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ALITA - ANGELO DELLA BATTAGLIA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/2/19 DAL BENEMERITO TAXIUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/2/19
Da una celebre graphic novel di Yukito Kishiro un film che James Cameron ha scritto e seguito per anni, lasciando comunque che a occuparsi della regia fosse il virtuoso Robert Rodriguez. Ambientata nel 2563, la storia non si discosta poi molto dalle tante che associano umani e cyborg in un futuro dominato dalla violenza e portato in scena attraverso immagini di città polverose affollatissime. L'impatto è eccellente, specie se osservato in tre dimensioni, ma certo non brilla per originalità. Così come non può non far pensare per l'ennesima volta a INDEPENDENCE DAY l'astronave-città Zalem sospesa poco sopra Iron City, unica rimasta nel cielo dopo la guerra contro l'URM (Unione Repubbliche Marziane): inavvicinabile, sogno proibito di chi la osserva da sotto, si eleva altezzosa senza degnare di comunicazione alcuna il popolo, occupato a combattere un misterioso cacciatore di componenti di cyborg e a seguire lo sport locale, il motorball, variazione aggiornata del Rollerball jewisoniano. Alita (Salazar, opportunamente digitalizzata ottenendo uno strano effetto che stacca poderosamente il personaggio dal contesto) è stata ricostruita dal professor Dyson Ido (Waltz) sul corpo della figlia defunta a partire dalla testa di un cyborg marziano rinvenuto in una discarica: “l'impasto” funziona e la ragazzina mostra subito agilità e potenza superiori unite a una dolce ingenuità che colpisce. Rifila mazzate epocali a cyborg grandi tre volte lei e si innamora di un umano, Hugo (Johnson), rivelando una tenerezza che le si addice, da annoverare tra le qualità del film: nel ricalcare il viso della Salazar, Alita si fa personaggio autentico persino nella sua articiosità digitale, smaccatamente disumanizzato dai due enormi occhi da manga ma recuperato in realismo grazie a un'espressività fuori dal comune, per una figura ricreata graficamente. Muovendosi tra scenari di grande fascino nei quali Rodriguez sa innestare bene i protagonisti, il film non stupisce per gli sviluppi della trama ma si inserisce con grande dignità in un genere ormai codificato da varianti che negli anni continuano a seguire una traccia unica. Peccato vedere Waltz sprecato in un personaggio privo della sua caratteristica eccentricità, così come resta ai margini l'Ali da poco visto nei panni di raffinato pianista in GREEN BOOK. Johnson è partner piuttosto scialbo ma la scena è in fondo tutta per Alita, la cui velocità ed elasticità apprezziamo forse meno di quanto si potesse immaginare (per quanto la folle corsa sulla pista di motorball e il successivo inseguimento sui tetti mettano in luce una dinamicità straordinaria). Notevoli certe inquadrature ad altezza terra e i colori di una fotografia eccellente, mentre mai ci si stancherà di ammirare il fascino intatto di Jennifer Connelly e dei suoi meravigliosi occhi. Colonna sonora di classe, effetti speciali un po' riciclati ma sempre efficaci per un'opera destinata a un pubblico preciso che difficilmente resterà deluso. Almeno su grande schermo e in 3d il film offre uno spettacolo non comune.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 20/2/19 13:15 - 4235 commenti

Robotecnodivertimento visivo, che tenta giusto un minimo approfondimento sulla protagonista (con occhioni telescopici), puntando tutto sugli effetti tessuto vivente-metallo e sul ritmo. Ed è questo il vero tallone d'Achille della pellicola: il non poter fare a meno dell'azione, inevitabile conseguenza di una sceneggiatura, che offre poco, soprattutto quando protagonisti e seconde linee non sono impegnati a farsi a pezzi. Nel complesso, comunque, non è male, ma più per la confezione, che per l'effettivo contenuto. Nota di merito per il kit "mani-cervello-cuore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Voglio tagliarti e vedere se sei brutta dentro come le altre"; "Posso darti il mio cuore" (nel vero senso della parola); Il "gioco" al massacro.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

