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STANLIO & OLLIO

All'interno del forum, per questo film:
Stanlio & Ollio
Titolo originale:Stan & Ollie
Dati:Anno: 2018Genere: biografico (colore)
Regia:Jon S. Baird
Cast:Steve Coogan, John C. Reilly, Shirley Henderson, Nina Arianda, Rufus Jones, Danny Huston, Joseph Balderrama, John Henshaw, Tapiwa Mugweni, Keith MacPherson, Stewart Alexander, Kevin Millington, Toby Sedgwick, Rebecca Yeo, Stephanie Hyam
Note:Aka "Stanlio e Ollio". Ispirato dal libro "Laurel & Hardy - The British Tours" di "A.J." Marriot.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/5/19 DAL BENEMERITO NONCHA17 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 11/5/19
Più veri del vero: ciò che immediatamente colpisce all'entrata in scena di Steve Coogan (Stanlio) e John C. Reilly (Ollio) è la loro straordinaria somiglianza con gli originali. Irriconoscibili dietro make-up strepitosi, aderiscono ai modelli anche nell'espressività, nei moti di spirito, negli sguardi... Al punto che quando sui titoli di coda si osservano in foto e filmati d'epoca i veri Laurel & Hardy, soprattutto quelli degli ultimi anni, sembran quasi loro gli imitatori! Il film parte quindi da un punto di forza del tutto inatteso che aiuta a leggere nella storia, grazie al lavoro di Coogan e Reilly (inevitabilmente penalizzato da un doppiaggio italiano che fatica nel replicare le intonazioni americane scelte dalla nostra distribuzione al tempo), un'assoluta verosimiglianza. Curiosa la scelta di focalizzare la vicenda (dopo un breve prologo nel 1937, anno di massimo fulgore della coppia) nel 1953, quando i due avevano già girato due anni prima quello che sarebbe stato il loro ultimo film insieme (ATOLLO K). Impegnati in una tournée teatrale inglese che tentava di rinverdirne a fatica il mito, i protagonisti hanno modo di far emergere, attraverso una replica inevitabilmente stanca di gesti e sketch sempre uguali, le insicurezze e i dubbi di un'esistenza non più felice come quella d'un tempo. Per quanto qualche scenetta sul palco si veda (indimenticabile quella alla stazione, con i due che entrano ed escono da due porte vicine senza vedersi mai), si capisce quanto il film sia in realtà molto più interessato a evidenziare il precario stato di salute di Ollio, la vena artistica di Stanlio che lo portava ad essere l'autore unico della maggior parte delle loro gag, il rapporto con le loro mogli e quello tra le due donne stesse, il passaggio da teatri semivuoti a una serie di "tutto esaurito" dovuti al duro impegno tra pubblicità e sketch televisivi che ne promuovessero l'immagine. All'interno di una durata insospettabilmente contenuta, STAN & OLLIE (così erano noti nel mondo) sa insomma centrare bene le figure e i diversi caratteri dei due attori. Senza troppo divertire, in verità, ma non era quello l'obiettivo. Al di là delle risate che scaturiscono nella rappresentazione di qualche sparuto sketch e dalle battute estemporanee nel quotidiano di uno Stanlio che dimostra avere ottimo senso dell'umorismo, Baird sceglie di puntare semmai sul lacrimevole, sul forte senso di amicizia che legava i due al di là delle superficiali interpretazioni date dai media a qualche loro atteggiamento o litigio. L'impressione che se ne ricava è che fosse più Stanlio ad andare in soccorso di Ollio - la cui salute cagionevole compromette in parte gli spettacoli - in nome di un affetto mai sopito. Le citazioni agli attriti dovuti a ZENOBIA, il film (“quello con l'elefante”) che Hardy interpretò senza Laurel nel 1939, diventano allora parte di un disegno ampio in cui far capire come gli inevitabili contrasti all'interno di ogni coppia non possano oscurare sentimenti più alti. Non un'opera straordinaria, spesso anzi registicamente debole, ma una dolcissima, commovente ricostruzione d'una partnership unica che tanto ha dato al cinema comico lasciandoci in eredità due maschere indimenticabili, riportate in vita da Coogan e Reilly in modo stupefacente.
il DAVINOTTI

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Daniela 17/5/19 8:04 - 7788 commenti

Dopo un breve preambolo ambientato nel 1937, la storia riprende 16 anni dopo col racconto della tournée teatrale in Europa di Laurel e Hardy, provati nel fisico e demoralizzati dall'iniziale scarso successo di pubblico... A parte la proposta di alcune storiche gag, non si tratta di un film divertente ma di un commosso omaggio alla più grande coppia comica mai apparsa sugli schermi, unita da legami di amicizia ed affetto più forti degli occasionali contrasti. Formidabili Coogan e Reilly, la cui somiglianza con gli originali è frutto di bravura quanto del trucco, ben scelto il resto del cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Stan si straia sul letto accanto a Oliver per riscaldargli le mani .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 6/5/19 10:44 - 2431 commenti

Omaggio delicato, sentito, commosso e commovente al celebre duo comico. Il film si concentra sul tour che Lauren e Hardy effettuarono in Inghilterra nel 1953, quando il loro astro era decisamente calato. Veramente impressionante il lavoro svolto da Coogan e Reilly per restituirci l'immagine dei due grandi attori (era difficile ricreare mosse e movenze senza cadere nella caricatura): gran merito della riuscita dell'operazione va dato a loro. Buone la sceneggiatura e la regia. Un lavoro che rende merito alla memoria di questi straordinari comici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Stanlio: "Ma se sapevamo tutti e due che il film non si sarebbe fatto, perché abbiamo continuato a provare?" Ollio: "Che altro potevamo fare?".
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Markus 11/5/19 17:03 - 2792 commenti

