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IL LUNGO VIAGGIO VERSO LA NOTTE

All'interno del forum, per questo film:
Il lungo viaggio verso la notte
Titolo originale:Long Day's Journey Into Night
Dati:Anno: 1962Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Sidney Lumet
Cast:Katharine Hepburn, Ralph Richardson, Jason Robards, Dean Stockwell, Jeanne Barr
Note:Tratto dall'omonima pičce teatrale di Eugene O'Neill.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/8/19 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71

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Daniela 4/9/19 11:54 - 8073 commenti

Nell'arco di un solo giorno, strazi e tormenti all'interno di una famiglia con padre autoritario e taccagno, madre morfinomane sull'orlo della follia, figlio maggiore alcolizzato e minore tubercolotico... Trasposizione fedele della pičce di O'Neill diretta con grande cura formale (belli i chiaroscuri sui volti, ottima la gestione degli spazi ristretti), e con interpreti eccellenti. I limiti sono nel testo di partenza: un susseguirsi di scene madri che, mantenuto tal quale nel passaggio da palcoscenico allo schermo, dā la sensazione di una costipazione drammatica troppo sopra le righe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La carrellata all'indietro nella sequenza finale che isola i quattro protagonisti, circondati dal buio.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Buiomega71 3/8/19 1:38 - 2022 commenti

Ferocissimo e spietato kammerspiel (quasi) tutto in interni, puro cinema teatrale: la straordinaria regia di Lumet risalta anche in un'opera puramente attoriale. Colpi bassi, cattiverie, crudeltā parentali rinfacciate senza troppi scrupoli in un gruppo di famiglia in un micro-inferno. Quasi tre ore di durata non scalfiscono l'intensa narrazione (si cede un po' nella noia quando si tira in ballo Shakespeare), in cui si respira un'atmosfera di putrida decadenza. Immensa la Hepburn, agghiacciante spettro materno di pazzia muliebre e morfinomane dannata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bellissima sequenza finale, dove Lumet allarga l'inquadratura fino a scorgere il set teatrale; La Hepburn che scende le scale come uno spettro.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)