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FANTASMA D'AMORE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 5/10/06


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B. Legnani 30/7/08 11:40 - 4467 commenti

Curioso, certo non indimenticabile film di Risi, da un romanzo di fantasmi di Mino Milani, d’ambiente pavese. Porta su l’interpretazione di Mastroianni, ma porta giù la tremenda parentesi dello spretato, con tanto di gattone nero, così incredibile da far sperare che sia uno sberleffo (stonato) del regista… Tolta questa, la regìa pare non ispiratissima, a metà via fra il soffuso e lo svogliato, pur nell’àmbito di una inoppugnabile correttezza.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 20/8/11 7:02 - 10955 commenti

Un regista avvezzo principalmente alla commedia come Dino Risi, si cimenta in una storia che evoca fin dal titolo atmosfere torbide e misteriose. Il risultato non è all'altezza della bravura del suo autore. Eccellente nelle atmosfere rarefatte e sospese e senza cedere quasi nulla alla facile spettacolarità, il film è limitato da una storia poco interessante a cui nemmeno la bravura degli interpreti riesce a dare sostanza.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 12/5/12 10:17 - 7333 commenti

Bella sfida quella di conciliare una cupa storia gotica di fantasmi e vendette con la tenera commedia sentimentale del maturo marito in crisi che pare rivedere la donna amata in gioventù. Risi si destreggia abbastanza bene nell’arduo compito, puntando soprattutto sulla capacità evocativa della brumosa ambientazione pavese, che avvolge tutto in una malinconica e struggente indeterminatezza. Ma l’equilibrio funziona quando l’ago della bilancia non pende troppo da una parte o dall’altra (come nel ridicolo personaggio del prete stregone).
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 30/8/09 17:27 - 5737 commenti

Dopo Anima persa, una nuova incursione nel fantastico da parte di Risi, che realizza una ghost/love-story tratta da un romanzo di Milani e calata in una Pavia sospesa e nebbiosa. La matrice letteraria è mantenuta dal ricorso all'io narrante, da un placido svolgimento e da ben modulate interpretazioni: Mastroianni uomo comune coinvolto in fatti soprannaturali, la Schneider fantasma senza requie dal duplice aspetto, lo stregonesco Kroecher come spretato occultista-psicofonista che ricorda il Magee fulciano e l'ex habitué del western all'italiana Baldassarre come amico fidato. Bel cameo di Preiss.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Rebis 26/12/11 22:10 - 2075 commenti

Da un romanzo di Milani, la seconda incursione nel gotico per Risi - dopo il pretenzioso Anima persa – ha un approccio meno prosaico, quindi più persuasivo e pervasivo. Il soggetto non aveva forse il potenziale per supportare la durata del film, ma la perizia tecnica (fotografia di Delli Colli, musiche di Ortolani) e l'intensità degli interpreti, imprimono un'atmosfera rarefatta e arcana che seduce. Pavia, labirintica e brumosa - specchio degli incontrastabili smarrimenti del pensiero e della memoria – è infestata da fantasmi che schiudono porte su luoghi ancora (im)possibili. Finale obsoleto.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 14/11/17 10:30 - 3112 commenti

Prodotto insolito nel panorama italiano dell'epoca, narrativamente non lontanissimo da certi fanta-melò statunitensi anni '40 (con in aggiunta un leggero tocco thriller), in grado sfruttare al massimo i due protagonisti, perfettamente a loro agio anche in un contesto tanto sotto le righe, con una gelida Pavia che sembra uscita da qualche film della Hammer. Molte sbavature a livello di sceneggiatura e un paio di attori (Baroni e lo spretato) inutilmente sopra le righe, ma il messaggio si coglie e giustifica alcuni apparenti eccessi sentimentali.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 27/11/07 22:31 - 2928 commenti

Una tenebrosa e silente Pavia invernale d’antan fa da cornice all'allora scommessa cinematografica di un Risi in pieno smalto che, avvalendosi dell’omonimo romanzo di Mino Milani, abbraccia noir, sentimentale e storia di fantasmi... d’amore! Per farlo attinge al “gigione” Mastroianni (magistrale come sempre) e al volto tormentato della Schneider (a un passo dalla morte). Un capolavoro allora - e forse anche oggi - non capito, che merita di essere rivalutato o scoperto.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 26/10/10 11:51 - 3575 commenti

Un film strano quanto a sceneggiatura che Risi gira con risultati altalenanti. Se l'ambientazione pavese e le musiche sono particolarmente riuscite e la prova dei due protagonisti riesce a dare linfa alla storia d'amore, non si può dire lo stesso per la parte parapsicologica o thriller, alquanto goffa e forzata negli snodi e in alcuni personaggi di contorno (tipo il Don allucinato). Non male.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Zender   9/4/11 17:17 - 263 commenti