Opera biografica sul duo comico Stanlio e Ollio, ma solo in parte. In parte perché Baird focalizza la sua opera dal 1953 in poi, quando la coppia fece un'ultima e a tratti tragica tournée teatrale in Inghilterra che ne dichiarò la fine artistica anticipando, di lì a poco, la morte di Hardy. C'è un velo forse un po' troppo insistito di mestizia, di tragicità dietro l'angolo; non sappiamo il confine tra realtà e romanzato, ma certo il film rappresenta in maniera netta e commovente la logica delle cose; di un filone comico sorpassato dai tempi.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 8/5/19 23:01 - 5627 commenti

Omaggio alla più grande coppia comica di sempre, molto toccante. Toccante perché gestito in punta di piedi, con molta naturalezza, descrivendo un particolare momento del declino del duo senza esagerare in toni melò, ma anzi concedendosi qua e là sprazzi di quell'ironia geniale che li ha contraddistinti. Gran parte del valore sta anche nelle magnifiche immedesimazioni di Reilly e Coogan, capaci di far trasparire gli uomini oltre le maschere. Bella ricostruzione d'epoca, regia quasi trasparente ed è una buona scelta.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Gabrius79 14/5/19 23:44 - 1089 commenti

Un riuscito omaggio a due grandi protagonisti del cinema come Stanlio e Ollio con la coppia Coogan-Reilly davvero impagabile e somigliantissima agli originali. Un film che scorre piuttosto bene (salvo appannarsi in qualche momento) e che ci mostra gli ultimi anni di lavoro e di vita dei due comici puntando molto più sui sentimenti che sulle risate.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Digital 7/5/19 11:45 - 933 commenti

La scelta di focalizzarsi sul periodo di minor fulgore è sicuramente da premiare, poiché evita di pontificare il famoso duo comico soffermandosi viceversa sugli aspetti più controversi. Film che, almeno inizialmente, risulta più spensierato ma che progressivamente tende a farsi serioso, con momenti drammatici in cui difficilmente si può resistere alla commozione. Coogan e Reilly si calano maestosamente nei panni di Stan & Ollie fornendo maiuscole performance attoriali. Apprezzabili i titoli di coda con i fotogrammi d’antan dei veri comici.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Xamini   13/5/19 21:41 - 881 commenti

Niente da dire sulla confezione, niente neppure sull'intento (la chiave comico-amara è una delle mie preferite, da sempre), che punta la sua lente di ingrandimento sulla parte finale della parabola del duo comico, quasi un Luci della ribalta in cui il rapporto tra i due si miscela alla gag e il senso di ironia rimane a fare da filo conduttore del racconto. Peraltro una doppia interpretazione di assoluto riguardo, in particolare sulla mimica. Eppure la tensione creata per il momento clou non mi ha travolto. E nessuna risata è stata particolarmente fragorosa.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Bubobubo 17/5/19 11:09 - 751 commenti

Dramma di vita interessante per almeno tre aspetti: la coppia di protagonisti, inquietantemente simili agli originali (specialmente lo splendido Reilly) sia nella fisionomia che nelle movenze; la scelta di concentrare la narrazione sull'inizio del declino creativo della coppia e sull'ultima, travagliata fase della loro esistenza; la presenza di un'indagine psicologica non banale che, tra rancori mai dimenticati, scandaglia un rapporto che a tratti rassomiglia più a quello fra due amanti. Discreto il resto. Ottimo il personaggio di Nina Arianda.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Josephtura 2/5/19 11:24 - 122 commenti

Il duo comico più grande di sempre nel suo ultimo tour, dopo una lunga separazione. Un Viale del tramonto non patologico, malinconico, discreto ed elegante come i due protagonisti. Rimanda un po', ma con animo diverso, ai vecchietti irresistibili. Magnifici gli attori, che meritano da soli un pallino in più; molto interessante il problema contrattuale, conosciuto ma poco visto sullo schermo. Come le vecchie rockstar che ora suonano davanti a pochi intimi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le mogli potrebbero essere soggetto di un film, in modo particolare la seconda moglie russa di Stan; L'amore e la dedizione per il proprio lavoro.
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)

Caveman 11/5/19 11:20 - 112 commenti

Omaggio a una delle più grandi coppie comiche di sempre. Un film toccante, genuino, romantico e al tempo stesso nostalgico. Si inizia con i problemi contrattuali che portarono alla divisione nel 1937 e si prosegue con un salto temporale di sedici anni dove i due, in attesa dei finanziamenti per un film su Robin Hood, vanno in tournée nel Regno Unito. Grande attenzione alla ricostruzione del periodo storico, ma soprattutto interpretazione magistrale dei due protagonisti. Plauso anche ai comprimari su tutti le mogli e il manager. Spettacolo.
I gusti di Caveman (Commedia - Giallo - Horror)

Noncha17 2/5/19 1:00 - 78 commenti

Il film inizia proprio nel momento in cui i due si trovano a dover affrontare quelle beghe contrattuali che li porteranno prima alla separazione e, poi, alla crisi. Si riprende nel 1953, quando l'intrepido Stan firma con la Fox un accordo per riportare la coppia nei cinema di tutto il mondo! Se durante la prima parte il film soffre un certo appiattimento, durante la seconda si mette a scavare in profondità e vien fuori quel sentimento che riesce a scatenare la commozione. Insomma, si ride anche... ma non aspettatevi qualcosa di simpatico & divertente!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ne abbiamo proprio bisogno?"; Le "ragazze"; Lo spettacolo alla segretaria; Immaginando Robin Hood; Il motivetto fatto dalla nave; Il balletto finale.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)