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PAURA SU MANHATTAN

All'interno del forum, per questo film:
Paura su Manhattan
Titolo originale:Fear city
Dati:Anno: 1984Genere: thriller (colore)
Regia:Abel Ferrara
Cast:Tom Berenger, Jack Scalia, Billy Dee Williams, Melanie Griffith, Rae Dawn Chong, Rossano Brazzi, Maria Conchita Alonso
Visite:664
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/10/06 DAL BENEMERITO MCO


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Undying 16/4/10 22:15 - 3875 commenti

A spargere paura a Manhattan è un killer ossessionato dal sesso, dal peccato e dalla concezione -storpiata in chiave divina- di "angelo sterminatrore". Costui è talmente convinto, nelle sue azioni, da trascrivere ogni dettaglio nel libro Fear City. La droga, i sensi di colpa, il delirio di onnipotenza (esercitato sulle spogliarelliste): tutti elementi tipici del cineasta, già a partire dal thriller metropolitano The driller killer anche se, in parte, sembra però qui subire l'influsso di Tenebre (per l'associazione scrittore/omicida). Presenze di santi e crocefissi ricordano Il cattivo tenente.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 27/9/15 22:42 - 6774 commenti

Thriller di routine in cui la mano di Ferrara si vede solo nella descrizione notturna della città e nel flebile sviluppo di alcune sue tematiche tipiche come la violenza, ma anche la colpa (in particolare il senso di colpa) ed il peccato. Per il resto il film galleggia senza offrire guizzi particolari o elementi da ricordare. Berenger come al solito non è un campione di recitazione; la Griffith si spoglia ed è bellissima ma nell'edizione italiana hanno ridicolmente tagliato i suoi strip. Lo scontro finale appare un po' ridicolo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ghostship 16/6/10 15:53 - 394 commenti

Giallo senza mordente nel quale non si rileva la vena iconoclasta di Ferrara. La pellicola risulta un canonico b-movie senza spunti interessanti né sussulti, con personaggi stereotipati ed una caratterizzazione della metropoli e di certi ambienti meno riuscita ed approfondita che altrove.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Mco 10/5/09 23:21 - 1991 commenti

Solita descrizione nuda e cruda della sporcizia delle grandi città, soprattutto relativamente agli ambienti notturni, da parte di Ferrara. "Fear city" rappresenta un serial killer movie alquanto convenzionale, con tanto di omicidi all'arma bianca (rasoio et similaria) e buoni contro cattivi in un concatenarsi di eventi violenti. Oltre ai due protagonisti maschili vi è spazio anche per una tossicissima Griffith, sempre depressa e alla ricerca di dosi. Non eccelso ma comunque un discreto film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il combattimento a colpi di pugni ed arti marziali tra Berenger e il cattivone.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Orson 8/7/09 1:08 - 64 commenti

Indeciso tra il thriller e il poliziesco, questo terzo film di Ferrara è nettamente inferiore ai suoi due precedenti (Driller Killer e L'angelo della vendetta), che urlavano autentica grinta allucinatoria. Qui l'impianto si fa più piatto e tradizionale, con una narrazione lenta a procedere e costellata da attori di serie B. Un Ferrara privo di spessore, frettoloso anche nei sottotesti (il senso di colpa del protagonista, la confessione in chiesa). L'ambientazione nel night-club ritornerà, riproposta in maniera quasi identica, in Go-Go Tales.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: l'aggressione della seconda ragazza in metropolitana (ma anche con lo splatter si poteva osare di più).
I gusti di Orson (Horror - Poliziesco - Thriller)

Buiomega71 25/4/11 14:38 - 1845 commenti

Thriller metropolitano piuttosto deludente (sapendo che dietro la macchina da presa c'è Abel Ferrara, il quale appena tre anni prima aveva realizzato quel capolavoro che è L'angelo della vendetta). Piuttosto banale e sciatto. Ci sono, qui e lì, zampate ferrariane notevoli: l'esecuzione dei mafiosi fuori dal bar, le immagini sacre, la tossicodipendenza e buoni scorci notturni di una New York "sporca". Anche la violenza è piuttosto contenuta (ma la vhs della Skorpion in mio possesso è pesantemente cut). Opera minore di un regista viscerale e unico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il combattimento finale tra il killer alla Bruce Lee e Berenger (che fà sembrare il tutto un action alla Chuck Norris!); gli strip della Griffith.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Tomastich 1/5/10 14:35 - 1187 commenti

Due organizzatori di eventi erotici nella Grande Mela di metà anni ’80, coinvolti in una spirale di aggressioni e di omicidi nei quali sono coinvolte le donne di Berenger & Scalia. Un giovane Abel Ferrara ci restituisce luci ed ombre della New York di mezzo secolo fa, con un film teso, malinconico e con una carica erotica (una stupenda Melanie Griffith) fuori dal comune.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Markvale 14/7/11 12:01 - 143 commenti

Probabilmente il peggior film di Abel Ferrara, che conferisce alla sua terza opera un impianto quasi televisivo, piatto e superficiale. La conduzione del plot non suscita soverchio interesse, le scene notturne sono pressochè prive di autentica suspense, i personaggi - specie quelli femminili ridotti a carne in vendita o da macellare - caratterizzati in maniera sommaria. Inevitabile nota positiva per la fotografia di una New York allucinata e allucinante...
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)