Appropriato decadentismo affondato nelle nebbie pavesi di un autunno che si fa subito metafora. Nino fatica a riconoscere Anna, un tempo bella e amatissima, nella maschera di rughe e sofferenza che lo saluta in autobus ricordandogli l’amore che fu. E’ davvero lei? I dubbi che tormentano il protagonista sono l’essenza stessa del film, interpretabile a piacere e adulto (con le conseguenze del caso). Risi punta sulle sfumature di Mastroianni e le suggestioni della fotografia desaturata. La morte è talmente vicina che il Ticino pare quasi l’Acheronte.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Lucius  10/2/11 1:21 - 2752 commenti

Un'ossessione per il passato che non c'è più e per un presente che non è più accettabile e un Amore che è stato e che non ci ha mai lasciato in una pellicola che si dipana tra nebbie e location suggestive, specie quella della villa. Mastroianni è un po' accademico e la Schneider risulta molto calata nel suo personaggio, tutto basato su una sceneggiatura incisiva che, specie chi conosce il vero Amore, può apprezzare fino in fondo.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Stefania 22/11/11 13:20 - 1600 commenti

Psicologico e para-psicologico, fluttuante e sospeso tra enigmi ultraterreni e umanissime angosce, tra ghost-story e dramma sentimentale. Credibilissimi Mastroianni e la Schneider nel loro dare corpo alle ombre rimosse della nostalgia, del rimorso, dell'odio, del rimpianto, commovente e incantevole la quiete finale del protagonista: quel fantasma d'amore è una luce fioca ma inestinguibile, sempre accesa, per lui, nel buio e nella nebbia. Bellissima la location pavese: signorile e pacata, eppure labirintica e arcana nei cortili e nei vicoli ovattati di silenzio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il volto devastato della Schneider. "Ho capito che non esiste l'aldilà, siamo tutti vivi e tutti già fantasmi".
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Faggi 27/9/18 14:49 - 1408 commenti

Delusione. Non convince affatto questa esplorazione di Risi nel regno del racconto ambiguo e fantasmatico. I due divi (Mastroianni e Schneider) sono solo meramente professionali (poco magnetismo); ci sono delle cadute nel kitsch o comico involontario (il prete spretato, per esempio); qua e là (in certi snodi) si rischia di scivolare nella faciloneria. Restano la bella ambientazione diafana e livida e certi passaggi misteriosi, evocativi e astratti (rari, per quanto mi riguarda). Musica lagnosa.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Tomastich 6/2/13 11:51 - 1203 commenti

Drammatico-sentimentale-gotico con la tendenza e l'ambientazione da lacrima movie! Un "pastiche" d'alto livello per un bellissimo film firmato Dino Risi. Mastroianni e Schneider sono commoventi nella loro ricerca di verità e di amore infinito. Scene azzeccate e vincenti per un film che ha fatto della propria lentezza un punto di forza.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Lythops 15/8/11 16:29 - 972 commenti

Opera dai toni sfumati come la Pavia immersa nella sua non nebbia, a tratti lacerante per chi ha vissuto un vero Amore che poi, per una ragione o per l'altra, è venuto a mancare. È sulle sensazioni che ci si deve concentrare perché, altrimenti, soprattutto guardando la recitazione di Mastroianni e la parentesi poco credibile dello spretato, qualche caduta di tono c'è. La sceneggiatura e soprattutto l'interpretazione della Schneider sono le vere colonne portanti di un film che, alla fine, lascia un retrogusto davvero importante.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 8/8/11 11:33 - 802 commenti

Ovattata e tenera, l'originale ghost story di Risi si presta a diverse interpretazioni ed è portata avanti da due pezzi da novanta come la Schneider e Mastroianni. Fotografia splendida dall'esperto Delli Colli; gli unici problemi rilevanti si trovano nella parte puramente thriller, dove alcuni personaggi sembrano usciti da telefilm di bassa lega (vedi lo spiritato prete). Fortunatamente ciò non detrae granchè da una romantica storia e, soprattutto, dalla sua unicità nel panorama cinematografico italiano. Delicato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visione del Mario che attende sull'altra riva del fiume; la prima visita al maniero Zighi.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Rocchiola 16/9/19 15:12 - 648 commenti

Affermato commercialista di mezz’età è tormentato dalla presenza di una donna amata in gioventù che risulta essere deceduta anni prima. Suggestiva e malinconica ghost-story padana ambientata in una nebbiosa Pavia dalle venature quasi horror. Melodramma e thriller psicologico si mescolano in quel che resta l’episodio più insolito della vasta filmografia di Risi, nonché il suo ultimo film degno di visione prima della deriva commerciale degli anni 80. Splendide le musiche guidate dal mitico clarinetto di Benny Goodman. Sempre bravo Mastroianni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il telefono senza filo che continua a squillare; Il primo incontro tra Nino e Anna sull'autobus; Don Gaspare; Il monologo finale di Nino in clinica.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Skinner 9/3/09 23:13 - 595 commenti