124c 25/2/19 1:23 - 2617 commenti

Da una sceneggiatura di James Cameron basata su un famoso manga di fantascienza, ecco la versione in carne, ossa e CGI di Alita. Certo, dispiace che non ci sia James Cameron a dirigere il film, ma Robert Rodriguez fa i salti mortali per non farlo rimpiangere. Forse la faccia in CGI non è perfetta, ma Rosa Salazar si cala molto bene nel ruolo della giovane guerriera robot, non facendo quasi pesare i suoi 33 anni. Bravo anche Christophe Waltz, nel ruolo del patrigno-scienziato che ricorda non poco il nostro Geppetto. Connelly sexy scienziata.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Fabbiu 25/2/19 21:26 - 1865 commenti

Una valida rivisitazione moderna di idee ormai classiche, per un determinato tipo di fantascienza. L'animazione computerizzata è azzeccata nel ricreare, oltre alle bellissime ambientazioni, la protagonista - macchina (da guerra) ma anche donna - risaltandone il distacco e la diversità dal resto del contesto in cui si muove per buona parte di film, donandone al contempo anche una espressività notevolmente convincente. Sul lato trama e personaggi però non tutto è fluido e non molto giovano gli elementi lasciati aperti nel preventivare i futuri sequel.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Ryo 18/2/19 0:16 - 1820 commenti

Il film scorre velocissimo, con un ritmo forsennato e non ci si perde mai in scene inutili, anzi. L'eccessiva carne al fuoco fa intuire che l'opera originale ha davvero tantissimo da raccontare e che condensare tutto in un unico film a tratti risulta frastornante. I combattimenti e le scene d'azione sono spettacolari ma non piace la scelta del viso in CGI della protagonista, che risulta avere uno stacco troppo eccessivo con la realtà al punto da risultare cartoonesca.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Il ferrini 20/2/19 20:08 - 1377 commenti

Cameron produce e si vede, Rodriguez dirige e forse si vede un po' meno ma è giusto così. Alita ha tanto, tantissimo da dire e infatti non basterà questo film. Al di là dell'estetica, che è davvero impressionante, anche la narrazione è ben strutturata, con una sceneggiatura che svela sapientemente le carte minuto dopo minuto, riuscendo a far empatizzare lo spettatore con la cyber-smemorata, che scopre il suo passato insieme a noi. Ottimo Waltz, splendidamente algida la Connelly. Coinvolgente la musica. Decisamente un'opera da vedere al cinema.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Taxius 15/2/19 10:19 - 1175 commenti

Tratto da un noto manga giapponese e frutto di un progetto di Cameron durato ben 20 anni, questo Alita, almeno esteticamente è un vero spettacolo. Azzeccata la scelta di Rodriguez alla regia che, pur essendo meno sanguinario del solito, non lesina in violenza e mazzate varie. L'ambientazione distopica è spettacolare così come la CGI. La trama a tratti lascia un po' perplessi per via di qualche lungaggine di troppo e un finale troncato che non soddisfa e fa intendere un futuro sequel. Le due ore e passa di durata volano via.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cameo finale di Edward Norton.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 21/2/19 18:43 - 950 commenti

Indipendentemente dal genere (che ha i suoi standard), Rodriguez si avventura in un carrozzone sferragliante e polveroso, per una storia cyborg, in un futuro tecnologico tra pezzi di ricambio e "restauri" al limite (ma con protagonisti sentimentalmente liceali). Vorrebbe stupire per il mastodontico uso degli effetti speciali in una trama ipercinetica "anni '80" che, al di là della fantasia, risulta incoerente e perfino comica. Non giova la durata, che costringe a ripetizioni e incongruenze, con mielosità varie specie in un finale aperto (purtroppo).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli occhioni di lei; Distruzioni e "resurrezioni" in loop; Pezzi di ricambio e cacciatori di taglie; Lei col cuore cyborg in mano; Il motorball.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)