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CARNIVAL OF SOULS

All'interno del forum, per questo film:
Carnival of souls
Titolo originale:Carnival of souls
Dati:Anno: 1962Genere: horror (bianco e nero)
Regia:Herk Harvey
Cast:Candace Hilligoss, Frances Feist, Sidney Berger, Art Ellison, Stan Levitt, Tom McGinnis, Forbes Caldwell
Note:Per il passaggio televisivo è stato usato il titolo tradotto, "Carnevale di anime".
Visite:1598
Il film ricorda:E se oggi... fosse già domani? (a Gestarsh99), Repulsione (a Acid burn)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/11/06 DAL BENEMERITO ROSY


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B. Legnani 11/12/11 23:47 - 4426 commenti

Curioso horror statunitense di serie B e unico lungometraggio del regista. L'idea, di questa storia di fantasmi non è male e il film ha almeno un bel momento di cinema (quello della salita sull'autobus all'uscita numero nove). Si scontra però con recitazioni mediocrissime (Berger, che fa Linden, il coinquilino, è davvero terribile), talora bilanciate dall'ottimo uso del bianco e nero e dal volto, non bello ma interessante, della protagonista. Qua e là persino impressionista. Guardabile: **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I passeggeri dell'autobus in partenza dall'uscita nove.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 6/3/11 13:04 - 3875 commenti

Prototipo d'un tipo di horror pessimista oggi molto in voga, Carnival of Soul ebbe scarsa accoglienza all'epoca dell'uscita per essere poi, giustamente, nel tempo rivalutato e apprezzato. Unica regia di Herk Harvey (nel film il persecutore ineffabile di Mary) ha un taglio visivo efficace, reso da un bianco e nero che ricorda, per certi aspetti, talune opere di Jacques Tourneur. Incomprensibile per gli spettatori dell'epoca, può contare sulla credibile e perfetta interpretazione di Candace Hilligoss, sventurata protagonista avvolta dal mistero e da una realtà parallela sfuggente e incomprensibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inquietante parco giochi abbandonato, apparentemente vuoto eppure animato da presenze spettrali.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 10/9/12 11:29 - 4316 commenti

Girato con eleganza e capace di creare la giusta atmosfera, è un horror che non cerca di spaventare eccessivamente lo spettatore, ma più di traghettarlo, assieme alla protagonista, attraverso una sorta di incubo ad occhi aperti, con un'oscura presenza e la sensazione che la vita, intesa come tale (il calore dato dalle emozioni), non sia sempre presente, insinuando il sospetto che...Pur non avendo praticamente ritmo, la pellicola si avvale di buone interpretazioni (molto bene l'organista, spesso giustamente distante) e di un finale che è la logica e giusta conseguenza di tutto. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Abbiamo un'organista che sa toccare l'anima"; La protagonista, come posseduta, suona una diversa melodia ed è in preda a visioni.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 11/12/11 19:05 - 5737 commenti

Opportunamente compresso, non avrebbe affatto stonato come episodio delle vecchie serie tv di The Twilight Zone, alle quali si accomuna nella predisposizione a calare la realtà quotidiana in una dimensione via via sempre più misteriosa ed irreale. L’esperienza in limine mortis - o anche in limine insaniae - è vissuta da una Hilligoss stranita e catatonica, perseguitata da visioni di spettrali, minacciose figure dagli occhi bistrati che sembrano desunte dalle migliori pellicole dell’espressionismo tedesco. Fosca e rarefatta la fotografia, ossessivi gli accordi d’organo liturgico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lugubre voce che annuncia la partenza di un autobus dai passeggeri decisamente “insoliti”; i balli nel padiglione abbandonato; l’invisibilità.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 29/11/18 17:20 - 2286 commenti

Nei registi più appassionati e scaltri, una scarsità di fondi rasente l’indigenza è temperalapis di un ingegno così acuminato da essere codificabile come arma impropria: il più psicotropo espressionismo in spalla, vertiginosa profondità di campo (quando la pellicola era poca, sapere come/dove mettere la mdp era il mazzo di chiavi di San Pietro), la vita come sogno dei morti (siamo o no quel che ci manca?), la morte armata napoleonica per i viventi, l’enigma di ciò che siamo e vediamo come deità artistica. Un’opera povera ma ricca, che merita almeno una prova tecnica di resurrezione.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Ciavazzaro 5/7/13 16:10 - 4722 commenti

