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SONO SOLO FANTASMI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/11/19 DAL DAVINOTTI
GHOSTBUSTERS aveva saputo fondere in una irripetibile alchimia orrore e commedia dosando le due componenti con straordinaria misura grazie anche a un cast perfetto. Ripetere l'operazione a Napoli, regionalizzando la storia e adattandola senza troppe fanfare all'approccio farsesco tipico del cinema italiano di oggi non era facile ma forse avrebbe potuto persino funzionare. Con un'altra sceneggiatura però, perché questa annulla quasi le risate confidando che l'estro figlio di un indiscutibile mestiere permetta alla coppia De Sica/Buccirosso (Tognazzi ha un ruolo più serioso, anche per indole propria) di superare gli impacci comici. Niente da fare. Si parte con la presentazione dei fratellastri protagonisti senza che nessuno dei due riesca a brillare: Thomas (De Sica) è una sorta di Giucas Casella romano in prepensionamento ridotto a divertire i bimbi estraendo conigli dal cilindro, Carlo (Buccirosso) un imprenditore fallito vessato dalla moglie e dal ricco suocero, coi quali vive a Milano subendo ogni sorta di umiliazione. Alla morte del padre i due tornano nella natia Napoli per l'eredità scoprendo di avere un terzo fratello, Ugo (Tognazzi), un po' tardo e felicissimo di conoscerli. Dopo essersi giocato tutto sul tavolo verde, papà ha lasciato ai tre solo la casa, da riscattarsi però pagando entro poche settimane una bella cifra. Come trovare i soldi? L'idea viene a Thomas quando la signora del piano di sotto lo implora (ricordandone i trascorsi televisivi da mago) di liberare l'appartamento dal fantasma della sorella. Ugo, che studia fenomeni paranormali da anni, sa come agire e intrappola l'ectoplasma in un barattolo mentre Thomas agita le mani e declama formule astruse: tutti felici e denaro a volontà. Una procedura meno scientifica e più magica rispetto a quella utilizzata da Murray, Aykroyd e compagni, ai quali comunque il film ovviamente guarda senza nasconderlo cercando di recuperare lo spirito goliardico che sancì il successo del classico di Reitman (il fantasma "scoreggiatore", i fenomeni di poltergeist, l'arrivo del furgoncino degli acchiappafantasmi accolto dalla folla festante e accompagnato dallo scatenato tema musicale (qui la "You Never Can Tell" di Chuck Berry che riporta subito alla mente PULP FICTION). Tuttavia, se in GHOSTBUSTERS l'ironia era studiata e innestata elegantemente in un tessuto parodistico ben preciso, qui si concretizza in un semplice recupero di battute da commedia all'italiana tradizionale, privo però di dialoghi che escano da stanchi cliché e incapaci di produrre gag minimamente strutturate. E' semmai la regia a tentare di dare una direzione e una costruzione che permettano al film di stare in piedi. A livello di dialoghi invece si segue semplicemente il soggetto, piuttosto articolato, senza mai trovare lo spunto brillante, la battuta spiritosa. E quando nella seconda parte De Sica si rifugia insistentemente in un ripetuto omaggio al padre e alla sua nota passione per il gioco arrivando addirittura a impersonarlo scimmiottandone look e mosse (e sperando forse così di imbonire la critica, sempre pronta ad applaudire questa sua inveterata vocazione nostalgica), il film diventa ancor più pesante e maldestro, spingendoci a ricordare con rimpianto il De Sica irresistibile dei migliori cinepanettoni. Qui né lui né Buccirosso sembrano poter emergere dalla palude di un film cupo, immerso in una Napoli mal fotografata. Tognazzi, che all'inizio pareva debordare con un personaggio puerile di matterello incontrollabile, rientra presto fortunatamente nei ranghi limitandosi a ricoprire il ruolo dell'esoterico da quattro soldi, tutto sommato savio quanto i fratelli o quasi; Gullotta interviene assai di rado senza mai poter incidere. Qualche effetto poco speciale ma di una certa suggestione dà un minimo di strambo gusto naif al tutto, ma se un film così non cerca mai la gag preferendo ricorrere a smorfie e truci volgarità per divertire (l'uomo che rotea in aria spruzzando dal sedere è semplicemente disgustoso) non ci siamo proprio. Il De Sica che eravamo abituati a vedere sapeva essere trascinante, triviale sì ma con brio ed esuberanza straordinari. Qui recita stanco e coinvolge nel grigiore Buccirosso, costringendolo a un poco plausibile accento milanese che ne disinnesca in partenza la verve. Piacevolmente coinvolgente il tema rap di Clementino, che lasciava presagire ritmi ben diversi.
il DAVINOTTI

