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VELVET BUZZSAW

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Velvet Buzzsaw
Titolo originale:Velvet Buzzsaw
Dati:Anno: 2019Genere: horror (colore)
Regia:Dan Gilroy
Cast:Jake Gyllenhaal, Rene Russo, Zawe Ashton, Tom Sturridge, Toni Collette, Natalia Dyer, Daveed Diggs, John Malkovich, Billy Magnussen
Note:Distribuito dalla piattaforma Netflix.
Visite:181
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/2/19 DAL BENEMERITO DANIELA

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Daniela 3/2/19 10:36 - 7566 commenti

Dopo il videoreport criminale del film d'esordio, Gilroy ripropone Gyllenhaal nei panni di un critico d'arte supponente, circondato da personaggi altrettanto sgradevoli di galleristi e mercanti, in una satira del mercimonio dell'arte moderna su cui si innesta una trama horror non molto originale legata alla suggestione dei quadri di un pittore maledetto. Il mix non convince del tutto per i troppi spunti non elaborati e la scarsa definizione di alcuni personaggi come quello di Malkovich, ma si tratta comunque di un film curioso, a tratti divertente e con alcuni momenti visivamente gustosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scimmie; Il cadavere sanguinante scambiato per una installazione .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Il ferrini 3/2/19 10:58 - 1353 commenti

Dopo Lo sciacallo torna la coppia Gilroy/Gyllenhaal, che stavolta abbandona le atmosfere noir in favore di quelle più luminose del mondo dei mercanti d'arte. L'anima gotica però non tarda ad arrivare; le opere prendono vita e uccidono. Il messaggio è piuttosto chiaro e ha dalla sua un cast all'altezza nonché alcuni buoni spunti registici. I limiti sono quelli della maggior parte delle produzioni Netflix: scarsa profondità di campo (film pensati per piccoli monitor) e quella tipica patinatura televisiva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sangue calpestato dai bambini scambiato per un'installazione.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Kinodrop 9/2/19 18:55 - 921 commenti

Il mondo dell'arte contemporanea fra cinismo dei galleristi e critici, tra ipervalutazioni e stroncature, contaminato dal persistere del mistero che l'arte stessa può nascondere, fino a sfociare in una resa di conti diabolica. La prima parte incuriosisce anche per la profusione di luci, installazioni e vernissage lussuosi; quando invece comincia il torbido, le vicende diventano ineluttabili e si susseguono meccanicamente. Un horror troppo lucido per suscitare brividi, anche se qualche trovata efficace c'è. Punta su un buon cast (Malkovich in disparte).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dipinti diabolici ritrovati; La sfera assassina; I dipinti liquefatti.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Nancy 17/2/19 11:56 - 751 commenti

Più che un horror un film satirico sul mondo dell'arte contemporanea, farcito da qualche scena vagamente splatter. Personaggi irrilevanti tra inutili battutine al vetriolo e battibecchi in merito a presunti quadri di un pittore maledetto di cui si sa nulla anche se si viene a sapere tutto sulla sua vita grazie al critico d'arte più nudo della storia dopo Oliva. Gyllenhaal è bravo ma non basta, con dei buchi di sceneggiatura così grossi. Malkovich sprecatissimo. Regia supponente che vorrebbe ambire molto più di ciò che riesce. Noioso.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Anthonyvm 7/2/19 23:20 - 690 commenti

Insomma... Gli spunti interessanti ci sono, anche lo stile dei primi minuti è accattivante, ma le due nature del film (commedia nera satirica e horror sovrannaturale) non si amalgamano alla perfezione e neanche prese da sole convincono appieno: come satira sul mercato dell'arte è troppo verbosa, come horror è troppo canonico. Il cast non è affatto male, anche alcuni personaggi riescono a emergere, ma il complesso raggiunge a stento la sufficienza. Brutti gli effetti speciali, ma qualche delitto rimane impresso. Peccato perché l'idea era buona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il quadro con le scimmie prende vita; La pittura colante "attacca" la sua vittima; Il tatuaggio della sega circolare comincia a roteare.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Ira72 5/2/19 11:15 - 641 commenti

Incipit interessante, con un Malkovich "vedo-non vedo-soprattutto vedo poco" nei panni consueti del maledetto (ma redento e quindi improduttivo pittore) e un Gyllenhaal come critico bisessuale cinico e spietato, impacciato quattrocchi di giorno e muscoloso stallone di notte. Protagonista del racconto è l'arte, anelata da figure ambigue e avide, esposta in spazi freddi, asettici. Un'arte che si vendicherà attraverso i lavori postumi di un misterioso individuo. Gli effetti speciali e la pellicola, purtroppo, rendono dozzinale il film. La figura dell'assistente apprendista è volutamente ridicola?
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Salbaccaro 4/2/19 7:22 - 2 commenti

Un film horror che non fa paura (evviva!), nel quale è difficile in certi momenti persino immergersi, a causa dell'ambientazione in un mondo troppo gelido e distante dall'essere umano medio. Forse vuole essere una satira, forse vuole essere la parodia di una parodia (vedi gli inutili e inefficaci jump-scare). Un horror/thriller accecante, luminoso, con questo discorso sull'arte che uccide, che trancia le braccia ma... Dan Gilroy non è Dario Argento '82 e questo film non è Tenebre.
I gusti di Salbaccaro (Commedia - Documentario - Horror)