Bell'horror che risulta essere molto inquietante. Per tutta la pellicola si respira un'atmosfera angosciante e di morte; brava la protagonista bella quanto dal fascino inquietante. Il resto del cast come recitazione è leggermente superiore alla media del genere e la fotografia è di gran fascino. Da citare l'inquietante luna-park abbandonato. Il pericolo è incombente, una corsa contro il destino inesorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La musica blasfema; Il finale.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Giùan 7/9/12 22:27 - 2617 commenti

Straniante, spettrale gioiello fanta-horror che prelude, per contenuto e soprattutto condizioni produttive, al capolavoro romeriano sui living dead. Harvey, se da un lato razionalizza il materiale filmico, lavorando di sottrazione, dall'altro esaspera l'"ideuzza" portante dell'opera, raggiungendo inquietanti livelli di tensione parossistica. Così il ritmo risulta tetro e monocorde come quello delle opprimenti canne d'organo, mentre la indolente atarassia della Hilligoss produce "vibrati" francamente raggelanti. Peccato il balletto meccanico finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene tra la Hilligoss e Berger, "sciupafemmine" viscido ed insistente, francamente insostenibile; La Hilligoss che suona in trance musica blasfema.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Stefania 23/8/12 21:33 - 1600 commenti

L'anticamera dell'Ade è un pavillon desolato e fastoso, dove le anime dei neo-morti festeggiano l'ultimo giorno di un Carnevale mai iniziato; l'anticamera dell'Ade è Salt Lake City, ghost-town, evanescente eppure vivida come certi sogni sanno essere, città fantasma per le cui strade si aggira Mary, mentre la distanza tra lei e i vivi, distanza siglata da fughe prospettiche sempre più accentuate, si svela incolmabile. Impeccabile horror psicologico, saturo di ambiguità e di dolore, solenne come musica d'organo, malinconico come un addio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ho sempre avvertito che tra me e gli altri c'era una... lontananza"; le maschere ceree e bistrate dei "compagni di viaggio" di Mary.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 15/3/13 18:28 - 1551 commenti

Suggestivo e straniante horror psicologico d’atmosfera (tipicamente lynchiana) ambientato nella provincia americana, che mette in scena la deriva solitaria di una ragazza intrappolata all’interno di un limbo esistenziale sempre più degenerante, una vita sospesa tra l’aldilà e il reale dove le allucinazioni e le paure ancestrali sublimano nelle apparizioni di anime in festa dalle inquietanti fattezze, spiriti, così vicini e così lontani, nell’attesa di un arrivo. Si chiude un occhio sull’apporto recitativo non sempre all’altezza. Gioiellino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'allucinante apparizione in primo piano del faccione di Hark Harvey, del tutto paragonbile alla "maschera deformata" di INLAND EMPIRE.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Gestarsh99 6/3/11 12:31 - 1173 commenti

Piccola ma intrigante ghost-story, declinata nelle forme angosciose di horror psicologico, che ha acquisito sempre maggior fascino e valore col trascorrere degli anni. Oltre all'evanescente ambiguità della Hilligoss, sospesa tra lasciva spaesatezza catatonica e scostante freddezza inanimata, quello che più inquieta è il clima rarefatto che stagna sull'intera vicenda, quella sensazione di minaccia impalpabile ed impotenza frastornante, resa ancor più enigmatica da manifestazioni irrazionali che digradano via via nel febbrile onirismo della surrealtà. Una perla screziata di morte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fantasmi che riemergono orribilmente dalle acque; il macabro balletto delle anime nel mega-padiglione abbandonato.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lupoprezzo 1/3/11 18:19 - 635 commenti

Sorprendente horror d'atmosfera che si colloca a metà strada tra il cinema allucinato di Edgar G. Ulmer e quello onirico di David Lynch. Tutta la vicenda in cui è coinvolta la protagonista sembra un incubo ad occhi aperti, reso ancora più efficace dallo splendido utilizzo di desolanti campi lunghi. L'eccellente bianco e nero dà al film la giusta aria spettrale. Finale con sorpresa. Assolutamente da vedere.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Manowar79 1/3/11 15:32 - 309 commenti

