Cerca per genere
Attori/registi più presenti

• FLIPPER (2 PUNTATE)

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/1/19 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/1/19
Piccole avventure per Tony Zappa (Mingardi), cantante di una band costruita attorno a lui che si esibisce nei locali della Riviera Adriatica. Il nuovo disco non si riesce a pubblicare e allora via ai concerti, magari abbinati a una sfilata di pellicce! Il giorno in cui muore l'attempato manager di Tony, il posto viene rilevato dal brillante Willy Canfora (De Sica), più ambizioso, logorroico e con grandi idee (almeno sulla carta). Di concreto c'è però solo uno spettacolino in playback che sul palco porta a ballare la ragazza di Willy, Annina (Buy), con la quale poi Tony finisce a letto il giorno del proprio anniversario di nozze con la moglie Arnalda (Negrini), la quale capisce presto l'antifona. Tra un insuccesso e un'uscita con gli amici, un'esibizione in scena con o senza band (Mingardi nel corso della fiction canterà “Motel”, “Io piaccio moltissimo alle donne”, Hot dogs” e “Centrale nucleare”), concerti alternativi del rivale punk Viscious (con la S!) interpretato da Giovanni Lombardo Radice (ma anche la sua “Transilvania” è in realtà di Mingardi), bisticci con le moglie e gli interventi di un Christian De Sica dal capello foltissimo pronto a spiccare il balzo verso una felice carriera cinematografica, il film procede. Sono due parti da 55 minuti ciascuna in cui Mingardi recita senza mostrarsi mai invadente e lasciandosi anzi rubare volentieri la scena in più occasioni. Margherita Buy ventenne è una vera bomba sexy, meravigliosa e spesso in abiti attillati che ne evidenziano il gran fisico: spigliata, già sa farsi notare per una spontaneità non comune nella recitazione. Parte simpatica anche per Alessandro Haber nel ruolo dello scemo del villaggio: nella seconda puntata guadagna spazio e si ritaglia una decina di minuti surreali assieme alla Negrini in cui la circuisce a modo suo portandola nel proprio mondo fatto di poesia, disordine e affetto. Una bella interpretazione che dà la misura delle capacità di Haber, che sarebbe stato piacevole veder sfruttato maggiormente. Così come De Sica, il quale pur intervenendo spesso si vede sempre per pochi minuti, impossibilitato a piazzare (se non in un paio di occasioni) la propria impronta; ma si capisce che le qualità per emergere le ha. Barzini riprende frequentemente in esterni, svisa tra la spiaggia e le strade della cittadina privilegiando la sera, contiene le cantate del protagonista ma non ottiene mai di coinvolgere come dovrebbe: tutto scorre piattamente e la sceneggiatura (anch'essa opera di Barzini, aiutato da Tullio Pinelli) non fa certo gridare al miracolo. Una fiction a tratti lunare e un po' raffazzonata, imbastita senza gran convinzione ma potabile. E il filpper? No, niente delfini; il riferimento in questo caso è al flipper da bar, inquadrato due o tre volte tanto per giustificare il titolo.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Cotola 13/1/19 21:32 - 6871 commenti

Praticamente un film tv diviso in due puntate per una durata di poco meno di due ore: e meno male, poiché sembrano anche troppe. Ciò perché la storia ha poco da offrire e tutto sembra basato sul caso e sull'improvvisazione. Si va avanti per inerzia seguendo le (dis)avventure professionali e sentimentali di Andrea Mingardi (che canta anche alcune delle sue canzoni) e del suo sgangherato gruppo. Il fatto che lui sia il protagonista, già la dice lunga sull'operazione. Buone invece le partecipazioni di De Sica ed Haber che avrebbero potuto essere sfruttati meglio, soprattutto il secondo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Markus 6/1/19 17:34 - 2770 commenti

Caparbietà e difficoltà di un cantautore sui generis in Emilia Romagna. Tra impresari sopra le righe, serate in discoteca e cinici imprenditori locali, ce la farà il nostro a "sfondare"? Esordio alla regia per Andrea Barzini, che sceglie la via di una specie di Saranno famosi (plot allora in voga) per uno film incentrato sul "personaggio" Andrea Mingardi (con l'occasione, molti dei suoi brani). Purtroppo montaggio e storia sono assai scarsi e lo squallore delle location fa il resto. Si segnalano De Sica (con accento milanese) e una giovane Buy.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)