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LA CITTà DEI MOSTRI

All'interno del forum, per questo film:
La città dei mostri
Titolo originale:The haunted palace
Dati:Anno: 1963Genere: horror (colore)
Regia:Roger Corman
Cast:Vincent Price, Lon Chaney jr., Debra Paget, Frank Maxwell, Leo Gordon, Elisha Cook
Visite:1313
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
(avviso: questo commento appartiene alla "Baby vintage collection" e va quindi fatto risalire all'età puberale di Marcel Davinotti). Considerato da molti come una delle poche riduzioni cinematografiche che siano riuscite a trasporre su schermo le visioni da incubo vaneggiate dal grande H.P. Lovecraft, questo THE HAUNTED PALACE non si discosta poi molto dagli altri film di Corman che sovente vedevano protagonista il bravo Vincent Price, istrionico attore maldigerito dalla critica coeva ma dotato di indubbio talento. Ancora una volta la scarsità del budget messo a disposizione dalla modesta American international Pictures limita notevolmente la fantasia di Corman che comunque, grazie all'abile scenografo Daniel Haller, riesce a crare una favolosa sala sotterranea dalla apparente grandezza di decine di metri, sovrastata da un'ampia scala inserita in una cadente impalcatura. Le pompose musiche di Ronald Stein caricano l'atmosfera di una solennità solitamente estranea alle pellicole di Corman, mentre l'estendersi del luogo maledetto fino a comprendere il villaggio avrebbe dovuto permettere alla regia una dualità che invece è solo accennata. I mostri del titolo, frutto della maledizione lanciata dal bisnonno di Price sull'intero villaggio centodieci anni prima, vengono rappresentati in tutta la loro deformità (perlopiù limitata ad un pezzo di plastica viulcanizzata appiccicata sui volti dei malcapitati) in poche scene del film, risultando in pratica solo un pretesto per poter terrorizzare lo spetattore. Le lunghe carrellate che seguono Dexter Ward e sua moglie all'interno dell' "haunted palace" sono tipiche di Corman, mentre la pellicola appare troppo sbiadita e spenta. Forse con un pizzico di impegno in più (sono noti i brevissimi tempi di ripresa dei film di Corman) LA CITTA' DEI MOSTRI sarebbe potuto diventare uno dei migliori prodotti del regista americano. Tante idee sprecate...
il DAVINOTTI

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Undying 23/2/08 14:20 - 3875 commenti

Titolo che si distingue, rispetto agli altri componenti (ispirati a Poe) della serie cormaniana, perché influenzato dagli scritti del "solitario di Providence". Il repertorio stilistico di Corman ha modo di sbizzarrirsi grazie alla buona sceneggiatura, ai cui dialoghi contribuisce (non accreditato) un allora sconosciuto Francis Ford Coppola. Il registro allucinato del finale (pur se basato sul fascinoso tema del "Necronomicon") fa perdere punti alla pellicola, che gode comunque della possente (e carismatica) presenza di Vincent Price.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 14/6/09 10:37 - 4317 commenti

Cigolii, nebbia, ombre sinistre (un pitone!?), il castello, il Necronomicon, la possessione e una buona colonna sonora. Gli ingredienti ci sarebbero tutti per fare un bell'horror, ma purtroppo risultano annacquati, in una pellicola che arranca un po' e che ha una pesantezza di base che non le consente di fare il salto decisivo. Per fortuna, Price e i cosiddetti "mostri" (la bambina senza occhi, in buona compagnia) fanno sì che un'occhiata gliela si possa sicuramente dare. Non male la figura del custode. Il nome della locanda "All'uomo al rogo" è tutto un programma. Vedibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Price: "Non mi considererò placato finchè tutti non abbiano provato come me l'atroce morso del fuoco sulla carne".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 4/7/09 10:58 - 5737 commenti

Questa volta alla sua passione per Poe Corman aggiunge quella per Lovecraft, le cui arcane suggestioni sono riprodotte mediante una fotografia nebbiosa ed evanescente e con figure deformi e catatoniche; peccato che ritmo e sceneggiatura non siano all’altezza e siano talvolta permeabili alla noia. Price si presta ad un doppio ruolo e trova tempo per vendicarsi con lista dei morituri alla mano, assistito dal domestico (un Lon Chaney jr. tipicamente “creepy”).
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 15/8/10 23:56 - 6968 commenti