Da E se oggi fosse già domani alle più recenti emulazioni di The others passando per intere decadi in cui l'argomento è stato percorso in lungo e in largo, alla fine è necessario puntualizzare l'importanza di questo film in quanto matrice del (sotto) genere horror/mystery. Atmosfere rarefatte, inquietudine, luci e ombre che si mescolano in uno straniante bianco e nero, sequenze allucinanti e visionarie fanno di questo film un must per cinefili e buongustai. Un film difficile, dal ritmo indigesto, ma dalle qualità assolutamente superiori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La protagonista perde letteralmente il contatto con la realtà mentre suona l'organo da chiesa.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Uomomite 22/2/11 4:59 - 175 commenti

Mary, sei morta, non ti sei accorta? Lei anime bussano alla porta, sono venute a prenderti. Dove credevi di andare? Una di noi, una di noi, sei una di noi. Una vita in un batter di ciglia. Un buco strettissimo, ci si passa appena. Oh my god! Is this the truth? Oh, lago nero, lago nero, lago nero. Repulsion di Polanski è praticamente un remake. Sublime.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Rosy 21/4/10 15:02 - 72 commenti

Reduce da un incidente d'auto, la Hilligoss vaga in uno stato di semincoscienza per l'intera pellicola; bellissima ma sfuggente, pare incoraggiare gli uomini ma si ribella quando questi tentano degli approcci, è estranea (nel senso latino del termine) a quanto le accade tanto da non essere talvolta vista né udita. Perseguitata da orribili visioni, stranamente attratta da una specie di luna park abbandonato, la protagonista si trova in realtà sospesa in un limbo surreale, incomprensibile per lo spettatore sino al drammatico epilogo. Un vero capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fantasmi che ballano all'interno del luna park, l'autobus dei non-morti, la protagonista che chiama i passanti senza ottenere risposta.
I gusti di Rosy (Giallo - Horror - Thriller)

Vawe 13/3/11 20:22 - 61 commenti

Un perfetto horror basato sull'atmosfera, che mette da parte effetti macabri per inquietare lo spettatore con la musica ricorrente dell'organo e con l'espressione attonica, dapprima e, in seguito, terrorizzata, della brava protagonista. Un luogo, quasi teatrale, da cui fuggire e al contempo ritrovarsi e ritrovare se stessa, dopo l'incidente in cui è caduta vittima Mary. Mary scappa da una figura oscura che la segue ovunque, deridendola. La figura è la sua ombra, deve portarla a destinazione, quella finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le teste degli spiriti che emergono dall'acqua.
I gusti di Vawe (Horror - Teatro - Thriller)

Acid burn 24/1/18 23:00 - 40 commenti

Lento, quasi soporifero; solo la partenza è rapida e concisa. Ma deve essere seguito attentamente, si deve avere fiducia di trovarsi di fronte a un'opera notevole, perché alla fine tutto torna e si comprendono scene, elementi e immagini. Ispirato sicuramente a quel gioiellino che è "Le quattro ore del terrore" di L. Ron Hubbard (racconto del 1948), ne conserva il tema di fondo ma ne cambia tutto il contesto, lasciando però più indizi su cui riflettere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La suonata sull'enorme organo; La stazione degli autobus; L'arrivo al Luna Park; I minuti finali.
I gusti di Acid burn (Fantascienza - Giallo - Horror)

Gianleo67 12/5/13 13:01 - 30 commenti

Percorso dal brivido sinistro della spettrale melodia di una sonata per organo, il dramma fantastico di Herk Harvey si tinge delle atmosfere cupe e bizzarre di una straziata reminiscenza di vita mortale, del tragico limbo di una vita sospesa tra il luccicante splendore del mondo reale e l'inesorabile dominio di un oscuro presagio di morte. Esempio di quel cinema minore e misconosciuto in cui all'originalità di uno spunto eccentrico si unisce il gusto gotico per un climax costruito sulle suggestioni del non detto e di una sottile allusività.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene della profana e lugubre sonata intonata nella sacralità di un tempio cristiano e la disperata e impossibile fuga dalla stazione dei bus.
I gusti di Gianleo67 (Drammatico - Fantascienza - Musicale)