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IL PRIMO RE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/2/19 DAL BENEMERITO NANCY
PROSSIMAMENTE: un nuovo commento (firmato XAMINI) a questo film verrà pubblicato il giorno 21/2/19 alle 10:00


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Thedude94
  • Davvero notevole! a detta di:
    Cotola, Nergal
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    124c
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Ryo, Nancy


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Cotola 10/2/19 1:44 - 6835 commenti

Al netto della scelta che mi è sembrata gratuita e pretenziosa della lingua latina, un film pienamente riuscito. Finalmente una pellicola diversa nel panorama del nostro cinema: non la solita pappetta precotta e predigerita. Merito di una bella regia in cui si segnalano i movimenti di macchina e scene di battaglia molto ben dirette, ma anche di tutto il resto del comparto tecnico: in primis la notevole fotografia di Ciprì e poi le scenografie, il trucco e persino gli effetti speciali. Buoni ed avvincenti i ritmi. Molto interessanti anche le riflessioni su potere e religione. Windingrefiano.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

124c 4/2/19 1:31 - 2609 commenti

Le leggende di Romolo e Remo e della fondazione di Roma non sono nuove al cinema, però questa versione le riporta in una dimensione selvaggia e crudele, come selvaggi e crudeli erano gli allora futuri cittadini di Roma. Più un film su Remo che su Romolo, con il primo che si rivela, quasi subito, ambizioso e crudele, mentre il secondo, praticamente, è un pezzo di pane. Non è facile sopportare i sottotitoli, che sono necessari per comprendere la lingua antica che gli attori recitano, però poi ci si abitua. Buona prova del cast.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Ryo 14/2/19 15:47 - 1804 commenti

Apprezzabile opera nostrana senza nulla da invidiare a produzioni d'oltreoceano ma che non convince appieno sul piano della composizione. La fotografia è meravigliosa ed è quello il punto: lo è troppo, tanto da sembrare uno sfoggio gratuito di egocentrica bravura. I combattimenti sono goffi e la colonna sonora blanda. C'è da dire comunque che il cast è eccellente: sicuramente non è facile parlare latino in modo tanto fluente. I costumi e i trucchi sono di altissimo livello.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Nancy 3/2/19 11:00 - 751 commenti

Film che si inserisce a gamba tesa nel panorama del cinema italiano che fa perno sull'epica ma con la crudezza di Revenant, il tutto condito dalla recitazione in latino arcaico. La premessa è da bomba a orologeria, peccato che nella visione non si inneschi quell'esplosione sperata: sarà l'eccessiva durata, il ricorrere continuo a rituali magici che giustifichino l'azione, la ripetitività di alcune scene di battaglia, ma dopo più di un'ora la palpebra cala. Bravi Borghi e Lapice nel ruolo dei gemelli. Alcune imprecisioni di regia disturbano un po'.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inondazione.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Thedude94 7/2/19 12:43 - 310 commenti

Rovere si lancia in un'impresa cinematografica atipica per il nuovo cinema italiano e riesce a convincere e a far emergere una qualità da esportare in tutto il mondo. Borghi e Lapice sono due protagonisti eccellenti, lacerati nelle carni e deformati, pronti a generare quello che sarà il regno più famoso della storia. Le qualità riguardano, più che la vicenda (nota comunque ai più), il comparto tecnico: scenografie, regia ed effetti visivi sono a dir poco spettacolari. Insomma, il meglio che la cinematografia nostrana possa fare.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Nergal 8/2/19 1:41 - 4 commenti

Rovere dirige un'interessante rivisitazione del mito fondativo di Roma, dando grande importanza tanto all'azione quanto agli aspetti storici e antropologici. La scelta di girare in "lingua originale" (un ipotetico protolatino ricostruito con la consulenza di semiologi dell'Università della Sapienza) si rivela azzeccata, contribuendo a calare lo spettatore nell'atmosfera del Lazio del 753 avanti Cristo. Degna di nota la fotografia "naturalistica" di Daniele Ciprì.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esondazione del Tevere; Il sacrificio al dio-fuoco.
I gusti di Nergal (Drammatico - Horror - Thriller)