Cerca per genere
Attori/registi più presenti

• DOPPIA TRAPPOLA

All'interno del forum, per questo film:
• Doppia trappola
Titolo originale:Abducted: Fugitive for Love
Dati:Anno: 2007Genere: thriller (colore)
Regia:Richard Roy
Cast:Sarah Wynter, Andrew W. Walker, Eric Breker, Carl Marotte, Ellen Dubin, Carrie Colak, Eleanor Noble, Donny Falsetti, Erika Rosenbaum, Arthur Grosser, Kaniehtiio Horn, Kyle Allatt, Donovan Reiter, Rick Bramucci
Visite:66
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/6/19 DAL DAVINOTTI
Come quasi sempre nei film-tv la cosa su cui più si punta è la storia, che deve presentare svolte e complicanze sufficienti a distrarre da tutto ciò che riguarda gli aspetti più tecnici. Buon esempio di tali intenti è questo ABDUCTED: FUGITIVE FOR LOVE che nella prima parte, quando siamo alla presentazione dei personaggi, evidenzia tutte le carenze di cui sopra: attori scarsamente convincenti, una fiacchezza di fondo dovuta a una regia modesta, fotografia piatta... Siamo in un carcere il cui direttore (Breker) si candida a sindaco ed è sposato a una donna, Melanie (Wynter), che a lui si è dedicata totalmente; tutto procede più o meno nella norma fino a quando lei non si accorge che tra il marito e la sua manager (Dubin) c'è del tenero. Non è difficile capirlo: “Cara, starò al lavoro fino a tardi, viene anche Stephanie” (detto di fronte a Melanie con spudorato sorriso complice di Stephanie all'uomo). Poco dopo l'antipatico direttore convoca nel suo ufficio un carcerato, Jack (Walker), per spedirlo a fare un po' di lavori forzati nella fattoria proprietà sua e della moglie. Perché? Non è ancora dato sapere, ma nel giro di qualche giorno Jack minaccia Melanie con la pistola, le prende i soldi e se la porta via come ostaggio. Ecco qui la fuga del titolo originale, insomma, ma perché dovrebbe essere d'amore? E perché a inizio film – prima di tornare indietro di due settimane – abbiamo visto Melanie scappare in un bosco e farsi lì fermare dalla polizia? La seconda parte del film spiegherà tutto scoprendo gli altarini e sfoderando un paio di colpi di scena (da cui il titolo italiano) non preventivabili. Veniamo intanto a sapere che Jack era stato arrestato, processato e condannato per un omicidio che non solo dice di non aver commesso, ma per il quale non è mai stato trovato il cadavere. Cosa nasconde il suo caso? Abbastanza da rendere interessante (almeno a livello d'intreccio) la storia, che va a mescolarsi con blande tracce thriller e una doppia caccia all'uomo piuttosto avventurosa. Sarah Wynter non più giovanissima è ancora una bella donna e si concede pure una calda scena di sesso (anche se il seno lo tira fuori la Dubin, da buona manager maliziosa), Breker fa il bugiardissimo uomo di potere ricorrendo al facile stereotipo e Walker il carcerato giovane, attraente e di buon cuore. Ce n'è a sufficienza per accontentarsi, visto il target di riferimento.
il DAVINOTTI