Tratto da un racconto meno noto di Poe, è un film non malvagio che come tutto il ciclo non risente dei pochi mezzi a disposizione grazie alla professionalità del cast tecnico e di quello attoriale (Price su tutti). Stavolta però la storia avvince meno del solito e atmosfere e tensione latitano un pò troppo. Simpatico il finale beffardo In definitiva: non male.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 5/9/09 12:32 - 4722 commenti

Non male. Da un bellissimo racconto di Lovecraft, con un Vincent Price ottimo nel suo doppio ruolo: Charles Ward e il malvagio Joseph Curwen. Film che si fa ricordare. Completa tutto un buon cast di caratteristi: Chaney jr., Cook. Belle atmosfere. Cito la morte nel camino, l'omicidio di Cook. Ottime atmosfere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cosa nel pozzo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 8/4/08 15:04 - 3101 commenti

Gotico minore di Corman, il quale riesce come al solito a creare ottime atmosfere ma non è supportato, in questo caso, da una sceneggiatura che riesca a coinvolgere e ad appassionare (nonostante riprenda Lovecraft). Ottimo Price e buona regia, ma rimane un film consigliabile solo agli appassionati. Gli altri rischiano di annoiarsi.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fabbiu 31/5/07 14:57 - 1881 commenti

Le atmosfere sono forse un po' troppo ripetitive? (temporale fisso, il cimitero, i classici ululati nella notte..). In fondo la casa stregata e il necronomicon sono già stati visti in tanti altri film, ma la particolarità di questo soggetto sta nel fatto che Price non si presenta da subito come il signore oscuro bensì come una sua vittima. Anche se semplici, gli effetti sugli uomini deformi hanno un loro perché. Molto valida la musica nel pompare la suspance, non male il villaggio avvolto nella nebbia e nei colori tenui. Corman ha fatto di meglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mentre un orrido torrente attraversa la pallida porta, una folla terribile fugge per sempre e ride - ma non sorriderà mai più...
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Enzus79 1/7/09 15:42 - 1549 commenti

Guardando questo bel film di Roger Corman, che si rifà ad un racconto di Lovecraft ed una poesia del "solito" Poe, si ha la sensazione che si potesse fare molto di più, dato che il soggetto è bellissimo. Comunque non delude le attese, dalle atmosfere al bravissimo Vincent Price. Da vedere.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 1/7/09 15:49 - 635 commenti

Roger Corman qui chiama in causa niente di meno che H. P. Lovecraft, oltre al solito Edgar Allan Poe che rimarcato nel finale con una sua poesia. Vincent Price, forse ripetitivo ma non stancante. Degne atmosfere lugubri e macabre coinvolgenti qualcosa dello stato umano che è invisibile ed esterno. L'incoscio e la memoria che inganna o che salva. Tuttavia l'opera non è delle migliori.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Lucius  11/4/11 12:43 - 2741 commenti

Classico lo è, ben confezionato pure, come la maggior parte dei film di Corman, ma le atmosfere lugubri e opprimenti hanno qualcosa di ripetitivo e non bastano i costumi e la cura del dettaglio per renderlo avvincente. C'è qualcosa di già visto tra le scenografie tutte rigorosamente ricostruite e poi la leggenda, il castello... Poco originale ma con spunti di interesse disseminati qua e là.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 26/12/16 16:43 - 2618 commenti

Le malsane mostruosità di Lovecraft non possono certo declinarsi ricorrendo al più trito trovarobato Universal (i soliti bifolchi che urlacchiano torce in mano verso il castello maledetto). Ne esce fuori una prevedibilissima serie di quadretti gotici sino al finale, più che scontato; solo Vincent Price, sempre splendidamente gigione, si eleva al di sopra della media: anche lui, però, è fuori registro rispetto alla fonte d'ispirazione (oltre che scarso nel latino da grimorio).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Belfagor 28/10/16 22:58 - 2590 commenti

