Cerca per genere
Attori/registi più presenti

THE VANISHING - IL MISTERO DEL FARO

All'interno del forum, per questo film:
The vanishing - Il mistero del faro
Titolo originale:Keepers
Dati:Anno: 2018Genere: thriller (colore)
Regia:Kristoffer Nyholm
Cast:Gerard Butler, Peter Mullan, Connor Swindells, Søren Malling, Ólafur Darri Ólafsson, Gary Lewis, Ken Drury, Roderick Gilkison, Emma King, John Taylor
Visite:565
Il film ricorda:Fog (a Jurgen77), Shutter island (a Alf62)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/3/19 DAL BENEMERITO DIGITAL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/8/19
Una storia vera registrata dalle cronache di allora come un autentico mistero, data la sparizione dei tre protagonisti. Dicembre 1900: cambio della guardia al faro delle Flannan Isles, al largo della Scozia. Due uomini, il più anziano Thomas (Mullan), James (Butler) e il giovane Donald (Swindells) si apprestano a isolarsi per settimane là dove chi arriva dovrebbe essere solo chi porterà loro le provviste. E invece un giorno, durante un'esplorazione sulle scogliere, i tre si accorgono di un corpo disteso tra i sassi in riva. Donald scende per capire se è vivo ma non sembra. Sbagliato: si ridesta e attacca il ragazzo, che per difendersi gli tira due pietrate in testa e lo accoppa. Lì i nostri recuperano anche una cassa che apparteneva al misterioso uomo trovandovi dentro dei lingotti. E qui siamo ovviamente nel campo della fantasia, nell'ipotesi degli autori che si trovano a dover giustificare la scomparsa dei tre e per questo imbastiscono una storia che possa in qualche modo solleticare la fantasia dello spettatore. Rifugiandosi più o meno nell'ovvio, andando poi a raccogliere elementi in campo psicologico, Kristoffer Nyholm punta al film di qualità sfruttando il fascino del mare attraverso una fotografia sicuramente d'effetto, punta a sedurre con insistiti primi piani a voler sostituire la profondità di dialoghi che sono invece piuttosto qualunque. Si appoggia all'intensità di Butler e Mullen per conferire spessore ai personaggi (meno può fare con Swindells), scava nelle rughe e nelle barbe per ritrovare scampoli di saggezza, ma la verità è che tutto sembra studiato per coprire un soggetto minimale, che sviluppato in questo modo andava bene forse per un corto. La lentezza esasperante con cui è condotta l'azione trova i momenti migliori nel faccia a faccia con chi verrà sull'isola a cercare l'amico scomparso col "tesoro", quando cioè la tensione è dosata al meglio. Ma è un'eccezione, perché poi altrove i rapporti tra i tre guardiani sono improntati alla sobrietà, con botta e risposta prolungati inutilmente in attesa che le seconde prima o poi arrivino. Si apprezzano la maturità nell'approccio, il desiderio di rifuggire da colpi di scena fuori luogo, ma stupisce come vengono gestite alcune ellissi, che sulle prime lasciano aperto più di un punto interrogativo, e non convincono i troppi silenzi, spesso scarichi di significato, così come alcune reazioni che si cerca di rivestire d'un abbozzato retroterra psicologico. E per quanto suggestive e ottimamente filmate (a intervalli compare una lunga ripresa dell'orizzonte deserto tra cielo e mare) le scogliere e il verde intorno al faro non avranno mai - per esempio - la potenza dei boschi a Hanging Rock, dove altre misteriose scomparse (risalenti esattamente allo stesso anno, il 1900!) lasciarono ben diversa impronta nella storia del cinema.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Daniela 7/3/19 9:03 - 8332 commenti

In una remota isola disabitata al nord della Scozia, dopo una violenta tempesta i tre guardiani del faro scoprono tra gli scogli il corpo di un uomo apparentemente annegato... Ispirato ad una vicenda avvenuta nel 1900, un thriller poco originale negli sviluppi ma solido e ben fatto, che può contare sulla bella ambientazione in cui alla natura brulla e cupa dell'isola corrisponde il clima claustrofobico e la crescente paranoia all'interno del faro. Molto ben scelto l'esiguo cast: Mullan è una certezza, Butler si rivela efficace in un ruolo diverso dagli abituali, Malling ha un viso inquietante.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Nando 4/7/19 14:40 - 3354 commenti

Ispirato da una storia vera, il film mostra paesaggi marini sconfinati e uno sviluppo narrativo inquietante che culmina con un finale amaro ma indubbiamente liberatorio. Dialoghi solidi con alcuni momenti di violenza belluina che centrano il bersaglio. Appropriato il cast, con Butler finalmente non più eroe del mondo, Mullan che mostra una corteccia durissima e il giovane Swindells che mostra i dubbi e le paure dei giovani.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Kinodrop 3/8/19 17:56 - 1165 commenti

Una piccola isola al largo delle coste scozzesi è teatro di un cupo dramma che vede protagonisti i tre guardiani del faro alle prese con un misterioso naufrago finito contro la scogliera. Da qui una catena di fatti ed eventi che implicano la complicità ma anche violente divergenze nel gruppo. Nulla di non prevedibile, ma restano impressi l'ambientazione, gli spazi e i colori del mare del nord, l'angustia e la verticalità propria del faro, nella quale viene a galla una momentanea sospensione etica fino alla paranoia, interpretata in modo magistrale.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Digital 5/3/19 11:03 - 1071 commenti

Thriller dalla suggestiva ambientazione data dallo spettrale isolotto e relativo faro. Dopo una prima fase interlocutoria il film inizia a spiccare il volo con una storia che, pur presentando sviluppi nient’affatto imprevedibili, ha il merito di instillare angoscia e tensione, con sequenze altamente disturbanti e picchi di allucinante violenza. Butler stupisce positivamente riuscendo a districarsi bene in un ruolo diverso dal solito eroe positivo; davvero bravo Mullan; tra i villain, nota di merito per un allucinato Søren Malling.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Alf62 30/6/19 15:07 - 64 commenti

Film che fa della semplicità il suo punto di forza. Tutto scorre lineare, quasi una performance teatrale. Pochi attori in scena che rappresentano le reazioni di esseri umani in situazioni portate al limite. Thriller nordico, dai tempi dilatati, cupo. Le ambientazioni suggestive e le atmosfere che creano, valgono più della sceneggiatura. Angoscia, paranoia claustrofobica, solitudine, sentimenti provocati dall'oro e dal mercurio che finiscono per cambiare l'equilibrio morale dei personaggi.
I gusti di Alf62 (Drammatico - Fantascienza - Horror)