Ghost story autenticamente gotica nella fotografia, nelle musiche, nelle atmosfere (indovinata l'ambientazione pavese). Eccellente Mastroianni, a cui si deve gran parte della riuscita del film, con un'interpretazione sommessa e sotto le righe, sospesa tra malinconia e ricordi. Un difetto? Il titolo, che toglie mistero alla trama e conduce lo spettatore verso una soluzione che probabilmente sarebbe stata comunque prevedibile, ma non così manifesta. Il prete spretato mi ricorda molto il Robert Blake di Strade perdute.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Corinne 9/12/11 23:19 - 390 commenti

Bella ghost-story romantica, ambientata in una suggestiva Pavia autunnale, ben interpretata dai due protagonisti. Il tasso di melensaggine è alto ma in qualche modo il film riesce a non essere stucchevole, forse per la sottile ambiguità della situazione (paranormale o suggestione?). Unica nota stonata il personaggio del prete occultista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima visita a villa Zighi; Il pre-finale sotto il ponte.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Neapolis  8/8/11 16:57 - 172 commenti

Un Pavia nebbiosa come forse lo erano una volta le città padane accoglie una bella storia d'amore di fantasmi. Ma purtroppo, ahimè, il risultato di Risi è scadente: le atmosfere ci sono (le location la fanno da padrona), ma la storia è costruita male è il risultato finale lascia proprio per questo interdetti. Concordo col Mastroianni accademico (lo è quasi sempre nelle sue interpretazioni) mentre la Schneider ce la mette tutta nel dare credibilità al suo personaggio. Colonna sonora del tutto assente in alcuni passaggi del film.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)

Roger  18/4/16 1:55 - 143 commenti

Film per certi versi chiave nell'evoluzione registica di Risi. Il cantore del vitalismo alla base del boom economico, dopo averne registato in diversi film la crisi e decadenza, approda a questo "mondo alla rovescia" (espressione usata nel film) dove la morte interiore appartiene a una borghesia annoiata e immobile, mentre la vitalità appartiene ormai al mondo dei morti, alla gioventù passata. Purtroppo l'adattamento cinematografico del romanzo di Milani è appesantito da diversi personaggi poco credibili, ma il tutto risulta ancora godibile.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)

Sircharles 10/1/16 17:22 - 83 commenti

Splendido esempio di classe filmica. In un'atmosfera grigia e crepuscolare di provincia, ecco tratteggiata la deriva di un uomo ordinario (lo "straordinario" Mastroianni) dalla normalità alla follia (o presunta tale). La comparsa del fantasma di una donna amata in passato esce ben presto dalla elementare dimensione "fantasy" per trasformarsi in raffinata introspezione, viaggio nei meandri della psiche umana, che non dà risposte definitive e lascia alla fine un senso di inquietudine. Una delle ultime prove di Romy Schneider, intensa e dignitosa.
I gusti di Sircharles (Azione - Commedia - Thriller)

Lamax61 2/8/12 22:49 - 30 commenti

Film autunnale. Il Ticino, il fiume azzurro con le sue lanche ed insenature (ultimo Paradiso) per una storia struggente. L'amore che è in noi, sopito, sddormentato dalla vita quotidiana che improvvisamente si risveglia. La voglia di ricercare il passato e rendersi conto che il tempo passa e modifica tutto. Forse poteva essere tutto diverso, ma ormai è andata così. Mastroianni e Schneider bravi e credibili. Il clarinetto di Benny Goodman a sottolineare un'atmosfera impalpabile e rarefatta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Togliti gli stivali che mi sporchi tutta la mocchette (moquette)... dice Teresa. Se non so chi era, so cos'era!!!
I gusti di Lamax61 (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Chappaqua 23/1/14 15:32 - 16 commenti

Ho rivisto il film, avendo comperato il dvd, e devo ammettere che la prima impressione che avevo avuto era quella giusta. Mi piace assai. Per un ateo come me e Dino Risi, a cui la realtà non piace molto (anche se sono ben conscio del reale), situazioni e atmosfere di questo film sono come una boccata d'ossigeno. Per un po' si dimenticano le brutture e ci si immerge in un mondo fatato, dove tutto è sospeso e affascinante. Molto bravo, come sempre, il regista e superbi i due interpreti, che non erano neppure avvezzi a questi ruoli. Grazie Dino.
I gusti di Chappaqua (Fantastico - Horror - Thriller)