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Markus 16/11/19 17:29 - 2973 commenti

Con "soli" trentacinque anni di ritardo ecco il Ghostbusters all'italiana. Il timone di Christian De Sica, che come regista ha regalato poche gioie, riconferma alcuni limiti dietro la macchina da presa, incapace di dare vigore a un film che poteva e doveva avere del potenziale. La parte ironica è quasi mancante: il trio De Sica/Buccirosso/Tognazzi appare slegato, senza battute degne di nota; persino la "napoletanità" (il film è ambientato nel capoluogo campano) è molto di maniera e per nulla opportuna. Qua e là si scorge l'impegno, ma non basta.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Mco 18/11/19 12:43 - 2098 commenti

Strano oggetto filmico quest'opus di De Sica. Veli di commedia, con tanto di battute triviali, su sostrato horror. La danza ritmica di Andrea Farri, autore dell'ottima colonna sonora, ci accompagna tra palazzi e sotterranei di una Napoli in preda a spiriti ostili. La volgarità sublima in voli con deretani all'aria, la ricerca delle origini della strega tra i polverosi volumi della biblioteca bordeggia territori gotici. Un'unione di stili ambiziosa, non sempre compiuta, ma che ha il coraggio di muoversi in nuove direzioni. Peculiarità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Buccirosso posseduto che insulta il suocero in barca; De Sica al cinema.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 20/11/19 23:30 - 5962 commenti

Un horror comico imperfetto ma che in qualche modo fa centro, perché De Sica è molto bravo a comunicarci quello che vuole comunicare e alla fine ci si diverte, anche tanto. La parte comedy è la solita farsa all'italiana ma arricchita da interpreti di razza come Buccirosso e Tognazzi (a cui va aggiunta la breve parte di Gullotta) oltre che dallo stesso Christian. L'horror vive grazie a effetti più che dignitosi e un paio di genuini jumpscare, fino a un omaggio sentito e volendo anche commovente a papà Vittorio. Promosso.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Digital 19/11/19 12:14 - 1071 commenti

Maldestro tentativo di ibridare la commedia con l’horror. L’idea di un Ghostbusters all'italiana poteva portare a risultati se non eccezionali quantomeno decorosi, ma il film mostra tutti i limiti nella messinscena equiparabile a un episodio di una serie televisiva di quart’ordine e, soprattutto, nella capacità (scarsa) di muovere al sorriso. Nel cast De Sica ci mette quel quid in più (ma quel parrucchino...); sprecato Buccirosso, mentre Tognazzi appare del tutto avulso dal contesto. Belli gli effetti speciali, ma la pellicola rimane poca cosa.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Graf 17/11/19 22:41 - 630 commenti

Un pasticcio di poco senso ma che mi ha divertito. Un mediocre Ghostbusters in salsa napoletana che mescola avanzi di umori ribaldi e di secrezioni acidule, prese direttamente dai vecchi cinepanettoni, con l’horror di gusto partenopeo causato dall’apparizione di fantasmi invadenti e vendicativi. Canovaccio disorganico, zibaldone di stili narrativi, personaggi epidermici, battute risapute, qualche greve trivialità, mancanza di picchi comici, ma lo spettacolo ha una sua verve e non annoia mai. Le scene orrorifiche sono più convincenti di quelle farsesche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ugo, il personaggio interpretato da Giammarco Tognazzi, è il più costruito e interessante.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)