Buona l'idea del ricostruire gli antefatti lungo il film, realizzato con povertà di mezzi, artigianale che pone delle basi che verranno poi sviluppate da altri. Le americanate (auto, prefisso radio e commento musicale) stonano con l'EUR deserto che, a giudicare dal traffico di allora, non deve essere stato difficile da realizzare. Ritmo discontinuo, ma si perdona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il proiettore 8mm; La discarica dei corpi; Il ritorno della moglie.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 5/1/12 14:21 - 942 commenti

La parte finale non mi ha mai convinto, neanche prima che leggessi il romanzo di Matheson; non è incisiva nel far capire quello che avviene. Il film ha un grande inizio, con le vedute sulla città deserta, i cadaveri e il volto di Vincent Price visto dall'apertura della finistra; poi c'è tutto quello che precede i film di Romero (senza nulla togliere a George): il supermercato, i negozi dove il protagonista si rifornisce, i ritornanti e l'assedio della casa dai vampiri-zombi. Bel film dagli alti e bassi, ma fondamentale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ancora un altro giorno, è ora di alzarsi.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jdelarge 31/10/18 18:45 - 731 commenti

Interessante connubio tra sci-fi e horror, con un attore come Price nel ruolo insolito di vittima, visto che i cattivi sono tutti gli altri. Il risultato è curioso, sia per la location romana resa in maniera veramente innovativa, sia per il pessimismo e per la freddezza di alcune sequenze (quella del cane su tutte). Belle la fotografia e le musiche. Finale forse eccessivo, ma in linea con l'andamento generale del film.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Lupoprezzo 29/3/11 13:32 - 635 commenti

La prima trasposizione del romanzo di Richard Matheson è di gran lunga la migliore: l'incredibile minimalismo della messa in scena, le ambientazioni scarne e geometriche dell'EUR, l'elegante e lunga figura di Vincent Price che si muove sullo schermo, il suggestivo bianco e nero, l'assedio pre-romeriano... troppe sono le cose da menzionare per quello che è, a conti fatti, un cult insuperato. Da vedere e rivedere.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Pesten 24/6/18 23:01 - 529 commenti

Pellicola che ha sulle spalle più di 50 anni eppure continua a regalare grandi emozioni dopo ogni visione. Il libro è bellissimo e la trasposizione non è da meno. Andamento così lento da risultare oppressivo e disturbante, con un grande Price in questo caso supportato dall'ottimo doppiaggio italiano. Anche la scelta delle location (Eur, Ostia Lido e Roma in generale) è vincente, così come il taglio di molte riprese, che a volte danno un senso quasi teatrale al monologo del caro Vincent. Forse un po' stiracchiato il finale.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Maik271 20/2/13 14:02 - 436 commenti

L'ormai famoso "I vampiri" di Matheson ispira questa bella pellicola di Ubaldo Ragona in cui, con un budget minimo, si riesce in maniera molto convincente a trasmettere il senso di solitudine e impotenza provato dal protagonista, un bravo Vincent Price rimasto apparentemente solo a combattere contro uomini trasformati in vampiri-zombi da una pandemia. Molte domande sulla natura umana nascono dal finale tragico. Se vi capita rivedetelo: ne vale la pena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritorno a casa della moglie appestata.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Straffuori 2/8/08 20:55 - 170 commenti

La prima volta che lo vidi mi chiesi: 1963, ma siamo sicuri? Il film, bianco e nero a parte, non ha nulla da invidiare ai nuovi film simil-apocalittici. Vincent Price da solo sostiene tutto il film, girato forse con pochi mezzi (e si vede in più di una occasione), ma di ottima fattura. Avveniristico ed ancora attuale. Invecchiato bene.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Manulele81 31/7/08 18:31 - 83 commenti

Intelligente horror d'atmosfera che, per costruzione e intenti metaforici, anticipa di quattro anni il capolavoro di Romero, La notte dei morti viventi: un EUR per l'occasione spettrale e devastato che fa da sfondo alla lotta di un uomo contro la sua solitudine. Limite del film è la costruzione (involontaria) in diminuendo: ottima la prima parte, tutta concentrata sul vuoto filmico; discreto il lungo flashback, teso; poco interessante il rapporto con la ragazza. Ma il finale e la prova di Price riscattano i difetti.
I gusti di Manulele81 (Animazione - Musicale - Western)

Deadmarcio 2/1/10 14:55 - 27 commenti

Sullo sfondo di una Roma spettrale si svolge con grande maestria, grazie all'interpretazione di Vincent Price, la storia dell'ultimo uomo sulla terra. Film decisamente tragico, tratto dal romanzo "Io sono leggenda", senza modificarne la storia anche se con minore attenzione alla quasi follia del protagonista. Un capolavoro del vecchio cinema, sicuramente da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non si può arredare un cimitero e poi chiamarlo casa".
I gusti di Deadmarcio (Avventura - Fantascienza - Horror)

Polato m. 7/2/16 8:25 - 7 commenti

Il personaggio di Vincent Price è davvero molto caratteristico e riesce da solo a tenere in piedi e rendere avvincente il film. La prima parte, quando il protagonista in solitudine gira la città di Roma tra vampiri e cadaveri raccontandoci mano a mano l'evoluzione di ciò che è accaduto, è la più coinvolgente. Quella finale invece mi ha un po' deluso, ma suppongo sia colpa del racconto stesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sufficienza con la quale Price tratta i vampiri durante la giornata.
I gusti di Polato m. (Animazione - Comico - Fantascienza)