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SFIDA AL DIAVOLO

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Sfida al diavolo
Dati:Anno: 1963Genere: horror (colore)
Regia:Joseph Vegh (Vegezzi), Ulderico Sciaretta (n.c.)
Cast:George Ardisson, Bella Cortez, Lilly Parker, Christopher Lee, Anita Dreyer, Mario Zicarti, Adriana Ambesi, Piero Vida, Ettore Ribotta, Pasquale Basile, Maria Bandiera, Alma Del Rio
Note:Aka "Katarsis". Il regista in realtà si chiamava Giuseppe Vegezzi, con una sola G (a differenza di come si legge sulle locandine, Giuseppe Veggezzi). IMDb indica come regista il solo cognome Vegezzi.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Uno tra i peggiori gotici girati in Italia, che peraltro svaria da un filone all'altro (i primi venti minuti sono da noir malriuscito) indeciso sulla strada da prendere. Finirà col fallire in pieno, nonostante un buon bianco e nero. In pratica il film è doppio: inizialmente vediamo un giovane scampare a un agguato e rifugiarsi in un convento dove lo accoglie un suo vecchio amico prete. Scopriamo che vogliono ucciderlo perché si rifiuta di restituire documenti compromettenti, ma i documenti sono in mano a una starlette da night club (la pingue e improbabile Alma Del Rio). Il prete si cura di andare da lei e farsi restituire le carte e per convincerla le racconta di come nacque la vocazione. E qui comincia il lungo flashback, che occupa il film fino alla sbrigativa (quanto ridicola) conclusione: il poveretto era dapprima un giovinastro che si divertiva a correre in auto e menare le mani; con i suoi amici una notte arrivò in un lugubre castello dove uno strano individuo (Christopher Lee, si vede in tutto una quindicina di minuti) promise loro grandi ricchezze se nel castello avessero trovato la sua amata, a causa della quale questi strinse un patto col diavolo. Trovata estemporanea per far scorrazzare i nostri per i soliti corridoi tetri candele in mano. Capiterà loro di incontrare lo spirito di lei, lui ringiovanito e una strana stanza degli specchi (unica invenzione suggestiva). Accompagnata dalla voce fuori campo del prete “rimembrante”, che fa abuso di termini desueti rendendo ridicolo il tutto, la parte “gotica” è insulsa quasi quanto l'altra ed è emblematica di un film che sembra quasi uno scherzo, una goliardata girata tra amici, un’improvvisazione su di un copione scritto in fretta all'ultimo momento.
il DAVINOTTI

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Undying 13/8/08 1:09 - 3875 commenti

Duplice, per via di un inizio noir e successiva svolta nel classico gotico con annessi e connessi topoi italiani (il patto demoniaco e la donna in odor di dannazione - qui non maledetta, ma ch'è causa d'una intesa demoniaca). Peccato che il tutto sia poco risolto a causa d'una sceneggiatura mal scritta, con dialoghi sparati a casaccio (la voce fuori campo del prete in ricordo) e con attori lasciati vagare nel buio d'un (peraltro interessante) bianco & nero. Christopher Lee c'è e non c'è (a lui son dedicati 10 minuti scarsi) ed il risultato finale delude le attese. Bava & C. son ben altra cosa.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 24/4/08 8:19 - 5737 commenti

Inconsueto ed apostolico. Incomincia come uno spy-noir all'italiana, ma tosto vi si inserisce - attraverso un lungo flashback - un racconto gotico tra Faust, maledizioni, fantasmi ed aracnidi, che avrà un effetto catartico sulle vite scapestrate del sestetto protagonista. Rimarchevole l'orgiastica sequenza della danza (con l'Ambesi discinta per un attimo). Vida assurge ad interprete principale, Lee compare poco ma diventa il fattore scatenante l'intera vicenda.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Matalo! 16/3/15 14:23 - 1359 commenti

Infernale tavanata un po' alla Polselli (hanno lo stesso stile e le stesse pretese). Sembra un noir religioso e invece si rivela una micidiale subhorrorata a cui nulla può il carisma dell'immenso Lee. Sembra anzi capitato per caso tra i pessimi Vida (non credevo) e Ardisson. Come fonte di risate è impagabile; certo dimostra che Ed Wood non è il peggior regista del mondo (vedi la festicciola al castello, che chiamerei "il gran ballo dell'orso"). Non male le musiche di Pisano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vida balla come una foca ammaestrata e Ardisson colpisce un tam tam a casaccio; La stella argentina Alma Del Rio sarà campionessa di sovrappeso.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Trivex 29/4/13 9:08 - 1417 commenti

Precoce tripla z, ma poco divertente. Un filmaccio con qualche pretesa, che naufraga causa la scarsa recitazione generale, con dialoghi assurdi anche per il tempo in cui film venne realizzato. La storia poteva pure passare, ma ci sono buchi neri nella sceneggiatura che manifestano l'approssimativa gestione del prodotto, con un approccio complessivo che dire superficiale è poco. Statico e noioso, senza sussulti e con un Ardisson nella sua peggiore performance tra quelle da me visionate. *!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il commento al morigeratissimo ballo nel castello, definito una "orgia dei sensi"!; L'automobilista pestato che nessuno soccorre; Lo spettacolo iniziale!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Myvincent 16/2/13 10:14 - 2312 commenti

Storia di una conversione strampalata, dove un gruppetto di delinquentelli viziosi passa le pene dell'inferno in un castello maledetto. Christopher Lee, guest star da 15 minuti, non risolleva certo le sorti di questa specie di gothic-horror noioso, pretenzioso, ma con qualche idea non del tutto banale.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Maik271 2/2/15 8:09 - 436 commenti

Definirei questa pellicola di Veggezzi uno spy-horror con morale evangelica, in cui l'inizio da spy-story evolve presto in un horror non pauroso per raccontare il riscatto morale di un gruppo di perditempo inclini all'alcool e alla violenza finiti per caso in un castello misterioso. Commistione di generi voluta, forse, in cui Lee fa da specchietto per le allodole (piccola parte per lui), mentre il resto del cast, quasi muto, è al minimo sindacale in quanto a interpretazione. Curioso ma nulla più.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Buck 20/9/08 15:24 - 32 commenti

Gioiellino del gotico all'italiana. Un film semplice, nulla di eccezionale ma un "cult". Ci sono Ardisson (ma quanti film ha fatto nella sua carriera?), Christopher Lee (sì, proprio lui) ed altri caratteristi del cinema di genere oltre a Piero Vida, attore preparato. Un gotico che non ha nulla a che vedere con i vari Bava, Margheriti & company ma che nella sua semplicità e contesto è un culto.
I gusti di Buck (Horror - Poliziesco - Western)