Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UN VALZER TRA GLI SCAFFALI

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/2/19 DAL BENEMERITO XAMINI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Xamini   19/2/19 23:33 - 881 commenti

Se gli scaffali sono monoliti scoloriti, allora tra le file dell'ipermercato è possibile il valzer; questo deve aver pensato Clemens Meyer, autore del racconto da cui è tratto questo film e co-autore della sceneggiatura. Che è una favola post-moderna, in cui l'elemento alienazione è forte, preponderante, pare un romanzo di J. G. Ballard, ma, per contrasto, un pizzico di poesia è sufficiente a scaldare, le inquadrature di Stuber esaltano il quadro e si finisce per sentire davvero il rumore del mare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le note dei valzer di Strauss, all'inizio, che richiamano 2001: Odissea nello spazio.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Alf62 11/5/19 10:10 - 40 commenti

Germania Est. Un ex camionista, un ex detenuto, una giovane con problemi coniugali rappresentano il nuovo proletariato post-ideologico. La loro esistenza viene normata dai nuovi cicli produttivi. La catena di montaggio detta i tempi di lavoro e soprattutto di vita. La monotonia, lo squallore, portano il vecchio operaio, orfano del conflitto di classe, a gesti liberatori estremi e i nuovi soggetti rassegnati alla ricerca di momenti di salvifica umanità e tenerezza nei nuovi gesti quotidiani.
I gusti di Alf62 (Drammatico - Fantascienza - Horror)