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IL PRIMO RE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/2/19 DAL BENEMERITO NANCY

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Cotola 10/2/19 1:44 - 6870 commenti

Al netto della scelta che mi è sembrata gratuita e pretenziosa della lingua latina, un film pienamente riuscito. Finalmente una pellicola diversa nel panorama del nostro cinema: non la solita pappetta precotta e predigerita. Merito di una bella regia in cui si segnalano i movimenti di macchina e scene di battaglia molto ben dirette, ma anche di tutto il resto del comparto tecnico: in primis la notevole fotografia di Ciprì e poi le scenografie, il trucco e persino gli effetti speciali. Buoni ed avvincenti i ritmi. Molto interessanti anche le riflessioni su potere e religione. Windingrefiano.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

124c 4/2/19 1:31 - 2629 commenti

Le leggende di Romolo e Remo e della fondazione di Roma non sono nuove al cinema, però questa versione le riporta in una dimensione selvaggia e crudele, come selvaggi e crudeli erano gli allora futuri cittadini di Roma. Più un film su Remo che su Romolo, con il primo che si rivela, quasi subito, ambizioso e crudele, mentre il secondo, praticamente, è un pezzo di pane. Non è facile sopportare i sottotitoli, che sono necessari per comprendere la lingua antica che gli attori recitano, però poi ci si abitua. Buona prova del cast.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Belfagor 23/2/19 8:42 - 2582 commenti

I dialoghi in protolatino sembrano una scelta azzardata ma sono perfettamente funzionali all'immersione nel racconto sull'origine di Roma in cui la storia si fonde col mito pur ergendosi dal fango e dal sangue. La trama è ridotta all'osso ma il film si riscatta pienamente grazie alle ambientazioni (valorizzate da una splendida fotografia) e all'intensità recitativa, con Borghi e Lapice quali tragici fratelli e la sorprendente vestale interpretata dalla Garribba. "Non sembra un film italiano" dice qualcuno, invece è italianissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cervo; La divinazione delle viscere.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Ryo 14/2/19 15:47 - 1832 commenti

Apprezzabile opera nostrana senza nulla da invidiare a produzioni d'oltreoceano ma che non convince appieno sul piano della composizione. La fotografia è meravigliosa ed è quello il punto: lo è troppo, tanto da sembrare uno sfoggio gratuito di egocentrica bravura. I combattimenti sono goffi e la colonna sonora blanda. C'è da dire comunque che il cast è eccellente: sicuramente non è facile parlare latino in modo tanto fluente. I costumi e i trucchi sono di altissimo livello.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Xamini   19/2/19 23:23 - 874 commenti

Concettualmente un colossal, pur senza il budget di un Gladiatore, anche perché non c'è un edificio che sia uno e gli stessi costumi (credibili) sono due stracci. Notevoli gli effetti speciali (non è risparmiata alcun tipo di ferocia e i combattimenti funzionano), epica la tara recitativa, con un Alessandro Borghi a spiccare per intensità. Stilisticamente non vedo incrinature: fotografia tra il naturale e l'epico, ritmo lento, musiche a là Dunkirk (quindi rumori che generano tensione), scelta coraggiosa di un proto latino come idioma (a completare il giudizio positivo sul fattore sonoro). Se posso dire, le sue atmosfere rarefatte possono essere un po' faticose, alla lunga.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cervo; l'ambientazione della palude.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 3/2/19 11:00 - 754 commenti

Film che si inserisce a gamba tesa nel panorama del cinema italiano che fa perno sull'epica ma con la crudezza di Revenant, il tutto condito dalla recitazione in latino arcaico. La premessa è da bomba a orologeria, peccato che nella visione non si inneschi quell'esplosione sperata: sarà l'eccessiva durata, il ricorrere continuo a rituali magici che giustifichino l'azione, la ripetitività di alcune scene di battaglia, ma dopo più di un'ora la palpebra cala. Bravi Borghi e Lapice nel ruolo dei gemelli. Alcune imprecisioni di regia disturbano un po'.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inondazione.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Thedude94 7/2/19 12:43 - 320 commenti

Rovere si lancia in un'impresa cinematografica atipica per il nuovo cinema italiano e riesce a convincere e a far emergere una qualità da esportare in tutto il mondo. Borghi e Lapice sono due protagonisti eccellenti, lacerati nelle carni e deformati, pronti a generare quello che sarà il regno più famoso della storia. Le qualità riguardano, più che la vicenda (nota comunque ai più), il comparto tecnico: scenografie, regia ed effetti visivi sono a dir poco spettacolari. Insomma, il meglio che la cinematografia nostrana possa fare.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Nergal 8/2/19 1:41 - 4 commenti

Rovere dirige un'interessante rivisitazione del mito fondativo di Roma, dando grande importanza tanto all'azione quanto agli aspetti storici e antropologici. La scelta di girare in "lingua originale" (un ipotetico protolatino ricostruito con la consulenza di semiologi dell'Università della Sapienza) si rivela azzeccata, contribuendo a calare lo spettatore nell'atmosfera del Lazio del 753 avanti Cristo. Degna di nota la fotografia "naturalistica" di Daniele Ciprì.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esondazione del Tevere; Il sacrificio al dio-fuoco.
I gusti di Nergal (Drammatico - Horror - Thriller)