Questa volta Corman trae ispirazione più da Lovecraft che da Poe, in special modo da "Lo strano caso di Charles Dexter Ward", ma lo stile è simile a quello delle altre pellicole del filone, soprattutto per l'atmosfera gotica che la pervade. Dopo il prologo ci vuole un po' per ingranare la marcia, ma poi la storia coinvolge a dovere grazie a una buona sceneggiatura e, come sempre, alla prova eccellente di Price. Notevole anche il contributo di Chaney jr. e della Paget. Non il migliore della serie ma di sicuro un buon prodotto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Curwen al rogo; I paesani deformi; Il pozzo.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 16/7/10 22:33 - 2286 commenti

Ispirato ad Edgar Allan Poe, ma solo minimamamente e per ragioni di interessi economici, è un film "seriale" di Roger Corman, molto corretto e classicamente pauroso. I mostri del film paiono foderati di mortadella e Vincent Price sempre all'altezza della situazione, qui accompagnato da Lon Chaney jr., nonchè da Debra Paget nella sua ultima apparizione cinematografica. Musica avvenente.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Ryo 23/6/16 23:57 - 1875 commenti

Deliziosa confezione per un buon film gotico. Senza molte pretese, si ispira al caso Dexter Ward di H. P. Lovecraft ma se ne distacca di molto. Un'ottima prova di Vincent Price, che tiene in mano le redini della pellicola a causa di una trama un po' tirata, con pochi (ma validissimi) momenti suggestivi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le creature che accerchiano i protagonisti.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Rigoletto 12/11/12 18:13 - 1399 commenti

Non è il miglior Corman che si possa gustare ma è un solido prodotto, uno dei tanti che in quegli anni '60 spuntavano come funghi. Il film procede fra alti e bassi dando la sensazione, alle volte, di incartarsi su stesso. La parte del protagonista è affidatata a Price, il quale offre sempre un'interpretazione impeccabile e mai deludente. Splendide atmosfere, magari un po' stereotipate (il temporale, il cimitero, il castello) ma sempre affascinanti. Bravi il vecchio lupo Chaney e la Paget. **!
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Von Leppe 1/10/10 16:06 - 922 commenti

Le atmosfere gotiche di Poe nella Lovecraftiana Arkham (New England) dove c'è un vero e proprio castello medievale. Dopo un prologo con il classico dello stregone messo al rogo, centodieci anni dopo si apre il sipario nello stesso villaggio costiero ormai dannato, con le parole della poesia "Haunted palace" di Poe che dona al film un atmosfera tragica e fuori dal tempo. Ottimo horror a basso costo del 1963. Vincent Price raggiunge il massimo nei ruoli malvagi e c'è un attempato Lon Chaney jr. Notevole il tema musicale di Ronald Stein.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Manowar79 24/12/08 15:01 - 309 commenti

Godibile fiaba gotica in puro stile Corman/Price, con tutti i connotati del caso. In realtà, il lato più interessante è quello, per così dire, sperimentale, in quanto Corman - complice una strategia dettata dalla produzione - cerca l'adattamento di un soggetto lovecraftiano ad uno stile narrativo più vicino a quello di E.A. Poe; ne scaturisce un prodotto che non teme gli stereotipi poiché è il genere stesso a richiederne l'(ab)uso, con un finale tipico ma pur sempre efficace. Funzionante.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Bergelmir 1/5/13 22:26 - 160 commenti

Horror d'annata che racconta una Arkham anti-utopica ove dimorano le incarnazioni lovecraftiane della miserie umane: ci sono i villici spaventati, ma anche la loro progenie di deformi, storpi e degeneri, che vengono celati nelle case. Sopra ogni cosa aleggia la presenza di Ward/Curwen, simbolo di un male che i cittadini, ottusi e contrari a ogni cambiamento, non furono in grado di affrontare fin dalle origini. Significativo per gli amanti di H. P. Lovecraft, meno per gli altri.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Max renn 18/3/12 22:03 - 80 commenti

Corman passa da Poe a Lovecraft mantenendo la costante Price. Il risultato è un horror dignitoso nel quale conta soprattutto l’atmosfera di un’Arkham ostile e perennemente avvolta da un’atavica nebbia dal sapore maledetto. Il carisma di Price regge abbastanza bene il gioco pur non riuscendo a mascherare del tutto una serie di falle narrative e situazioni irrisolte, vero difetto delle frettolose produzioni del prolifico regista. Rimane comunque un esercizio godibile, almeno per i fan del genere.
I gusti di Max renn (Fantascienza - Horror - Western)